Martin Lutero e gli Ebrei

Fratelli nel Signore, di Martin Lutero (1483-1546), il noto riformatore tedesco, c’è un aspetto fortemente da riprovare che è il suo odio verso gli Ebrei, che troviamo espresso nel suo libro Degli Ebrei e delle loro menzogne, da lui pubblicato nel 1543 e che secoli dopo sarà usato da Adolf Hitler per avvalorare e diffondere il suo odio verso gli Ebrei, tanto è vero che sotto l’Hitlerismo questo libro di Lutero ebbe diverse edizioni.

Ho ritenuto perciò opportuno farvi conoscere alcune delle cose che disse Lutero contro gli Ebrei, tratte dalla parte di questo libro che concerne le misure da adottare contro gli Ebrei, che sono persuaso lasceranno sbigottiti e sconcertati parecchi di voi per la stoltezza di Lutero, ma è doveroso che abbiate conoscenza di ciò.

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‘[Le misure da adottare] Io voglio dare il mio sincero consiglio.
In primo luogo bisogna dare fuoco alle loro sinagoghe o scuole; e ciò che non vuole bruciare deve essere ricoperto di terra e sepolto, in modo che nessuno possa mai più vederne un sasso o un resto. E questo lo si deve fare in onore di nostro Signore e della Cristianità, in modo che Dio veda che noi siamo cristiani e che non abbiamo tollerato nè permesso – consapevolmente – queste palesi menzogne, maledizioni e ingiurie verso Suo figlio e i Suoi cristiani. Perchè ciò che noi fino a ora abbiamo tollerato per ignoranza (io stesso non ne ero a conoscenza) ci verrà perdonato da Dio. Ma se noi, ora che sappiamo, dovessimo proteggere e difendere per gli ebrei una casa siffatta, nella quale essi – proprio sotto il nostro naso – mentono, ingiuriano, maledicono, coprono di sputi e di disprezzo Cristo e noi (come sopra abbiamo sentito), ebbene, sarebbe come se lo facessimo noi stessi, e molto peggio, come ben sappiamo.
Mosè scrive al XIII capitolo del Deuteronomio, che se una città pratica l’idolatria, bisogna distruggerla completamente col fuoco e non conservarne nulla. E se egli ora fosse in vita, sarebbe il primo a incendiare le sinagoghe e le case degli ebrei. Perchè ordinò molto severamente ai capitoli IV e XII del Deuteronomio di non togliere nè aggiungere niente alla sua legge. E Samuele dice al XV capitolo del I libro che non obbedire a Dio è idolatria. Ora, la dottrina degli ebrei non è altro che glosse di rabbini e idolatria della disobbedienza, cosicché Mosè è diventato del tutto sconosciuto presso di loro (come si è detto), proprio come per noi sotto il papato la Bibbia è diventata sconosciuta. E dunque anche in nome di Mosè le loro sinagoghe non possono essere tollerate, perché diffamano loro tanto quanto noi, e non è necessario che essi abbiano per una simile idolatria le loro proprie, libere chiese.
Secondo: bisogna allo stesso modo distruggere e smantellare anche le loro case, perché essi vi praticano le stesse cose che fanno nelle loro sinagoghe. Perciò li si metta sotto una tettoia o una stalla, come gli zingari, perché sappiano che non sono signori nel nostro Paese, come invece si vantano di essere, ma sono in esilio e prigionieri, come essi dicono incessantemente davanti a Dio strillando e lamentandosi di noi.
Terzo: bisogna portare via a loro tutti i libri di preghiere e i testi talmudici, nei quali vengono insegnate siffatte idolatrie, menzogne, maledizioni e bestemmie.
Quarto: bisogna proibire ai loro rabbini – pena la morte – di continuare a insegnare, perchè essi hanno perduto il diritto di esercitare questo ufficio, in quanto tengono prigionieri i poveri ebrei per mezzo del passo di Mosè, al XVII capitolo del Deuteronomio, nel quale egli ordina a quelli di obbedire ai loro maestri, pena la perdita del corpo e dell’anima; mentre invece Mosè aggiunge con chiarezza: in «ciò che ti insegnano secondo la legge del Signore».
……
Quinto: bisogna abolire completamente per gli ebrei il salvacondotto per le strade, perchè essi non hanno niente da fare in campagna, visto che non sono nè signori, nè funzionari, nè mercanti, o simili. Essi devono rimanere a casa.
……..
Sesto: bisogna proibire loro l’usura, confiscare tutto ciò che possiedono in contante e in gioielli d’argento e d’oro, e tenerlo da parte in custodia. E il motivo è questo: tutto quello che hanno (come sopra si è detto), lo hanno rubato e rapinato a noi attraverso l’usura, perchè, diversamente, non hanno altri mezzi di sostentamento.
……………
Settimo: a ebrei ed ebree giovani e forti, si diano in mano trebbia, ascia, zappa, vanga, canocchia, fuso, in modo che si guadagnino il loro pane col sudore della fronte, come fu imposto ai figli di Adamo, al III capitolo della Genesi. Perchè non è giusto che essi vogliano far lavorare noi, maledetti goijm, nel sudore della nostra fronte, e che essi, la santa gente, vogliano consumare pigre giornate dietro la stufa, a ingrassare e scorreggiare, vantandosi per questo in modo blasfemo di essere signori dei cristiani, grazie al nostro sudore. A loro bisognerebbe invece scacciare l’osso marcio da furfanti dalla schiena!
…..
Se però i signori non vogliono costringerli e non vogliono porre rimedio a questa loro diabolica ribellione, allora vengano espulsi dal Paese, come si è detto, e si dica loro di tornare alla loro terra e ai loro beni, a Gerusalemme, dove possono mentire, maledire, bestemmiare, deridere, uccidere, rubare, rapinare, praticare l’usura, dileggiare e compiere tutti questi empi abominî come fanno qui da noi
…..
A chi ora voglia ospitare, nutrire, onorare queste serpi velenose e piccoli demoni, ossia i peggiori nemici di Cristo Signore nostro e di tutti noi, e desideri farsi scorticare, derubare, saccheggiare, oltraggiare, deridere, maledire e desideri patire ogni male, raccomando sinceramente questi ebrei. E se non è abbastanza se la faccia anche fare in bocca, o gli strisci nel culo e adori questo luogo santo, poi si vanti di essere stato misericordioso, di avere rafforzato il diavolo e i suoi cuccioli, perchè possano bestemmiare il nostro amato Signore e il Suo prezioso sangue, per mezzo del quale noi cristiani siamo stati redenti. Così egli sarà dunque un cristiano perfetto, pieno di opere di misericordia, per le quali Cristo lo premierà nel giorno del giudizio – assieme agli ebrei – nell’eterno fuoco dell’inferno!
………
… venga loro proibito – sotto pena di morte – di lodare Dio, di rendere grazie, di pregare, di insegnare, presso di noi e nei nostri possedimenti. Possono farlo nella loro terra, e dovunque possano senza che noi cristiani lo sentiamo nè lo veniamo a sapere. La ragione è che le loro lodi, i ringraziamenti, le preghiere e gli insegnamenti, non sono altro che bestemmie contro Dio, maledizioni, idolatria, ….
….
Perciò, se io avessi potere su di loro, riunirei tutti i loro dotti e i migliori tra essi, e imporrei loro – pena il taglio della lingua fino alla radice – di convincere e persuadere, entro otto giorni, noi cristiani, dimostrando la veridicità delle loro infami menzogne contro di noi e cioè, nella fattispecie, che noi non adoriamo solamente l’unico, vero Dio.
……
Ai nostri governanti – se hanno ebrei sotto di sè – io auguro, e [anzi] li prego, di volere esercitare un’aspra misericordia verso questa gente miserabile, come sopra si è detto; e se volessero in qualche modo aiutarli (per quanto ciò sia difficile), dovrebbero fare come i bravi medici: quando la cancrena è arrivata nelle ossa, essi agiscono senza misericordia e tagliano, amputano, bruciano la carne, le vene, le ossa e il midollo. Così si faccia anche in questo caso. Si brucino le loro sinagoghe, si proibisca tutto ciò che ho elencato prima, li si costringa a lavorare, ci si comporti con loro senza alcuna misericordia, come fece Mosè nel deserto quando ne uccise tremila, perchè non si corrompesse l’intero popolo. Essi davvero non sanno quello che fanno, e in più, come le persone possedute [dal demonio], non vogliono sapere, nè ascoltare, nè imparare. Perciò con loro non si può usare alcuna misericordia, per non rafforzarli nella loro condotta. Se questo non dovesse servire allora dovremmo cacciarli come cani rabbiosi, per non essere partecipi delle loro orribili empietà e di tutti i loro vizi, e per non meritare, insieme a loro, l’ira di Dio e la dannazione. Io ho fatto il mio dovere: qualcun altro, ora, veda di fare il suo ! Io no ho colpa’ (Martin Lutero, Degli Ebrei e delle loro menzogne, Einaudi, 2008, pag. 188-189, 190, 191, 192, 195, 201, 203, 213, 217-218, 221-222)

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Che dire? Martin Lutero nel parlare in questa maniera insensata nei confronti degli Ebrei disubbidienti mostrò di avere dimenticato quello che deve essere il nostro comportamento nei confronti dei nostri nemici.

Ascoltate infatti quello che ci ha insegnato Gesù: “Voi avete udito che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; ed a chi vuol litigar teco e toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle. Voi avete udito che fu detto: Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figliuoli del Padre vostro che è nei cieli; poiché Egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno anche i pubblicani lo stesso? E se fate accoglienze soltanto ai vostri fratelli, che fate di singolare? Non fanno anche i pagani altrettanto? Voi dunque siate perfetti, com’è perfetto il Padre vostro celeste” (Matteo 5:38-48); “Amate i vostri nemici; fate del bene a quelli che v’odiano; benedite quelli che vi maledicono, pregate per quelli che v’oltraggiano … Siate misericordiosi com’è misericordioso il Padre vostro” (Luca 6:27-28, 36).

Come si può vedere, in base alle parole di Gesù Cristo, la nostra condotta verso i nostri nemici – siano essi Ebrei o Gentili – deve essere caratterizzata dall’amore e dalla misericordia, mentre Lutero incitava ad odiare gli Ebrei e ad essere spietati nei loro confronti.

Peraltro, Lutero con quelle stolte parole contro gli Ebrei ha violato anche un comandamento dato dall’apostolo Paolo a noi Gentili, che è quello di non insuperbirci nei confronti degli Ebrei disubbidienti, secondo che l’apostolo dice ai santi di Roma: “Ma io parlo a voi, o Gentili: In quanto io sono apostolo dei Gentili, glorifico il mio ministerio, per veder di provocare a gelosia quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. Poiché, se la loro reiezione è la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non una vita d’infra i morti? E se la primizia è santa, anche la massa è santa; e se la radice è santa, anche i rami son santi. E se pure alcuni de’ rami sono stati troncati, e tu, che sei olivastro, sei stato innestato in luogo loro e sei divenuto partecipe della radice e della grassezza dell’ulivo, non t’insuperbire contro ai rami; ma, se t’insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma la radice che porta te. Allora tu dirai: Sono stati troncati dei rami perché io fossi innestato. Bene: sono stati troncati per la loro incredulità, e tu sussisti per la fede; non t’insuperbire, ma temi. Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppur te. Vedi dunque la benignità e la severità di Dio; la severità verso quelli che son caduti; ma verso te la benignità di Dio, se pur tu perseveri nella sua benignità; altrimenti, anche tu sarai reciso. Ed anche quelli, se non perseverano nella loro incredulità, saranno innestati; perché Dio è potente da innestarli di nuovo. Poiché se tu sei stato tagliato dall’ulivo per sua natura selvatico, e sei stato contro natura innestato nell’ulivo domestico, quanto più essi, che son dei rami naturali, saranno innestati nel loro proprio ulivo?” (Romani 11:13-24).

Concludo dicendo che Martin Lutero con queste sue parole stolte ha fortemente disonorato la dottrina di Dio, e per questo porterà la pena della sua stoltezza. Per cui, badate a voi stessi, e non seguite le orme di Lutero.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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21 risposte a Martin Lutero e gli Ebrei

  1. Sabrina Messina scrive:

    Martin Lutero diventò antisemita quando era ormai vecchio e le sue aspettative di conversione al cristianesimo da parte giudea furono deluse; è quasi incredibile che un uomo così potentemente usato da Dio per la riforma protestante abbia potuto pronunciare parole di odio verso gli ebrei, ma purtroppo non era l’unico, infatti, è risaputo che molti dei cosiddetti “padri della chiesa” parlavano e scrivevano nella stessa maniera degli ebrei; solo un accenno a Giovanni Crisostomo, il suo nome significa bocca d’oro ed è considerato uno dei più grandi padri della chiesa, ai suoi tempi era considerato un’anima gentile e sensibile, mah… sarà, ma Crisostomo era anche un grande antisemita(oltre che misogino) tutta la bontà spariva quando si trattava degli ebrei!

    Tornando a Lutero, è tragico pensare che probabilmente Hitler si sia ispirato agli scritti antisemiti del riformatore nel piano di sterminio degli ebrei…

    Concludo:
    Anche i cristiani attuali devono fare attenzione a quello che leggono e ascoltano nei sermoni di alcuni predicatori che insegnano la cosiddetta Teologia della sostituzione o del rimpiazzo(non sto a spiegare di che si tratta, vi potete informare a riguardo) ad ogni modo è un’eresia, una falsa dottrina che sta sviando moltitudini di cristiani; a me è capitato di ascoltare sermoni saturi di tale teologia che mi hanno lasciata molto perplessa oltre che turbata.
    Purtroppo nella chiesa(lasciatemelo dire) c’è molta ignoranza in relazione a Israele eppure questo è un argomento importantissimo da capire per noi cristiani ma ringraziato sia Dio che sta suscitando ministri che stanno cominciando a diffondere una adeguata informazione a riguardo.
    Scriverei ancora e ancora, questo è un argomento che mi appassiona moltissimo, ma mi fermo, anzi, scusate se sono stata prolissa.

    Shabbat Shalom a tutti voi.

  2. Alessio Rando scrive:

    Gesù ERA EBREO E LO RIMASE PER TUTTA LA VITA!!!

  3. Guido Izzo scrive:

    Per quanto eccessive ed espresse in maniera rabbiosa, le parole di Lutero hanno delle solide radici in tanti FATTI che hanno riguardato molte comunità ebraiche in europa. Quello che oggi provoca scandalo, un tempo non lo faceva, anche perché i comportamenti che determinavano risentimento ed emarginazione erano ben visibili all’occhio dei non ebrei. Ricordiamo anche le ritualità di sangue (quello di bambini cristiani soprattutto) nel periodo pasquale, presenti in alcune comunità ebraico askenazite, soprattutto tedesche.
    Sono cose che un tempo dovevano essere ben chiare….per non parlare del Talmud e di come vengono considerati Cristo e Maria in questo testo…

    • giacintobutindaro scrive:

      Guido, ascolta, ti rispondo in breve. Qui la questione è una sola: che Martin Lutero in quanto professante la fede in Cristo e la dottrina di Dio peccò nell’incitare le autorità secolari a fare quelle cose agli Ebrei. Non importa quanto colpevoli fossero gli Ebrei, e di cosa si fossero resi colpevoli ai suoi giorni, un Cristiano non deve parlare ed agire come ha fatto Martin Lutero. Un predicatore del Vangelo non si deve intromettere nelle questioni sociali di uno Stato, ma limitarsi a predicare il Vangelo, esortare nella sona dottrina, e mettere in guardia i santi da ciò che li può sviare e corrompere. Incitare le autorità a punire tizio, caio e sempronio per questo o quest’altro, non è cosa che lo riguarda. Dio ti benedica.

  4. Salvatore scrive:

    Guido scrive:”Ricordiamo anche le ritualità di sangue (quello di bambini cristiani soprattutto) nel periodo pasquale, presenti in alcune comunità ebraico askenazite, soprattutto tedesche”.
    Io scrivo:”le indicate comunità ebraico askenazite non coincidono con le comunità ebraiche ortodosse. Le comunità da te indicate, quelle che hanno sacrificato bambini, soprattutto cristiani, sono da considerarsi satanisti – occultiste; quella particolare branca di satanisti dedita anche a questo tipo di rituale”. Scrivo questo poichè vi sono anche satanisti che adorano il Demonio senza offrirgli detta tipologia di sacrifici umani.

  5. Sabrina Messina scrive:

    @ Guido Izzo

    Le parole di Lutero non hanno affatto delle solide radici e i fatti a cui lei allude sono menzogne antisemite da cui farebbe bene a stare alla larga. L’unica “prova” all’accusa di omicidio rituale era che i giudei “confessavano” sotto tortura!
    Le sue affermazioni sono di una gravità inaudita! E a quanto pare lei si aggira nei paraggi dell’antisemitismo…
    Faccia attenzione a non divulgare informazioni false che possono creare pregiudizi nei confronti di un popolo.

    • lukas scrive:

      da quando le è stato concesso il permesso di distribuire patenti di ‘ antisemita’ o altro? gli insulti infamanti e orribili contenuti nel ‘ talmud’ non sono forse da catalogare come ‘ aticristianesimo’ ??? Ma quello va bene, quello si lascia correre! Non toccare l’ebreo, ma al cristiano fai quel che vuoi.. Lei sarà anche cristiana, ma si sta bevendo tutto d’un fiato La Menzogna per eccellenza, ovvero il secolare tentativo, molto ben riuscito, da parte del sionismo ( diverso ovviamente da giudaismo) di infilarsi al potere sfruttando come una mannaia il ricatto : la shoah è colpa dell’occidente cristiano, direttamente e anche per indifferenza, quindi l’occidente cristiano dovrà sottostare al loro comando. Lutero fu un grandissimo uomo, prima che cristiano; se egli, come innumerevoli altri in TUTTA la storia, si espresse in quel modo avrà SICURAMENTE avuto ragioni concrete per farlo. E non dimentichi in maniera opportuna che Lutero si riferi’ a ‘ questi ebrei’ , non ‘agli’ ebrei. Non si vede , altrimenti, come avrebbe mai potuto definirsi cristiano, considerando le ovvie radici ebraiche della nostra religione. Smettetela tutti di stracciarvi le vesti a ogni pié sospinto, e provate a fare due semplici calcoli, su chi detiene il VERO potere mondiale, e su come è sempre riuscito ad ottenerlo. Io non posso e non potrò MAI porgere l’altra guancia a coloro che sputano sulla croce, guardati con ignobile benevolenza dall’opinione pubblica anestetizzata, dai MEDIA controllati e dalle coscienze dormienti.

      • giacintobutindaro scrive:

        Lukas, io sono seguace e servo di Cristo Gesù, e in quanto tale non posso che riprovare fortemente quello che invitò Lutero a fare contro gli Ebrei: non doveva parlare in quella maniera perchè è un parlare che non si addice ad un seguace di Cristo. Poi per quanto riguarda l’odio e il disprezzo degli Ebrei disubbidienti verso Gesù di Nazareth e in particolare verso coloro che credono in lui che sono Ebrei di nascita (basta vedere nella terra d’Israele come vengono trattati gli ebrei che credono in Gesù da parte degli Ebrei ortodossi) ti posso assicurare che a suo tempo non rimarrà impunito da parte di Dio, perchè la vendetta appartiene a Lui. Come non rimarrà impunito qualsiasi altro male e torto fatto ai Cristiani; perchè Dio è un giusto giudice. Da parte di noi che siamo Cristiani abbiamo il dovere di pregare per i peccatori affinchè Dio li salvi e scongiurarli a ravvedersi e convertirsi e credere in Gesù Cristo, siano essi ebrei o gentili.

  6. Ranio scrive:

    Si continua a confondere l’antisemitismo con l’antigiudaismo. Con le sue parole feroci, Lutero dimostra di essere antigiudeo, e di trattare gli ebrei bestemmiatori e nemici di Cristo, un popolo di gente perduta che però in ultima istanza non rinuncia a convertire. Per l’antigiudeo, l’ebreo convertito, se la conversione è autentica e non sospetta, diventa un cristiano a tutti gli effetti e quindi, così come i primi discepoli di Cristo, che erano tutti ebrei di sangue, entra a buon diritto a far parte della comunità cristiana. L’antisemita, al contrario, non ha nessuno spirito “missionario” nei confronti degli ebrei. anzi, nei confronti dell’ebreo assimilato, dell’ebreo cristianizzato e cittadino, ha un odio altrettanto inestinguibile se non superiore che nei confronti dell’ebreo che non ha abbandonato la propria religione in quanto quest’ultimo è riconoscibile, mentre il primo, ateo o cristiano che sia, si mimetizza, diventando, nella paranoica visione antisemita, un pericoloso corpo estraneo da stanare e da espungere. L’antisemita, e soprattutto l’antisemita nazista, fa dell’ebraismo una questione esclusivamente di sangue, per cui rifiuta e vuole espellere dal corpo della nazione, intesa come comunità di individui legati da un vincolo di consanguineità, gli ebrei anche se cristianizzati da generazioni. Viceversa, almeno da un punto di vista concettuale, il cristianesimo antigiudaico non ha nulla contro l’ebreo convertito, se non il sospetto che la conversione non sia autentica. Ragione per cui non vi è nessuna contraddizione, per il cristiano anche fanaticamente antigiudaico come Lutero, nell’adorare il Cristo, ebreo di sangue, e venerare i primi cristiani, tutti di ascendenza ebraica, proprio perché il cristiano non può, a prescindere anche dai propri personali sentimenti eventualmente razzisti, in alcun modo teorizzare l’esclusione di alcun essere umano, compresi gli ebrei, dalla chiamata alla conversione. Quindi, per quanto l’antigiudaismo abbia certamente contribuito a creare un micidiale terreno culturale per lo svilupparsi dell’antisemitismo, e non può meravigliare che Hitler abbia utilizzato gli scritti di Lutero per propagandare le sue teorie razziste, non si può in realtà accusare Lutero di essere stato un teorico dell’antisemitismo giacché il suo odioso sentimento contro gli ebrei era dettato da motivi religiosi ai limiti del fanatismo , ma non da teorie razziste, che si svilupparono, peraltro, secoli dopo, dal momento che il razzismo è una dottrina relativamente molto recente e a suo modo “moderna”, che nel 500 nessuno era in grado di teorizzare; anche se probabilmente, al livello fattuale, l’avversione nei confronti del “diverso” era praticata ma giustificata con teorie che col moderno razzismo o antisemitismo non hanno nulla a che vedere.

  7. Sabrina Messina scrive:

    Ranio, la differenza che fai tra antisemitismo e antigiudaismo è solo un cavillo; L’ antigiudaismo non è altro che antisemitismo teologico, a volte pur cambiando la terminologia, il concetto rimane lo stesso. Lutero era antisemita senza ombra di dubbio, purtroppo… E poi l’odio antigiudaico ha messo in circolazione false dottrine, per esempio la Teologia della sostituzione secondo la quale la chiesa ha sostituito Israele nel piano di Dio che, secondo questa teologia, avrebbe rigettato Israele per sempre. Tu sai benissimo quanto questa eresia abbia provocato persecuzioni indicibili agli ebrei, la Teologia della sostituzione è animata da sentimenti antisemiti e tra quelli che vi aderiscono(ora mi riferisco ai cristiani attuali) ci sono coloro che sono mossi da sentimenti ostili agli ebrei e coloro che, “semplicemente”, sono stati indottrinati in modo sbagliato(senza per questo avere attitudini antisemite) perchè non si sono presi la briga di andare ad investigare le Sacre Scritture per vedere come stanno le cose! Visto che ti piace distinguere tra antisemitismo e antigiudaismo, dimmi un pò, come definiresti un cristiano che osa dire:”Dio odia gli ebrei e li ha sempre odiati”, bene… questa volgarità, questa frase priva di ogni sentimento che è stato in Cristo l’ha pronunciata Crisostomo, ma secondo te lui non era certo antisemita, no! Era “solo” antigiudaico, ma per favore…! Le dottrine antisemite dei cosiddetti padri della chiesa(ci tengo a precisare che, per quanto mi riguarda, gli UNICI padri della chiesa che riconosco sono gli apostoli) hanno creato intorno agli ebrei nel corso degli anni un’atmosfera insopportabile, umiliazioni, massacri, conversioni forzate, fino all’accusa di deicidio di cui ancora oggi si incolpano gli ebrei; E qui voglio dire che è ovvio che gli ebrei al tempo di Gesù hanno complottato per consegnarLO nelle mani delle autorità, questo non si può negare MA il versetto di Atti 4:27-28 dice che si erano radunati Erode e Ponzio Pilato, INSIEME coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele ecc. ecc. ergo, continuare ad accusare solo e sempre gli ebrei è ingiusto! E poi se proprio vogliamo andare in profondità, siamo tutti colpevoli perchè Gesù è morto per i nostri peccati, inoltre Gesù ha detto che nessuno gli ha tolto la Sua vita piuttosto l’ha deposta volontariamente, perchè Egli aveva il potere di deporla e di riprenderla, QUESTA è la verità.

    Tornando a Lutero, non so se sai che al processo di Norimberga gli ex SS dissero:”Non abbiamo fatto altro che mettere in pratica le parole di Lutero”; Che tristezza!
    Io credo che la chiesa debba avere sentimenti di compassione e misericordia nei confronti degli ebrei e che deve pregare affinchè Israele possa essere salvato e ristabilito mediante la fede in Yeshùa; Israele oggi, come nel passato, è oppresso da tutti i lati, ancora oggi ci sono degli aratori che stanno arando sul suo dorso e stanno scavando dei solchi di sofferenza molto profondi e noi come cristiani nati di nuovo non possiamo voltarci da un’altra parte come se la cosa non ci riguarda, non funziona così… Dio si identifica con le sofferenze del Suo popolo ed anche noi dobbiamo farlo pregando affinchè Israele venga liberato da tutte le sue tribolazioni, si ricongiunga al Suo Messia ed arrivi il tempo in cui tutto verrà ristabilito come affermano le Sacre Scritture.

    Pace sia su Israele
    Baruch HaShem
    (Benedetto il Nome)

    • giacintobutindaro scrive:

      Sabrina, ti sbagli grandemente. Hai detto diverse cose che non sono vere. Per ragioni di tempo non posso dilungarmi, ma comunque ti voglio dire che innanzi tutto sono i Giudei che hanno UCCISO il nostro Signore Gesù Cristo, come dice Paolo: “Poiché, fratelli, voi siete divenuti imitatori delle chiese di Dio che sono in Cristo Gesù nella Giudea; in quanto che anche voi avete sofferto dai vostri connazionali le stesse cose che quelle chiese hanno sofferto dai Giudei, i quali hanno ucciso e il Signor Gesù e i profeti, hanno cacciato noi, e non piacciono a Dio, e sono avversi a tutti gli uomini, divietandoci di parlare ai Gentili perché sieno salvati. Essi vengon così colmando senza posa la misura dei loro peccati; ma ormai li ha raggiunti l’ira finale” (1 Tessalonicesi 2:14-16). Quindi non solo essi hanno complottato contro Gesù, ma lo hanno ucciso, e ti potrei citare tante altre parole, come quelle di Stefano davanti al Sinedrio: “Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d’orecchi, voi contrastate sempre allo Spirito Santo; come fecero i padri vostri, così fate anche voi. Qual dei profeti non perseguitarono i padri vostri? E uccisero quelli che preannunziavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete stati i traditori e gli uccisori; voi, che avete ricevuto la legge promulgata dagli angeli, e non l’avete osservata” (Atti 7:51-53), e quelle che Pietro disse ai Giudei: “Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, quest’uomo, allorché vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man d’iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste” (Atti 2:22-23). E quindi noi non siamo colpevoli della morte di Gesù, in quanto non abbiamo partecipato in nessuna maniera alla sua morte. Egli ha portato i nostri peccati sul suo corpo, ma questo non significa essere colpevoli della sua uccisione.
      Perchè hanno sofferto nel corso della storia (prima e dopo la venuta di Cristo) i Giudei? Per la loro malvagità. Leggi il libro del Deuteronomio e leggi tutte le maledizioni che Dio promise di mandare contro gli Ebrei se avessero rigettato la sua legge, e gli Ebrei l’hanno rigettata, rigettando anche il Figliolo di Dio. Ho studiato il Giudaismo in profondità e ti posso dire che le cose stanno così. Sono gente dal collo duro, come dice Dio di loro. Credo tu non abbia idea di quanta malvagità e falsità esistano tra gli Ebrei di oggi. Sai cosa è la Cabala? E’ un libro di occultismo e di esoterismo nato in ambito ebraico e molto diffuso tra gli Ebrei ed anche gli occultisti di tutto il mondo. Lo sai quante cose blasfeme gli Ebrei insegnano ai bambini contro Gesù? Lo sai che la città di Tel Aviv in Israele è una moderna Sodoma famosa in tutto il mondo? Lo sai quante falsità essi insegnano che vanno ad annullare la legge di Mosè?
      Sono amati per via dei loro padri, ma l’ira di Dio è sopra loro e se non si ravvedono andranno all’inferno. Predichiamogli il ravvedimento e il Vangelo dunque, come a tutti i Gentili, e preghiamo per la loro salvezza, senza mostrare nessun riguardo personale verso di loro. Io non odio i Giudei, ma desidero che la Chiesa sappia come stanno le cose sul loro conto.
      Tra gli Ebrei ci sono certamente dei giusti, e sono coloro che sono stati giustificati per mezzo della fede in Cristo, e quindi sono quelli che fanno parte del residuo eletto secondo la grazia, il che conferma che Dio non ha rigettato Israele, e con questi nostri fratelli Ebrei formiamo la Chiesa di Dio. Noi Gentili dunque siamo stati innestati contro natura nell’ulivo domestico, e adesso godiamo della grassezza dell’ulivo. Non ci insuperbiamo nei confronti dei rami troncati (i Giudei disubbidienti), ma sicuramente dobbiamo far conoscere in che cosa consiste questa loro disubbidienza. Odiano Gesù, e quindi anche Dio Padre. Certo verrà il giorno che tutto Israele sarà salvato, ma in attesa di quel giorno noi verso di loro dobbiamo comportarci come si comportavano gli apostoli.
      Pace a te.

    • adriana teghiu scrive:

      Dio ti benedica sorella mia per le tue giuste e vere parole pace nel Signore su di te sulla tua casa sul Suo popolo eletto Israele e sui Suoi figli sparsi per il mondo, ebrei e gentili, che Egli solo conosce. Pace nel Signore su facebook io sono Adriana Teghiu mi piacerebbe anzi avrei onore di averti tra gli amici. ????

  8. Renato scrive:

    Permettetemi di dire qualcosa, anche se l’argomento é del 2011. Da quello che ho compreso sembra che tutta la dottrina di Lutero si debba gettare nella latrina in quanto egli si é permesso non solo di fare un libro contro gli Ebrei , ma si intromesso nelle questioni politiche. Quindi da uomo di Dio (se lo é stato) é diventato uomo di Satana. Primo. Erano il Principe e il Re che hanno difeso e protetto Lutero, che, da uomini di fede, gli chiedevano continuamente consigli sui problemi che affliggevano allora la Germania (chi conosce bene la storia lo sa). Secondo. La storia che il cristiano deve porgere l’altra guancia a tutti é mal compresa e ha creato un falso buonismo che ha praticamente rovinato tutto il mondo cristiano occidentale. In pratica é diventata una barzelletta. Ci hanno fatto perfino dei film. Dunque, il cristiano non deve farsi giustizia da sè, non deve rispondere con violenza alla violenza, ma deve invece cercare di vincere il male con il bene. Questo nel proprio ambito. Ma, é anche un cittadino, ed é sottomesso alle leggi dello Stato e della propria Patria e deve obbedire ai magistrati che hanno e usano la spada. In pratica deve difendere il proprio paese, cioé la propria famiglia e quelle degli altri. Deve difendere la societá. Immaginiamoci che, come sta purtroppo succedendo, porgiamo l’altra guancia ad Al-Qaeda, senza combatterla, riuscite ad immaginare cosa farebbe ai nostri figli, alle ns. mogli, ma sopratutto alla NOSTRA FEDE che dobbiamo difendere con la nostra vita? Penso di si. Per questo Dio ha sempre combattuto i popoli idolatri, infedeli e pericolosi per la fede e la sicurezza d’Israele, che ancora oggi armato fino ai denti difende la propria civiltá che rischia di soccombere in mezzo al mondo musulmano che non porge affatto l’altra guancia. Una cosa è il saggio condursi nella vita da privato, un’altra é difendere i propri valori, la fede e la propria nazione da buon cittadino che non c’entra affatto col porgere l’altra guancia. Questi sono sempre stati gli insegnamenti dottrinali cristiani di Lutero, che da buon cristiano consigliava i principi della Germania che erano in guerra contro i Turchi e contro i possibili nemici della fede e della nazione tedesca. Questo però, non come ha fatto Hitler in seguito in casa propria, commettendo orribili crimini. Ma difendendoci anche con la forza contro quella che ormai in nome della libertà religiosa vogliono imporre Moschee in ogni angolo del Paese. In nome della libertà e del buonismo vogliono imporci un altro dio.

    • giacintobutindaro scrive:

      Renato, vedo che a te dell’esempio che ci hanno lasciato Gesù e gli apostoli non interessa proprio niente. Voi infatti avete Lutero come esempio. Ma ti rendi conto delle cose che dici? Credo proprio di no, perchè hai il tuo cuore indurito. Ascoltami, imita l’apostolo Paolo (che era un imitatore di Cristo) e non Lutero.

  9. Renato scrive:

    Mi rendo conto benissimo. Ma mi rendo conto, purtroppo che oggi la confusione é arrivata a livelli estremi. Io sono un credente che ha fatto la propria esperienza. Per me tutti quelli che hanno lottato per la verità, dagli Apostoli in poi, sono fratelli. Non esiste nessuno che si possa anteporre a Cristo, ma esistono fratelli in fede che hanno molto da insegnarci. Stranamente, Butindaro, tu che sei uno che crede nella predestinazione, forse non sai peròche questo é il punto di partenza della Riforma, della scoperta dell’evangelo ormai oscurato dalla dominazione Romana. Il punto cioé che ha diviso, nella famosissima discussione Erasmo di Rotterdam-Lutero sul libero arbitrio che é stata di portata mondiale, nel tempo di allora, il mondo in due. Da una parte quelli che che credevano che esiste il LIBERO ARBITRIO e che quindi la salvezza dipendeva dalle proprie opere, dall’altra quelli che si affidavano completamente alla Grazia Divina e che si riconoscevano nel SERVO ARBITRIO (biblico). Una parentesi. Credi forse che gli unici a possedere lo Spirito della verità siano quelli che parlano in altre lingue, e cioé i famosissimi Pentecostali, sorti dal marasma religioso americano creato dalla babele di religioni, di ogni credo e luogo che si arrogava di possedere le “chiavi” del Paradiso? Ognuno dichiarava di possedere la verità, e che se non lo seguivi eri perduto? Credi che lo Spirito Santo abbia cominciato la Sua opera, dopo secoli bui, solo lì in America (nel 1800) in mezzo a tutta quella confusione di esaltati, mentre tutti, sono rimasti fino ad allora completamente nelle tenebre, compresi quelli che hanno lottato a rischio della propria vita contro il Papato? Pensi così? Io no. Io non la penso così. Chi crede nella PREDESTINAZIONE DIVINA secondo me, deve atteggiarsi non a maestro della fede, ma con grande umiltà deve esaminare ogni Spirito e ritenere il bene, senza dare giudizi affrettati, perché é Dio che opera, noi siamo nulla. E oggi purtroppo, sono ormai pochi quelli che credono.

    • giacintobutindaro scrive:

      Renato, ascolta, io credo nella predestinazione, e quindi credo che Dio abbia avuto i Suoi in ogni generazione. Qui però si dibatte su Martin Lutero, che ti ribadisco parlò in maniera sbagliata e indegna di Cristo nell’incitare le autorità a perseguitare gli Ebrei disubbidienti. Io poi non sto dicendo che tutto quello che ha detto Martin Lutero era sbagliato, ma che alcune cose lo erano.

  10. Renato scrive:

    Non erano Ebrei disubbidienti. Pensaci un po’. È come dire atei disubbidienti. Gli Ebrei o sono credenti, e quindi in questo caso possono disubbidire, o sono completamente contro Cristo. E chi é contro Cristo non lo si può considerare figlio disubbidiente. Gli Ebrei, fino a che Dio non allontanerà l’empietà da Israele, come ha promesso, resteranno lontani da Dio, quindi nella perdizione e nell’ira. E noi sappiamo cosa vuol dire. Nel tempo della distretta finale, quando per lo Spirito di Dio RIGUARDERANNO A COLUI CHE HANNO TRAFITTO, allora solo allora si potrá parlare d’ISRAELE. Prima no. Prima resta solo il deserto spirituale.

    • giacintobutindaro scrive:

      Renato, così è scritto: “Ma i Giudei rimasti disubbidienti, misero su e inasprirono gli animi dei Gentili contro i fratelli” (Atti 14:1), ed anche: “Poiché, siccome voi siete stati in passato disubbidienti a Dio ma ora avete ottenuto misericordia per la loro disubbidienza, così anch’essi [gli Ebrei] sono stati ora disubbidienti, onde, per la misericordia a voi usata, ottengano essi pure misericordia” (Romani 11:30-31). Vengono chiamati disubbidienti perchè non ubbidiscono alla fede. Attieniti alla Scrittura, quindi.

  11. Dario scrive:

    Eppure, l’etica capitalista neoliberista deriva dal Protestantesimo, come dimostrava Weber.

    • Luca scrive:

      Dario, “l’etica capitalista” non esiste, è una invenzione del secolo scorso.
      Da sempre sono esistiti uomini ricchi o molto ricchi, che facevano lavorare gli altri alle loro dipendenze… perchè “il capitale” cioè la ricchezza era nelle mani di pochi. Anche la Bibbia parla abbondantemente di questo.
      A noi cristiani questi argomenti non interessano minimamente: noi seguiamo il Vangelo di Gesù Cristo per la salvezza delle nostre anime. Di Weber o altri non ce ne importa nulla. Noi non siamo “protestanti” ma siamo di Cristo.
      Dio ti benedica.

      • Marco scrive:

        purtroppo, tanti confondono il cristianesimo vero con personaggi del genere “Weber” o affini, ovvero, si basano sui ragionamenti o sui sofismi di costoro per vedere il cristianesimo.
        Non fanno eccezione i fans sfegatati di Lutero, pronti a difendere l’indifendibile (o nel caso dei cattolici, chi tributa culto al papa)

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