Brutti segnali dalla Federazione delle Chiese Pentecostali

Fratelli, il seguente articolo mostra ancora una volta come le menti di tanti Pentecostali in Italia “siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo” (2 Corinzi 11:3). Vegliate e pregate, e rimanete attaccati alla Parola di Dio, perchè soffiano pericolosi venti che si prefiggono di farvi allontanare dalla Parola e quindi corrompervi. Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Rigettate queste alleanze che portano il nome di dialogo, perchè vi portano a mettervi con persone che sono a favore dell’aborto, del matrimonio tra omosessuali, del pastorato femminile, e di tante altre cose storte e perverse agli occhi di Dio, e la Scrittura dice che “il compagno degl’insensati diventa cattivo” (Proverbi 13:20), ed ancora che “le cattive compagnie corrompono i buoni costumi” (1 Corinzi 15:33). Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Pentecostali. Più dialogo con il protestantesimo storico – Conclusi i lavori della III Assemblea della Federazione delle chiese pentecostali

29.11.2007
Rafforzare e allargare il dialogo con le altre chiese evangeliche italiane. E’ una delle principali indicazioni emerse dalla III Assemblea della Federazione delle chiese pentecostali (FCP) svoltasi a San Nicola Arcella (Cosenza) dal 22 al 24 novembre scorso. Gli oltre 100 delegati delle chiese della FCP hanno infatti confermato il proseguimento degli incontri con le chiese metodiste e valdesi e con l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI), aggiungendo ad essi un nuovo tavolo di dialogo con l’Unione italiana delle chiese avventiste del settimo giorno (UICCA) che dovrebbe costituirsi entro l’anno prossimo. “La nostra speranza è che i nostri rapporti interdenominazionali diventino sempre più fraterni”, ha dichiarato il pastore Remo Cristallo, riconfermato per la terza volta consecutiva presidente della FCP. Proprio in questo senso va considerato l’atto con cui l’Assemblea pentecostale ha accolto la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) quale membro osservatore. La stessa decisione era stata approvata dall’Assemblea FCEI del 2006 nei confronti della FCP: ora entrambe le Federazioni saranno ufficialmente presenti, con lo stesso status di osservatori, nei rispettivi organismi assembleari. “E’ con estrema soddisfazione che ho partecipato all’Assemblea della FCP, dominata da un clima di fratellanza evangelica – ha dichiarato il pastore Domenico Maselli, presidente della FCEI -. Il reciproco riconoscimento di osservatori tra le nostre rispettive Federazioni è solo un primo passo di una collaborazione più ampia. E’ anche con soddisfazione che assistiamo allo scambio di incontri tra FCP e UICCA”. All’Assemblea, oltre al presidente Maselli e alla segretaria esecutiva della FCEI Laura Casorio, erano presenti rappresentanti italiani e stranieri di altre chiese evangeliche. Tra questi, il vice presidente dell’UCEBI, pastore Salvatore Rapisarda. Una lettera di saluto è giunta dalla moderatora della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede.

L’Assemblea ha inoltre esaminato il lavoro dell’ultimo triennio nel quale sono stati realizzati alcuni importanti progetti. Tra questi, il più importante è sicuramente la costituzione della Facoltà pentecostale di scienze religiose il cui primo anno accademico è stato inaugurato dal preside Carmine Napolitano lo scorso mese di ottobre, nella sua sede di Aversa (Caserta). A livello di organizzazione interna, i delegati hanno approvato la costituzione di alcune commissioni su temi quali i rapporti con l’Islam, le “chiese etniche” e la bioetica, “ambiti nei quali – ha precisato il presidente Cristallo – non è esclusa una collaborazione con la FCEI”. I lavori, presieduti dal pastore Michele Passeretti, hanno anche riguardato l’accoglienza di nuove chiese membro, la libertà religiosa in Italia e i rapporti ecumenici internazionali. A questo proposito, la FCP è stata presente con il pastore Passeretti al Christian Global Forum, la prima conferenza pancristiana mondiale promossa dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e tenutasi a Nairobi, Kenya, dal 6 al 9 novembre scorso.

La FCP si è costituita nell’anno 2000; essa è una comunione di 20 chiese e associazioni di chiese, per un totale di 400 chiese locali, in rappresentanza di oltre 50.000 membri di chiesa.

(NEV, 48/2007)

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Una risposta a Brutti segnali dalla Federazione delle Chiese Pentecostali

  1. PAOLO scrive:

    Alla fine il dialogo detto interconfessionale diventa giocoforza un compromesso ma se le scritture dicono una cosa non si può farne dire un’altra per compiacere ad alcuno.

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