Alessandro Iovino e la ‘libertà religiosa’

carta-diritti-europa

Alessandro Iovino, nipote del pastore della Chiesa ADI di Frattamaggiore Daniele Marra (in un video pubblico su Youtube lo chiama ‘il carissimo zio, il pastore Daniele Marra’ – http://youtu.be/lVndoIWpyyY), e vicino all’attuale segretario delle ADI, è uno storico e saggista, ed è segretario particolare del senatore valdese Lucio Malan, e referente in Campania del «Centro Studi sulle Nuove Religioni» (CESNUR) di cui è direttore lo studioso cattolico romano Massimo Introvigne. E’ anche responsabile cultura del movimento giovanile Giovani in Corsa che ‘è chiaramente di area centrodestra, ma affonda le proprie radici nel principio del pluralismo e dell’assoluto rispetto delle idee’ (http://www.alessandroiovino.it/?2&103).

In questo video lo Iovino afferma tra le altre cose: ‘Ancora resta molto da fare sul campo e nella sfera della libertà religiosa. Sono fermamente convinto che se non permettiamo a tutti gli Europei di sentirsi liberi nello spirito, non ci sarà mai la piena libertà di coscienza. Il nostro impegno di noi giovani cittadini europei, deve essere quello anche di saper guardare oltre i nostri confini verso il mondo, intervenire con fermezza con la diplomazia, con la condivisione di alcuni progetti scolastici e universitari nei confronti dei paesi dove c’è la mortificazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Per questo è necessario, direi indispensabile, per concludere, l’impegno di noi giovani cittadini europei per la costruzione di una grande Europa unita nella diversità, esempio e modello di riferimento per tutto il mondo, perchè questo continente con una grande storia e una grande tradizione continui ad essere quel faro di luce e quel vento di libertà come è sempre stato nella storia dell’umanità capace non solo di cambiare ma di migliorare anche il nostro futuro’.

Poche parole: questo discorso di Alessandro Iovino sulla libertà religiosa – che peraltro è un discorso che viene fatto da tanti altri sia nelle Assemblee di Dio in Italia che nelle altre denominazioni evangeliche – è un discorso che la Bibbia, che è la Parola di Dio, condanna, come ho ampiamente dimostrato nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’. Si tratta dunque di lievito malvagio, da cui vi esorto a guardarvi.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, Massoneria e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Alessandro Iovino e la ‘libertà religiosa’

  1. Franco scrive:

    Non mi piace mischiare la politica con la fede, la nostra chiamata è sicuramente all’esempio civico in quanto cristiani, ma il mandato rivolto ai credenti rinati è inequivocabilmente quello dell’annuncio dell’Evangelo ad ogni creatura. La bramosia di potere e il protagonismo, non possono essere giustificati tra il popolo di Dio (Mat 20:26, Luca 22:26). Gesù stesso dichiarò il suo disinteresse per la politica quando disse che il suo Regno non era di questo mondo, ma trovo paradossale che un credente nato di nuovo possa aderire addirittura a uno schieramento politico rappresentato da un leader al centro delle cronache internazionali per il proprio stile di vita “imbarazzante” che fa vanto della propria vita dissoluta, per non parlare del coinvolgimento in processi e condanne che hanno raggiunto anche altri appartenenti allo stesso. Il credente rinato, dovrebbe essere una lampada sul tavolo che illumina tutta la stanza, un esempio di irreprensibilità e umiltà.

  2. Maria scrive:

    Sono pienamente d’accordo con il fratello Franco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.