L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 12

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La ‘massoneria dei ragazzi’ è entrata nelle ADI

In occasione del 20° anniversario degli Scout ADI di Padova, la Chiesa ADI di Padova (di cui è pastore Vincenzo Specchi, che è anche vicepresidente delle ADI) ha comunicato sul suo sito: ‘XX Anno Riparto Scout ADI PD MARANATHA – Per festeggiare il 20° anno del Riparto Scout ADI Padova Maranatha, sei invitato a passare il 1° maggio con tutti gli scout che hanno fatto parte di questa famiglia presso la Chiesa di Padova (via Altichieri da Zevio, 3) e il parco vicino’ (http://www.adiveneto.org/). Dunque lo scoutismo è presente anche nelle ADI.
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Ora, i padri fondatori dello Scoutismo erano dei massoni che pensarono in questa maniera di diffondere i principi e gli ideali della Massoneria, e per questo non a torto è stato chiamato ‘Massoneria dei ragazzi’.
A conferma di ciò vi propongo questo scritto dal titolo ‘Scoutismo e Massoneria’ scritto da Glauco Berrettoni pubblicato sul sito della loggia massonica Heredom 1224 di Cagliari, appartenente al Grande Oriente d’Italia: ‘Massoneria madre dello Scoutismo? Se non la Massoneria come tale, certamente Massoni sono stati i padri fondatori dell’etica e della filantropia scoutistiche. Se anche Sir Robert Baden Powell (1857-1941) non era massone, era certamente vicinissimo agli ambienti massonici, sia per le frequentazioni sia, e non è da sottovalutare, per la sua conoscenza di quella pedagogia massonica che si proponeva di dare il proprio contributo ad una società basata, fra l’altro, sui principi della fratellanza e dell’amore per il prossimo. Del resto, i testi del Fratello Rudyard Kipling e le opere del pedagogista belga Ovie Decroly (1871-1932), anch’egli massone militante, stanno volutamente alla base del progetto di Baden Powell: l’importanza del contatto del bambino e del giovane con la natura e l’ambiente circostante, dell’attivismo, dell’osservazione diretta dei fenomeni, dell’importanza data alle istanze associazionistica ed espressive costituiscono un punto fermo della filosofia scoutista che, non a caso, rivela anche lontane ascendenze rousseauiane. E non è certamente un caso che questa filosofia sia stata la spinta che ha indotto un altro grande massone, questa volta americano, Daniel Carter Beard (1850-1941) a fondare nel 1910, i “Boy Scout of America”: l’impronta massonica è esplicitamente ricononosciuta dal fatto che la Grand Lodge of Masons, in Pennsylvania, abbia istituito il “Daniel Carter Beard Masonic Scouter Award”, un riconoscimento per quei massoni militanti nello scoutismo. Ma, del resto, le simpatie delle Massonerie anglosassoni per lo scoutismo erano state già ampiamente dimostrate dal ringraziamento dei Boy Scouts americani all’Ordine massonico in occasione del loro Consiglio Nazionale di New York del 1925 e, in Inghilterra, in occasione del Jamboree Internazionale di Berkenhead del 1929. E se la vicinanza dello scoutismo con la Massoneria è testimoniata dalla sua promozione del movimento degli Esploratori in Inghilterra, nei Dominions dell’Impero britannico ed in America, neppure in Italia, è occultabile la parte rivestita da massoni nell’espansione delle idee scoutistiche nella nostra penisola: Sir Francis Vane e James Spensley. Del resto, se guardiamo alle due leggi fondamentali dello scoutismo –credere in Dio e fare del bene al prossimo- non possiamo non riconoscervi il marchio massonico: si tratta, per la fede in Dio, di un doveroso riconoscimento della divinità ma senza scendere in sfumature teologiche che potrebbero essere in contrasto con la tolleranza e la piena accettazione di ogni culto e credenza. Non è un caso, del resto, che la stessa Massoneria ritenga imprescindibile la fede in un principio superiore definito Grande Architetto dell’Universo e che poi, non certo per indifferentismo ma per la consapevolezza dell’Unità Trascendente delle Religioni, lasci ai singoli iniziati il modo soggettivo di intenderlo proibendo, al contempo, durante i lavori di loggia, ogni discorso inerente le questioni religiosi – e politiche -, che potrebbero dividere i Fratelli anziché unirli. Ed il conseguente secondo dovere dello scout, cioè quello di fare del bene al prossimo, mostra chiaramente la sua analogia con l’altrettanto dovere massonico di lavorare al bene e al progresso della Patria e dell’Umanità. Ma se guardiamo più in profondità, anche nei tre gradi dello scoutismo powelliano – Lupetti, Esploratori e Rover -, vediamo riecheggiare i tre gradi della Massoneria Azzurra –Apprendista, Compagno e Maestro-, che costituiscono il punto comune di ogni Obbedienza massonica: come rileva Padre Rosario Esposito, “tali passaggi devono accertare il senso dell’onore, l’impegno dell’autoeducazione, la disponibilità all’opera buona fino allo status strutturale di servizio, nel terzo grado, nel quale ha luogo, tra l’altro, il viaggio di prima classe, esperienza di grande rilievo antropologico e poetico” (Rosario F. Esposito, Le grandi concordanze tra Chiesa e Massoneria, Nardini, Firenze, 1987 p. 299). Pedagogia laica senza radicalismi, lo scoutismo, oggi, è in buona parte ricondotto all’interno delle politiche giovanili delle chiese evangeliche e cattolica: c’è da augurarsi che, questo, in virtù di principi e valori condivisi, possa preludere ad un rinnovato dialogo con la Massoneria’ (http://loggiaheredom1224.blogspot.it/).
Credo che in questo scritto ci siano molti punti che dovrebbero fare seriamente riflettere quelli che nelle ADI hanno introdotto lo scoutismo nel loro mezzo, perchè è evidente che esso porta avanti ideali e principi massonici, e quindi è fuor di dubbio che il pensiero e lo spirito massonico sono entrati in mezzo alle ADI anche tramite lo scoutismo, e le vittime principali sono i giovani ai quali vengono trasmessi dei principi che apparentemente sono giusti, ma che nascondono delle menzogne, ossia le menzogne massoniche. Vedi più avanti altre conferme molto importanti sulla commistione tra Scoutismo e Massoneria.

Dal mio libro ‘La Massoneria smascherata’ (pag. 704-705)

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3 risposte a L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 12

  1. Gionathan scrive:

    Egregio sig. Giacinto Butindaro,
    certamente è una persona che conosce molto sul mondo Massonico, probabilmente dovrebbe certificare se la sua conoscenza deriva da studi o da una appartenenza occulta o affiliante e/o aspirante tale al mondo massonico.
    Più che un attento lettore della Sacra Bibbia è un attento osservatore del mondo dell’occultismo, considerato che come Satana, vede il male dappertutto, lui che vedeva male anche nel giardino dell’Eden quando indusse la donna a trasgredire per primo e poi successivamente l’uomo, l’ordine che Adamo aveva ricevuto direttamente da Dio. Relativamente al suo articolo, nulla dice di nuovo se non che il suo esplicito desiderio è quello di oscurare i piani di Dio, accusando i fratelli, cosi come è solito fare Satana. Rispondendo brevemente le confermo che il desiderio di ogni iniziativa nelle ADI è quello di promuovere l’insegnamento delle sacre scritture, della dottrina biblica, dell’insegnamento evangelico, dei comandamenti di Dio, delle norme etiche e morali contenute nella scrittura, perchè la Sacra Bibbia e soltanto la Sacra Bibbia è la verità di Dio. In essa è scritto: Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se e dipartirà (Proverbi 22:6). Dio benedica il suo popolo santo eletto, la sua chiesa, la nazione e le autorità italiane ed europee.

    • giacintobutindaro scrive:

      Signor Gionathan, credo che invece lei dovrebbe certificare le origini delle ADI, di cui lei suppongo faccia ‘orgogliosamente’ parte, e domandarsi come mai le ADI non condannano la Massoneria pubblicamente dicendo che è un’opera di Satana, smascherando i principi massonici di libertà, fratellanza e uguaglianza e dicendo che un Cristiano non può essere un massone. Molti nelle ADI lo hanno capito, e sono usciti, altri stanno per uscirsene. E questo perché hanno capito quali siano le vere origini delle ADI, e quindi hanno capito perché la loro dottrina è filomassonica, e difatti nel loro mezzo i massoni come Giancarlo Rinaldi ci stanno a loro agio e vengono persino ammirati!!! E dato che c’è faccia anche questo, che è molto importante, esamini se stesso, per vedere se è nella fede, in quella vera naturalmente.
      In merito al mio articolo, lei sa molto bene che c’è tanto di nuovo, e precisamente quello che i vostri dirigenti vi hanno nascosto per circa 70 anni! Ma lei vuole fare finta di niente …
      Vedo poi che ha imparato molto bene la filastrocca adiana, che io sono l’accusatore dei fratelli. Ma qui mi pare che lei sia venuto ad accusarmi con false accuse – mentre le mie accuse contro le ADI sono suffragate da prove inconfutabili – e quindi lei si rivela come tanti altri, un ipocrita, perché accusa me di fare qualcosa che invece fa lei. Peraltro, io il male lo vedo dove c’è, voi invece il male non lo vedete proprio, anzi dove c’è il male ci vedete il bene. E questo perchè siete ciechi!
      Poi, la dottrina delle ADI contiene tanti falsi insegnamenti, ed anche questo l’ho dimostrato. Ma a lei evidentemente non interessa quello che dice la Parola, ma quello che dicono i manuali adiani. La vostra morale? Come quella massonica, più o meno. Se un massone come Rinaldi ha detto che siete sulla giusta via, evidentemente non state seguendo gli insegnamenti di Cristo, ma gli insegnamenti della Massoneria. Ma d’altronde considerando le vostre origini, non ci meravigliamo di quello che dicono i massoni di voi.
      Vedo poi che non ha mancato di accusare ingiustamente me, ma non ha detto neppure una parola per condannare la Massoneria definendola una setta satanica che adora e serve Satana, come mai signor Gionathan? E’ forse filo massone? Anche lei forse è tra quelli che nelle ADI dicono (sottovoce o privatamente) che la Massoneria è buona? Anche lei ha grande stima per i principi massonici di libertà, fratellanza e uguaglianza?

    • Adriano scrive:

      Salve Gionathan.
      Leggendo quello che scrivi il mio primo commento è stato:
      “… ipotizzando che Giacinto Butindaro usi mezzi sbagliati per diffondere il Vangelo e ipotizzando metodi sbagliati circa la diffusione su ciò che è la Massoneria… ebbene, ipotizzando tutto questo, dove è la condanna da parte di questo tal Gionathan circa la Massoneria?…”

      Perchè, caro Gionathan, manca la parte essenziale in quello che scrivi: la condanna della Massoneria! Perchè non la condanni? Ancora con la storia di Matteo 7,3?
      Ma cosa c’entra l’offesa ad un fratello con la condanna di un’associazione satanica? Personalmente ritengo che quello che scrive Butindaro e soprattutto COME lo scrive non è condannabile perchè assolutamente conforme alla Parola di Dio.
      Ma al di là della mia opinione personale che non conta di fronte alla Parola di Dio, secondo il tuo ragionamento anche gli apostoli trasgredirebbero Matteo 7,3; anzi, la Parola contraddirebbe se stessa.

      Eccoti alcuni esempi:
      Apocalisse 2:9
      Io conosco le tue opere, la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia tu sei ricco) e la calunnia di coloro che si dicono Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana.

      Giuda
      10 Ma costoro parlano male di tutte le cose che non comprendono; tutte le cose invece, che come animali irragionevoli conoscono naturalmente, diventano per essi motivo di rovina. 11 Guai a loro, perché si sono incamminati per la via di Caino e per lucro si sono buttati nella perversione di Balaam e sono periti nella ribellione di Kore. 12 Costoro sono macchie nelle vostre agapi, mentre banchettano assieme a voi senza timore, pascendo se stessi; essi sono nuvole senz’acqua, sospinte qua e là dai venti, alberi d’autunno senza frutti, doppiamente morti, sradicati, 13 onde furiose del mare che vomitano la schiuma delle loro brutture, stelle erranti a cui è riservata la caligine delle tenebre infernali per sempre. 14 Ebbene, per loro profetizzò anche Enok, il settimo da Adamo, dicendo: «Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi, 15 per far giudizio contro tutti e per convincere tutti gli empi di tutte le opere d’empietà che hanno commesso empiamente e di tutte le parole offensive che gli empi peccatori hanno proferito contro di lui». 16 Costoro sono mormoratori, scontenti, che camminano secondo le loro passioni; per di più la loro bocca proferisce cose oltremodo gonfie e adulano le persone per l’utilità propria. 17 Ma voi, carissimi, ricordatevi delle parole che gli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo hanno predetto. 18 Essi vi dicevano che nell’ultimo tempo vi saranno degli schernitori che seguiranno le loro empie passioni. 19 Costoro sono quelli che causano le divisioni, gente carnale, che non ha lo Spirito.

      Direi quindi che la cosa migliore che tu possa fare è dire apertamente che cosa pensi della Massoneria e che tu riconosca il fatto PALESE che essa è infiltrata in innumerevoli chiese evangeliche.

      Dio benedica la Sua Chiesa.

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