Rispondo a quei fratelli e quelle sorelle che si vestono in maniera invereconda e dicono: ‘L’abito non fa il monaco!’

Rispondo a quei fratelli e quelle sorelle che si vestono in maniera invereconda e per giustificare la loro caparbietà di cuore dicono: ‘L’abito non fa il monaco!’ Siamo d’accordo, rimane il fatto però che un monaco deve pur sempre mettere addosso quell’abito.

O vero o falso monaco quindi egli deve portare quel vestito. Questo vale anche per le monache naturalmente. Rimane il fatto incontrovertibile però che la vista di una monaca o di un monaco non stimola i sensi quanto possa fare una sorella o un fratello vestiti in maniera attillata o provocante.

Ah, se tante sorelle si vestissero come le monache! Di certo non indurrebbero il loro prossimo a cadere in tentazione.

Va poi detto che in effetti il vestito rivela quello che la persona è di dentro. Questo lo hanno affermato persino dei sociologi e dei psicologi. E questo la dice lunga sull’importanza che ha il come si veste la persona. I giovani che si ribellano alla società fanno notare questa loro presa di posizione vestendosi in maniera eccentrica. Le meretrici per attirare gli uomini si vestono in una certa maniera. I travestiti per attirare persone dello stesso sesso si vestono o da uomini o da donne a secondo della loro perversione.

Insomma nella nostra società la gente parla pure con il vestito che porta addosso. E siccome che noi cristiani viviamo in mezzo al mondo, e abbiamo anche noi di che dire al mondo con il nostro abbigliamento – il messaggio che vogliamo e dobbiamo dare è che Dio è santo, che noi siamo chiamati a onorare il nostro corpo perché è la dimora dello Spirito Santo, che noi non facciamo più parte di questo mondo essendo stati riscattati da esso – come potremo trasmettere questo messaggio se non vestendo in maniera irreprensibile? Ecco dunque perché una credente o un credente deve apparire nell’esteriore una persona santa.

Attenzione, con questo non si vuole dire che la santità da ricercare è solo quella esteriore. Ma solo che anche essa è importante perché il mondo in certi casi vedrà solo questo di noi, ascolterà solo quello che gli diremo con il nostro abito in certi casi. Naturalmente dobbiamo avere oltre che ad un abito decente una mente pura, una coscienza pura, una condotta pura nella nostra vita privata, perché altrimenti saremo degli ipocriti, saremo come i sepolcri imbiancati, cioè belli di fuori ma pieni di ossa di morti all’interno. E noi ci dobbiamo guardare da ogni ipocrisia, essendo che gli ipocriti se ne andranno nello stagno ardente di fuoco e di zolfo.

Tuttavia l’abbigliamento riveste sempre una notevole importanza nella vita del cristiano. Nel mondo alcuni arrivano a dire: ‘Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei!, o: ‘Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!’, ma anche: ‘Da come ti vesti io ti dico chi sei e che intenzioni hai!’ A riguardo delle due ultime espressioni devo dire che non si sbagliano, perché le compagnie che si frequentano e i vestiti che si indossano in effetti rivelano la nostra personalità.

Giacinto Butindaro

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