‘Nozze’ gay: i Valdesi benedicono Ciro e Guido

MILANO – L’appuntamento è per domenica prossima a Milano per la benedizione di una coppia gay con il rito valdese: è la prima volta in Italia che due omossessuali vedono riconosciuto il loro amore in chiesa.

Ciro Scelsi ha 42 anni, è architetto, e ha una famiglia battista, fra meno di quattro giorni si unirà a Guido Lanza, 62 anni, ex analista programmatore. Niente confetti e nemmeno fedi di rito per loro, per i valdesi il matrimonio non è un sacramento, «perché Gesù non ha sposato nessuno», ricorda Natalia Aspesi su Repubblica.

L’anno scorso il Sinodo ha riconosciuto le coppie dello stesso sesso e questa volta Ciro e Guido dopo sette anni di un lungo amore cominciato in una discoteca gay saranno riconosciuti come coppia. Il pastore della coppia della chiesa di Milano il pastore Giuseppe Platone della chiesa di Milano: «Non è intenzione dei valdesi di sacralizzare l’omosessualità, noi prendiamo solo atto di un legame vissuto nella responsabilità e reciprocità. È una cosa bellissima! Mi scandalizza invece l’ipocrisia o quell’acido spirito che si serve delle Scritture per discriminare, oltraggiare: se dovessimo seguire ancora la Bibbiasenza tener conto di quando fu scritta, dovremmo praticare ancora la lapidazione dell’adultera. Ciro e Guido non ci chiedono che venga rispettato un loro diritto, questo spetterebbe allo Stato, quanto di rendere manifesto il dono dell’amore che li lega uno all’altro».

Tratto da: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/nozze-gay-valdesi-ciro-scelsi-896553/

Questo è un ABOMINIO NEL COSPETTO DI DIO.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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5 risposte a ‘Nozze’ gay: i Valdesi benedicono Ciro e Guido

  1. zedde Angelo scrive:

    Magari sarà invitato pure Remo Cristallo

  2. raffaele scrive:

    Che ipocrisia questo pastore quando cita l’esempio della lapidazione degli adulteri, dimenticando- o meglio facendo finta di non sapere-che la lapidazione degli adulteri fu abolita esplicitamente da Gesù, quindi non è certo un esempio calzante farne un paragone con la cultura del tempo a riguardo della omosessualità.
    Laicamente parlando, dico che spesso si confonde la misericordia e la carità nei confronti del peccatore con la giustificazione del peccato medesimo.
    Signor Giacinto Butindaro, questo è il primo commento che inserisco in questo blog, non su tutto sono d’accordo con lei, ma nel caso mi farà piacere dire la mia.
    Saluti.

    • giacintobutindaro scrive:

      Raffaele, sappi però che non lascio passare commenti insensati. La legge vale per tutti. Ne ricevo tantissimi di commenti insensati, quindi non scrivere cose insensate che non le lascerò passare. Saluti anche a te.

  3. Maddalena scrive:

    1Corinzi 6:9 “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali “…..quel pastore valdese non sembra essere tanto interessato a ciò che Dio dice nella sua Parola riguardo le coppie omosessuali!
    Dio ti benedica fratello Giacinto!

  4. andrea scrive:

    Dio ha creato un aiuto convenevole per Adamo, Eva. L’omosessualità è una vergogna, Dio ha in abominio questa depravazione.

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