I giorni della punizione vengono

Il profeta Osea disse: “I giorni della punizione vengono; vengono i giorni della retribuzione; Israele lo saprà! Il profeta è fuor de’ sensi, l’uomo ispirato è in delirio, a motivo della grandezza della tua iniquità e della grandezza della tua ostilità. Efraim sta alla vedetta contro il mio Dio; il profeta trova un laccio d’uccellatore su tutte le sue vie, e ostilità nella casa del suo Dio. Essi si sono profondamente corrotti come ai giorni di Ghibea! L’Eterno si ricorderà della loro iniquità, punirà i loro peccati” (Osea 9:7-9)

La Chiesa è oltremodo corrotta anche in qui in Italia, le cose stanno andando di male in peggio. I promotori di questa corruzione sono uomini corrotti, senza timore di Dio, che stanno dietro i pulpiti. I quali invece che incitare il popolo alla santificazione, dando il buon esempio, incitano il popolo alla ribellione contro Dio, a trasgredire i comandamenti di Dio tramite cui si procaccia la santificazione. E il popolo prende piacere a corrompersi.

I credenti quindi si abbandonano a quasi tutti le concupiscenze mondane. È normale infatti per costoro essere mondani. Si può essere mondani, o meglio amare il mondo, e nello stesso tempo amare Dio.

Le assemblee dei santi sono state trasformate in teatri, in luoghi di intrattenimento, in sale da ballo. Ciò che è profano viene accettato e difeso quasi fosse qualcosa di sacro. La differenza tra sacro e profano dunque è caduta.

La giustizia è calpestata: chi infatti riceve torti a non finire è chiamato a chiedere perdono a chi gli ha fatto i torti.

I presuntuosi, gli arroganti, i carnali, gli operatori di scandali sono elogiati come se stessero facendo opere meritevoli, quando invece sono di intoppo a tutti.

Credenti che sono diventati adulteri, e fornicatori, vengono tollerati nell’assemblea dei santi, come se niente fosse, quando invece sono da togliere dal mezzo della Chiesa.

Comandamenti come quelli su velo, e sull’ornamento esteriore della donna, sono ignorati, derisi, sprezzati, rigettati.

E chi riprova questa così diffusa ribellione, e ammonisce a tornare al Signore, riceve scherni, insulti, e una forte ostilità. Esattamente come i profeti antichi.

Ma attenzione, perché vengono i giorni della punizione, perché Dio punisce i ribelli. Non li lascerà impuniti, perché Egli è giusto. Lo sappia la Chiesa di Dio. I ribelli seminano vento, e mieteranno tempesta.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Esortazioni, Giudizi di Dio, Insegnamenti e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.