Le ADI danno il diaconato pure ai fornicatori

Fratelli nel Signore, mi è arrivato questo commento di un fratello che si chiama Raimondo Costantino, e che voglio metterlo qua in bella evidenza perchè mostra come ormai nelle Assemblee di Dio in Italia (ADI) i fornicatori e gli adulteri sono tollerati (e non ripresi e tolti dal mezzo dei santi come dice di fare la Parola di Dio), a tal punto che gli vengono dati pure degli incarichi, tra cui il diaconato e quindi il compito di presenziare e predicare in assenza del pastore. Questo fratello parla di cose che ha visto e sentito lui medesimo, e che tutti sanno nella Chiesa ADI di Alghero. Io stesso recentemente ho parlato con un altro fratello di quella zona della Sardegna che mi ha confermato quello che ha scritto il fratello Raimondo. Tutto ciò non fa altro che confermare la linea diabolica che le ADI hanno assunto, e che ormai sta facendo scandalizzare tante e tante anime in tutta Italia.
Fratelli che frequentante Chiese ADI, sappiate che le ADI hanno rigettato la santità di Dio, le ADI hanno rigettato la dottrina di Dio, le ADI stanno distruggendo il sentiero per il quale devono passare i santi, le ADI stanno guastando la vigna di Dio, le ADI sono d’intoppo sia ai santi che agli increduli. Non indugiate, uscitevene e separatevene, per non essere partecipi della loro ribellione contro l’Iddio vivente e vero, per la quale il Giudice di tutta la terra le castigherà come meritano.

“Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

——————

Pace fratelli, vorrei raccontarvi un fatto che è successo qualche tempo fa relativo ai separati e ai divorziati. Un’ amico ritorno’ dall’ Inghilterra ad Alghero. Egli lavorava come cuoco in Inghilterra, purtroppo si separo’ dalla moglie e cadde in depressione; per via di questo problema ritorno’ in Italia, ad Alghero, e trovo’ lavoro presso un ristorante. Nel frattempo conobbe una donna irlandese (anche lei separata). Convisse per alcuni anni, dopo qualche tempo si separarono. Cadde nella disperazione e cerco’ di conoscere amici che potessero aiutarlo, uno dei quali lo invito’ ad una evagelizzazione che si tenne ad Alghero nel 1995. Egli fu compunto e dopo qualche anno si convertì e dopo un paio di mesi si battezzo’. Promise di seguire il Signore.
Dopo un paio d’ anni della sua conversione si annamoro’ di una sorella (la sorella aveva all’ epoca 22 anni, lui 50 anni). Si innamoro’ anche lei e riuscirono a nascondere il loro “rapporto”. Ma dopo qualche tempo furono scoperti da alcuni fratelli e ne parlarono al responsabile (anziano della Chiesa dei fratelli ). L’ anziano fece immediatamente un’ incontro di chiesa per chiarire bene la situazione. L’ incontro fu molto acceso e nacque una disputa fra loro. L’ anziano si rivolse al fratello e gli disse: che non doveva permettersi di influenzare la ragazza e in piu’ stava commettendo adulterio, ma loro non ubbidirono ai consigli dati; così furono cacciati dalla comunità senza ripensamenti.
Questa coppia rimasero soli sette anni. Nel 2003 arrivo’ da Milano un pastore delle (A.D.I.). E dopo qualche tempo formo’ una chiesa al centro della città. Nel frattempo, la coppia, incontro’ il pastore delle A.D.I. e gli raccontarono al pastore la loro situazione di essere stati cacciati via dalla chiesa precedente, perchè l’anziano gli aveva detto che loro avevano commesso adulterio, il “pastore ” dimostrando la sua avvedutezza nei loro riguardi, li incoraggio’ di dimenticare tutto, perchè quell’ anziano non aveva compreso il vero amore di Dio. All’epoca c’ero anch’ io con loro e posso assicurarvi che fu una vergogna!!! Dopo qualche anno gli diede l’incarico del diaconato e dopo qualche tempo, in sua assenza, gli diede l’ incarico di presentare i culti. Io rimasi sbalordito da questo comportamento. Per questo motivo, io e mia moglie decidemmo di allontanarci dalle A.D.I. perchè non potevamo tolerare tanta ipocrisia. Ha permesso il pastore che la predica la portasse avanti un ADULTERO!
Cari fratelli del Signore, dobbiamo stare molto attenti dalle A.D.I. perchè ne ho le prove. Che Dio vi benedica. Pace da Raimondo.

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, Comportamenti disordinati, Confutazioni, Cose strane e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Le ADI danno il diaconato pure ai fornicatori

  1. Ignazio scrive:

    Mi ricorda la storia della chiesa adi di sciacca (ag) dove spesso gli incarichi vengono dati dal pastore ad una persona che è DIVORZIATA, adultero e fornicatore 2 VOLTE in chiesa con due credenti diverse (era andato a convivere prima con una credente, poi dopo qualche tempo con un’altra credente anch’essa divorziata) e che spesso si occupa del gruppo giovani………
    Ma non è la sola storia “sconnessa” di questa chiesa e questo pastore a raccontarne di cose inerenti a questa chiesa c’è da stancarsi…

    • Filippo seidita scrive:

      Anche a Palermo è la stessa cosa, e anche peggio…. Qui abbiamo direttamente i pastori divorziati…. Un esempio ne è un certo pastore Pietro divorziato con figli che adesso è fidanzato con la figlia di un diacono

  2. Queste cose rattristano molto il mio cuore. Come si può essere così malvagi. Con quale coraggio si definiscono credenti? Con quale coraggio predicano?
    Fratelli che vedete tutto ciò uscitevene dalle ADI e formati gruppi nelle case come facevano i credenti all’inizio del movimento pentecostale. La corruzione dei cosiddetti pastori è palese è vergognosa. Sempre se cotali pastori siano veramente pastori e non mercenari.
    “Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e NON TOCCATE NULLA D’IMMONDO; ed io v’accoglierò” (2Corinzi 6:17)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.