‘Pillole di stoltezza ADI’: manipolato addirittura il battesimo dei proseliti degli Ebrei!

Pearlman, che vi ricordo era Ebreo di nascita e quindi conosceva i rituali del Giudaismo antico e moderno, sta parlando della maniera biblica in cui va ministrato il battesimo in acqua che è quella per immersione, e allora in questo contesto parla del battesimo a cui si sottoponevano i proseliti degli ebrei, cioè quei Gentili che si convertivano al Giudaismo, e dice: ‘The convert stood up to his neck in water while the law was read to him, after which he plunged himself beneath the water as a sign that he was cleansed from the defilements of heathenism and had begun to live a new life as a member of God’s covenant people’ (KDB, pag. 353).

La traduzione è: ‘Il convertito stava in piedi nell’acqua, che gli arrivava al collo, mentre gli veniva letta la legge, dopo di che egli si immergeva [lett: egli immergeva se stesso] sotto l’acqua come un segno che egli era stato purificato dalle contaminazioni del paganesimo e aveva cominciato a vivere una nuova vita come un membro del popolo del patto di Dio’.

Le ADI hanno messo così: ‘Il convertito stava in piedi nell’acqua, che gli arrivava al collo, mentre gli veniva letta la Legge; dopo di che lo si immergeva nell’acqua, indicando così che era stato purificato da ogni contaminazione del paganesimo ed aveva cominciato a vivere una vita nuova come membro del popolo di Dio’ (DDB, pag. 279-280).

Sconcertante, semplicemente sconcertante. Le ADI hanno sentito il bisogno di manipolare pure un’usanza del Giudaismo, che è quella della tevilah, che è il rito del battesimo dei proseliti fatti dagli Ebrei, a cui si sottopongono i Gentili che si convertono al Giudaismo, e che consiste in una auto-immersione nell’acqua da parte del convertito. Nel libro ‘Il mondo dove visse Gesù’ (di H. Cousin – J.-P. Lémonon, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2006, pag. 72, volume 6), si legge per esempio: ‘Tra le realtà impure che bisogna purificare si trovano i timorati di Dio, che decidono di sottoporsi alla circoncisione e di diventare proseliti. Da ciò deriva il «battesimo (tevilah) dei proseliti», che compare ancora sporadicamente nel primo secolo della nostra era. E’ lo stesso convertito che si immerge nell’acqua e compie il rito di purificazione alla presenza di testimoni. Solo allora può offrire il sacrificio dei proseliti. Tuttavia, questa immersione non lo rende membro del popolo giudaico, perché per appartenere al popolo eletto è necessario il rito della circoncisione’.

Dunque, coloro che leggono ‘Le dottrine della Bibbia’ in italiano, credono che i proseliti ebrei venivano o vengono immersi nell’acqua, quando invece erano e sono tuttora loro stessi ad immergersi nell’acqua. Una cosa veramente grave quella che hanno fatto le ADI. Sono stati capaci pure di stravolgere la realtà storica. Io penso che molto probabilmente questa manipolazione rende bene l’idea – molto di più di qualsiasi altra – di quale spirito opera nelle ADI, e che costoro sono in grado di adattare tutto, e dico tutto, alla loro dottrina giusta o sbagliata che essa sia. Praticamente, in questo caso, pur di avvalorare il battesimo per immersione che le ADI praticano a coloro che credono, battesimo che è amministrato in maniera biblica, sono andati a modificare il battesimo dei proseliti degli Ebrei. Giudicate voi.

Giacinto Butindaro

Dal mio libro: Le ADI hanno manipolato ‘Le Dottrine della Bibbia’ di Myer Pearlman

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