Fratelli, voglio ricordarvi quello che ha detto Paolo a Timoteo a proposito di taluni: “E come Jannè e Iambrè contrastarono a Mosè, così anche costoro contrastano alla verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini” (2 Timoteo 3:8-9). Notate come sono definiti quelli che contrastano la verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. E difatti hanno stoltezza e non sapienza, stoltezza che a suo tempo viene manifestata. Con questi non si può andare d’accordo, e non si può trovare nessuno accordo, come anche non c’è comunione, come Mosè non trovò nessun accordo con Jannè e Iambrè e non aveva nessuna comunione con essi. Ascoltate i ragionamenti di questi moderni Jannè e Iambrè, sono ragionamenti stolti, vani, perversi. Ammoniteli e schivateli. Chi ha orecchi da udire, oda.
Giacinto Butindaro

















