Le menzogne di Agostino di Ippona (354-430)

Ecco alcune delle menzogne insegnate da Agostino di Ippona. Metto questo scritto per tutti quegli Evangelici che magari sentono parlare bene dal loro pastore di questo ‘padre della chiesa’ o leggono qualcosa di lui su qualche libro di storia della Chiesa ma non sanno in effetti queste cose.

Agostino affermò che i bambini che non si comunicavano sotto le due specie non potevano essere salvati; ‘Nessuno senza il Battesimo ed il sangue del Signore può sperare la salvezza e la vita eterna; invano, senza questi sacramenti, la vita eterna è promessa ai bambini’ (Agostino, De pec. mer. et remiss. 1,24,34: citato da Bernardo Bartmann, Teologia Dogmatica, vol. III. pag. 193. Ricordo che questa dottrina è stata condannata dal concilio di Trento).

Agostino sosteneva il traducianesimo spiritualista, che si differenziava da quello materialista di Tertulliano in quanto secondo esso l’anima del figlio deriverebbe dall’anima del genitore. Ecco come si espresse: ‘Come una fiaccola ne accende un’altra senza che la fiamma comunicante perda nulla della sua luce, così l’anima si trasmette dal padre al figlio’ (Agostino, Ep., 190, 15: citato nell’Enciclopedia Cattolica, vol. 12, 415).

Agostino insegnava che le relazioni carnali in ambito matrimoniale erano legittime solo se avevano il fine di procreare altrimenti costituivano dei peccati. Egli infatti ebbe a dire: ‘Quanto al fatto che i coniugati cedano alla concupiscenza usando il loro rapporto matrimoniale al di là di quello che è necessario per la procreazione dei figli, anche questo lo pongo tra le cose per le quali ogni giorno noi preghiamo: Perdona le nostre offese come noi perdoniamo a chi ci ha offeso’ (Agostino, Discorsi, Roma 1989, Discorso 354/A), ed anche: ‘…rendere il debito coniugale non è affatto una colpa, esigerlo oltre la necessità di procreare è un peccato veniale’ (Agostino, La Dignità del matrimonio, Roma 1982: pag. 100)

Agostino sosteneva la perpetua verginità di Maria. Egli disse: ‘Vergine concepì, vergine partorì, vergine rimase’ (Agostino, Serm. 51, 18; citato in La vergine Maria, a cura di Michele Pellegrino, Alba 1954, pag. 21) e: ‘Quando pertanto sentite parlare di fratelli del Signore, pensate a consanguinei di Maria, non v’immaginate una prole venuta da ulteriore parto di lei. Come infatti nel sepolcro ove fu posto il corpo del Signore, non giacque né prima né dopo alcun morto, così il grembo di Maria né prima né poi concepì alcun essere mortale’ (Agostino, Tract. in Io. 28, 3; citato in op. cit., pag. 71).

Agostino sosteneva che la messa fosse la ripetizione del sacrificio di Cristo. Egli disse: ‘Cristo non s’è forse immolato da se stesso una sola volta? Eppure nel mistero liturgico s’immola per i fedeli non solo ogni ricorrenza pasquale, ma ogni giorno. E non mentisce di certo chi, interrogato se Cristo veramente s’immola, risponde di sì’ (Agostino, Le Lettere, 98,9: pag. 927).

Agostino sosteneva il digiuno eucaristico. ‘Da ciò si può comprendere che fu lui (Paolo) a stabilire il digiuno eucaristico che non è modificato da alcuna diversità di usanze’ (ibid., 54, 6,8: pag. 447).

Agostino appoggiava la tradizione. ‘Quanto invece alle prescrizioni non scritte ma che noi conserviamo trasmesse per via della tradizione e sono osservate in tutto il mondo, ci è facile capire che sono mantenute in quanto stabilite e raccomandate dagli stessi Apostoli o dai Concili plenari, la cui autorità è utilissima alla salvezza della Chiesa; di tale genere sono le feste celebrate nella ricorrenza anniversaria della Passione, Risurrezione e Ascensione del Signore, la discesa dello Spirito Santo, e simili altre ricorrenze che si osservano dalla Chiesa Cattolica ovunque essa è diffusa’ (ibid., 54,1,1: pag. 437) [15].

Agostino negava che la prima risurrezione nell’Apocalisse è la risurrezione corporale dei giusti e negava il regno millenario di Cristo sulla terra alla sua venuta. ‘Vi sono due risurrezioni: la prima, che avviene ora ed è la risurrezione delle anime, che non permette di cadere nella seconda, che non avviene ora ma avverrà alla fine del mondo, e che non riguarda le anime, ma i corpi (…) L’evangelista Giovanni ha parlato di queste due risurrezioni nel libro dell’Apocalisse in modo che la prima delle due, non compresa da taluni dei nostri, fu scambiata per una ridicola favoletta (…) Coloro che sulla base delle parole di questo libro hanno ipotizzato che la prima risurrezione sarà la risurrezione del corpo, fra l’altro sono stati soprattutto colpiti dal numero di mille anni (…) egli ha parlato di mille anni per indicare precisamente tutti gli anni di questo mondo, volendo evidenziare con un numero perfetto la stessa pienezza del tempo (…) perciò il numero mille indica la totalità, poiché è il quadrato di dieci che diventa un solido’ (Agostino, La città di Dio, Lib. XX, cap. 6,2; 7,1,2). In altre parole, la prima risurrezione di cui parla Giovanni nell’Apocalisse è la risurrezione spirituale che secondo Agostino si sperimenta col battesimo; i mille anni sono il periodo di tempo che intercorre tra la prima venuta di Cristo e il suo ritorno, e la seconda risurrezione è la risurrezione corporale.

Agostino negava che non tutti morranno. ‘..riteniamo che anche quanti il Signore troverà vivi in quel breve spazio di tempo subiranno la morte e acquisteranno l’immortalità…’ (Agostino, op. cit., Lib. XX, cap. 20,2).

Agostino negava la distruzione di questo cielo e di questa terra. ‘Una volta compiuto questo giudizio, allora questo cielo e questa terra cesseranno d’esistere e cominceranno ad esistere un cielo nuovo e una terra nuova; infatti questo mondo passerà per una trasformazione delle cose, non per un totale annientamento’ (ibid., Lib. XX, cap. 14); ‘Quanto poi alle parole: Il mare non c’era più (….) Allora infatti non ci sarà questo mondo agitato e burrascoso, che è la vita dei mortali, indicato con il nome di mare’ (ibid., Lib. XX, cap. 16).

Agostino sosteneva il battesimo degli infanti. ‘Il bambino quindi è reso fedele non da un atto volontario della fede simile a quello dei fedeli adulti, ma dal sacramento della stessa fede. Poiché, allo stesso modo che il padrino risponde ch’egli crede, così pure si chiama fedele non col dare l’assenso personale della sua intelligenza, ma col ricevere il sacramento della stessa fede. Quando poi egli comincerà a capire, non avrà bisogno di un nuovo battesimo, ma comprenderà il sacramento ricevuto e si conformerà, col consenso della volontà, alla realtà spirituale da esso rappresentata’ (Agostino, Le Lettere, 98, 10: pag. 927, 929).

Agostino insegnava che il battesimo cancella i peccati. ‘Il sacramento del Battesimo, istituito contro il peccato originale, affine di cancellare, mediante la rigenerazione spirituale, la macchia della generazione carnale, cancella anche i peccati attuali che trova in noi e che avremo potuto commettere con pensieri, con parole e con opere’ (Agostino, Enchiridion, Firenze 1951, cap. LXIII, pag. 86).

Agostino sosteneva che in assenza del battesimo con acqua il battesimo di sangue ha il potere di rimettere i peccati: ‘Anche se non si è ricevuto il lavacro di rigenerazione, la morte dovuta alla professione di fede in Cristo ha lo stesso potere di rimettere i peccati che l’acqua del santo battesimo’ (Agostino, La città di Dio, Lib. XIII, cap. 7).

Agostino sosteneva il purgatorio. ‘Se il fanciullo ha ricevuto i sacramenti del Mediatore, se cioè verrà trasferito dalla potestà delle tenebre nel regno di Cristo, anche se morirà in quell’età, non solo eviterà le pene eterne, ma non soffrirà neppure le pene del purgatorio’ (Agostino, op. cit., Lib. XXI, cap. 16) [16]; ‘Secondo questa opinione, nell’intervallo di tempo che corre dalla morte di questo corpo fino a quando si giungerà al giorno in cui avverrà la resurrezione dei corpi – giorno dell’estremo giudizio nel quale si pronunzierà la sentenza del premio o del castigo – le anime dei defunti che, durante la loro vita terrena, non hanno avuto costumi e affetti tali da meritare di essere consumati come legna, fieno e paglia, non subiranno il fuoco che brucerà quelle anime che non vissero in tale modo. Queste saranno afflitte dal fuoco di una tribolazione passeggera che brucerà a fondo le costruzioni di legno, fieno e paglia, non meritevoli di eterna condanna; e le brucerà o su questa terra, o quaggiù e nell’aldilà, o solo nell’altra vita. A questa opinione non mi oppongo perché forse è un opinione vera’ (ibid., Lib. XXI, cap. 26) [17].
Agostino sosteneva le preghiere per i morti. ‘La stessa preghiera della Chiesa o di qualche uomo pio a favore di alcuni defunti è esaudita, ma soltanto per quelli che, rigenerati in Cristo, non hanno condotto nel loro corpo una vita tanto cattiva da essere giudicati indegni di questa misericordia, ma neppure una vita così buona da non avere bisogno di quella misericordia’ (ibid.,, Lib. XXI, cap. 24, 2).

Agostino sosteneva il suffragio in favore dei morti. ‘Dobbiamo ammettere che le anime dei trapassati possono ricevere qualche sollievo dalla pietà dei parenti, quando per esse offrono il santo Sacrificio del Mediatore, ovvero distribuiscono elemosine ai poveri. Ma questi suffragi profitteranno soltanto a coloro i quali, durante la loro vita, avranno meritato che queste opere buone possano essere loro applicate. Vi sono degli uomini la cui vita non è stata né abbastanza buona da non avere bisogno di suffragi, né abbastanza cattiva da non potere ricevere alcun sollievo. Ve ne sono degli altri così santi da non averne bisogno, o così cattivi da non potere trarne nessun profitto’ (…) A coloro cui possono essere di giovamento, essi ne ricavano questo vantaggio: o ricevono piena ed intera remissione delle loro colpe, o certamente qualche sollievo nel rigore delle loro pene’ (Agostino, Enchiridion, cap. CIX. Si noti che da queste ultime parole traspare il purgatorio).

Agostino sosteneva che i santi martiri che sono in cielo fanno miracoli. ‘Quei martiri, dunque, che ora possono impetrare tali grazie dal Signore per il cui nome furono uccisi, morirono per la fede nella risurrezione; per essa soffrirono con ammirabile pazienza, e ora possono manifestare una simile potenza nell’ottenere miracoli (…) Crediamo dunque ad essi che dicono la verità e che compiono tanti miracoli, poiché i martiri morirono proclamando la verità ed è per questo che possono fare i miracoli che noi vediamo’ (Agostino di Ippona, La Città di Dio, Libro XXII, cap. IX, X).

Agostino sosteneva la canonicità dei libri apocrifi. Nel suo libro L’Istruzione cristiana Agostino enumerando i libri canonici dell’Antico Patto vi include anche Tobia, Giuditta, i due libri dei Maccabei e l’Ecclesiastico e la Sapienza (cfr. Agostino, L’Istruzione cristiana, Verona 1994, Libro II, VIII 13; pag. 89, 91). Quindi quando si sente dire che Agostino diceva di sottomettersi ai libri canonici si deve tenere presente che tra di essi per lui – a differenza di Girolamo – c’erano pure i libri apocrifi.

Agostino sosteneva che è giusto da parte della Chiesa – per mezzo delle autorità statali – fare perseguitare gli increduli affinché si convertano al cristianesimo e fare perseguitare gli eretici, ossia coloro che si sviano dalla verità per andare dietro ad eresie, per farli tornare nel seno della Chiesa. Ecco le sue affermazioni a tale proposito: ‘Tu pensi che nessuno deve essere costretto alla virtù, sebbene tu legga che il padre di famiglia disse ai servi: Costringete ad entrare tutti quelli che troverete. Pensi così, sebbene tu legga come Saulo, che poi divenne Paolo, fu spinto a conoscere ed abbracciare la verità con un atto di forza compiuto da Cristo, che ve lo costrinse (…) E tu pensi che non si devono usare i mezzi coercitivi con le persone, perché si liberino dalla calamità dell’errore, mentre, dagli esempi incontestabili surriferiti, vedi che agisce in questo modo proprio Dio, di cui nessuno ci ama in modo più vantaggioso per noi’ (Agostino, Le lettere, 93,2,5. Lettera a Vincenzo, vescovo di Cartenna); ‘E’ comunque certo che i cattivi hanno sempre perseguitato i buoni, ed i buoni i cattivi, gli uni nocendo con l’ingiustizia, gli altri giovando con le sanzioni disciplinari; agendo gli uni inumanamente, gli altri moderatamente; servendo gli uni alla cupidigia, gli altri all’amore. Voglio dire: il carnefice non bada al modo con cui strazia, il medico invece bada al modo con cui taglia; questi infatti cerca di ottenere la sanità, quello invece la cancrena. Gli empi uccisero i Profeti, ma pure i Profeti uccisero degli empi. I Giudei flagellarono Cristo, ma anche Cristo flagellò i Giudei (…) Sia nel Vangelo, sia negli scritti degli Apostoli, non si riscontra alcun caso in cui ai re della terra sia stato chiesto l’intervento a difesa della Chiesa contro i suoi nemici. Chi lo nega? Bisogna però tenere presente che ancora non si era avverata la profezia che dice: E adesso, o re, fate giudizio; ravvedetevi, o giudici della terra; servite il Signore con timore! Ancora infatti si avverava quanto si legge poco prima nel medesimo salmo: Perché mai le genti si sono agitate e i popoli hanno meditato vani disegni? Sono insorti i re della terra, i principi hanno cospirato contro il Signore e contro il suo Cristo. D’altra parte però, se i fatti narrati dai Libri profetici erano figure di quelli che sarebbero accaduti in futuro, nel monarca chiamato Nabucadonosor erano pure raffigurati due periodi della storia: il periodo cioè trascorso dalla Chiesa sotto gli Apostoli e quello prefigurato nel periodo in cui il summenzionato re costringeva i buoni e i giusti ad adorare la propria statua e faceva gettare nel fuoco quelli che vi si rifiutavano. Adesso invece si avvera quello che accadde nel periodo successivo, prefigurato nel medesimo re, quando cioè egli, convertitosi al culto del vero Dio, decretò che se uno nel suo regno avesse bestemmiato il Dio di Sidrac, Midrac e Abdenago, venisse punito coi meritati castighi. Il primo periodo di quel re indica perciò il primo atteggiamento dei re pagani, in cui i Cristiani furono perseguitati invece degli infedeli; il periodo successivo di quel re, invece, prefigurò i tempi dei re posteriori, già fedeli, nei quali invece dei Cristiani, vengono perseguitati gli infedeli. Ma senza dubbio verso quei Cristiani che errano perché sono stati sedotti dagli eretici, si usa una severità temperata, e di preferenza la mansuetudine (…); mediante le pene dell’esilio e di multe cerchiamo di richiamarli a considerare che cosa e per qual causa essi le subiscono, in modo che imparino a preferire alle chiacchiere e alle calunnie umane le Sacre Scritture da essi lette’ (Agostino, op. cit., 93, 2,8; 3,9-10). E badate che le parole di Agostino sono state prese poi dai papi per istituire la famigerata Santa Inquisizione.

Ecco quali menzogne insegnava colui che i Cattolici romani chiamano il santo dottore o il più grande dei dottori della Chiesa e che persino tanti Evangelici tengono in alta stima!

Giacinto Butindaro

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44 risposte a Le menzogne di Agostino di Ippona (354-430)

  1. Lisa Paoli Mori scrive:

    oddio non lo sapevo!in effetti se ne sente parlare solo bene,e vengono citate sue frasi nei sermoni

  2. Lisa Paoli Mori scrive:

    giusta osservazione,grazie per l’ammonimento.. 🙂

  3. david pierini scrive:

    se fossi in te intitolerei questa pagina non le menzogne di Agostino…ma gli errori di Agostino…questo perché nella parola menzogna c’è l’intenzione di ingannare ed io non credo che Agostino volesse ingannare nessuno..ma furono errori fatti in buona fede.

    • giacintobutindaro scrive:

      Comunque erano pur sempre delle menzogne … ecco perchè le ho chiamate e chiamo menzogne. Il discorso se era o meno in buona fede non vale nulla, perchè comunque sia le sue menzogne hanno prodotto dei danni enormi nella storia della Chiesa e vanno riprovate e da esse bisogna mettere in guardia. E poi Gesù quando metteva in guardia dal lievito dei farisei, metteva in guardia e basta, e lo chiamò lievito perchè era pericoloso. Così si deve fare.

  4. david pierini scrive:

    Se al tempo di Agostino ci fosse stato internet e fossero circolati con tanta facilità il pensiero e la parola tante eresie non ci sarebbero state…se Agostino avesse letto le tue ragioni si sarebbe sicuramente ravveduto. Per questo ti dico di chiamarli errori e non menzogne…se tu fossi vissuto al tempo di Agostino avresti fatto quello che ha fatto lui e se Agostino fosse vissuto nel nostro tempo avrebbe fatto quello che fai tu. Noi siamo molto avvantaggiati dal pulpito del nostro secolo…non dimenticarlo…in questa sfida con il pensiero del passato noi giochiamo sul velluto e ci piace vincere facile.

    • giacintobutindaro scrive:

      Il tuo ragionamento non è sano: agostino venne dopo l’apostolo Paolo e gli altri apostoli, i quali non insegnavano quelle menzogne di Agostino. Quindi Agostino avrebbe anche lui dovuto attenersi alle sane parole degli apostoli, ma questo non fece. Io mi attengo alle parole degli apostoli: se dunque sono vincitore è per questo.

  5. luciano scrive:

    pace a tutti i Santi, fratello Giacinto sono pienamente d’accordo con te, gli apostoli hanno lasciato che la verita si divulgasse con tutti i mezzi messi a disposizione in quel tempo, Paolo l’Apostolo disse; siate miei imitatori come anch’io lo sono di CRISTO.QUINDI? -LA SOMMA DELLA TUA PAROLA E’ VERITA’!!!. Pace.

  6. Giuseppe scrive:

    Non lo so, sono molto perplesso sull’attendibilità storica delle fonti citate e delle affermazioni che nei secoli sono state attribuite ad Agostino, tutti lo vogliono come loro stendardo per avvalorare le proprie convinzioni e gli hanno attribuito affermazioni a mio avviso dubbie, un po come stanno facendo con Spurgeon ai nostri giorni che per alcuni è addirittura un Arminiano…
    Comunque mi riservo appena avrò un po di tempo di fare una ricerca e verificare per quanto mi è possibile se le cose stanno così.
    Buona giornata!

  7. Nunzio scrive:

    sì, Agostino d’Ippona, una delle “autorità” più amate dai cattolici… ci hanno fatto anche dei film… un idolatra di Maria, lui come tanti altri prima e dopo di lui, insegnavano “la mariologia”, tante menzogne su Maria.
    Le menzogne di Agostino hanno trascinato tanti all’idolatria, e noi sappiamo che fine fanno gli idolatri. Quindi, nessuna scusante o giustificazione! come Calvino, Lutero, Wesley e tanti altri, anche Agostino predicò menzogne e falsità dannose per i cristiani!

    è ancora molto citato dai cattolici (i papi soprattutto lo citano nelle loro encicliche) certo è che se un cattolico segue gli “insegnamenti” di Agostino, si ritroverà nelle fiamme dell’Inferno perché è lì che conduce l’idolatria e il predicare menzogne su Maria (e sulle altre cose false che Agostino insegnò, come il “purgatorio”, assurdo!).

    Pace.

  8. Giuseppe scrive:

    Ciao Nunzio, partendo dal presupposto che solo la “Parola di Dio” (La Bibbia) è assolutamente attendibile, tutto il resto andrebbe attentamente vagliato, così come le cose che si dicono sull’uno o sull’altro personaggio storico…
    Quello che io e te sappiamo su personaggi storici come quelli che hai citato, o l’abbiamo letto da qualche parte che non è la Bibbia o ce lo ha detto qualcuno o è frutto della tradizione per esempio quella cattolica, che non è un mistero il fatto che abbia distorto la verità a proprio vantaggio.
    Penso che sia innegabile che le Fake-news non sono nate ieri e che in qualche misura ci siano sempre state, di conseguenza chi può affermare che una determinata affermazione (storica) sia vera o falsa e in base a quale criterio?
    Quindi mi sento di dire che solo chi avrà creduto in Gesù Cristo come suo Signore e Salvatore, pienamente pentito e ravveduto dei propri peccati, per la Grazia di Cristo e vive in ubbidienza alla legge di Dio, pienamente rinnovato, giustificato per fede sarà Salvato.
    Chi non avrà creduto è già condannato alle fiamme dell’inferno…
    Ma non dirò mai che un determinato personaggio storico andrà all’ inferno (anche se potrebbe essere così), sono perché qualcuno mi ha detto qualcosa o lo ho letto da qualche parte senza che io sia in grado di verificare effettivamente la veridicità delle affermazioni.

    • Nunzio scrive:

      Giuseppe, che Calvino abbia collaborato per uccidere Serveto è un fatto storico vero e non se lo sono inventati i cattolici.

      che sono sì maestri di menzogna, ma parlando di certi fatti vergognosi di Lutero (che istigava a bruciare le sinagoghe degli ebrei e anche a far loro del male fisico!) o di Calvino che si macchiò di omicidio, cosa c’entrano i cattolici?
      Sono cose che trovi scritte nei loro libri… che c’entrano i cattolici quando lo stesso Lutero scrisse libri contro gli ebrei istigando alla violenza contro di loro? E poi già altrove abbiamo dimostrato che Lutero fu un fornicatore, si vantava pubblicamente di aver sedotto e aver fornicato con tre donne e che voleva persino “regalarle” ad altri uomini…

      Non è che quando è un evangelico, luteriano, usa un po’ l’etichetta che vuoi, che si macchia di un peccato grave, si può dare la colpa ai cattolici dicendo che è una loro falsità o una “fake news”.

      In merito ad Agostino, le falsità le trovi scritte nei suoi libri, per cui basta che leggi i suoi scritti. Tipo il “De Trinitate”. che trovi in qualche biblioteca, se non vuoi comprarlo (infatti non ti invito a comprarlo, ma puoi visionarlo in biblioteca)

      è risaputo che era mariolatra, se leggi i suoi libri trovi i suoi discorsi su Maria che proclamano la sua eterna verginità e altre menzogne del genere.
      E noi sappiamo che questa è una menzogna.
      Agostino la scrisse, la credette e la predicò fino alla fine della sua vita. Anzi, faceva pure le guerre contro gli eretici che magari negavano la perpetua verginità di Maria… perché lui era convinto di essere nel giusto e che questa menzogna anti-biblica fosse la verità. quindi la predicava strenuamente.

      A me basta questo per condannare senza se e senza ma Agostino e quelli come lui.

      Perché ogni volta che per amore della verità si citano le malefatte di Calvino e Lutero e altri “papi intoccabili” della Riforma e del movimento protestante, ci sia sempre qualcuno che prende le difese di costoro…
      onde poi scandalizzarsi che i cattolici difendono i loro papi, magari.

      Insomma, ma chi si professa cristiano e difende i vari Calvino, ha fede in Gesù o ha fede in Calvino?
      perché a leggere certe difese, che vengono fatte su questo blog da certi commentatori, a me sembra che si abbia fede in Calvino… che lo si abbia come idolo intoccabile e quindi pur di difenderlo si tira fuori che “è una calunnia dei cattolici”…

  9. Giuseppe scrive:

    Che dire caro Nunzio, rispetto la tua opinione ma non la condivido, quelli che per te sono fatti storici accertati per me potrebbero non esserlo, io non c’ero e non accuso nessuno… Di certo per me c’è solo la Bibbia, a me sta di proclamare il Vangelo oggi e non di giudicare cose che non sono in grado di conoscere veramente in maniera esaustiva… Questo assolutamente non significa che approvo chi compie azioni riprovevoli o chi proclama eresie, anzi se le odo con le mie orecchie le condanno con fermezza, come tra l’altro ho fatto di recente manifestando il mio disappunto pubblicamente con un predicatore pre_trib.
    Dopo aver frequentato per più di un quarto di secolo le ADI ed aver sentito giudicare sempre i personaggi storici, oggi non voglio seguire più il loro esempio…
    Frequento un piccolo gruppo di credenti non aggregati a nessuna denominazione, ben aggrappati alle verità bibbliche.
    Buona serata a tutti!

    • Massimo Samadello scrive:

      Giuseppe, ho letto che hai frequentato per “più 50 anni le ADI” e poi te ne sei uscito. Hai fatto davvero una scelta coraggiosa! Credo che siano pochi quelli che dopo tanti anni in una organizzazione, tra coccole forzate e freddi baci, il Signore apra loro gli occhi e li chiami fuori da quegli ovili ovattati ed intrisi di tanta religiosità! Ora però Giuseppe fai la massima attenzione perchè le difficoltà e le prove spirituali raddoppieranno e credo che tu le abbia già sperimentate in parte! Il nemico, ben sai, dapprima isola la sua preda e poi studia sul come avventarsi conto per divorarsela! Lo dico a te Giuseppe, ma questo vale anche per me e tanti altri. Ma noi sappiamo che avendo veramente ricevuto il Signore Gesù Cristo nel nostro cuore e amore per la Parola di Dio quale luce che illumina i nostri passi nelle tenebre del mondo, sarà Lui stesso a condurci (Salmo 23). Fai molta attenzione perciò Giuseppe, sii prudente e se ci ritieni tuoi fratelli in Cristo, salutaci anche con la pace nel Signore, noi tutti ne abbiamo bisogno!
      Non siano gli uomini a dividerci, ma cerchiamo solo il bene ed il meglio in comunione con il nostro Signore Gesù Cristo, l’unico che è morto e risorto per noi e facciamo guidare dal suo Santo Spirito! Credi tu questo?
      Il cammino non è facile per nessuno, il premio è molto alto e sono certo che anche tu come me e tantissimi altri come Giacinto, Luca ecc..ambiamo a quella corona della vita e della gloria (Giacomo 1:12 / 1° Pietro 5:4 / 2° Timoteo 4:8) Questi fratelli della Scrittura che ti ho testè citati loro hanno già conseguita la loro giusta corona, hanno vinto! Questi sono i fratelli da cui trarre esempio, ma meglio di tutti è sempre Lui, il nostro amato Signore Gesù Cristo!
      Pace.

      • Giuseppe scrive:

        Grazie davvero tanto Massimo per il tuo intervento e le tue precisazioni, l’ho apprezzato molto e eccetto volentieri i tuoi consigli e suggerimenti, in base alle cose che scrivi credo proprio che tu sia una persona che ama molto il Signore e il progresso del Vangelo.
        Per quanto riguarda me ho scritto che sono stato nelle Adi per “più di un quarto di secolo” e non “mezzo secolo”, per la precisione 27 anni cioè dal 1987 al 2015, in precedenza cioè dal 1972 al 1986 prequentavo la chiesa dei fratelli… Scusami se mi sono spiegato in maniera poco chiara.
        Buona giornata!

    • fabio scrive:

      Pace Giuseppe,
      Prego il Signore Gesù per questo vostro piccolo gruppo che non è aggregato a nessuna denominazione perché possano i vostri incontri essere fondati su quella PIETRA ANGOLARE CHE È CRISTO GESÙ, l’unico consiglio che vorrei darti perché anche in casa da me ci si trovava ma nel momento in cui LA PAROLA DI DIO veniva predicata così come la su legge è diventata per tanti una pietra di inciampo tanto che uno ad uno hanno abbandonato, ancora oggi ci sono tanti che mi dicono che così rimango da solo se continuo a proclamare quello che si legge nella PAROLA DI DIO ma ricordati Giuseppe in qualsiasi momento di quello che il nostro DIO ci dice in Ebrei 13,5
      La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò.

      Pace Giuseppe

  10. Luca P. scrive:

    Caro Giuseppe, si vede che non conosci la Parola di Dio perché se la conoscessi avresti più amore per la Verità. Nessuno vuole condannare qualcuno ma se un albero fa frutti cattivi, Dio mi dice che sono obbligato a discernere che quello è un albero cattivo. Poi, se tu vuoi riunirti in casa fai bene…ma senza amore per la Verità quella chiesa dura poco…

  11. Giuseppe scrive:

    Ciao caro Luca, devo dire in tutta onestà che hai regione, non dedico alla lettera giornaliera un tempo sufficiente e non dedico neanche alla preghiera quotidiana il giusto tempo, come si addice per un buon cristiano, prego il Signore non solo che mi perdoni ma che mi aiuti a comprendere meglio la sua parola e a fare sempre meglio la sua volontà.
    Devo però dirti che ho per grazia di Dio viaggiato in molte nazioni per aiutare per quanto possibile i fratelli perseguitati a motivo del Vangelo, ed ho potuto vedere spesso come vengono condotti davanti a tribunali con 2 o 3 testimoni che li accusano e con delle prove a loro carico, di cose per le quali possono anche essere condannati a morte, cose che questi fratelli non hanno mai commesso, prove che poi si rivelano spesso false come i loro accusatori, e nessuno disposto a credere alla loro innocenza, per questo motivo non accuso nessun personaggio cristiano del passato perché non ho elementi sufficienti per giudicare… Ciò non toglie che se hanno commesso qualcosa dovranno rendere conto, ma non sono io ne tu il loro giudice.

    • Luca P. scrive:

      Ci mancherebbe Giuseppe!! Fai bene a d aiutare chi è nel bisogno per causa del Vangelo. Ma non è l’argomento della questione qui…qui si parla di un uomo, Agostino di Ippona, che non solo era nella menzogna ma che ha usatobil potere romano del tempo per uccidere chi non la pensava come lui e cioè chi non era cattolico romano… in pratica, quando dici che non vuoi giudicare, è come se stessi in.qualche modo guustificando i tribunali che hanno condannato fratelli innocenti sotto i tuoi occhi. La verità PUÒ E DEVE ESSERE CONOSCIUTA… altrimenti siamo come quelli del mondo.
      La verità è la premessa per l’amore e la giustizia. Senza la verità non siamo in Cristo. Egli è la Verità ma ce la fa anche conoscere. Non facciamo come quelli che dicono “Gesù è la Verità” e quindi poi dicono che la verità non può essere conosciuta perché Gesù (in persona) non lo conosciamo. Perché Paolo ci dice in 2cor5,16 che ora lo conosciamo in un altro modo.non dice che lo possiamo conoscere ma che lo conosciamo.. quindi è la Parola di Dio che ci fa conoscere Cristo Gesù perché attraverso la Bibbia conosciamo la verità.

  12. Nunzio scrive:

    Resto contrito dal sentire che non si vuole prendere le distanze da personaggi come Agostino, Calvino, Lutero e molti altri… sempre con l’idea del “non giudicare\non possiamo sapere”… Giuseppe, più che dirti che le falsità di Agostino sono scritte nei suoi propri libri scritti di suo pugno… altro non posso aggiungere, per fartelo capire.
    Per me il punto è chiarissimo, la penso come il fratello Luca P.

    Mi dici che genere di insegnamento edificante puoi trarre dagli scritti di Agostino?? “l’insegnamento” che Maria sarebbe vergine eterna? “L’insegnamento” che esiste il purgatorio? “L’insegnamento” che si poteva usare la tortura se non uccidere gli eretici, i non cattolici? e bada bene che già scrivere “insegnamento” associato a queste tre menzogne orribili, è un qualcosa che mi ripugna.
    difatti lo metto tra virgolette.

    Per me è evidente che gli scritti di Agostino e simili a lui sono spazzatura, ma pur ammettendo che qui e lì ci fosse qualche suo insegnamento conforme alla Scrittura (potrebbe anche essere che Agostino non abbia contorto tutto), resta il fatto che bastano le cose evidenziate qui nell’articolo per stare alla larga da lui, e dai vari Calvino, Lutero e molti altri, commentati in altri post.

    Scusa la domanda e sopportami, ma quindi il non giudicare\non possiamo sapere,
    lo usi anche parlando di personaggi come Torquemada? o tanti altri frati\vescovi inquisitori che si macchiarono di crimini come genocidi e guerre di religione e di conquista (tipo i conquistadores che uccidevano per brama di possessi materiali come l’oro, smeraldi, diamanti… o che catturavano i nativi per venderli come schiavi e concubine) ?
    Basti sapere che la chiesa cattolica ha fatto santi personaggi come l’inquisitore Bellarmino.

    Mi pare siano i cattolici che spesso negano i crimini della loro chiesa, e questo perché loro credono di essere perfetti e nella verità, e quei 2000 anni di crimini dimostrano la loro corruzione, adesso ci sono anche molti evangelici che mettono in dubbio l’inquisizione…?

    Vorrei ricordare a tutti che se l’inquisizione avesse ancora il potere temporale io e voi non saremmo neanche qui a scrivere adesso, ci avrebbero già bruciato sul rogo come eretici per il nostro negare il “dogma” dell’eterna verginità di Maria, o cose come l’infallibilità papale, e altro, i cattolici ci perseguiterebbero anche semplicemente per il nostro difendere la predestinazione…

    certo noi sappiamo che la persecuzione coopera al nostro bene e che è Dio che dà e toglie il potere all’autorità, infatti è scritto “Diletti, non vi stupite della fornace accesa in mezzo a voi per provarvi, quasi ché vi avvenisse qualcosa di strano. Anzi, in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevene, affinché anche alla rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi giubilando. Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi! perché lo Spirito di gloria, lo Spirito di Dio, riposa su voi. Nessun di voi patisca come omicida, o ladro, o malfattore, o come ingerentesi nei fatti altrui; ma se uno patisce come Cristiano, non se ne vergogni, ma glorifichi Iddio portando questo nome. Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio? E se il giusto è appena salvato, dove comparirà l’empio e il peccatore? Perciò anche quelli che soffrono secondo la volontà di Dio, raccomandino le anime loro al fedel Creatore, facendo il bene.” (1 Pietro 4:12-19).

    e sappiamo altresì che ogni autorità è ordinata da Dio (Romani 13:1) che si serve dell’autorità per mettere alla prova i suoi santi, ma proprio per questo, dobbiamo essere onesti e veraci, “Ma tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera, perché si levino in favor della verità.” (Salmo 60:4), e dire senza mezzi termini che l’inquisizione perseguitò e uccise chiunque non si prostrava a servire e adorare il papa.

    e la stessa cosa fecero Lutero e Calvino, nei paesi dove riuscirono ad avere il potere temporale.
    e le stesse cose sostenevano i teologi papisti come Agostino, Ambrogio, Tommaso d’Aquino e molti altri.

    Difatti è scritto: “conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32), Agostino non ha scritto la verità, come non la scrissero gli altri, quindi perché difenderli o astenersi dal giudicarli?
    Le opere delle tenebre vanno anche rigettate e condannate, riprovate, Giuseppe.

    Spero che – a Dio piacendo – tu possa riflettere su quello che ti ho detto. Per me è già gravissimo che Agostino sosteneva la tortura e la violenza per convertire tutti al cattolicesimo, e pure i suoi seguaci lo sostenevano, infatti Agostino venne usato come “autorità dottrinale” per giustificare l’inquisizione, ma anche altre sue cose mi suscitano disgusto, come il culto a Maria… chi è veramente cristiano non può che rigettare tutto questo, ma… altri “hanno mutato la verità di Dio in menzogna” (Romani 1:25)

    Pace.

    • LUCA P. scrive:

      Caro Nunzio, grazie per avermi chiamato fratello:sono battezzato in acqua secondo la Parola di Dio e mi sono convertito dagli idoli a Dio nel 2006. Mi riunisco in casa.

  13. Nunzio scrive:

    Giuseppe, ti lascio un’ultima prova che Agostino va condannato senza se e senza ma:
    questo è un libro scritto da papa Ratzinger su Agostino
    https://www.ibs.it/sant-agostino-spiegato-dal-papa-libro-benedetto-xvi-joseph-ratzinger/e/9788820983338
    quindi è la dimostrazione che Agostino è ancora citato dai papi e amatissimo dai cattolici.

    A Dio piacendo, spero tu possa aprire gli occhi. A meno che tu ora non ci dica che la pensi come Ratzinger o metti in dubbio e sostieni che le cose fatte da Ratzinger quando era in carica e pubblicamente visibile da tutti, siano false… non chiare, e quindi non puoi giudicarle…

    “Rispetto la tua opinione ma non la condivido” mi sa un po’ di insegnamento massonico, tipo certe frasi di Voltaire o altri massoni, del tipo “darei la vita per difendere il tuo diritto alla libertà d’opinione anche se non la penso come te”… anche il non giudicare, usato per non condannare gli empi, è un sofisma massonico… forse sei un po’ imbevuto di questa mentalità, o hai letto siti massonici che si spacciano per siti cristiani… se così fosse, devi capire che questi sono lacci e trappole, quindi, a Dio piacendo, spero tu possa riflettere su quanto avevo in cuore di dirti…

    Ti ho messo un’altra prova su Agostino e sul fatto che il suo pensiero è cattolico, e quindi menzognero, come sono menzogneri i papi… che – appunto – usano le frasi e i pensieri di Agostino. Quindi, se non sei cattolico, rigetti il pensiero di Agostino.
    non si può essere cristiani (veri cristiani) e accettare, approvare, seguire Agostino.

    Il cristiano savio rifletterà e intenderà…

    • Giuseppe scrive:

      Nunzio, sono perplesso, se ti dico che non considero attendibili le accuse su Agostino tu mi dai come prova un libro di un falso come Ratzinger che dice solo falsità? Davvero mi consigli di acquistare il libro di un papa a dir poco diabolico perché io possa cambiare idea su Agostino?
      Ora spero io che tu possa aprire gli occhi!
      Puntualizzi sul fatto che io ho detto “rispetto la tua opinione ma non la condivido”, ti dico che a me il rispetto per le persone me lo ha insegnato mio padre che era un bidello della scuola media che lavorava per mantenere moglie e 5 figli, e non era certo un massone come non lo sono io! io apparte il blog di Giacinto sto su internet pochissimo, preferisco stare con la mia famiglia e con i Credenti, che lo considero di gran lunga migliore, e non mi faccio influenzare da siti web che non guardo, tra l’altro quello che so sulla massoneria l’ho imparato qui sul sito di Giacinto perché era un argomento per me abbastanza sconosciuto…
      Spero che tu col tempo possa imparare a pesare le parole che dici, perché non sono tutti tuoi nemici…
      I fratelli si davrebbero amare, incoraggiare, sostenere ed anche correggere e aiutare…
      Non è sbagliato avere dei buoni sentimenti, sono i frutti dello Spirito!
      Quando sono uscito dalle adi hanno sparlato molto di me e della mia famiglia e ci hanno denigrato con falsità e menzogne, e una mia zia è venuta a casa mia a chiedermi se non mi preoccupavo delle cose che si dicevano sul mio conto, e io gli risposi “mi dovrei preoccupare se fossero accuse vere”.
      Ora se Agostino è veramente colpevole delle accuse che gli si rivolgono direi proprio che ha un grosso problema e che deve rendere conto a Dio, ma se le accuse sono false il problema con Dio è degli accusatori…
      Del resto di recente proprio qui su questo blog, qualcuno chiese scusa per qualcosa detto impropriamente verso un pastore riguardo una vicenda di una casa comprata all’asta.

      • Luca P. scrive:

        Giuseppe, non devi prenderla sul personale se Nunzio o altri ti scrivono cose che non ti piacciono… l’intento non è mancarti di rispetto ma “obbligarti”,scusa il termine un po’ forte, a gridare a gran voce che Agostino, Calvino e simili NON erano cristiani. Perché se non lo fai… alla fine diventi un loro complice… hai il dovere di farlo.
        Dio ti benedica

        • Maria scrive:

          chiamare “fratelli cristiani” i cattolici o personaggi come Agostino, Calvino e i loro seguaci mi sembra una mentalità ecumenica… e quindi massonica!
          Non so perché tanti si ostinino a considerarli cristiani… se non il fatto che stanno preparando il nuovo ordine mondiale, quindi la “religione unica mondiale”, e quindi vogliono portare i credenti all’apostasia… e una tattica consiste proprio nel far credere che certi personaggi menzogneri siano stati ottimi cristiani… così non è, per Agostino sappiamo che predicò molte menzogne, l’articolo è chiarissimo… ma c’è chi si ostina a non capirlo. Purtroppo! Se poi qualcuno di voi che ha letto Agostino per intero potrà confermare che considerava le donne animali, quindi non esseri umani, senza anima e inferiori, avremo un’altra prova della sua insensatezza!

          Pace.

  14. Alberto scrive:

    Si, magari Giuseppe l’ha messa sul personale ma forse l’avrei fatto anche io se mi avessero dato del massone e mi avessero detto ascolta Ratzinger…

    • Luca P. scrive:

      Alberto, se vuoi polemizzare sei nel posto sbagliato. Il pensiero massonico è così comune oggi che è facile incappare dentro senza accorgersene… nessuno ha dato del massone a Giuseppe.
      Ma non mettere le parole in bocca ad altri… tu non sei Giuseppe…

  15. Alberto scrive:

    Scusami tanto Luca, non era mia intenzione polemzzare, mi spiace se ho dato questa impressione.

  16. LUCA P. scrive:

    Figurati Alberto, non c’è problema. Dio ti benedica. Pace

  17. Maria scrive:

    Leggendo certe frasi celebri del cattolico Agostino, sembra che abbia detto che la donna è un animale
    https://celebrifrasi.it/santagostino/frase-rinomata-di-santagostino-su-donne-misoginia/
    quindi non riconosceva le donne come esseri umani?
    non è chiaro se le considerasse o no dotate di anima o create da Dio? se le ha chiamate animali significa che negava l’anima alle donne… Gli animali non hanno l’anima.

    Chiedo a voi, che ne sapete di più!

    • Giuseppe scrive:

      Il Sito da te citato attribuisce una frase deplorevole e vetgognosa ad Agostino, definendola “frase celebre di Agostino”, senza citarne la provenienza, a casa mia si chiama Diffamazione.
      Potevano dirlo anche su di me che andava bene lo stesso…
      io so per quel poco che ho studiato per Agostino c’è stato un prima e dopo la sua co versione ( vedi il libro “Le confessioni”).
      Per quello che ne so, prima della sua conversione potrebbe aver detto quella frase (come avrei potuto dirla anche io), ma stento a credere che fosse il suo atteggiamento dopo la conversione…
      Comunque sono aperto ad ascoltare l’opinione anche degli altri per sapere cosa ne pensano.

      • Luca P. scrive:

        Se non ti dà fastidio ti rispondo io Giuseppe. Agostino non nacque di nuovo ma “si convertì” cioè da una religione,la pagana, ad.un altra, la cattolica romana. Perciò anche se disse quella frase “prima” non è mai cambiato… fece tanta teologia… ma nulla di più. Per poi uccidere i suoi avversari usando l’esercito romano.
        Per questo Agostino NON fu un cristiano. Questo è tutto. Dio ti benedica

        • Giuseppe scrive:

          Ciao Luca, assolutamente non mi da fastidio quello che hai detto, infatti come ho scritto a me piace ascoltare l’opinione degli altri, altrimenti non leggerei gli articoli di Giacinto se non fosse così.
          Non contesto quello che hai detto (anche se mi piacerebbe sapere la fonte delle affermazioni che hai fatto), contesto il fatto ( e spero che almeno su questo siamo tutti daccordo), che prima di fare una qualsiasi citazione che potrebbe denigrare qualcuno, ci si accerti che tale affermazione sia assolutamente vera ed inequivocabile, soprattutto quando giunge da siti web qualsiasi, o da fonti come quelle cattoliche che come è noto a tutti voi, hanno non poco manipolato personaggi storici, per favorire il propagare di dottrine abominevoli…
          Quindi non dico che non bisogna far luce sulla storia (Ci mancherebbe), ma di vagliare molto bene le informazioni che poi diffondiamo…
          So che non centra, ma lo faccio solo come esempio: non è forse vero che molte persone hanno purtroppo scontato anni di carcere, condannate dopo molti processi per poi scoprire troppo tardi che colpevoli non lo erano affatto? Ma chi li condannava eta certo della loro colpa! E quanti potrebbero essere oggi in galera pur essendo innocenti?

      • Nunzio scrive:

        Giuseppe, ma entra nel merito… Agostino, Lutero, Calvino perseguitarono, usando la forza e la violenza, in alleanza con l’esercito o i re di quel tempo, tutti quelli che per un motivo o l’altro non erano d’accordo con loro sulle cose che loro credevano? perché è questo che ti stiamo chiedendo….

        ora, è conforme alla Scrittura perseguitare e uccidere qualcuno? Ti cito di nuovo Calvino: condannava le persone a morte tramite decapitazione.
        Tu trovi scritto nella Bibbia che si può mettere a morte qualcuno, decapitandolo? Mi spieghi questo “insegnamento” dove l’avrebbe tirato fuori Calvino? Mi spieghi come può essere considerato Cristiano uno che è convinto che si debba decapitare qualcun altro? Mi spieghi dove sta scritto?

        Perché è questo che vorremmo sapere, cioè se Calvino ha avuto un comportamento che è conforme alla Scrittura o se invece è andato contro la Bibbia e quindi se era cristiano oppure no.

        Pace.

  18. Giuseppe scrive:

    Caro Luca, è un sito web cattolico romano, secondo te alla luce di quello che ti ho scritto in precedenza lo posso considerare attendibile? Perche se lo considero attendibile per le cose che dici, lo devo anche considerare attendibile per tutto il resto, e sai bene che non è così…

    • Luca P. scrive:

      Giuseppe mi sembra tu faccia finta di non capire e a me non va di essere preso in giro. Il sito sarà anche cattolico ma le parole sono state scritte da Agostino di Ippona. Quindi secondo te non dovrei leggere una Bibbia cattolica,se fosse l’unica a disposizione,solo perché è cattolica? Non ti rispondo più su questo argomento

  19. Giuseppe scrive:

    Caro Luca, non faccio finta di non capire e non ti ho assolutamente preso in giro, semplicemente non la penso come te per i motivi che ho ampiamente spiegato nei commenti in precedenza.
    Accetto il fatto che tu non voglia più parlare di questo argomento e sono dispiaciuto, ma voglio rispondere alla tua domanda:
    Sono felice che Dio ha voluto che in Italia oltre a quella cattolica ci siano molte altre traduzioni come per esempio Diidati, Luzzi, Nuova Riveduta ecc.
    Ma non comprerei mai quella Cattolica come non comprerei mai la Scorfield, come non comprerei mai La traduzione del Nuovo mondo (Testimoni di Geova) o quella delle ADI (Bibbia da studio Spirito e vita).
    Perche non comprerei la Bibbia cattolica?
    Non ho competenze riguardo al fatto che sia o no una buona tradizione ( anche se sfogliandola ho notato parole che mi è sembrato fuorviassero il significato), ma prima di tutto contiene i libri apocrifi e poi è strapiena di commenti che possono essere fuorvianti e dannosi e che molti confondono per parola di Dio ( come nel caso della Scorfield).
    Buona giornata a tutti!

    • Luca P. scrive:

      Sì Giuseppe, buona giornata anche a te, nonostante tu non abbia capito nulla di ciò che è stato scritto…non solo da me.

    • Nunzio scrive:

      Sopportami Giuseppe, ma vorrei chiederti se hai sentito la nuova predicazione di Giacinto… parla proprio di Calvino, e dice cose che fanno molto riflettere….
      non solo sull’argomento della “perseveranza dei santi” ma anche sul discorso del potere terreno che Calvino ebbe e che esercitò, e di quelle violenze che furono commesse durante il suo regime. Perché la parola da usare è questa qui.

      per cui, ti consiglio di sentirla, così possiamo poi disquisire di Calvino portando i fatti che lo riguardano e vedere se questi fatti che lo riguardano sono conformi alla Scrittura. La predicazione di Giacinto è molto chiara e pertinente. Non è basata su sofismi fumosi, un parlare filosofico strano, un allegorizzare tutto… no, è proprio chiara e concisa. Precisa nei riferimenti

      No?, non credi sia meglio sentirla e poi entrare nel merito di quello che sentirai? Mi spieghi come fai a “non condividere” una prova storica così chiara, su Calvino?

      Pace

  20. Giuseppe scrive:

    Caro Luca, anche se a te può sembrare strano, ho capito tutto ciò che è stato detto da te e altri, semplicemente non sono daccordo, te lo ripeto, semplicemente non sono daccordo. Buona serata!

    • Luca P. scrive:

      Ripeto Giuseppe, non hai capito perché non c’è NULLA su cui essere d’accordo o meno: è la STORIA a parlare!!!Calvino fu un empio e la tua posizione è quella dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia.
      Se vuoi negare la storia… tante congratulazioni, buona serata anche a te.

  21. Nunzio scrive:

    Pace Luca, sul sito da te linkato, davvero molto utile per dare un’0cchiata alle tante menzogne di Agostino, qua è riportato il suo falso insegnamento sulla perpetua verginità di Maria:
    https://www.augustinus.it/italiano/santa_verginita/index2.htm

    “La verginità di Maria fu certamente molto gradita e cara [al Signore]. Egli non si contentò di sottrarla – dopo il suo concepimento – a ogni violazione da parte dell’uomo, e così conservarla sempre incorrotta. ”

    e infatti conferma il fatto che per i cattolici Agostino è una “autorità indiscussa” e ancora molto citato dai “papi” nelle loro encicliche.
    tutto torna, insomma.

    • Luca P. scrive:

      Sì Nunzio, è vero. Bisogna proprio NON VOLER vedere per non vederlo…pace a te, Dio ti benedica.
      PS: nel mio commento di prima ho scritto Calvino invece di Agostino. Ma il senso non cambia.

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