Il Vangelo dell’intrattenimento


Ormai in questi ultimi tempi molte Chiese hanno adottato il Vangelo del divertimento per raggiungere il mondo. In che cosa consiste questo Vangelo del divertimento? In spettacoli e intrattenimenti vari per i peccatori affinché assistendo ad essi si possano sentire attirati ad accettare il Vangelo. Ormai c’è di tutto e di più nelle Chiese, ce n’è per tutti i gusti, come si suole dire. Concerti di musica ‘cristiana’ moderna, rave party, mimi, rappresentazioni teatrali, balletti, cabaret, spettacoli di clown, e tanto altro ancora. In realtà tanti luoghi di culto sono diventati dei veri e propri luoghi di intrattenimento e divertimento. Tutto naturalmente sotto l’insegna ‘Gesù ti ama’ e ‘Dio è amore’, e con il pretesto di raggiungere le masse con il Vangelo di Dio. I peccatori si devono sentire a casa loro nei locali di culto dove si riuniscono i santi, si devono sentire a loro agio quando ci sentono parlare di Gesù nelle piazze e nelle strade, e quindi si devono adottare speciali tecniche di evangelizzazione, ci vengono a dire costoro!

Ma tutto ciò non ha nulla a che fare con la predicazione del Vangelo, che Cristo ha ordinato ai suoi discepoli quando disse loro: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura” (Marco 16:15), appunto perchè il Vangelo va presentato al mondo mediante la predicazione. E difatti sia il Signore Gesù che gli apostoli non cercarono mai di raggiungere le anime divertendo o intrattenendo il mondo, ma si limitarono a predicare il Vangelo della grazia di Dio, predicazione che fu accompagnata da segni, prodigi e opere potenti, che erano le cose che spesso attiravano le anime ad ascoltarli o che servivano a trarle all’ubbidienza della fede.

E badate che anche ai giorni di Gesù Cristo e degli apostoli esistevano forme di divertimento o intrattenimento simili a quelle che esistono oggi. Avrebbero potuto adottarle per raggiungere le masse, non vi pare? Eppure non lo fecero. Perchè? Perchè lo Spirito di Dio non li spinse a farlo, in quanto quelle manifestazioni contrastavano la volontà di Dio, che è quella che il Vangelo sia predicato con lo Spirito Santo, con potenza e con gran pienezza di convinzione E NON CON FORME DI INTRATTENIMENTO.

Vi siete mai chiesti perchè i discepoli del Signore in preghiera un giorno dissero: “E adesso, Signore, considera le loro minacce, e concedi ai tuoi servitori di annunziar la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigî mediante il nome del tuo santo Servitore Gesù” (Atti 4:29-30)? Vi siete mai chiesti perchè l’apostolo Paolo esortava i santi affinché Dio gli desse di predicare il Vangelo con ogni franchezza (Efesini 6:19), ovvero come si conviene che si annunzi? Perchè loro avevano capito come doveva essere trasmesso il Vangelo al mondo! Oggi invece molti cosiddetti Cristiani non lo hanno ancora capito, e questo anche dopo decine di anni di fede o addirittura di ‘ministerio’, di cui vanno orgogliosi e che non perdono occasione di far notare.

Ma c’è un’altra cosa da dire, e cioè che il divertimento o l’intrattenimento contrasta quella che è la ragione per cui si predica il Vangelo al mondo. Cosa intendo dire? Che il Vangelo si predica affinché gli uomini siano riscattati dal presente secolo malvagio, e quindi anche dalle mondane concupiscenze (divertimenti e intrattenimenti vari) che fanno parte di questo mondo; e quindi affinché gli uomini si separino dalla mondanità, affinché tronchino con la mondanità. Non dice forse l’apostolo Paolo: “Poiché la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente” (Tito 2:11-12)? Ma se il Vangelo viene presentato agli uomini usandosi delle mondane concupiscenze o appoggiandosi alla mondanità (approvandola quindi) è evidente che è un controsenso portarlo, perchè da un lato gli si presenta il Vangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede e dall’altro è come se gli si dicesse: ‘Comunque, non vi preoccupate, dal divertimento non avete bisogno di separarvi!’ E dunque, il messaggio è come se fosse questo: ‘Potete accettare Gesù, senza rinunciare al mondo!’ Questo è un messaggio falso, è un messaggio perverso che non viene da Dio! Se infatti la grazia di Dio ci ammaestra a rinunciare alle mondane concupiscenze, la stessa grazia di Dio non ci può ammaestrare ad accettare le mondane concupiscenze, vale a dire i divertimenti! Dio non si contraddice! E allora quella che ammaestra i membri di queste Chiese non è la grazia di Dio, ma la falsa grazia di Dio, cioè la grazia di Dio trasformata da queste Chiese in dissolutezza. E quindi possiamo dire che è la dissolutezza che li ammaestra ad abbracciare le mondane concupiscenze, e certamente non la grazia di Dio! Nessuno vi seduca con vani ragionamenti, fratelli.

Non ci si deve meravigliare quindi nel constatare che gli intrattenimenti per i peccatori stanno producendo tante adesioni alle varie Chiese, ma non reali conversioni. Le persone cambiano Chiesa, cambiano locale di culto, ma non cambiano tipo di vita. Mondani erano prima, mondani sono adesso perchè continuano ad amare il mondo. Si divertivano prima, e si divertono anche adesso, ma con il pretesto di parlare di Gesù al mondo! Ma tutto questo a tanti pastori non li turba affatto, anzi sono contentissimi, perchè i loro locali di culto si riempiono, o meglio si riempiono le casse delle offerte, e quindi le loro tasche.

Anzi c’è da dire anche questo, che in molti casi ci sono persone che sono peggiorate entrando a far parte di queste Chiese mondane date al divertimento, nel senso che se prima non si interessavano di teatro dopo hanno cominciato a interessarsi, se prima non gli piaceva un certo tipo di musica diabolica, poi hanno cominciato ad amarla, se prima certi luoghi di divertimento non li frequentavano poi hanno cominciato a frequentarli. Considerate dunque queste Chiese che cosa portano al mondo, il messaggio dell’amore di Dio verso gli uomini e implicitamente anche l’amore che i credenti secondo costoro devono continuare a nutrire per il mondo e le cose che sono nel mondo.

I conduttori di queste Chiese date all’intrattenimento stanno rovinando in particolare i giovani, stanno facendo di tutto per corromperli spiritualmente. Dice bene Dio tramite il profeta: “O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare!” (Isaia 3:12).

Al bando dunque queste moderne tecniche di evangelizzazione che stanno corrompendo tante Chiese, ed hanno falsato il messaggio di Dio ai peccatori. Si predichi al mondo il Vangelo della grazia di Dio come si conviene, senza omettere quindi di predicare il ravvedimento dalle opere morte, e il giudizio a venire su coloro che non conoscono Dio e non ubbidiscono al Vangelo di Cristo. Questo significa predicare contro il peccato, chiamando dunque i divertimenti con il loro nome, ed esortare ad abbandonarlo. Perchè la grazia di Dio ci ammaestra a rinunciare all’empietà e alle mondane concupiscenze, e non a perseverare in queste cose malvagie. E si preghi come fecero gli antichi discepoli affinchè Dio aggiunga la Sua testimonianza con segni, prodigi e guarigioni.
Concludo con queste parole dell’apostolo Paolo: “Che direm dunque? Rimarremo noi nel peccato onde la grazia abbondi? Così non sia. Noi che siam morti al peccato, come vivremmo ancora in esso? O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita” (Romani 6:1-4).

Noi dunque siamo stati salvati per vivere una nuova vita, non per continuare a vivere come prima. Se quindi questa vita è nuova, deve essere totalmente diversa da quella vecchia che vivevamo prima: non vi pare? Non ha forse detto Paolo: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” (2 Corinzi 5:17)? Come possiamo dunque adottare come Chiesa di Dio in Cristo le frivolezze di questo mondo, i divertimenti del mondo, sia pur per portare il Vangelo al mondo, pensando di piacere a Dio in tutta la nostra condotta?

Attenzione, fratelli, perchè chi pensa di piacere a Dio in questa maniera, si sta illudendo perchè invece che piacere a Dio gli sta dispiacendo, invece che averlo per amico lo ha per nemico, perchè la Scrittura dice: “O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio” (Giacomo 4:4).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

This entry was posted in Confutazioni, Esortazioni, Insegnamenti and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

One Response to Il Vangelo dell’intrattenimento

  1. Lucilla says:

    Perfetto! Condivido in pieno! Dio ti benedica.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>