Chi sta dietro ‘Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio’?

‘Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio’ è una pagina su Facebook su cui da molto tempo io sono diffamato, oltraggiato e schernito pubblicamente, e con me fino ad ora sono stati oltraggiati e scherniti tanti altri fratelli e sorelle per il solo fatto che sono nostri amici e ci stimano per l’opera che compiamo a favore degli eletti.

Ecco qui per esempio degli screenshot che provano gli insulti di cui sono oggetto su quella pagina.

La pagina è anonima e a più riprese dei fratelli hanno chiesto all’amministratore di palesarsi e di firmarsi con nome e cognome, e questo naturalmente l’amministratore di questa infame pagina facebook ha sempre rifiutato di farlo facendosi peraltro beffe di tutti loro.

Ieri però mi è stato segnalato da alcuni fratelli che nel post di questo individuo – che porta la data del 1 Novembre – che ha questo commento ‘Giacintetto è in crisi…pubblica sempre le stesse cose…..:(‘ c’è uno screenshot che è stato fatto dall’account di un certo ‘Pastore Franco Zazzaro’ e pubblicato appunto dall’amministratore della pagina ‘Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio’ sull’omonima pagina. Guarda queste foto (la prima è quella del post sulla pagina ‘Tutela …’, la seconda è una foto composta dalla foto aperta, con a fianco la foto del profilo di Franco Zazzaro, per cui la seconda foto è un fotomontaggio che ho fatto io per spiegare nella maniera migliore che l’account con cui è stato fatto lo screenshot della mia pagina facebook che è stato pubblicato da ‘Tutela …’ è quello di ‘Pastore Franco Zazzaro’)

Franco Zazzaro appare tra i nomi dei pastori presenti alla seconda Assemblea del MAD (Ministero Assemblee di Dio), infatti sul loro sito nel verbale di quell’Assemblea è scritto quanto segue:
‘L’anno duemilaundici alle ore 11:00 del giorno 22 del mese di gennaio, nella Sala Congressi dell’Hotel Futura in Napoli alla Via Nazionale delle Puglie n° 195, si è riunita l’Assemblea dell’Ente di Culto, senza scopi di lucro, denominato “Ministero Assemblee di Dio”, regolarmente indetta.
Pastori presenti: Vincenzo D’Avanzo, Edoardo Piacentini, Luca Sala, Ciro Piccolo, Enrico Sangiovanni, Abele Aureli, Bruno Crociani, Giuseppe Basile, Luigi Capuozzo, Giancarlo Mazzuferri, Franco Zazzaro, Stefano Narducci, Salvatore Borrelli e diversi fratelli che hanno accompagnato i presenti’.
Ecco lo screenshot che prova ciò:

Da: http://www.ministeroad.org/verbali.htm

Ora, Franco Zazzaro si è difeso scrivendo oggi (il 6 Novembre 2011) sulla bacheca di ‘Tutela ….’ rivolto a ‘Tutela …’ quanto segue:

‘Non so chi sei e come sei entrato nel mio facebook realizzando quella specie di fotomontaggio dove accuso il fratello Giacinto Butindaro di non so cosa Nella bacheca del fratello Butindaro si dichiara che faccio parte del MAD. Pertanto dichiaro che nè mai ho fatto parte di questa organizzazione nè mai mi sono permesso di fare o scrivere quello che mi si accusà nè contro il fratello Giacinto nè contro alcuno. Pertanto ho affidato al fratello amico Enrico Sangiovanni di aiutarmi a prendere le giuste contromisure contro qualsiasi attacco al mio facebook da parte di hacker di qualsiasi provenienza.Inoltre sto valutando provvedimenti per salvaguardare la mia reputazioni da queste azioni subdole. Dio ci benedica!’.

Tuttavia questa sua difesa non ci convince appieno, e allora faccio mie le parole del fratello Nicola Iannazzo che ha indirizzato a Franco Zazzaro sia pubblicamente che privatamente, perchè noi tutti vogliamo vederci chiaro in tutto ciò, e avere la certezza che Franco Zazzaro ha detto il vero quando dice che qualcuno è entrato nel suo account ed ha fatto quello screenshot che poi ha pubblicato con l’account di ‘Tutela …’ e che quindi lui non c’entra niente con quelli di ‘Tutela …:

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PAROLE DI NICOLA IANNAZZO RIVOLTE A FRANCO ZAZZARO:

‘Hai detto (parole tue) che vuoi: “prendere le giuste contromisure contro qualsiasi attacco al mio facebook da parte di hacker di qualsiasi provenienza.Inoltre sto valutando provvedimenti per salvaguardare la mia reputazioni da queste azioni subdole.”

Sono perfettamente d’accordo con te, voglio credere alla tua buona fede e perciò fai benissimo ad agire così.
Allora se proprio vuoi “salvaguardare la tua reputazione da azioni subdole”, non devi perdere tempo ed agire IMMEDIATAMENTE.

A questo punto devi inoltrare a Facebook un messaggio in cui dichiari che il tuo account è stato manomesso da ignoti e che degli screenshot siano stati fatti tramite il tuo pc e pubblicati dall’amministratore di questo profilo facebook: https://www.facebook.com/p​ages/Tutela-sulla-diffamaz​ione-verso-i-ministri-di-D​io/106107679449327.

In questo modo facebook chiuderà questa pagina che, pubblicando due schermate prese dal tuo pc, sta infangando la tua immagine!
Questo lo puoi fare, è un tuo preciso diritto.

Ricordo infatti che tempo addietro alcuni fratelli, tra cui il sottoscritto, fummo vittime da parte di un profilo che si chiamava: “Butindaro Circus Group Spettacoli virtuali”. Il quale pubblicava foto dalle nostre bacheche senza il nostro consenso.

Ognuno dei fratelli e sorelle vittime di questo abuso inviarono dei messaggi a facebook allegando i vari link delle foto prese indebitamente dai nostri profili (con tanto di commenti pieni di insulti) e pubblicate su quel profilo contro la nostra volontà.

In pochi giorni quel profilo fu chiuso.

Lo stesso puoi fare tu, e questa sarà la prova che non hai nulla a che fare col profilo di “Tutela” ma bensì ne sei vittima.

Una volta fatto ciò, pubblica sulla tua bacheca la schermata della lettera che hai inviato a facebook, affinchè tutti sappiano che prendi PUBBLICAMENTE le distanze da chi ha infangato la tua reputazione . Così che anche noi possiamo vedere che dici il vero.

Questo è l’indirizzo email a cui scrivere per la violazione della tua privacy: privacy@facebook.com

Questo è l’indirizzo email a cui scrivere per avvertire su comportamenti offensivi nei tuoi confronti: abuse@facebook.com

Questo è l’indirizzo dove allegare i link alle due immagini che mostrano in alto a destra il tuo nome e l’immagine del tuo profilo: https://www.facebook.com/l​egal/copyright.php?noncopy​right_notice=1

Se non fai questo, chi potrà crederti che dici il vero e che invece non sei complice?’

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Termino con queste parole tratte dalla Bibbia, che ben si addicono a questa faccenda: “Chi cammina nella integrità cammina sicuro, ma chi va per vie tortuose sarà scoperto” (Proverbi 10:9) e: “Non li temete dunque; poiché non v’è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto, né di occulto che non abbia a venire a notizia” (Matteo 10:26)

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

P.s. Chi sa chi sta dietro questa infame pagina su Facebook, che sta portando tanto discredito alla via della verità, parli e ce lo comunichi.

Leggi anche questi due articoli:

Enrico Sangiovanni e l’account Facebook di Franco Zazzaro

A costoro piace la famigerata pagina ‘Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio’: teneteli d’occhio

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5 risposte a Chi sta dietro ‘Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio’?

  1. daniel scrive:

    Un errore così grossolano non é certo opera di un hacker (sai cos’è un hacker? Evidentemente no) come vuoi farci credere caro “pastore” Franco Zazzaro, quello che ti è sfuggito, può essere solo opera di un poveretto a digiuno delle più semplici nozioni informatiche che voleva fare il furbo sfruttando l’anonimato di facebook, che si vergogna egli stesso di quello che dice e fa e si nasconde dietro una maschera. Una brutta maschera. Con il tuo operato non hai fatto altro che confermare ciò che dice Giacinto: che spesso le chiese purtroppo sono condotte da esseri che vivono nelle tenebre…. Pentiti e chiedi perdono, sicuramente Giacinto e tutti i fedeli apprezzeranno il tuo ravvedimento. Se sei un peccatore non continuare nella tua falsa riga, ravvediti e il tuo pentimento sarà apprezzato.

    Tra l’altro andando a vedere la pagina di Facebook di questo “pastore” alla data 7 agosto ha scritto nella sua bacheca:
    “Pastore Franco Zazzaro
    Viviamo in tempi difficili , in cui lo SPIRITO di stordimento e lo spirito di religiosità si stanno divulgando nella chiesa di GESU’ CRISTO.2 Le mie suppliche e le mie preghiere volgono a DIO e che LUI possa risvegliare il suo popolo.”
    Il riferimento a coloro che fanno opera di ravvedimento é chiaro e palese. Già da allora si evincono le sue intenzioni di contrastare chi desidera portare al ravvedimento tanti pastori.

    Non sarà difficile risalire chi c’è dietro tutto questo. E non c’è certo bisogno di un hacker caro “pastore”. Mi spiace per te. Che Dio veramente ti faccia aprire gli occhi.

    Io ovviamente spero che non sia così, ma purtroppo l’informatica, mio caro “pastore” é come la matematica, 2+2 fa 4, hai fatto male i conti.

    • giacintobutindaro scrive:

      Daniel, comunque ci sono diversi indizi che porterebbero a dire che chi ha compiuto questa azione sia qualcuno molto vicino a Franco Zazzaro che aveva accesso al suo account di Facebook, e che inavvertitamente ha fatto quindi lo screenshot con il suo account aperto e poi lo ha pubblicato da amministratore di Tutela e quindi ha fatto andare di mezzo Zazzaro, e quindi adesso Franco Zazzaro non sa come uscirsene per coprire il suo fraterno amico che lui conosce molto bene. Aspettiamo e vediamo, comunque è chiaro che il cerchio si sta stringendo attorno all’anonimo oltraggiatore e schernitore di Tutela.

  2. daniel scrive:

    Sì é vero, potrebbe essere stato anche uno dei suoi collaboratori, d’altronde é facile immaginare che non gestisca la sua pagina da solo ma assieme ad altri codardi falsari. “pastore” Franco Zazzaro, una volta scoperto, avresti potuto intervenire in maniera più intelligente, sostenendo le tue “tesi”, bibbia alla mano, ma evidentemente ti sei accorto tu stesso che il gruppo Tutela ormai era diventato solo una squallida pagina fatta di ciarle, insulti, sproloqui, vaneggiamenti, privo non solo di fondamenti biblici, ma dei più basilari princìpi della buona educazione e della civiltà. Caro “pastore” Franco Zazzaro, a furia di nominare i polli, sullo spiedo ci sei finito tu, servito su un bel piatto d’argento.

    Spero solo che ti avveda, prima di bruciarti troppo la pelle.

  3. nicola iannazzo scrive:

    Enrico Sangiovanni è intervenuto ieri sulla bacheca di “Tutela” attraverso un profilo facebook denominato: “Senza Veli”, ed ha scritto:

    “Scrivo con questo account per permettere a tutti di potermi leggere, ache a chi mi ha cancellato. Abbiamo trovato l’hacker che ha realizzato lo screen shot con la bacheca di Zazzaro, ha confessato e chiesto perdono e ci ha assicurato che non lo farà più ed è pronto a chiedere perdono anche al fratello Butindaro. In cambio Butindaro dovrà chiedere perdono a tutti i fratelli che ha offeso sulla sua bacheca solo per sentito dire. Lo potrà fare in due modi: in privato, chiamandoli uno alla volta oppure pubblicamente sulla sua bacheca. Inoltre, l’autore di questa pagina mi ha assicurato che svelerà la sua identità se questo accadrà. Penso che una soluzione più bela e cristiana di questa non ci sia. Dio ci benedica! Enrico Sangiovanni”

    Perciò gli scrivo queste parole affinchè se vorrà potrà replicare in questa sede:

    “Enrico Sangiovanni@,
    hai quindi affermato di aver trovato insieme ad altri il “PRESUNTO” hacker che si sarebbe perfino PENTITO d’aver fatto due screen col computer di Zazzaro passate poi stranamente a tutela, CONFESSANDONE il misfatto.

    Tutto questo fa sorgere in me dei seri interrogativi.

    Ricordiamo infatti alcune delle parole di Franco Zazzaro:

    “…ho affidato al fratello amico Enrico Sangiovanni di aiutarmi a prendere le giuste contromisure contro qualsiasi attacco al mio facebook da parte di hacker di qualsiasi provenienza. Inoltre sto valutando provvedimenti per salvaguardare la mia reputazioni da queste azioni subdole. Dio ci benedica!”

    Ecco perchè la cosa non mi convince:

    1) Perchè, pur conoscendo il PRESUNTO hacker che avrebbe confessato pentendosi, tuttavia tu sangiovanni, NON FAI ANCORA NULLA per proteggere il tuo “assistito” intimando COMUNQUE IN OGNI CASO all’amministratore del profilo consenziente di rimuovere i due screen che ledono l’immagine di Zazzaro?

    2) Il PRESUNTO “hacker pentito” ha confessato d’esser l’autore dei due screen (che quindi hanno infangato l’immagine di Zazzaro), ma tu sangiovanni perchè lo copri non rivelandone il nome?

    3) Forse dirai che non vuoi fare la spia, ma ti rendi conto dello scandalo che questo tale ha apportato alla Chiesa ed a Franco Zazzaro?

    4) Il colpevole (cioè il PRESUNTO hacker “pentito”) detta poi pergiunta delle condizioni su una questione secondaria che non ha NULLA A CHE FARE con l’immagine lesa di Franco Zazzaro e tu, uno degli scopritori, gli fai addirittura da PORTAVOCE?

    4) Un Pastore (Franco Zazzaro) che delega una seconda persona (cioè tu) affinchè ne salvaguardi l’immagine, assiste impotente a tutto questo senza tuttavia fare la cosa più semplice in assoluto, cioè contattare personalmente facebook attraverso i link fornitigli affinchè vengano rimossi da questo profilo gli screen che infangano la sua immagine.
    Passipure che non ne sia capace lui, MA PERCHE’NON LO FAI TU?

    5) Il Pastore Franco Zazzaro anzichè vedere il suo portavoce sangiovanni tutelare prontamente la sua immagine contattando facebook lo vede addirittura farsi portavoce dell’hacker, e perciò cosa fa? continua a tacere anzichè cambiare “avvocato”?
    Tutto molto, molto strano. A questo punto è quindi ormai evidente che il motivo per cui ti guardi bene dal contattare facebook (visto che le due immagini lesive di Zazzaro SONO ANCORA AL LORO POSTO) non è perchè ci tieni alla reputazione di Zazzaro, MA BENSI’ PERCHE’ CI TIENI allo scandaloso profilo di “Tutela” che sta gettando tanto discredito al mondo evangelico in Italia!

    6) Infine Butindaro, insultato, offeso, denigrato sin dall’apertuta di quello scandaloso profilo su facebook, dovrebbe accondiscendere alle insensate condizioni del PRESUNTO hacker “pentito” affinchè faccia il nome dell’amministratore di questo profilo? E perchè mai? Infatti, che condizioni sarebbero quelle in cui Butindaro dovrebbe chiedere perdono a tutti i fratelli che “avrebbe” offeso sulla sua bacheca, senza che VENGANO DIMOSTRATE “QUALI SAREBBERO”, queste offese?

    7) Domandiamoci quindi: “Tu, Sangiovanni stai difendendo l’immagine di Franco Zazzaro, oppure stai difendendo il profilo di Tutela che CONTINUA A MANTENERE quei due screen lesivi la reputazione del tuo assistito?”

    8 ) E così che salvaguardi la reputazione di Franco Zazzaro?

    9) Se avresti invece inviato reclamo a facebook come vi fu consigliato, non avresti risolto la cosa molto più semplicemente?

    10) Non ho ragione nel pensare che i tuoi siano soltanto dei pretesti che ti vedono sempre più coinvolto in questa dubbia vicenda?

    11) Franco Zazzaro predica in una comunità evangelica (fa infatti il Pastore), non ha perciò UNA BOCCA e la dignità necessarie per dire cosa ne pensa di tutto questo? I ministri di Dio hanno forse ricevuto uno spirito di timidezza, oppure uno spirito “di forza, d’amore e di correzione” (2° Timoteo 1:7) ?

    Che bisogno c’è di ulteriori prove? Sangiovanni e Company, state facendo ridere l’italia!
    Tutta questa storia NON STA IN PIEDI!

    Avreste “scoperto” il PRESUNTO hacker che ha coinvolto l’innocente Zazzaro ed oltre a coprirlo ne fate anche i portavoce…

    Ricordatevi infine la parola “omertà”; sappiate infatti che chi copre, approva e protegge un’ingiusto per fini personali (e qui non mi sto riferendo al PRESUNTO hacker, ma ALL’AMMINISTRATORE della scandalosa pagina di “Tutela…”) è anch’egli ingiusto, e gl’ingiusti non erederanno il Regno di Dio (1° Corinzi 6:9).

    omertà [o-mer-tà] s.f. inv.
    1 Forma di complicità tra gli appartenenti alla malavita, per cui una persona colpevole di reato viene protetta, anche da parte di chi ha subito il danno,
    celando la sua identità alla giustizia, onde evitare vendette
    Tratto da: http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/omerta.aspx?idD=1&Query=omert%C3%A0&lettera=O

  4. Lisa scrive:

    tutto questo è assurdo..questo è ciò che accade quando le persone si appropriano dei ministeri senza che Dio li abbia loro affidati..quanta burloneria,quanto schernimento..è veramente triste tutto questo..l’ultima trovata poi,ancora più assurda..chiedo scusa A MENO CHE Giacinto chieda scusa..e questo sarebbe il VERO pentimento di questo presunto hacker?!

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