Il M.A.D. e l’adire alle vie legali contro i diffamatori dei ministri di culto

Nello Statuto dell’Ente di culto M.A.D., che sta per Ministero Assemblee di Dio, con sede a Napoli (e il cui comitato esecutivo è composto dal Moderatore Vincenzo D’Avanzo, dal segretario Edoardo Piacentini, dal Tesoriere Luca Sala, e dal componente Ciro Piccolo), e che in base a quello che si legge sul loro sito è ‘una comunione spirituale, cristiana e fraterna di Ministri, servitori dell’evangelo come Paolo, l’apostolo, che lo era anche della chiesa; “al prezzo di molte sofferenze, egli lavorava e combatteva per lei, e annunciava i divini misteri, nascosti ai savi e agli intelligenti, ma rivelati al più giovane credente” ‘, ed anche ‘servizio a Dio, cooperazione secondo l’ufficio dato da Dio a ciascuno dei suoi per annunziare nella sua pienezza la Parola di Dio’, si legge che l’Ente di culto M.A.D. si propone tra le altre cose ‘la tutela sulla diffamazione verso i ministri di culto aderenti, onde salvaguardare la loro reputazione e la loro onorabilità, stabilendo anche di adire a vie legali’ (Statuto M.A.D., articolo 7. 1 – http://www.ministeroad.org/).

Ora, fratelli, come potete ben vedere, nello statuto di questo Ente di culto, si legge espressamente che esso si propone di querelare coloro che diffamano i ministri di culto che aderiscono al M.A.D., che in base alle loro stesse parole sono servitori dell’evangelo come l’apostolo Paolo che in base all’ufficio dato da Dio a ciascuno di essi annunziano la Parola di Dio nella sua pienezza. Ma questo loro proposito è assolutamente contrario alla dottrina di Dio, e adesso ve lo dimostro.

Innanzi tutto spieghiamo cosa significa ‘diffamare’, per coloro che non lo sanno. Diffamare significa: ‘Nuocere alla reputazione di qualcuno diffondendo maldicenze sul suo conto’, in altre parole significa calunniarlo, cioè accusarlo falsamente.

Stabilito ciò, dobbiamo considerare come si è comportato Gesù Cristo, il nostro Maestro e Signore, quando fu diffamato o calunniato, sì perchè Gesù Cristo, il Figlio di Dio, fu diffamato, ed anche pesantemente dai suoi nemici. Vediamole dunque queste diffamazioni o calunnie che furono lanciate dagli uomini contro il Giusto e il Santo.

Ecco cosa dissero contro Gesù Cristo per denigrarlo e rovinare la sua reputazione.
– che era un mangione ed un beone, oltre che un amico dei pubblicani e dei peccatori, secondo che disse Gesù stesso: “È venuto il Figliuol dell’uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de’ peccatori!” (Matteo 11:19);
– che era un peccatore, infatti i Farisei dissero al cieco nato dopo che questi fu guarito da Gesù: “Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quell’uomo è un peccatore” (Giovanni 9:24);
– che cacciava i demoni per l’aiuto di Satana, secondo che è scritto: “Costui non caccia i demonî se non per l’aiuto di Beelzebub, principe dei demonî” (Matteo 12:24);
– che era Beelzebub, secondo che disse Gesù ai suoi discepoli: “Basti al discepolo di essere come il suo maestro, e al servo d’essere come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone, quanto più chiameranno così quei di casa sua!” (Matteo 10:25)
– che aveva uno spirito immondo, secondo che è scritto: ” …. dicevano: Ha uno spirito immondo” (Marco 3:30).
– che era un seduttore, secondo che è scritto: “Altri dicevano: No, anzi, travia la moltitudine!” (Giovanni 7:12; cfr. Matteo 27:63);
– che bestemmiava, secondo che è scritto: “I Giudei presero di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù disse loro: Molte buone opere v’ho mostrate da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate voi? I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio” (Giovanni 10:31-33);
– che era fuori di sè, cioè pazzo, secondo che è scritto: “Or i suoi parenti, udito ciò, vennero per impadronirsi di lui, perché dicevano: È fuori di sé” (Marco 3:21-22);
– che vietava di pagare le tasse a Cesare, secondo che è scritto: “Poi, levatasi tutta l’assemblea, lo menarono a Pilato. E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Abbiam trovato costui che sovvertiva la nostra nazione e che vietava di pagare i tributi a Cesare, e diceva d’esser lui il Cristo re” (Luca 23:1-2).

Come reagì il Maestro a tutte queste false accuse, cioè a tutte queste diffamazioni? Ricorse forse alle vie legali contro i suoi diffamatori o calunniatori, o li minacciò di farlo? No, niente di tutto ciò. Egli sopportò pazientemente, rimettendosi “nelle mani di Colui che giudica giustamente” (1 Pietro 2:23), cioè nelle mani dell’Iddio e Padre suo.

E noi, suoi discepoli, siamo chiamati a seguire le sue orme, secondo che dice l’apostolo Pietro: “Ma se facendo il bene, eppur patendo, voi sopportate pazientemente, questa è cosa grata a Dio. Perché a questo siete stati chiamati: poiché anche Cristo ha patito per voi, lasciandovi un esempio, onde seguiate le sue orme; egli, che non commise peccato, e nella cui bocca non fu trovata alcuna frode; che, oltraggiato, non rendeva gli oltraggi; che, soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva nelle mani di Colui che giudica giustamente” (1 Pietro 2:20-23).

Paolo, che fu costituito da Dio apostolo dei Gentili, seguì le orme di Cristo anche in questo, infatti disse ai santi di Corinto a proposito delle sofferenze che lui e i suoi collaboratori pativano per amore degli eletti: “Poiché io stimo che Dio abbia messi in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte; poiché siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e agli angeli, e agli uomini. Noi siamo pazzi a cagion di Cristo; ma voi siete savî in Cristo; noi siamo deboli, ma voi siete forti; voi siete gloriosi, ma noi siamo sprezzati. Fino a questa stessa ora, noi abbiamo e fame e sete, noi siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo stanza ferma, e ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; diffamati, esortiamo; siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti” (1 Corinzi 4:9-13). Avete notato cosa dice l’apostolo? “Diffamati, esortiamo”, e non “diffamati, portiamo i nostri diffamatori davanti al tribunale’.

Peraltro, l’apostolo Paolo si compiaceva nelle sofferenze che pativa a motivo di Cristo, secondo che disse: “Io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo” (2 Corinzi 12:10), e questo perchè quando egli era debole allora era forte, cioè la potenza di Cristo si manifestava in lui. Ecco perchè dinnanzi alle diffamazioni che subiva a motivo di Cristo, non cercava di portare i suoi diffamatori dinnanzi ai tribunali di Cesare ma si limitava ad esortarli! E non è forse quello che fece anche Gesù quando lo accusarono di avere uno spirito immondo, secondo che è scritto: “E gli scribi, ch’eran discesi da Gerusalemme, dicevano: Egli ha Beelzebub, ed è per l’aiuto del principe dei demonî, ch’ei caccia i demonî. Ma egli, chiamatili a sé, diceva loro in parabole: Come può Satana cacciar Satana? E se un regno è diviso in parti contrarie, quel regno non può durare. E se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere. E se Satana insorge contro se stesso ed è diviso, non può reggere, ma deve finire. Ed anzi niuno può entrar nella casa dell’uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l’uomo forte; allora soltanto gli prederà la casa. In verità io vi dico: Ai figliuoli degli uomini saranno rimessi tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita; ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha remissione in eterno, ma è reo d’un peccato eterno. Or egli parlava così perché dicevano: Ha uno spirito immondo” (Marco 3:22-30)?

Quindi, siccome l’apostolo Paolo ebbe a dire ai santi: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1 Corinzi 11:1), ed anche: “Siate miei imitatori, fratelli, e riguardate a coloro che camminano secondo l’esempio che avete in noi” (Filippesi 3:17), ed ancora: “Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e vedute in me, fatele; e l’Iddio della pace sarà con voi” (Filippesi 4:9), studiamoci di seguire l’esempio di Paolo e dei suoi fedeli collaboratori. E questo perchè essi insegnavano e praticavano la dottrina di Dio che è in Cristo Gesù.

Alla luce dunque dell’esempio di Gesù Cristo e di quello degli apostoli e delle sane parole degli apostoli, le suddette parole dello statuto del M.A.D. devono essere rigettate e riprovate con forza perchè contrastano la verità che è in Cristo Gesù.

Coloro che le hanno approvate ed approvano insegnano una dottrina diversa, e vi ricordo a tale proposito le dure parole dell’apostolo Paolo contro chi insegna una dottrina diversa: “Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non s’attiene alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo pietà, esso è gonfio e non sa nulla; ma langue intorno a questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenza, cattivi sospetti, acerbe discussioni d’uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno” (1 Timoteo 6:3-5).

Fratelli, non associatevi con coloro che non si attengono alla dottrina degli apostoli, e non prendono ad esempio la loro condotta, anzi guardatevi e ritiratevi da essi, come dice l’apostolo Paolo ai santi di Roma: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

La grazia sia con voi

Giacinto Butindaro

Ascolta la mia predicazione:
[audio:http://www.diretta.lanuovavia.org/c-124-mad-diffamazione.mp3]

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23 risposte a Il M.A.D. e l’adire alle vie legali contro i diffamatori dei ministri di culto

  1. Caro Butindaro ti rispondo come moderatore del M.A.D . Aderire alle vie legali non è in un senso negativo , significa far luce a 360 gradi , questo non significa per forza di cosa denunciare come tu hai detto , e come sempre senza averti prima ben documentato cosa avremo voluto dire .Noi accettiamo sia il confronto bibblico , e le perseguzioni , ma non possiamo essere complici di chi infrange le leggi dello stato , e la calunnia viene punita perchè è una legge dello stato alla pari di come ammazza, ruba, …..se qualcuno mi viene a dire che tu e qua faccio un esempio ” Butindaro è reo di una condotta Mafiosa e se questa è provato con prove certe , noi agiamo in virtù delle prove procurate e saranno le stesse a farci capire se sei un impostore,verrai abbandonato nelle mani di satana .Viceverssamente invece se appuriamo che sono illazioni e questo sparlare male nei confronti dei nostri confratelli ministri , dovremo cercare di tutelare chi è stato sparlato , prima si parla con chi ha prodotto la calunnia, poi si fa presente che se non ci sono prove chiederemo a quest’ultimo di provedere a non diffondere certe voci e di ritirare tali voci
    , se questo avviene ok nulla di più , abbiamo tanta pace amore a comunione , ma se questo inziste senza prove come dovremo fare per non avere danni ? Come dovremo noi agire ? Visto che negli ultimi tempi non si risparmiano gli inciucci e le false accuse ? CI DAI TU LE DELUCIDAZIONI E SE CI PUOI PROPORRE UNA SOLUZIONE CARO BUTTINDARO
    E NOI NE PRENDIAMO ATTO E SE E IL CASO MODIFICHEREMO LO STATUTO …..ecco la verità in quest caso ci liberà è QUESTO è anche questa e frutto della buona testimonianza questo va detto che se non hai da temere nulla rischi ….
    in presenza di fatti dove non si può tollerare chi infrange la legge da parte
    del calluniatore spero che rivedi le tue interpretazioni .Tuo In Colui il solo che non può Fallire ….D’Avanzo Vincenzo

    • giacintobutindaro scrive:

      La soluzione è già presente nel mio scritto che è molto chiaro. E’ la soluzione fondata sulla Parola di Dio, e quindi non ho intenzione di rivedere proprio niente. Siete voi semmai che DOVETE RIVEDERE quello affermate, in quanto contrasta la Parola di Dio.

  2. Quando si fa ricorso alla giustizia umana si chiede, tra le altre cose, anche LA PUNIZIONE di colui che ha commesso il fatto, e facendo così si FA LA PROPRIA VENDETTA e non si rimette la vendetta a Dio.

  3. ma questo non è processo all’intenzione ? Giuseppe ….. Chi ha parlato di vendetta e di punizione ? denunciare un falso , e un dovere morale ,e civile Tu come cristiano non puoi non denunciare uno che fa un male omiicida e se conosci e sai che un altro è innocente far andare in galera un l’innocente …..rivedi quello che tu dici e molto grave… la calunnia e grave reato penale e molti innocenti stanno pagando ….noi non cerchiamo vendete mai , noi sempre perdoniamo molto ma per perdonare almeno devo conoscere la verità….Dio Ti bendica

  4. Dal sito: http://poliziadistato.it/
    “Cosa deve contenere la querela?
    La descrizione del fatto-reato con eventuali notizie circa l’autore e circa le prove
    La chiara manifestazione di volontà del querelante perché il colpevole sia punito.
    La sottoscrizione del querelante o del suo avvocato”

    Quindi, rivolgersi alle autorità del mondo pagano è CHIARA E PROPRIA VENDETTA, perchè si chiede LA PUNIZIONE per ciò che ha fatto non la COMPRENSIONE DI CIO’ CHE HA FATTO.
    Se un fratello è mosso dal senso di giustizia DEVE PIEGARE le sue ginocchia E PREGARE PER IL SUO NEMICO, chiedendo a Dio che operi nel suo nemico per volgere il suo cuore dalla sua parte.
    Tu, Vincenzo, se scegli di seguire le vie legali significa che stai rinunciando alla vendetta di Dio, alla misericordia di Dio verso i tuoi nemici, e stai rinunciando a pregare in ginocchio per ore affinché Dio abbia misericordia di quelli che hanno sbagliato contro di te.
    Non credi che tu e gli altri fratelli dovreste assomigliare a Stefano? E cosa fece Stefano contro coloro che lo stavano lapidando? Vincenzo, ma tu conosci quei passi? Vincenzo, ma quando leggi quei passi e li spieghi ai membri della tua comunità cosa gli dici? Che Stefano si è sbagliato e doveva gridare aiuto AI ROMANI per avere salva la vita?
    Vincenzo, il pane si mangia per sostenere il fisico, ma la Parola di Dio si studia per conoscere quale sia la volontà di Dio.
    Vincenzo, non sono io che devo RIVEDERE QUELLO CHE DICO, perché confermo quello che dico, sia dal punto di vista legale italiano, sia dal punto di vista biblico.
    Vincenzo, bisogna essere facitori della Parola di Dio e non soffermarsi solo dove ci piace.
    Che Dio ti benedica e illumini il tuo cuore aprendoti gli occhi e la mente per DISCERNERE la verità della Parola di Dio.

  5. Lorenzo scrive:

    Certo che perdonate bene voi del M.A.D… Se uno dice cose false di te lo devi perdonare, ma non puoi dire di perdonarlo ricorrendo ai tribunali dei pagani, questa è pura vendetta! I tuoi ragionamenti sul diritto civile e morale fanno parte del mondo e non di Cristo..

  6. stop non siamo in comunione di idee io non ho detto che non prego , tu fai troppe ilazione….tu non rispondi ma fai ilazioni ,…tu mi fai capire che non denunceresti a chi sta mandando un innocente in galera anche se sai che quello è innocente ? ….by by

  7. carmine capasso scrive:

    Vorrei solo aggiungere da parte mia, caro Enzo D’avanzo, che non c’è limite alla vostra insensatezza e arroganza, sia come parlate che come agite, voi e vari membri del vostro club, che si permettono pure di cacciare dalle chiese fratelli e sorelle, che rispettano Dio, ubbidendoGli, non voglio scendere nei particolari, se no non finisco più, poi sai com’è,…… ho paura di essere querelato per false accuse, come fate intendere voi, siamo diffamatori, e ci inventiamo le cose, magari pure con prove certe, gente che piange per via del velo, che viene cacciata, da uno del vostro club, che si definisce pastore, il sig. ciro piccolo, chiedi un po’ a lui, ma ti dirà che sono un calunniatore,ha fatto bene la sorella a farlo trovare il locale di culto chiuso, cambiandogli la serratura per non farlo entrare,probabilmente esasperata dal suo comportamento estremo autoritario e anticristiano, che portava solo scandalo al nome di Cristo, no, non ho paura di fare nomi, perchè siete la vergogna dell’evangelo e la rovina delle chiese, certo, ora ditemi che sono uscito fuori tema, per vedere la realtà che si fonde nella verità, i vostri paroloni, privi d’amore, sono come un pezzo di rame risonante, e un rimbombante cembalo, fate solo rumore, ma siete vuoti, perché l’amore si fonda sulla pietà e sopporta ogni cosa, ma i vostri frutti si vedranno presto, anzi già si vedono. L’ultima cosa bella è quella del vostro mad, il vostro logo di re artù e i cavalieri della tavola rotonda mi sà tanto di massoneria altro che predicare l’avangelo, siete ben lontani da esso e aggiungo quello che ha detto il fratello Butindaro, che voi contestate sempre, perché la verità vi è scomoda, e potete perdere i vostri “clienti”…. che i vostri nuovi stratagemmi non avranno alcuna efficacia, perché chi dice il Vero è dal Vero, RAVVEDETEVI!

  8. Vincenzo, ascolta, se io vedo uno che manda in galera qualcuno innocente faccio DA TESTIMONE per amore della verità, non DENUNCIO nessuno, ed è una cosa diversa.
    Che non siamo in comunione di idee credo che sia chiaro a tutti i lettori.
    Poi, voglio aggiungere, che il vostro è un fare violento, minaccioso, del tipo. “O CI LASCI TRANQUILLI O TI FACCIAMO VEDERE NOI! TI DENUNCIAMO, TI FACCIAMO PASSARE I GUAI!” Queste cose voi comunicate a tutti con il vostro modo di fare, voi siete di scandalo al buon nome di Gesù Cristo.
    Se tu pregassi con il cuore riceveresti illuminazione da Dio. Se tu avessi amore, NON MINACCERESTI il tuo nemico.
    Vincenzo! Se sei pastore devi anche dimostrarlo di esserlo, con le parole e con la condotta. I credenti si manifestano dal frutto, tanto più i PASTORI, devono avere IL DOPPIO DEL BUON FRUTTO biblico, NELLE PAROLE E NEI FATTI.
    Invece cosa hai partorito tu e gli altri tuoi pastori COL QUALE SIETE IN COMUNIONE DI IDEE, una associazione NATA COL MINACCIARE i vostri nemici.
    Mi domando se tu abbia mai letto la vita e la morte che ha passato Gesù Cristo, senza minacciare, senza maledire i propri nemici, è andato muto allo scannatoio.
    Tu non gli assomigli per niente al nostro caro Signore Gesù Cristo, e queste cose ti vengono fatte notare affinché tu cambi rotta e finalmente cominci a camminare come piace al Signore e non perdi il tuo tempo ad organizzare associazioni che hanno COME SCOPO QUELLO DI DENUNCIARE QUA E LA.
    I santi, è vero, devono denunciare qualcosa, ma devono denunciare il MALE, IL PECCATO NELLA CHIESA, affinché i figlioli di Dio lo abbandonino.
    I santi devono proclamare la grazia del Signore, e non mettere le persone nelle mani di PONZIO PILATO, nelle cui mani i Giudei DENUNCIARONO E MISERO NELLE MANI e chiesero LA PUNIZIONE, e sappiamo tutti come andò a finire.
    No, fratello Vincenzo, noi i santi del Signore non dobbiamo METTERE NESSUNO nelle mani di PONZIO PILATO, neppure quando ci hanno fatto veramente del torto, perché dobbiamo imparare a soffrire anche ingiustamente, per assomigliare sempre più al nostro Signore Gesù Cristo.
    Spero che al più presto tu comprenda il male e il danno che avete fatto con quell’associazione, contro il nome di Gesù Cristo e della verità dell’evangelo, perché finora non hai capito la portata dell’opera insensata che avete compiuto.
    Che Dio abbia pietà di me e mi salvi dai miei nemici e da ogni male.

  9. Il fare da testimonio nel nome di Gesù non è uguale a Denunciare il vero ? Giuseppe …vedi che fai troppe illazioni , e processi alle intenzioni , …io chiudo qua non ho temppo per discorsi pre costruiti e fatti in cattiva coscenza, dei fatti del Past.Ciro Piccolo non sono a conoscenza , il M.A.D. non è un associazione di Chiese ma di Ministri che vogliono fare qualcosa assieme nel nome e per conto di Gesù Cristo , dovresti parlare con lui caro Capasso Carmine il M.A.D Non entra nei meriti dei problemi in seno alle chiese dei suoi ministri appartenente.. cari Dio conosce i cuori preghiamo costantemente che Iddio ci dia la sua misericordia continuamente…a tutti noi di questo abbiamo sempre bisogno pace a voi tutti non replico piu …

    • giacintobutindaro scrive:

      Fai bene a non replicare più Vincenzo D’Avanzo, perchè hai detto già tante cose insensate e non te ne farò passare altre. Non hai sapienza, ma proprio non ne hai, e questo perchè non hai timore di Dio. Ravvedetevi e convertitevi voi del MAD perchè vi siete messi a camminare per sentieri tortuosi, altrimenti porterete la pena della vostra ribellione.

  10. grazie f.llo Butindaro accogliamo con gioia la tua riprensione …prega per noi che ci dia sapienza e santità …

    • Lisa Paoli Mori scrive:

      “Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti anziché dinanzi ai santi? Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. Io dico questo per farvi vergogna. Così non v’è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l’altro? Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl’infedeli. Certo è già in ogni modo un vostro difetto l’aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? Invece, siete voi che fate torto e danno; e ciò a dei fratelli. Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio?” (1 Corinzi 6:1-9).

      direi che questo toglie ogni dubbio,Vincenzo..

  11. carmine capasso scrive:

    Sai fare bene pure dell’ironia vedo, invece di riflettere sfotti pure come si dice da noi a napoli, fai “fess e cuntent” ma questo resterà a te caro Enzo e dire che proprio stasera sono venuti a casa mia, hanno parlato proprio di te, bene non male, quasi a volermi convincere ad incontrarti, cosi risolvo tutti i miei problemi, perchè hai una specie di superpotere miracoloso, altri vedono cosi, membri della mia ex chiesa, da cui sono andato via, e proprio perchè loro la vedono cosi, ma non come Cristo, che mi sono ritirato da loro e dai beffardi come te!

  12. Lorenzo scrive:

    Vincenzo non voglio giudicarti perchè non sta a me farlo, ma il tuo ragionare non è da figlio di Dio, spero tu ti possa ravvedere, non sto dicendo assolutamente che tu non sia figlio di dio, ma i ltu oragionare è sbagliato. Prendi l’esempio degli apostoli, sono stati perseguitati,calunniati,disprezzati,torturati e perfino uccisi a causa della fede, forse cè scritto da qualche parte che hanno intentato cause nei tribunali contro i loro nemici?No!E’ allora perchè non prendi il loro esempio? Non sai forse che Gesu ci comanda di amare tutti e di perdonare tutti? anche i nemici? Dio ti benedica!

  13. Lisa Paoli Mori scrive:

    se posso dire la mia,Gesu’ e’ stato calunniato da un sacco di gente..eppure non e’ mai ricorso a vie legali..noi siamo mandati a prendere esempio da Gesu’ e non dal mondo,denunciare qualcuno comporta delle conseguenze per il denunciato,ma NON STA A NOI fare vendetta usando mezzi che offre il mondo..Dio dice in vari punti della Bibbia”MIA E’ LA VENDETTA,IO PAGHERO'”..denunciando ve la prendete voi questa vendetta,e’ sbagliato..volete voi prendere il posto di Dio??inoltre nella Parole c’e’ scritto di GIUBILARE quando verrete calunniati,non di farvi giustizia da soli..e’ una cosa scandalosa questa,oltre che una cattiva testimonianza..

  14. Lisa Paoli Mori scrive:

    non risponde più,speriamo sia perchè si è ravveduto 🙂

  15. zedde Angelo scrive:

    Anche io volevo dire qualcosa a questo Vincenzo D’avanzo (che mesi fa cancellai dai miei contatti … non mi piaceva quello che diceva e neanche quello che faceva …. !!) e ad i suoi amici del MAD, riguardo la tutela sulla diffamazione dei ministri di culto, e soprattutto al loro logo .
    Io credo che voi dobbiate smetterla guardate tanta televisione, soprattutto questi film d’avventura, perché i risultati (…. molto infantili!!) poi si vedono.
    E’ ridicolo mischiare personaggi leggendari mai esistiti con l’eccellenza dell’ Evangelo.
    Infatti voglio dire a queste persone che l’Evangelo è una cosa seria ……. noi siamo persone serie Vincenzo D’avanzo, i credenti son persone serie, e soprattutto quei credenti che a causa dell’Evangelo di Cristo son perseguitati, maltrattati, incarcerati e uccisi son persone serie che meritano rispetto, RISPETTO!! …..hai capito Vincenzo D’Avanzo e soci ??
    Ci son persone che danno la vita per Cristo e tu e i tuoi soci che fatte?
    ……vi mettete a giocare con il Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda.
    Tu e i tuoi soci non potete capire la mia rabbia quando vedo queste cose stupide!!
    Visto che vi piacciono i film di leggende io credo che un logo con le avventure di Peter Pan vi rappresenti meglio, si perché come lui, siete dei bambini che non vogliono crescere, invece del cibo solido avete bisogno sempre del latte spirituale !!

    VERGOGNATEVI !!!

  16. carmine capasso scrive:

    Bravo Angelo gliele hai suonate a dovere a questa specie di supereroi del loro pentecostalismo mondano!

  17. Sabrina Messina scrive:

    Cari fratelli Angelo e Carmine, scusatemi se oso commentare, chiedo scusa anche a Giacinto; capisco il turbamento, però forse, riprenderli in un impeto di ira credo sia “controproducente”.
    Parlare con enfasi e chiarezza è legittimo e doveroso, andare in escandescenza lo è un pò meno…
    Siccome di eccessi in giro ce ne sono fin troppi, credo sia saggio che coloro che hanno discernimento, diano il buon esempio.

    Pace a voi.

  18. Lisa Paoli Mori scrive:

    concordo con sabrina,c’e’ anche un versetto che ci ammonisce riguardo a questo..dice di stare attenti nel riprendere,non sia che anche voi siate colti in un laccio..in questo caso e’ giusto,il nostro compito e’ riprendere,a volte anche severamente,ma senza mai offendere,altrimenti a che serve?la persona si sente attaccata e non comprenderà mai

    • giacintobutindaro scrive:

      Lisa, la Bibbia ordina che talvolta bisogna rispondere allo stolto secondo la sua follia, affinchè non si creda savio (Proverbi 26:5). E a questi del MAD che non vogliono riconoscere i loro errori bisogna parlargli proprio secondo la loro follia. Lo meritano, eccome se lo meritano. Sono loro che se le cercano queste risposte.

  19. Enrico Sangiovanni scrive:

    Il sottoscritto insieme ai pastori Luca Sala, Ciro Piccolo e Aniello Cozzolino non collaborano più con il MAD i/per non aver condiviso le scelte della direzione in programmi futuri’ .

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