Pinocchio è una parabola massonica

pinocchio-massone

Pinocchio è il protagonista principale del romanzo per ragazzi Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Lorenzini detto Collodi, che ha avuto una diffusione straordinaria in tutto il mondo, tanto che la storia di Pinocchio viene definita da molti ‘La storia italiana più famosa nel mondo’. Sono moltissimi i bambini che hanno letto e che tuttora leggono questo romanzo.
Ma attenzione, perchè Carlo Collodi, l’inventore di Pinocchio, era un massone, e questa sua opera non è altro che una parabola massonica.
Ce lo dicono gli stessi massoni questo, infatti sul sito della loggia Hochma 182 leggiamo quanto segue in un articolo dal titolo ‘Pinocchio: una storia iniziatica’:
‘La fiaba di Pinocchio, notissima in tutto il mondo, in quanto tradotta in moltissime lingue, è una fiaba tutta italiana. Scritta da Carlo Lorenzini, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi (la cui appartenenza alla Fratellanza non è avallata da documenti ufficiali, ma confermata dal suo pensiero e dalle frequentazioni massoniche), ha incantato e continua ad incantare bambini ed adulti, aldilà della preparazione letteraria del lettore; infatti può essere intesa secondo gli schemi della pur semplice impostazione favolistica oppure interpretata nei suoi significati più reconditi o velati. Essa costituisce una significativa metafora della vita e della evoluzione spirituale. Descrive infatti il cammino dell’individuo dalla sua nascita fino alla maturità.
La crescita di Pinocchio, dalla sua nascita e fino alla trasformazione in bambino vero, contiene tutti i sentimenti ed i travagli dell’animo umano: l’innato affetto reciproco tra genitore e figlio, l’impertinenza del figlio verso il genitore, l’animo indulgente del genitore verso il figlio, l’animo del bambino, che, seppure innocente, non sa resistere alle tentazioni cacciandosi in un sacco di guai e coinvolgendo in ciò anche chi gli vuole bene.
Tutto questo agli occhi del profano inconsapevole, ma da iniziato il significato è profondamente diverso.
I contenuti esoterici nelle “Avventure di Pinocchio” sono numerosi, e ad una attenta lettura la “favola” nasconde significati molto più profondi di quelli che può cogliere un bambino. Gli eventi favolistici nascondono significati e simbolismi che si rivolgono a chi è in grado di interpretarli.
Si scopre subito una favola nella favola, una favola diversa dove il “burattino” deve apparire con tutti i suoi difetti, ed è costretto a superare tutti gli ostacoli che gli si presentano per diventare “Uomo”.
Dal legno-materia prima, allorché è lavorato a regola d’arte, emerge Pinocchio, burattino sì, ma che deve farsi uomo, e che pertanto contiene già uno spirito umano inserito nel suo corpo ligneo.
Il burattino percorre dunque un percorso iniziatico che lo deve condurre ad una profonda trasformazione di tutti i piani del suo essere.
Trasformazione resa possibile con il morire da profano e rinascere quale iniziato.
Pinocchio viene impiccato, ma risorge… ed ecco la sua “morte iniziatica” .
Pinocchio dopo essere stato impiccato è costretto a bere un calice di bevanda amara (simbolo dell’amarezza dei rimorsi provocati da un non adempimento degli impegni assunti) da tre medici che simbolicamente rappresentano il Maestro Venerabile, I e II sorvegliante ed ai quali è dato il compito della “cura” materiale ma soprattutto spirituale.
I simboli della Libera Muratoria sono molti e significativi: dallo scalpello ed il maglietto di Geppetto, i cappucci neri dei conigli che si avvicinano al burattino che non vuole ingoiare la medicina amara, il cappio con cui il Gatto e la Volpe appendono Pinocchio alla Quercia grande, la barba di Mangiafuoco che come un grembiule ne copre il petto e le gambe.
Nell’incontro di Pinocchio con gli altri burattini, essi lo definiscono “fratello” e quando il burattino giunge nel teatro viene accolto con clamore.
“E’ il nostro fratello Pinocchio […]vieni a buttarti tra le braccia dei tuoi fratelli di legno!”.
La congregazione di burattini è capitanata da Mangiafuoco, minaccioso ma dal cuore compassionevole, così come ogni buon Maestro, che si prende cura dell’Apprendista. Egli,infatti, prima rimprovera e minaccia Pinocchio affinchè questi possa comprendere l’errore fatto, ma poi, commosso, gli ridona la possibilità di continuare il suo percorso, regalandogli le cinque monete che il burattino sperpererà incautamente.
Pinocchio compie diversi Viaggi attraverso gli elementi naturali per diventare Uomo; oltre ad attraversare l’elemento acqua e l’elemento fuoco, viaggiando sul dorso del colombo attraversa l’elemento aria, e poi tocca l’elemento terra quando approda alla sua agognata Spiaggia, nelle vesti di un Pinocchio stanco ma sicuro e ormai pronto a rinascere sotto le sembianze di un Uomo.
Nel ventre della balena che l’aveva ingoiato, Pinocchio sembra trovarsi nella Camera di Riflessione: al buio per prepararsi al percorso di rinascita. Quindi forse non è un caso che appena usciti dal ventre/Camera di Riflessione, sul dorso del tonno, allievo e maestro insieme, quest’ultimo facendogli superare il “mare” dell’inconscio, lo fa approdare finalmente alla spiaggia che rappresenta il prendere coscienza di se’ e l’addentrarsi nella via iniziatica.
Ed è così che il Burattino-Profano rinasce Uomo-Iniziato.
Un altro simbolo massonico è in relazione allo spoliazione dai metalli, da parte del profano durante il rito di iniziazione, dovendo questi consegnare tutto il denaro, in metallo o banconote, i gioielli e gli oggetti metallici in suo possesso. Questa spoliazione simboleggia l’abbandono dell’attaccamento alle idee preconcette e il distacco da ogni passione prima di entrare nella loggia. La stessa cosa avviene a Pinocchio nel momento in cui semina nella terra le monete d’oro , per la qual cosa dovrà continuare il suo percorso al di là dell’attaccamento ai beni materiali e alle abitudini fuorvianti. Solamente alla fine della cerimonia iniziatica i metalli vengono restituiti; allo stesso modo il burattino, verso la fine del racconto, dona i suoi quaranta soldi di rame che, appena diventato ragazzo, gli verranno restituiti trasformati in monete d’oro. In questo modo, il suo patrimonio viene moltiplicato, impreziosito e restituito come avvenuto arricchimento spirituale.
Proseguendo l’analisi della simbologia massonica, notiamo “la benda”, che copre gli occhi dell’iniziando. Ciò significa che il profano non sa vedere e ascolta troppo spesso le parole del mondo per cui, avendo bisogno di una guida, egli si afferra consapevolmente all’individuo che gli si presenta. Dal momento in cui l’iniziazione porta alla Luce, la benda gli verrà tolta contestualmente.
Un simbolo pregnante del Tempio massonico è la volta stellata, ove sul soffitto del tempio sono raffigurati il cielo, la notte e le stelle. Ciò rappresenta il cosmo, in tutte le religioni, e ha lo scopo di infondere serenità di spirito e di stimolare non tanto il sogno quanto invece la meditazione. La volta stellata dei Templi massonici è, quindi, emblema di universalità e di trascendenza perchè non frappone ostacoli tra il micro ed il macrocosmo della spiritualità universale. In Pinocchio, troviamo l’evocazione di ciò nel Campo dei Miracoli o Campo della stella, più volte citato, ove si evidenzia la possibilità di una trasformazione: è qui, infatti, che il burattino perde i metalli (monete).
Dietro la storia del burattino che cerca di diventare umano vi è una storia spirituale profonda che affonda le sue radici nelle scuole di Mistero e di Occultismo. Attraverso gli occhi di un iniziato, la raffigurazione del burattino che doveva diventare buono e redarguito spesso con prediche sul “non mentire”, diventa per l’uomo la ricerca dell’illuminazione e della saggezza. I commenti brutalmente onesti sul contesto sociale in cui si muove Pinocchio sono una raffigurazione cupa del nostro mondo moderno che prescrive, forse, un modo per sfuggire alle sue trappole
La sua storia può essere paragonata a quella dell’uomo: Pinocchio viene creato dal legno, quindi dall’elemento naturale. Egli stesso, dalla sua nascita, ha un solo desiderio: non essere più un burattino di legno, ma diventare un bambino in carne ed ossa. Un Uomo vero.
In effetti il burattino è l’emblema della passività, di colui, cioè, che è manovrato da qualcun altro, di colui che non è protagonista attivo nella propria Vita, ma che dipende dagli eventi che tirano le sue fila, che non agisce quindi da uomo libero.
La Fata, la sua Anima, interviene spesso per tirarlo fuori dai guai e, con l’aiuto di una bacchetta (anch’essa di legno) lo trasforma, infine, in bambino, l’ Uomo vero.
Pinocchio è tutt’altro che una semplice favola; è un capolavoro sempre attuale e così grande da poter accogliere le più differenti interpretazioni senza mai esaurirle. E’ una parabola massonica. Fr. S. C.’ (Fonte: http://www.hochma182.com/pinocchio.pdf).

Un’altra conferma la troviamo sulla rivista massonica ‘Il Risveglio Iniziatico’ (Anno XXII, n° 3, Marzo 2010) sulla quale è presente un articolo dal titolo ‘Pinocchio esoterico’ in cui c’è una parte intitolata ‘Pinocchio Massone’ (pag. 10-12) in cui si legge:
‘Eh, già! Potrebbe essere sorprendente ma la lettura in tal guisa mi sembra interessante da sottoporre, anche perché mette a nudo la cultura massonica alla quale apparteneva il Collodi.
Pinocchio vien fuori dal lavoro che compie mastro Geppetto, sgrossando un pezzo di pino: la similitudine con il lavoro che deve fare un Apprendista d’arte, sgrossare la pietra grezza per farla diventare cubica, è evidente.
Nella locanda dove si trovava, viene svegliato da “tre colpi” alla sua porta; i fatidici tre colpi d’Apprendista e, nella storia, affronterà i quattro viaggi dell’iniziazione attraverso i quattro elementi.
“Il campo dei miracoli” o “campo delle stelle” ricorda la volta stellata del Tempio ed il burattino ne viene introdotto dal gatto, cieco, e la volpe, claudicante. Il recipiendario, in Massoneria. entra in Tempio, per chiedere la “luce”, bendato, cieco come il gatto del racconto, e col piede sinistro scalzo, claudicante come la volpe.
Pinocchio si muove su piani orizzontali, da apprendista e compagno, e solo una volta su quello verticale, da maestro, quando sale sull’albero per nascondersi agli assassini. Qui, forse, il Lorenzini ha avuto in mente di richiamare la setta di Djebel Ansarieh detta degli “Assassini”, i cui membri erano grandi consumatori di Yhashish, da qui il nome, la quale era l’equivalente dei nostri Templari e, si è scoperto più tardi, avere conoscenze esoteriche, gradi e ritualità molto simili ai monaci guerrieri cristiani.
Nella tradizione massonica, che fa riferimento allo scozzesimo, le colonne del tempio sono sormontate ciascuna da duecento melagrani, quattrocento in tutto, guarda caso la fata turchina confeziona quattrocento panini e prepara duecento tazze di caffè e duecento tazze di latte: il bianco e nero del pavimento a scacchi posto all’interno del Tempio. Il burattino deposita i metalli, gli zecchini d’oro, seppellendoli. Questo è quello che fa un recipendario prima di essere ricevuto come Apprendista d’Arte.
Pinocchio va diverse volte “in sonno”, ciò avviene sempre prima di un passaggio iniziatico: quando gli bruciano i piedi ed è, quindi, impedito nel movimento e poco prima di essere impiccato alla quercia e, soprattutto,quando diventa, finalmente, uomo.
Arrivato alla corte di Mangiafuoco chiama i nuovi amici burattini fratelli ed è cosa reciproca. Infatti, quando giunge nel teatro viene accolto con le seguenti parole “È il nostro fratello Pinocchio. Vieni a buttarti tra le braccia dei tuoi fratelli di legno”.
A capo di tutto Mangiafuoco, apparentemente temibile e terribile, il quale brandisce una frusta che assomiglia, a dir il vero, alla spada fiammeggiante del Venerabile Maestro che la afferra a protezione della Loggia e del suo segreto.
Egli la usa per portare ordine nel teatro-Tempio e, dopo una sommossa e ristabilito l’ordine, concede il perdono, la gratificazione e la salvezza. Mangiafuoco minaccia e incute terrore al burattino ma quando ritiene che Pinocchio si fosse emendato degli errori fatti, gli consegna cinque monete e lo lascia libero di continuare il suo percorso.
Il numero delle monete ricorda la stella fiammeggiante, simbolo dei Compagni d’arte, a presupporre, probabilmente che, avendo superato le precedenti prove, il pezzo di pino meritava un aumento di salario.
Successivamente Pinocchio viene inghiottito da un pescecane e, seguendo una luce, ritrova nella pancia del pesce, dove è sistemato un tavolino con una candela dentro una bottiglia di cristallo verde, papà Geppetto.
Tutto fa presupporre al gabinetto di riflessione: il tavolino, la candela, gli scheletri dei pasti del pescecane, il sale dell’acqua marina, il nero del capace stomaco del predatore dei mari. Il verde della bottiglia, invece, rimanda al colore sacro del Graal e dello smeraldo. Lo smeraldo richiama alla mente le “Tavole di smeraldo” di Ermete Trismegisto, testo importantissimo in Massoneria, ma il verde è, anche, esotericamente, il colore dell’acqua. Lo spietato pescatore del racconto è, infatti, verde ma anche verde è il serpente che sbarra la strada a Pinocchio, riprendendo così una fiaba iniziatica del noto massone Goethe.
Dopo quest’altra avventura, avendo salvato dalla morte il suo creatore e iniziatore, mastro Geppetto, essendo passato, ancora una volta, nel gabinetto di riflessione (la prima volta vi era già stato quando, dal buio della condizione di materia vegetale inerte, ottenne la “luce” divenendo materia vegetale senziente) egli ottiene il definitivo aumento di salario: ora lavorerà in verticale e non più in orizzontale. E’ diventato UOMO’ (Fonte: http://www.misraimmemphis.org/files/104.pdf).

E’ evidente dunque l’influenza occulta-massonica nel romanzo di Pinocchio. Una ragione in più quindi per fare stare i vostri bambini lontani da Pinocchio.
Raccontate ai bambini le storie presenti nella Bibbia e non le favole profane, e trasmettetegli gli insegnamenti sani presenti nella Bibbia.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

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40 Responses to Pinocchio è una parabola massonica

  1. Antonio Manfrin says:

    http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1995/10/05/Altro/COLLODI-MASSONE-RISOLTO-IL-MISTERO-MAI-AFFILIATO_125700.php leggete qua, Carlo Lorenzini non era affatto un massone. Ignoranti che giudicate tutto e tutti, siete caduti in una trappola pericolosa che il Signore abbia misericordia di voi.

    • giacintobutindaro says:

      Pinocchio? Un “fratellino” della loggia di Firenze
      di Cesare Medail

      “Lunatici apostoli d’un simbolo politico e religioso, nel quale la mia natura, l’esperienza, la tradizione del mondo e dei miei studi mi vietan di credere”: tra quegli “apostoli” Giovanni Prati collocava l’autore di Pinocchio, e Ferdinando Tempesti, uno dei maggiori studiosi di Collodi, commenta che la frase è “non poco sibillina fino a quando non si legge in quel simbolo il simbolo massonico”.
      Se l’affiliazione del mazziniano Carlo Lorenzini alla libera muratoria era solo un’ipotesi, ora è divenuta certezza: nell’introduzione al Pinocchio appena uscito nei classici dell’Universale Feltrinelli, Tempesti reca come prova, oltre alla frase del Prati (1885), una lettera al Massone Pietro Barbera (1844), che termina: “In ogni modo mi creda, il fratello Collodi”.
      Il più famoso burattino del mondo, dunque, è figlio di una loggia? Le infinite esegesi di un libro diffuso quanto la Bibbia e il Corano vanno rivedute alla luce dei simboli muratori? Fernando Tempesti cita addirittura uno studio basato su quest’ipotesi, Pinocchio e i simboli della “Grande Opera” (Editore Atanor, 1984), autori il sociologo Nicola Coco e lo specialista di dottrine ermetiche Alfredo Zambrano.
      I due studiosi riportano frammentarie notizie circa l’affiliazione di Lorenzini a una data obbedienza: la madre, per esempi, addolorata di avere un figlio massone, lo aveva convinto a fare atto di presenza alla messa di mezzogiorno in Santa Maria Maggiore, a Firenze; ma soprattutto ricostruiscono i rapporti fra Collodi e Ferdinando Martini, giornalista-editore fiorentino, al quale Carducci scrisse una lettera da massone a fratello e che fu collaboratore del Gran Maestro Lemmi, uno dei veri fondatori del Grande Oriente Italiano.
      Ebbene, sarà proprio Martini a pubblicare a puntate le Avventure di Pinocchio sul suo Giornale per i bambini. Dato che dopo l’unità d’Italia, i massoni (e in particolare, a Firenze, le logge Nuovo Campidoglio e Concordia) s’impegnarono a fondo nella rifondazione in chiave laica della pedagogia scolastica con un occhio di riguardo alla letteratura per l’infanzia (“togliere i fanciulli dalle ugne del clero”, Rivista Massonica, 1873), è facile inquadrare l’attività di Martini, e quindi di Collodi, in tale disegno, tanto più che grande assente da Pinocchio è proprio “il substrato religioso ecclesiale”, come notano Coco e Zambrano. Ma questo non è ancora sufficiente ad arruolare Collodi nella frammassoneria toscana.
      I due studiosi formulano tre ipotesi: a) Collodi era veramente iniziato e Pinocchio è la traduzione di un’esperienza esoterica opportunamente adattata al contesto politico-culturale; b) Fu solo il prestanome di un cenacolo massonico, come quando “diresse” il giornale di Martini; c) Fu il prestapenna di una “committenza” segreta. Gli scarni dati biografici circa il padre di Pinocchio non consentono di rispondere con certezza.
      Una circostanza, però, insieme con le nuove notizie di Tempesti depone a favore della tesi iniziatica: Lorenzini cambiò il proprio nome in Collodi nel ’59, in coincidenza del suo trentatreesimo compleanno, cifra di alto significato nel processo di maturazione massonica: e verrebbe da cum-lode che, nelle saghe medievali, indica il ritrovamento del senno perduto (amlode, da cui Amleto).
      Ma le prove dell’ispirazione massonica di Pinocchio vanno cercate nel testo: una sorta di cammino iniziatico, scandito secondo le fasi della Grande Opera alchemica (la cui filosofia s’intreccia agli ideali massonici ottocenteschi). E’ impensabile riassumere qui l’analisi dei simboli portata a sostegno di tale ipotesi, dal “serpente verde” di Goethe ai “grilli alchimisti” a alle “idee-balocchi” dei Colloqui per massoni di Lessing, per non parlare delle analogie coi Tarocchi (per tutte, Pinocchio impiccato come l’Appeso). Ci limitiamo a ricordare, al capitolo XXIII, la lapide della bambina dai capelli turchini abbandonata dal suo fratellino Pinocchio. Sarebbe la prima iniziazione del burattino, ufficialmente Fratellino, “ovvero ammesso a una prima gnosi effettiva”, mentre la seconda avviene nel ventre del Pesce-cane dove trova una candela, un tavolo, residui di cibarie, vale a dire “un apparecchiamento cerimoniale tipico”.
      Come spiegare, a questo punto, il successo multiculturale del figlio di una loggia toscana? Simboli e segni di riferimento appartengono a un linguaggio universale, adottato dalla maggioranza delle tradizioni e, di conseguenza, dalla fiaba: Collodi ha “attinto ad un piano simbolico che appartiene ad un mondo in cui vigono idee madri ed archetipi universali” scriveva nel ’77, richiamandosi a Jung, lo psicoanalista Emilio Servadio (Passi sulla via iniziatica, Ed. Mediterranee). Sapendolo massone ed innamorato di Collodi, Tempesti scrive che Servadio gioirà nel ritrovarselo fratello; ma già in quel saggio aveva visto nel soggiorno di Pinocchio in una cavità oscura (il Pesce-cane), prima della mutazione finale, un’analogia “con il Gabinetto di riflessione in cui viene posto il profano prima dell’iniziazione massonica…”

      Fonte: http://www.disinformazione.it/pinocchio.htm

  2. Paolo says:

    E quale sarebbe l’influenza nefasta di Pinocchio? ah, ah, ah, ah, ma che ridicoli tutti questi piccoli Torquemada con il loro elenco di libri all’indice.

  3. Federico says:

    I valori e gli insegnamenti sottesi alla favola di pinocchio sono tutt’altro che fuorvianti…anzi educativi e profondamente espressivi del miglioramento umano, sia esso personale che collettivo. L’esoterismo, che è proprio della massoneria, custodisce il significato simbolico ed essenziale dele rappresentazioni, nonché il sinolo dei valori e dei riferimenti della cultura arcaica, di quella antica, fino a quella moderna. Mi preme rammentare che se è possibile esprimere il proprio pensiero e scrivere le proprie parole e’ merito di chi ha dato impulso all’illuminismo ed alla rivalutazione dell’essere umano e del suo pensiero; a chi ha rivendicato le libertà dell’individuo per consentire la sua libera espressione ed affermazione; a chi ha dato all’essere umano la centralità dela propria vita! L’educazione non è purtroppo di tutti….ma non tutti riescono ad imparare tutto… La rivoluzione francese, l’unità di Italia ed i valori della democrazia sono un dono poco apprezzato da chi non conosce ma vive solo la demonizzazione demagogica della Istituzione Massonica, rispettabile ed elevata. Ho detto

  4. Massimo says:

    Giacinto pace. Leggendo il commento di Antonio, che sparando sul mucchio da la sua benedizione con l’appellativo di : “ignoranti”, posso solo supporre che a modo suo intenda difendere la causa della Massoneria. Così Paolo, che ridendosela, usa l’appellativo :”ridicoli e piccoli Torquemada”, par sia della stessa sostanza del primo. Mentre a Federico va maggior merito, perchè si dichiara apertamente massone, esaltando la rivoluzione francese, l’esoterismo, la centralità dell’essere umano, la libertà, l’unità d’Italia, la democrazia (quale concetto strettamente politico) sia un dono poco apprezzato da certuni che vedono solo il male nella Massoneria.
    Federico fin da subito esalta “i valori e gli insegnamenti sottesi alla FAVOLA DI PINOCCHIO…anzi educativi e profondamente espressivi del miglioramento umano, sia esso personale che collettivo”. Così ha scritto.
    Sarebbe quindi opportuno che i tre si mettessero d’accordo, considerata del resto l’inconfutabilità che trattasi di “FAVOLA”. Ed un cristiano credente che conosce la PAROLA DI DIO non può certo ignorare quanto troviamo in Essa scritto :
    – 1° Timoteo 4:7 : “Ma rifiuta le FAVOLE profane e da vecchie..”.
    – 2° Timoteo 4:4 : “…e distoglieranno le orecchie dalla Verità e si volgeranno alle FAVOLE”.
    – Tito 1:14 : “e non diano retta a FAVOLE giudaiche nè a comandamenti di uomini che voltano le spalle alla Verità”.
    -2° Pietro 1:16 : “non perchè siamo andati dietro a FAVOLE abilmente inventate, ma perchè siamo testimoni oculari della sua maestà”.

    Mi rendo perfettamente conto che la questione è se la “Favola di Pinocchio” fu scritta da un massone oppure no! Secondo quanto ha sostenuto Giacinto certo che sì, ma invece per il presunto massone o filo massone Antonio, come pure Paolo no!
    Mentre il dichiarato massone Federico non nega affatto la cosa, ma anzi ne esalta i valori e gli insegnamenti!
    Ribadendolo, vorrei pertanto invitare Antonio, Paolo e Federico a mettersi d’accordo, perchè se l’Esoterismo è l’essenza della Massoneria, credo sia ben evidente che chi l’ha scritta, ovvero Carlo Lorenzini, meglio noto come Carlo Collodi, non era certamente un credente cristiano!

  5. Flavio says:

    Egregio Sig.Butindaro
    Probabilmente l’analisi che fa di Pinocchio nel suo articolo è corretta. Quasi certamente Collodi fu un Fratello Massone ed i contenuti iniziatici nonché di derivazione alchemica nelle avventure di Pinocchio sono di dominio pubblico.
    Mi soffermerei piuttosto sul motivo per il quale Lei suggerisce (da novello Torquemada, come già scritto in un commento, è una realtà, non me ne voglia) di tener lontani i bambini da tali insegnamenti. Il superamento dei vizi profani fa del burattino/profano un Uomo/Iniziato. È questa forse la summa dell’opera. Trattasi in altri termini di perfezionamento della persona e crescita interiore. Mi sembra qualcosa a cui forse, in un’epoca di appiattimento valoriale come la nostra, i bambini, il futuro, dovrebbero essere avvicinati, piuttosto che distratti con il dogma.
    Ho detto

    • giacintobutindaro says:

      Addirittura sarei un novello Torquemada? Ma dove li coniate questi appellativi? Nelle logge massoniche quando vi radunate nel nome del vostro GADU? Guardi io sono un ministro di Cristo Gesù, e quindi di Colui che è LA VERITA’, e quindi è mio dovere mettere in guardia i santi dalle menzogne, e da ogni specie di male e da ogni mala apparenza. Capisco che a voi massoni non vi sta bene, ma io ubbidisco al mio Signore e Salvatore. Per quanto poi riguarda il perfezionamento dell’uomo che voi massoni procacciate, e quindi il miglioramento dell’umanità che voi dite di procacciare, è evidente che voi vi impegnate affinchè l’uomo vada di male in peggio, e questo perchè siete sotto la potestà di Satana, che è bugiardo e padre della menzogna. Al bando dunque le vostre favole! Noi esortiamo i bambini e i giovani e gli adulti a leggere la Bibbia, che è la Parola di Dio, e a mettere in pratica i precetti di Dio: altro che Pinocchio!

  6. Franco says:

    La Bibbia è la parola di Dio?? Peccato che proprio la Bibbia parla di tutto tranne che di Dio, la Bibbia parla di stermini, di genocidi, di fraticidio e voi consigliate queste favolette ai bambini?? Per fortuna che bambini che vi ascoltano sono sempre meno.

    • giacintobutindaro says:

      Se continui ad andare dietro le favole della Massoneria un giorno ti ritroverai nel fuoco dell’inferno. Ravvediti e credi nel Vangelo di Cristo quindi.

    • Massimo says:

      @ Franco, tu chiami “fortuna” il fatto che i bambini che ascoltano la Parola di Dio siano sempre meno; ma sappi che anche questo è volontà di Dio, perchè è già stato profetato circa 2000 anni fa e messo per iscritto, leggilo, come già citato in precedenza in 2° Timoteo 4:4 : ” e distoglieranno le orecchie dalla Verità e si volgeranno alla favole”. Ora se hai scelto per tuo figlio un bel libro di favole anzichè la Bibbia, sappi che gli stai nascondendo verità eterne e che comunque verrà a conoscere da estranei alla famiglia e tu sarai quindi trovato mancante sia agli occhi suoi che di Dio! Il Signore può fare anche queste cose e le farà, stanne certo! Il Vangelo della Grazia o Nuovo Testamento parla di guerre spirituali, ma tu preferisci insegnare ai bambini le guerre degli uomini fatte per brama di possesso e di ricchezze vero? Ascolta invece il sincero consiglio di Giacinto : Ravvediti! Non privare, o meglio non impedire al tuo prossimo di conoscere Gesù, colui che ha dato la sua vita per tutti, che salva dal peccato e dalla morte e dona la vita eterna, gratuitamente, a chiunque crede in Lui! Questa è la Parola di Dio! Credo che anche a te siano state nascoste queste Verità da chi doveva e poteva insegnartele, e ora ti comporti come loro! Così non sia! Va ai piedi del Signore invece, chiedigli perdono e Lui non ti deluderà! Credi in Gesù, il Figlio di Dio e nella sua Parola! Altrimenti he insegnerai a tuo figlio :” Mangiamo e beviamo, perchè domani morremo” (1° Corinzi 15:22). Oggi leggi, oggi ascolti, oggi sei ancora in tempo! Non rimandare a domani, è scritto : ” mentre non sapete quel che succederà domani!” (Giacomo 4:14) C’è tanta saggezza, conoscenza e sapienza nella Parola che tu stai rifiutando!

  7. fabio says:

    Voi detrattori di favole stupende e significative(con cui tutti siam cresciuti)appellandovi alle storie ALTRETTANTO fantastiche contenute nella Bibbia..sappiate che x fortuna gli individui son liberi in pensieri ed opere di autodetrmjnarsi…non siamo un gregge di pecore!!come vorrebbeRo le fantomatiche scritture..finite la con le “sante inquisizioni”il medioevo e ‘ finito da secoli…

    • Massimo says:

      @ Fabio, forse non ricordi o magari ignori che la Bibbia racconta di un’asina che ha parlato, come del resto anche il serpente in Eden parlò a Eva, che un gran pesce ha ingoiato il profeta Giona il quale rimase nel suo ventre tre giorni e tre notti per vomitarlo poi sulla terraferma! Eh sì, tante belle storie… e tutte vere….. ma attenzione belle e d’insegnamento per me e per volontà di Dio (non per fortuna) anche per molti altri, mi dispiace invece che non lo siano affatto per te…ancora!
      La Bibbia del resto parla anche di FAVOLE, ma ci esorta a non occuparci nè ad andar dietro ad esse, di rifiutarle….pensa un pò!
      Fortuna? Direi invece come già detto prima : Volontà di Dio! Libertà? Direi nel tuo caso : Abbandono!
      Quando porti a spasso il tuo corpo, all’interno del quale c’è un’anima, la tua che volente o nolente andrà nel luogo che Dio ha stabilito, allora e solo allora la tua amarezza sarà grande, perchè per un pugno di mosche (scegli tu liberamente quali) hai rinunciato ad una così grande salvezza in Cristo Gesù! Ravvediti e Convertiti!… chè il domani non ci appartiene!
      “Inquisizioni, le sottese crociate, l’oscurantismo e la caccia alle streghe cui alludi? Beh.. tutte queste puzzano di falsa iniqua religiosità che è appunto solo tanta spazzatura! La FEDE è tutt’altra cosa, e la FEDE IN CRISTO GESU’ è il tutto!
      Ravvediti! Altrimenti continua pure a cullarti sul tuo tiepido seggiolone, ad ingoiare una tantum qualche pillola di saggezza raccattata qua e là, nello slogan : Viva la Libertà! Ravvediti invece!

  8. fabio says:

    Pace Fabio
    Vedi tu fai bene a dire con cui tutti siamo cresciuti, ma scrive Paolo in 1Corinzi 13:11 Vi faccio un esempio. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino, ma quando sono diventato uomo, anche i miei pensieri sono cresciuti e ho smesso quelle cose tipiche dei bambini.

    Mi spiace che riferendoti a fatti concreti della Bibbia tu parli di storie fantastiche perché questo è ciò che vogliono far credere certuni mentre per Fede coloro che vorrebbero essere cristiani accettano e accetto personalmente anche io tutti gli avvenimenti descritti dalla Bibbia per crescere nella conoscenza di Dio e spero che Dio ti possa dare anche il più piccolo raggio della sua Luce così da leggere quelle storie con la mente di Cristo

    Pace ai santi

  9. fabio says:

    Va bene va bene…sono un eretico lo ammetto(preparate il rogo!!)…. VORREI SOLO RICORDARVI UN CONCETTO FONDAMENTALE…l’essenza spirituale divina..chiamatela Dio se vi piace e’il concetto per IL QUALE..e non DAL QUALE l’universo tutto se generato…perciò lo spirito e’ intrinseco alla materia..non estrinseco..da e x il quale ne consegue che Dio se vi piace non conduce affatto un’anima dal Fuori!!

    P.s. vi dice nulla il libero arbitrio!!

    • Massimo says:

      Fabio, se tu avessi veramente a cuore di conoscere la Verità di Dio, avresti già letto sempre su questo blog di Giacinto tutto ciò che concerne : “Libero arbitrio”, anzichè restare fermo sulle tue!
      Ma se quella che tu chiami essenza spirituale divina, ovvero Dio, non ti attira, mi dispiace davvero tanto per te e per la tua condizione! E’ scritto :”Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Giovanni 6:44).
      Pertanto, chi ha fede in Gesù Cristo e nella sua Parola sta fermo e saldo e sicuro in Essa, ma se a te non importa, non interessa tutto ciò, significa che sei separato da Dio (Isaia 59:2) a causa dell’iniquità e del peccato che però tu non vedi e non consideri tale! Ora che sai questo….. che farai?
      Hai bisogno di riconciliarti con Dio (Giobbe 22:21) mediante il Figlio suo Gesù Cristo (Romani 5:8-11).
      Fabio non continuare a disprezzare Dio e l’opera sua, perchè Gesù, se non lo hai ancora capito, è morto anche per te per riconciliarti al Padre!
      Ravvediti e convertiti al Vangelo della Grazia in Cristo Gesù!
      Altrimenti continua con i tuoi ragionamenti e segui pure gli uomini e l’andazzo di questo mondo! Non saranno certo il mare di ciance di tanti dotti uomini benpensanti che si dilettano in argomentazioni filosofiche a separare me, Giacinto e tanti altri dall’ Amore di Dio che è in Cristo Gesù. Leggiti se ne hai voglia : Romani 8:38.
      Se a te invece la Parola di Dio non interessa che scrivi a fare in un sito cristiano? Piega allora le tue ginocchia e prega il Signore nel nome di Gesù affinchè abbia pietà e possa attirarti a Lui, che tu possa comprendere e realizzare il suo Amore, la sua Parola, apprezzando e non disprezzando il CRISTO di Dio CROCIFISSO!
      O sei anche tu uno di quelli che passando sotto la sua croce continui a deriderlo, a schernirlo, a beffarti di Lui come fecero quel giorno tanta parte di popolo, di scribi, farisei, magistrati, soldati tutti? (Luca 23:34-37).
      Fabio non disprezzare invece quella LIBERTA’ dal peccato e dalla morte che ti ha offerto sulla sua croce e gratuitamente!
      Il rogo? Te lo stai preparando con le tue stesse mani giorno dopo giorno e non te ne rendi conto!
      Chiedi invece al Signore nel nome di Gesù che ti apra finalmente gli occhi affinchè tu possa vedere. “Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo.” (Apocalisse 3:17). Ora come ora non fai neppure parte di quell’accozzaglia di gente raccogliticcia (folla di gente di ogni specie) mischiatasi tra il popolo d’Israele quando uscì dall’Egitto sotto la guida di Mosè (Esodo 12:38).
      Fabio, fai parte di un popolo che ha come guida un’altro signore e quel che è peggio è che non t’ importa di sapere nemmeno dove ti sta conducendo, tanto ti senti un uomo libero, vero? e lui ti fa fare tutto quello che vuoi, vero? e nello slogan : “Libertà, Uguaglianza e Fratellanza”. Ravvediti!

  10. fabio says:

    P.S. DIO non c’è solo nel cristianesimo….ma in TUTTE le religioni!tutto concerne purché volga al bene…poi chi vi ha detto che io non segua il cristianesimo!?ma di certo non sofno bigotto e giudico tutto partendo da preconcetti

    • Massimo says:

      @ Fabio, Dio è anche Padre ed in quanto tale ha dei figli, oppure no?
      Ebbene, dal momento che vorresti stare col piede neanche in due bensì in tante scarpe, dici e non dici, sappi invece per certo che secondo la Parola di Dio, (dato che attesti ma in modo molto nebuloso di seguire il cristianesimo, se invece non lo segui saresti un emerito bugiardo) solo se CREDI NEL SIGNORE GESU’, NEL SUO NOME (Giovanni 1:12-13) avrai diritto di diventare “figlio di Dio”, e di Dio, Creatore dei cieli e della terra ce n’è uno solo! Diversamente sei destinato allo stagno di fuoco e zolfo, che è la morte seconda!
      Pertanto, personalmente ti chiedo di usare la massima sincerità senza tergiversare ancora, dimmi : ” Tu riconosci oppure no che GESU’ è il CRISTO?
      Fabio, abbi il coraggio di rispondere a questa semplice domanda, senza tanti giri di parole e tutti comprenderemo chi è veramente il tuo dio!

    • fabio says:

      Pace,
      La domanda che Massimo ti ha posto è veramente semplice in quanto si legge in 1Giovanni 4,15 Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Ed anche in 1Giovanni 4,2-3 Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo.

      Pertanto la risposta deve essere chiara come ci esorta la Bibbia in Matteo 5,37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno

      Personalmente nella mia vita con CERTEZZA Fabio ti dico SI GESÙ È IL CRISTO E DIO CHE È STATO MANDATO DAL PADRE PER LA NOSTRA SALVEZZA

      PACE

      • Massimo says:

        Fabio, facciamo la massima attenzione!…perchè non c’è Verità nel cuore del tuo omonimo, nè sincerità, nè conoscenza e tanto meno desiderio di obbedire e sottomettersi al nostro amatissimo Signore Gesù Cristo! Del resto l’apostolo ci mette in guardia : “Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perchè se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perchè fosse manifesto che non tutti sono dei nostri” (1° Giovanni 2:19).
        Pace a te e che il Signore continui a fortificarti!

  11. fabio says:

    Certo che lo riconosco…come potrei diversamente …lo stesso principio cristico e” dentro noi stessi…nel nostro SE’ spirituale..siamo o no particelle divine..?quindi se ne deduce che non DAL FUORI…MA DAL DENTRO opera DIO…
    P.s.non Dal quale..ma Per il quale tutto consegue e si esplica(Giordano Bruno)

    • Marco says:

      Fabio,non credere di essere tanto intelligente..Tu inganni te stesso:il principio cristico di cui parli è una dottrina GNOSTICA. Noi crediamo in Gesù Cristo che da uomo, MORÌ E RESUSCITÒ!!! Non esiste in noi un “sè divino”..altra dottrina GNOSTICA..
      Inoltre Dio opera rigenerandoci..Come Gesù insegna.tu leggi i Vangeli ma non li comprendi..povero te..
      Vai al vero Dio questo devi fare!!!

    • Massimo says:

      @ Fabio, sopportami se puoi, ma con le tue parole potrai pure ingannare qualcuno, ma personalmente e ne sono certo, tu non hai la mente di Gesù Cristo (1° Corinzi 2:16) nè lo Spirito suo! Pertanto RAVVEDITI e CONVERTITI al Vangelo di Gesù Cristo, perchè ti stai illudendo!
      Tu pensi di conoscere e magari sei anche convinto di servirLo a modo tuo, ma io credo invece che Lui non ti conosca affatto!
      Fabio, se anche ti sentissi parlare tutte le lingue degli angeli e ti vedessi fare pure dei miracoli, ti ribadirei sempre la stessa e medesima cosa :
      “RAVVEDITI e CONVERTITI al CRISTO di DIO e alla sua PAROLA, cui stai facendo disonore! Sappi che il Signore non si può beffare!
      Personalmente non ti scriverò più, ma pregherò per te!

  12. fabio says:

    Non credo assolutamente di esser tanto intelligente…lascio giudicare agli altri su quaesto caro marco. Ad ogni modo sono pienamente cosciente che sia una dottrina gnostica sai.
    Difatti lo gnosticsimo era una dottrina complementare al cristianesimo delle origini..o sbaglio??Il SE spirituale e’ la parte divina che alberga nei nostri cuori e ci parla attraverso i meandri più reconditi della nostra coscienza(la parte spirituale..collegata alla MENTE che è altra cosa rispetto la parte celebrale in senso organico). se così non fosse saremmo destinati a viver come bruti ..come bestie..xche solo con Gesù si può accedere alla parte superiore del nostro esser …la parte divina che ci guida sulla strada di giustizia, bonta,etica,e verità….in quanto il Cristianesimo e la solo religiione rivelata giusto??ma così non E’!!!il buon DIO era gia antecedente a 2017 anni or sono…lo era già in epoca greco romana…o ancor prima nella meravigliosa Alessandria d’Egitto …fino ad arrivare ai primordi della storia umana…RELIGIONE SAGGEZZA primordiale. Ora non fraintendetemi..le sacre scritture ci possono certo aiutare nell lungo percorso di ricerca spirituale…ma il Dogma non deve. NON PUÒ essere prerogativa assoluta capite?
    Le scritture tutte ci parlano in forme diverse…sacra Bibbia,Sutra buddhisti,scritti zoroastriani,scritture sich,il teoismo,ecc.in apparenza così diverse…se attentamente esaminate hanno similitudini stupefacenti…poiché il pozzo da cui attingono E’ IL MEDESIMO!grazie…e w il confronto civile..

  13. fabio says:

    Esempio(poi tolgo il disturbo):in verità in verità vi dico..qualunque cosa farete al più piccolo ed umile dei vostri fratelli crede’te…l’avete fatto a me!GESU’.
    Fai ad altri ciò che vorresti ti fosse fatto,non fare ad altri ciò che ti arrecherebbe dispiacere ti fosse fatto..tutto il resto è un corollario Gautama Siddharta(il Buddha storico).
    Ancora più conciso :non fare il male…se ti è possibile compì il bene..CONTROLLA LA MENTE…sintesi Zen …o tantissimi altri esempi …ma chiudiamo qua..scusate la prolassita..

    • fabio says:

      Pace,
      Fabio, vorrei farti anche io un esempio, quando vendi una casa vi sono diverse possibilità quella di provare a venderla da solo oppure con l’ aiuto di qualche agenzia immobiliare oppure di dare l’esclusiva ad una sola agenzia e ciò vuol dire che nessun altro all’infuori di essa ha la priorità di vendita sulla casa…ebbene il Cristiano sa per certo che GESÙ CRISTO HA L’ESCLUSIVA sulla SALVEZZA in quanto È STATO MANDATO da Dio Padre, quindi perdona la mia franchezza ma o sei di Cristo o non lo sei non vi sono vie traverse altrimenti saremmo tiepidi e saprai bene ciò che afferma la Bibbia in Apocalisse 3,15-16 Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.

      Tu dici DIO vi era prima di 2017 anni fa hai detto bene in questo ma fai memoria di ciò che disse Gesù in Giovanni 8,58 Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, IO SONO».

      Anche io non ti rispondero’ più però spero che DIO nel NOME DI GESÙ ti dia vista spirituale per comprendere quest’ultima frase perché senza Gesù non possiamo fare nulla
      Sia reso gloria a COLUI CHE È, CHE ERA E CHE HA DA VENIRE

      Pace

  14. Marco says:

    Fabio..contento tu..Io credo nel Risorto che mi porterà in Paradiso con Lui.
    Tu andrai invece all’Inferno se non abbandoni lo gnosticismo e ti converti a Cristo RISORTO.
    Questo è tutto

  15. fabio says:

    Nessun altro ha da dire qualcosa???tipo Eveline che intervenne tempo fa…P.S.ma secondo voi lasciando da parte lo gnosticismo anche chi è buddista o altro e destinato alle fiamme ardenti???non so figure tipo …sua santità il Dalhai lama…che destino avrà!?

    • Marco says:

      Solo chi crede a Gesù Cristo si salverà:il ravvedimento consiste proprio in questo, credere alle Sue parole e vivere in Lui.
      Non c’è altro da aggiungere.

  16. fabio says:

    Allora se finisco dove dite voi sarò in buona compagnia….ha ha ha…ma siate meno SERIOSI…ADIOS

    • Marco says:

      L’eternità all’INFERNO non credo proprio
      sia una barzelletta… compagnia o no essere tormentato dal fuoco giorno e notte per sempre è terribile…ma che hai da ridere?è una cosa serissima!

    • Massimo says:

      “RISUS ABUNDAT IN ORE STULTORUM”
      A Pinocchio gli si bruciarono solo i piedi, ma a te FABIO purtroppo anima e corpo, questo è quanto! Ridi pure! Ti stai beffando del Cristo di Dio e della sua Parola! RAVVEDITI piuttosto, finchè è tempo di Grazia, perchè il tuo naso (peccato) si è allungato ad oltranza e CONVERTITI al Vangelo di CRISTO GESU’ che tu non conosci affatto! Sarà Lui a giudicarti con un giudizio irrevocabile!
      Tu non hai alcun timore dell’Unico DIO VIVENTE e VERO, che non ha nulla a che fare con quello della tua allegra Compagnia! Ancor oggi stai calpestando volontariamente il Figlio di Dio, stai considerando profano il sangue del patto e stai disprezzando lo Spirito della Grazia”. Se tu venissi giudicato oggi dal Signore, riceveresti il peggior castigo, secondo la sua Parola.
      “Noi conosciamo, infatti Colui che ha detto :” A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione!…E’ terribile cadere nelle mani del DIO VIVENTE” (Ebrei 10:26-31). Nel nome di Gesù Cristo non peggiorare FABIO la tua situazione : CERCA DIO, se mai giungerai a trovarlo, come a tastoni, benchè Egli non sia lontano da ciascuno di noi. RAVVEDITI e CONVERTITI A GESU’ CRISTO!

      • Marco says:

        Massimo bravissimo..Il tuo commento è davvero completo e senza smagliature..davvero eccezionale!sia lode a Dio che te lo ha fatto scrivere!
        Dio ti benedica

  17. fabio says:

    Ma risonante alla mia domanda x favore….che fine farà un persona infinitamente Buona e saggia come Sua santità il Dalhai lama?intendo dire quando passerà oltre il velo della materia…

    • fabio says:

      Pace,
      Vengo meno alla mia parola che non ti avrei risposto ma la domanda a cui chiedi risposta mi ha fatto venire alla mente ciò che si legge in1Corinzi 13,1-8
      Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
      E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
      E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
      La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.

      Ed anche al versetto 13 si legge: Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!

      L’AMORE È la più importante fra tutte le cose e GESÙ ci ha mostrato il SUO AMORE dando la SUA VITA per tutti coloro che avrebbero creduto nel SUO NOME, e se uno non crede nel NOME DI GESÙ non ha DIO in se poiché DIO È AMORE LO STESSO DEL FIGLIO

      tu dici una persona buona e saggia ma questa persona crede in Cristo Gesù descritto dai Vangeli in quanto UNIGENITO FIGLIO DI DIO? ASCOLTA LA SUA PAROLA COSÌ DA METTERLA IN PRATICA E DIVENIRE FRATELLO,SORELLA MADRE DI GESÙ E QUINDI DI RIFLESSO FIGLIO DI DIO?

      SI O NO?
      pace

    • Marco says:

      Il Dalhai Lama, ed anche tu, dovreste leggere la Parola di Dio:

      Romani 3

      9 Che dunque? Abbiamo noi qualche superiorità? Niente affatto! Abbiamo infatti dimostrato precedentemente che tanto Giudei che Greci sono tutti sotto peccato, 10 come sta scritto: «Non c’è alcun giusto, neppure uno. 11 Non c’è alcuno che abbia intendimento, non c’è alcuno che ricerchi Dio. 12 Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili; non c’è alcuno che faccia il bene, neppure uno. 13 La loro gola è un sepolcro aperto, con le loro lingue hanno tramato inganni, c’è un veleno di aspidi sotto le loro labbra; 14 la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza; 15 i loro piedi sono veloci per spandere il sangue; 16 sulle loro vie c’è rovina e calamità, 17 e non hanno conosciuto la via della pace; 18 non c’è il timore di Dio davanti ai loro occhi». 19 Or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, 20 perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato.

      21 Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, 22 cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; 23 poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24 ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. 25 Lui ha Dio preordinato per far l’espiazione mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio, 26 per manifestare la sua giustizia nel tempo presente, affinché egli sia giusto e giustificatore di colui che ha la fede di Gesù. 27 Dov’è dunque il vanto? È escluso. Per quale legge? Quella delle opere? No, ma per la legge della fede. 28 Noi dunque riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge. 29 Dio è forse soltanto il Dio dei Giudei? Non lo è anche dei gentili? Certo, è anche il Dio dei gentili. 30 Poiché vi è un solo Dio, che giustificherà il circonciso per fede, e anche l’incirconciso mediante la fede. 31 Annulliamo noi dunque la legge mediante la fede? Così non sia, anzi stabiliamo la legge.

      Tu, come me, come ogni uomo, compreso il Dalhai Lama, nasci sotto l’ira di Dio perchè nasci maligno, cattivo e peccatore.
      Credendo in Gesù Cristo questo peccato ti viene tolto e sei così reso degno (da Dio) di entrare in Paradiso.
      Ogni altra strada e dottrina porta all’Inferno.

  18. fabio says:

    Ma scusa tanto ma se la massima carica nel buddismo non rientra nell” ambito che sottintende tu…ma certamente ha IL MASSIMO rispetto del Profeta GESÙ..

    • Marco says:

      Fabio credo di aver scritto con la massima chiarezza..Leggi la Parola di Dio e poi torna qui per fare domande.. Dio ti porti al ravvedimento

  19. fabio says:

    Secoli di torture inquisizione e roghi di povere contadine accusate di stregoneria…addirittura filosofi condannati xche dichiarati eretici??eretici era coloro che appiccavan il fuoco…NON CERTO CHI È BRUCIATO VIVO!

  20. fabio says:

    E ricordiamoci che neanche un rigo delle scritture o lettere dei corinzio ecc e’ mai stato scritta da GESÙ. IL QUALE PREDICAVA A BRACCIO…solo il padre nostro ha dettato alle genti…E BASTA!!ol stupido e becero vostro integralismo…quello si chè vi porterà ad un inutile e sterile integralismo religioso..che di spirituale ha ben poco…Capacità di discernimento…QUESTO DOVETE IMPARARE. Cari bigotti

    • giacintobutindaro says:

      Fabio, abbiamo capito che cammini nelle tenebre. Ravvediti dunque e credi nel Vangelo, altrimenti morirai nei tuoi peccati andandotene all’inferno.

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