Esortazione

Torno ad esortarvi, fratelli, a pregare per i magistrati della Procura di Torre Annunziata (Napoli) che stanno portando avanti le indagini sulla scomparsa di Angela Celentano, perché hanno bisogno che Dio li assista dando loro sapienza, coraggio e forza. Ricordatevi quindi di loro nelle vostre preghiere.

Se ancora non lo avete fatto scaricatevi il mio libro «Angela Celentano: un mistero che dura dal 10 agosto 1996» e leggetelo per avere un quadro della situazione

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

La verità su coloro che muoiono senza Cristo – Predicazione dell’11 dicembre 2017

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Inquietante: pranzi sociali organizzati dal Comune presso il Centro Evangelico Sion di Caccuri appartenente alle ADI

Annuncio presente sulla pagina Facebook del comune di Caccuri (Crotone) dove l’Amministrazione Comunale di Caccuri annuncia quanto segue:
«Per condividere il piacere di stare insieme l’Amministrazione Comunale di Caccuri è lieta di invitarla al pranzo con gli anziani che si terrà presso ‘Centro Evangelico SION’ Giorno 17.12.2017 dalle ore 12.00. E’ previsto un servizio navetta con partenza da Piazza Umberto o presso il Bar ‘F.lli Pitaro’ dalle ore 12:00».

Fonte: Città di Caccuri – FB

Ma se il Centro Comunitario Evangelico Sion è delle ADI come si spiega questo annuncio fatto dal Comune? Ciò forse vuol dire che il Centro Evangelico Sion di Caccuri è nella disponibilità del Comune?
Perché sul sito del Comune di Caccuri si legge questo annuncio del 2014:

«L’Amministrazione Comunale di Caccuri
e la PROCIV – SANITA’
organizzano una “GIORNATA INSIEME”,
un pranzo con i nostri concittadini ultrasessantenni, per scambiarsi gli auguri e passare una piacevole giornata in compagnia.
Il pranzo si terrà domenica 21 dicembre 2014 alle ore 13.00 presso il Centro Comunitario Evangelico SION.
Si fa presente che domenica a partire dalle ore 11.30 è attivo il servizio navetta da Piazza Umberto, Piazza Italia e Piazza S.Antonio.
Per confermare telefonare ai seguenti numeri: 320.5664126 – 0984 – 998040 – 331 -9071961 – 320 -8243360 – 0984 – 998965 – 328 – 5843038»?

Fonte: Comune di Caccuri

Come è possibile che il comune di Caccuri organizzi tali eventi nel Centro Comunitario Evangelico Sion, che è « un’opera delle “Assemblee di Dio in Italia” che si propone di programmare attività di culto, studio biblico e preghiera, soprattutto durante la stagione estiva, tra i membri delle nostre chiese che desiderano approfondire, attraverso un’esperienza di vita comunitaria in un ambiente sereno, salubre e adatto al riposo fisico, la propria comunione con Dio.» (http://www.centrosion.it/chi-siamo/)? Cosa c’entrano questi pranzi sociali organizzati dal comune con lo scopo e le attività del Centro? E dato che ci siamo domandiamo anche: il Comune dà dei contributi finanziari al Centro Comunitario Evangelico per questi pranzi sociali? E se sì, chi li prende?

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , , , | Leave a comment

Roma, 8 dicembre 2017: Maldonado chiede soldi e promette la guarigione e la liberazione a chi glieli dona!

I falsi apostoli sono servitori di Mammona, essi servono il loro ventre. E’ per questo che il loro operare e il loro parlare è completamente diverso da quello degli apostoli del Signore Gesù che erano imitatori di Gesù e quindi vivevano santamente e giustamente. In questo clip preso dal video integrale della riunione di ieri sera qui a Roma, durante la quale Maldonado ha tenuto il suo solito spettacolo, vedrete Maldonado chiedere soldi, promettendo la guarigione e la liberazione a chi darà denaro. Naturalmente lui nel suo discorso che ha fatto prima che passassero gli incaricati per raccogliere l’offerta con appositi contenitori (i donatori però prima hanno dovuto chiedere una busta in cui metterla!) usa l’espressione ‘onorare Dio’, ma vuole dire ‘dammi i tuoi soldi’.

Non è evidente che è un servo di Mammona? Non andate alle sue riunioni: Maldonado fa parte di quella banda di ladroni travestiti da ministri di Cristo che adescano le anime instabili … anche qui in Italia! Svegliatevi, voi che dormite, ma non lo vedete che questo uomo è malvagio, ha il cuore esercitato alla cupidigia e gli interessa solo il vostro denaro?
“Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18)

Giacinto Butindaro

Posted in Confutazioni | Tagged , , | 8 Comments

Se credi sarai salvato, se non credi sarai condannato – Predicazione dell’8 dicembre 2017

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Risposta al direttore dell’Istituto Evangelico Betesda

Egregio direttore Antonino Barbera, dato che la vostra risposta alla mia lettera aperta è che «nel 2016 il Consiglio Generale delle Chiese ADI ha stanziato € 400.460,00 che hanno permesso all’Istituto Evangelico Betesda non solo di fare fronte alle spese vive per il mantenimento di quest’opera, ma anche di avviare i lavori di costruzione di un nuovo reparto (per maggiori informazioni: http://www.assembleedidio.org/ottopermille.php)»

Fonte: Istituto Evangelico Betesda – Facebook

– la chiamo ‘la vostra risposta’ in quanto siete venuti a postare il link a questo vostro post (da voi pubblicato alcune ore dopo la mia lettera aperta) sulla nostra pagina fb ‘La nuova via’ nei commenti alla mia lettera aperta –

Fonte: La nuova via

le chiedo gentilmente di mostrarci la prova cartacea o elettronica visiva che c’è stato una operazione bancaria tramite la quale nel 2016 le ADI hanno versato la somma di 400.460,00 € nelle casse dell’Istituto Evangelico Betesda di Macchia di Giarre. Sicuramente avrete la ricevuta bancaria, per cui le chiedo gentilmente di mostrarcene una copia. D’altronde, se c’è grande chiarezza e trasparenza da parte vostra sull’amministrazione di questi fondi pubblici – come diceva l’ex presidente delle ADI Francesco Toppi – non avrete alcun problema a farci vedere la ricevuta bancaria. D’altronde, se le autorità ve la chiedessero dovreste mostrargliela, per cui non credo proprio che per voi questo sia un problema. Anche perché credo che sia nel vostro interesse fare vedere anche al mondo che in quanto Cristiani operate alla luce del sole e quindi onestamente come richiede di fare la Parola di Dio. Grazie quindi per la sua attenzione.

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged | Leave a comment

Contro l’ignoranza delle Scritture – Predicazione del 6 dicembre 2017

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | 1 Comment

Simboli occulti-massonici presso la Bethel Church

Questa è la Bethel Prayer House di Redding in California (USA) appartenente alla Bethel Church di cui è pastore BILL JOHNSON del quale la Eternity Books ha pubblicato il libro «Fortificati nel Signore» (http://eternitystore.it/autori-cristiani-eternity-books/libri-bill-johnson-italiano-bethel). Notate la piramide – simbolo occulto-massonico – sopra l’edificio della Casa di Preghiera, e la scritta JESUS nella siepe fuori. All’interno un altro simbolo occulto-massonico, cioè la stella a otto punte!

Tempi malvagi, fratelli, sono questi. I massoni si sono infiltrati nelle organizzazioni evangeliche, e dettano l’agenda. Levate la vostra voce contro questi anticristi che stanno guastando la vigna di Dio, e una volta individuati toglieteli dal mezzo delle Chiese.

Giacinto Butindaro

Posted in Massoneria | Tagged , | Leave a comment

8-9 dicembre Fiera di Roma: il falso apostolo Maldonado sedurrà i semplici e gli instabili

Il falso apostolo Maldonado viene a Roma per sedurre, distruggere e riempirsi le tasche con tanti soldi (infatti per andarlo ad ascoltare bisogna pagare: i prezzi sono 10 euro per il biglietto general, 15 euro per quello executive e 20 euro per quello per i VIP, pastori e ministri!!!). Guardatevi e ritiratevi da lui e da tutti coloro che lo appoggiano e professano le sue eresie distruttive, in quanto ciò è un ordine che l’apostolo Paolo ci ha dato: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18). Costoro sono amanti del denaro, e quindi odiano Dio e il Suo popolo. Hanno il cuore esercitato alla cupidigia e adescano le anime instabili

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged , , | 4 Comments

Lettera aperta al direttore dell’Istituto Evangelico Betesda di Macchia di Giarre (CT)

Egregio direttore Antonino Barbera, io ritengo che sarebbe opportuno che voi quale Casa di Riposo per Anziani facente parte delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) pubblicaste un bilancio sociale annuale in cui fate sapere tra le altre cose anche quanto ricevete dalle ADI dai soldi dell’8 per mille. Per esempio, quanti soldi avete ricevuto nel 2016 dalle ADI dai soldi dell’8 per mille? Si può sapere da voi – con un documento ufficiale pubblico – la cifra esatta? D’altronde si tratta di soldi pubblici che vi arrivano, per cui ritengo che in nome della grande chiarezza e trasparenza che l’ex presidente delle ADI Francesco Toppi diceva che venivano usate per amministrare i fondi dell’8 per mille, voi dovreste comunicarlo pubblicamente. Prendete ad esempio l’Ospedale Evangelico di Napoli «Villa Betania», il quale pubblica il proprio bilancio sociale sul proprio sito: nel bilancio del 2015 ci hanno fatto sapere che hanno ricevuto dalla Tavola Valdese 500.000 euro dai contributi dell’8 per mille

Fonte: Villa Betania

Sono sicuro quindi che se pubblicaste un bilancio sociale annuale fareste cosa gradita a tutti coloro che annualmente mettono la loro firma per l’otto per mille nello spazio riservato alle Assemblee di Dio in Italia.

In attesa di un suo riscontro le porgo cordiali saluti.

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , , | Leave a comment

Incontro Nazionale Giovanile ADI-IBI: da «oltre 3500» del 2016 a «diverse centinaia» del 2017

In questo video ho messo due clip presi da due Notiziari ADI dove è stata data la notizia dell’incontro nazionale giovanile ADI-IBI che si tiene ogni anno a Fiuggi. Nel 2016 venne detto che vi parteciparono «oltre 3500», mentre ora nel 2017 viene detto che vi hanno partecipato «diverse centinaia».

Il cambiamento di linguaggio è dovuto al crollo delle presenze all’incontro di quest’anno verificatosi in seguito alla forte ed estesa protesta in atto in tutta Italia contro la linea filo-massonica del presidente Felice Antonio Loria.

Fonte:
Notiziario ADI Numero 45 – 2016

Notiziario ADI Numero 48 – 2017

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia, Massoneria | Tagged , , , | 1 Comment

I falsi dottori devono esserci – Predicazione del 4 dicembre 2017

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Ai membri delle Chiese ADI: investigate sulle feste che celebrano le ADI

Ho scoperto che il Comune di Biancavilla (e non è il solo Comune che fa questo) ha donato dei contributi economici ad una Basilica cattolica romana per festeggiare gli anniversari di matrimonio.

«Concessione contributo del Comune di Biancavilla alla Pontificia Basilica Collegiata Santuario ―S. Maria dell’Elemosina‖ di Biancavilla per l’organizzazione dei festeggiamenti in onore della Madonna Maria SS. dell’Elemosina e per la festa delle famiglie che festeggiano il 25°, 50° e 60° anniversario di matrimonio. Impegno di spesa.»

Fonte: Comune di Biancavilla (Catania)

Esorto quindi tutti i membri delle ADI ad accertarsi se i pastori chiedono e ricevono contributi per festeggiare gli anniversari di matrimonio che tanto amano fare tante Chiese nelle ADI nei loro locali. E dato che ci siete accertatevi se le ADI prendono soldi dallo Stato per festeggiare altri anniversari. Scavate, indagate.

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , | Leave a comment

8 per mille: ‘monsignor’ Francesco Micciché indagato per malversazione e appropriazione indebita relativamente ai fondi dell’8 per mille

Il patto segreto dell’otto per mille: lo scandalo che fa tremare notabili e prelati a Trapani

Si rompe la cortina di silenzio sugli affari dell’ex vescovo Micciché è accusato di avere sottratto 800 mila euro dai contributi alle Chiese. Tra le proprietà del presule sospeso da Ratzinger un B&B a Monreale, una villa a Trabia diversi appartamenti a Palermo. I rapporti con don Librizzi, l’ex direttore della Caritas ai domiciliari per concussione e che ora lo accusa. Tra gli indagati anche l’autista del monsignore, sarebbe stato vicino alla famiglia dei Dattilo uccisi nella guerra fra clan degli anni Ottanta

ALESSANDRA ZINITI

30 aprile 2015

TRAPANI. La grande villa di Monreale che divide con la sorella che vi gestisce il bed and breakfast “Al Giardino” non sarebbe la sola “proprietà” di monsignor Francesco Micciché. Un’altra villa a Trabia, diversi appartamenti a Palermo nella zona di via Ammiraglio Rizzo e una palazzina in via Libertà. Tutti immobili di valore, intestati a lui, alla sorella Domenica e ad una giovanissima nipote, sui quali adesso gli investigatori della guardia finanza hanno acceso i riflettori. Come ha fatto l’ex vescovo di Trapani, finito anche lui nel calderone in ebollizione delle inchieste sugli scandali della Curia, ad accumulare un tale patrimonio a prima vista poco compatibile con i beni e gli introiti della sua modesta famiglia d’origine e con il suo “stipendio” da prelato? Dopo il sequestro, confermato dal tribunale del riesame, di oggetti artistici del valore di almeno due milioni di euro (tra cui una statua della Madonna di scuola del Gagini ritrovata nella sua camera da letto, quadri del Cinquecento, una fontana del Seicento, crocifissi di valore e gioielli d’avorio e corallo), sono in corso approfonditi accertamenti patrimoniali a carico di Micciché, che indagato per malversazione e appropriazione indebita relativamente ai fondi dell’8 per mille della Chiesa trapanese – vede aumentare di giorno in giorno il numero dei suoi “accusatori”.
La cortina di silenzio che per anni avrebbe coperto i “maneggi” milionari all’interno della Curia di Trapani sembra essersi frantumata. Don Ninni Treppiedi, l’ex direttore amministrativo della Diocesi finito nei guai tre anni fa e sospeso da Papa Ratzinger per un ammanco da 300.000 euro per una compravendita di immobili della Curia a Calatafimi, ha solo aperto la strada. Negli ultimi mesi, i guai giudiziari per abusi sessuali nei confronti di alcuni migranti, sembrano aver indotto ad una seppur parziale collaborazione con i magistrati della procura anche l’ex direttore della Caritas di Trapani Sergio Librizzi. E anche alcuni dipendenti della Fondazione Auxilium, il più grande ente privato siciliano (240 assunti a tempo indeterminato) leader nella riabilitazione neurologica e istituto medico psico-pedagogico presieduto dal vescovo di Trapani, si sono presentati in procura accusando Micciché: non solo riconoscendo alcuni dei reperti artistici sottratti a Villa Betania (sede della fondazione Auxilium a Valderice) ma anche accusando l’alto prelato di averli costretti a rendere false dichiarazioni nell’inchiesta a carico di don Treppiedi.
Ma è da don Librizzi che arriverebbero importanti conferme alle ipotesi dei pm Di Sciuva, Morra e Tarondo, guidati dal procuratore Marcello Viola, che accusano Micciché di aver sottratto, negli ultimi anni, almeno 800 mila di euro dell’8 per mille. “Sergio, voglio la tua solidarietà pubblica, non ti dimenticare cosa ho fatto per te, per coprire i tuoi problemi”. Stretto davanti all’intercettazione di questa conversazione con il suo vescovo (dopo l’esplosione dello scandalo degli ammanchi in Curia che vedeva Micciché contrapposto a don Treppiedi), Librizzi avrebbe finito con l’ammettere che parte dei fondi dell’8 per mille destinati alla Diocesi di Trapani sarebbero stati sottratti da Micciché grazie ad una serie di false attestazioni fornite dal direttore della Caritas.
Il “patto” stretto tra i due alti prelati (che a Trapani condividevano relazioni politiche altolocate, su tutte quella con il senatore forzista Tonino D’Alì) funzionava così: Micciché consentiva a Librizzi di gestire il lucroso sistema delle 14 cooperative che giravano attorno alla Caritas per l’accoglienza ai migranti, il servizio civile, la raccolta di indumenti usati, l’affitto di un hotel di Valderice (il Sant’Andrea) di proprietà della Curia al ministero dell’interno per 200 mila euro al mese, in cambio avrebbe firmato false attestazioni della Caritas per l’effettuazione di progetti o altre “opere di carità” poi rendicontate come giustificativo della spesa dei circa 700 mila euro l’anno (poco più di metà dell’intera somma, 1.300.000 euro)che ogni anno vengono assegnati alla Diocesi di Trapani come quota per l’8 per mille dei contribuenti. Soldi che devono essere spesi o per esigenze di culto e pastorale (dalla catechesi alla costruzione o ristrutturazione di nuove chiese) o per le cosiddette “opere di carità”. E sarebbe stato proprio da questo capitolo che, tra progetti-fantasma, aiuti ai bisognosi distribuiti solo in minima parte e strutture della Caritas mai realizzate, l’ex vescovo si sarebbe appropriato di cifre consistenti.
Che intorno alla Caritas di Trapani ci fosse puzza di bruciato lo aveva segnalato alla Santa Sede già nel 2011, nella sua veste di visitatore apostolico, il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero ma Micciché aveva difeso don Librizzi e la cosa era finita nel nulla. Nel troncone dell’inchiesta sui fondi per l’8 per mille che i pm della procura di Trapani si apprestano a chiudere nelle prossime settimane, oltre a Micciché e Librizzi sarebbero indagati anche i familiari dell’ex vescovo di Trapani, la sorella Domenica e il cognato Teodoro Canepa, già dipendente regionale di sesto livello in servizio all’Asp di Palermo, nominato da Micciché nell’ottobre 2010 direttore generale della Fondazione Auxilium, presieduta dallo stesso vescovo. E indagato, con un’ipotesi di reato di favoreggiamento a Cosa nostra, è anche l’ex autista di Micciché, Orazio Occhipinti, figlio e nipote di Vito e Antonino Occhipinti, della famiglia mafiosa di Dattilo, uccisi nella guerra di mafia degli anni Ottanta. Sembra che alla Auxilium Occhipinti si muovesse da “padrone”, minacciando i dipendenti, gestendo le forniture e con pesanti ingerenze sulle assunzioni. A “raccomandare” Occhipinti come autista a Micciché era stato monsignor Cassisa (che dell’ex vescovo di Trapani è stato il mentore), un altro fratello, Alessandro, era uno dei più stretti collaboratori di don Librizzi e un terzo lavora come infermiere al San Raffaele di don Verzè.

Fonte: Repubblica

————————
Leggendo questo articolo molto interessante, mi domandavo quanti ‘monsignori Miccichè’ ci sono in mezzo a quelle denominazioni evangeliche che prendono l’8 per mille in virtù della loro intesa con lo Stato!

Posted in Chiesa cattolica romana | Tagged , , , , | Leave a comment

E adesso invece Elio Varicchione prendete un fiume di contributi pubblici!

Elio Varicchione, vedo che con grande enfasi hai detto che tanti anni fa (inizio degli anni 80) la Chiesa ADI di Milano (di cui al tempo era pastore Germano Giuliani) per comprare l’ex cinema di Viale delle forze armate non ricorse ad alcun contributo pubblico, in quanto comprò l’ex cinema «senza un centesimo, una lira, di finanziamento pubblico, con la generosità che caratterizza il popolo evangelico»!

Come sono i cambiati i tempi, Elio! Adesso infatti le Chiese ADI di Milano prendono un fiume di soldi di contributi pubblici ogni anno. Soltanto nel 2016 il comune di Milano vi ha dato circa 106.000 euro! Vi siete messi ad elemosinare denaro allo Stato! Ora come spieghi tutto ciò? Non vi appoggiate più quindi alla generosità che caratterizza il popolo evangelico per fare le ristrutturazioni o altre cose? A proposito, ma la Chiesa ADI di cui tu sei pastore, lo annuncia pubblicamente l’ammontare di contributi che prende ogni anno dal comune e la maniera in cui li spende?

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , | Leave a comment

Alcune domande al presidente delle ADI sull’utilizzo che fanno le ADI dell’8 per mille

Presidente Felice Antonio Loria, mi rivolgo a lei che è il rappresentante legale delle ADI, per avere un chiarimento in merito ad una questione importante che riguarda l’utilizzo dei fondi dell’8 per mille che voi ricevete dallo Stato.

Sul vostro sito internet leggo quanto segue: «I proventi dell’otto per mille dell’IRPEF sono utilizzati dalle Chiese Cristiane Evangeliche delle Assemblee di Dio in Italia per attività di assistenza sociale verso l’infanzia bisognosa, gli anziani, verso quanti hanno problemi di dipendenza da droghe, alcool e medicinali, a favore dell’opera rivolta ai sordi italiani, oltre a programmi di aiuto laddove si sono verificate situazioni di emergenza umanitaria»

Fonte: Assemblee di Dio in Italia

E questo si accorda con quanto stabilito dal comma 1 dell’art 23 della legge 22 novembre 1988, n. 517 «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le Assemblee di Dio in Italia» [ Aggiornata al 5.08.2002] che recita quanto segue: «1. A decorrere dall’anno finanziario 1990 le ADI concorrono alla ripartizione della quota, pari all’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, destinando le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi sociali ed umanitari anche a favore di Paesi del terzo mondo»

Fonte: Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Francesco Toppi, il suo predecessore, infatti in una intervista rilasciata nel 1997 a Roberto Gentilini per il vostro programma televisivo «Cristiani Oggi» sull’utilizzo dell’8xmille affermò: «Secondo la legge d’Intesa che noi abbiamo avuto nel 1988 noi siamo entrati nell’8 per mille, però anche prima dell’8 per mille noi abbiamo svolto questo lavoro sociale per i paesi del terzo mondo in particolare e in caso di catastrofi anche in Italia, per esempio nel caso dei terremoti, etc. etc. Quindi oggi noi utilizziamo questo perché il Signore ce lo ha provveduto e l’amministriamo con grande chiarezza e trasparenza in modo che possiamo aiutare quanti hanno bisogno, in particolare più o meno, la metà va all’estero ai paesi del terzo mondo e l’altra metà rimane in Italia per opere sociali perché abbiamo, le Assemblee di Dio, c’hanno anche in Italia 3 case di riposo e un orfanotrofio più un centro per la riabilitazione dei tossicodipendenti» (Francesco Toppi – speciale 8×1000 – Cristiani Oggi – https://youtu.be/TtEJ9wz64mY – min. 1:20-2:17)

Ma sul vostro sito leggo che nel 2016 avete devoluto ben 500.000,00 euro del vostro 8 per mille (1.376.433,95 €) per la ristrutturazione dell’Istituto Biblico Italiano di Nettuno, che è risaputo è un Istituto che prepara i futuri pastori delle ADI, e quindi ha una finalità di culto.

Non comprendiamo quindi come ciò sia possibile, visto e considerato che voi ci avete sempre tenuto a precisare sin dall’inizio che il vostro 8 per mille voi non lo utilizzate per finalità di culto. L’Istituto Biblico Italiano esisteva anche ai giorni di Toppi – anche se era a Roma – ma Toppi non lo includeva affatto tra gli Istituti a cui le ADI davano dei soldi dell’8 per mille!

Leggere quindi sul vostro sito «Istituto Biblico Italiano Nettuno (Roma) ristrutturazione immobile per avviamento corsi 500.000,00 €» tra le «EROGAZIONI per interventi umanitari a persone e associazioni effettuate in Italia» mi pare una evidente contraddizione! Come potete definire un intervento umanitario il dare mezzo milione di euro per la ristrutturazione di un immobile che si occupa della preparazione dei futuri ministri di culto delle ADI? Gradiremmo dunque una sua spiegazione a ciò. Forse ci è sfuggito qualcosa a noi? O abbiamo capito male qualche cosa?

Inoltre, colgo l’occasione per farle notare, che Francesco Toppi in quella intervista affermava che circa la metà dei fondi dell’8 per mille venivano dati per scopi umanitari ai paesi del terzo mondo, ma nel vostro rendiconto del fondo amministrazione otto per mille 2016 non trovo alcuna voce che rimandi ad un vostro aiuto umanitario ai paesi del terzo mondo. Potrebbe quindi gentilmente rispondere anche a questa domanda: «Come mai la metà dei vostri fondi dell’8 per mille non viene più data per scopi umanitari ai paesi del terzo mondo?»

Dato che Francesco Toppi affermava che i fondi dell’8 per mille vengono dalle ADI amministrati con grande chiarezza e trasparenza ci aspettiamo da lei grande chiarezza e trasparenza nel rispondere a queste nostre semplici domande.

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , , | 1 Comment