OTTO PER MILLE. Anche i Battisti parteciperanno alla ripartizione

Roma, 15 luglio 2010 (NEV-CS28) – Anche i battisti parteciperanno alla suddivisione delle quote otto per mille. Con una cerimonia che si svolgerà domani a Roma a Palazzo Chigi nella Sala degli Arazzi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e la pastora Anna Maffei, presidente dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI), firmeranno l’integrazione dell’Intesa battista del 1995 (legge 116/95) che permetterà all’UCEBI, al termine del consueto iter parlamentare, di entrare a far parte della ripartizione dei fondi dell’otto per mille.

Maffei si è detta soddisfatta di questo primo traguardo. Ha tuttavia ricordato che si è trattato di una decisione “molto accesa e anche sofferta”. Infatti, quello dell’adesione al meccanismo dell’otto per mille è stato un tema molto dibattuto all’interno delle chiese battiste: ci sono voluti diversi anni e quattro Assemblee dell’UCEBI perché i sostenitori del “sì” superassero quelli del “no”. “Nell’Assemblea generale dell’UCEBI del 2008, ha infine prevalso la posizione di chi ritiene che la partecipazione a questa ripartizione non leda i nostri principi fondamentali, fra i quali quello della laicità dello Stato, in quanto vincola l’utilizzo delle somme ad interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero escludendo così il finanziamento alle chiese, le quali pertanto continueranno ad autosostenersi” ha spiegato Anna Maffei, sottolineando come i fondi provenienti dall’otto per mille “semplicemente serviranno a rafforzare il nostro impegno particolarmente nel campo della diaconia internazionale in Africa”.

La delegazione dell’UCEBI sarà composta, oltre che dalla presidente Maffei, dai pastori Massimo Aprile, segretario del Dipartimento di teologia; Domenico Tomasetto, coordinatore UCEBI della Commissione interministeriale per le Intese; nonché dai membri della stessa Commissione: il pastore Martin Ibarra, Renato Maiocchi e Giuseppe Montemurro.

Oltre allo Stato, attualmente partecipano alla ripartizione della quota dell’otto per mille del gettito IRPEF le seguenti confessioni religiose: Chiesa cattolica; Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi); Unione italiana delle Chiese avventiste del 7° Giorno; Assemblee di Dio in Italia; Unione delle comunità ebraiche italiane; Chiesa evangelica luterana in Italia.

——————–

Disse bene l’apostolo Paolo: “l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori” (1 Timoteo 6:10).

Perchè un Cristiano deve dare l’8 per mille allo Stato

Il video è stato fatto quando ancora l’Ucebi non partecipava alla ripartizione, ma è sempre attuale.

Questa voce è stata pubblicata in Comportamenti disordinati, Cose strane, Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia, Video e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.