Il moderatore della Tavola Valdese scrive a Francesco I

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Bernardini scrive a Papa Francesco – “Caro fratello in Cristo”: Il Moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini scrive a papa Francesco. Francesco e Valdo condivisero radicamento evangelico e servizio agli umili. “Un rinnovato cammino nell’unità di tutti i cristiani affinché il mondo creda”

Roma, 15 marzo 2013 (NEV-CS19) – Il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, ha scritto oggi un messaggio di saluto al papa Francesco: “Mi rivolgo a Lei nei giorni in cui assume il ruolo di vescovo di Roma – si legge – per rivolgerLe il saluto della Chiesa valdese. Possa il Signore benedirLa e illuminarLa nel suo ministero di annuncio dell’Evangelo”.

Rilevando che il nuovo papa ha scelto il nome di Francesco, il moderatore Bernardini ricorda che il povero di Assisi fu coevo di Valdo di Lione e che i due condivisero “l’idea di una chiesa al servizio degli umili e degli esclusi, ispirata e rinnovata dalla Parola di Dio”.

“Colpito dalle Sue prime parole e dai gesti che ha compiuto all’inizio del Suo ministero – prosegue il Moderatore – non posso che sperare che nel suo ruolo Ella saprà dare impulso a una nuova stagione ecumenica nutrita da quel radicamento evangelico e da quello spirito di servizio ai bisogni dell’umanità che furono di Francesco e di Valdo. In questo senso speriamo e preghiamo perché tutti gli uomini e le donne che condividono il segno del battesimo in Cristo – cattolici, protestanti e ortodossi – possano incontrarsi e riconoscersi in un rinnovato cammino nell’unità di tutti i cristiani affinché il mondo creda”.

Fonte: http://www.fedevangelica.it/arch_nev/cs/NEV_7770001531.html

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Poche parole: ennesima dimostrazione che nelle Chiese Evangeliche molti che si dicono Cristiani – e che si trovano persino in posti alti – non sanno distinguere una pecora da una capra, un cristiano da un anticristiano.

Diceva bene il profeta Isaia: “I guardiani d’Israele son tutti ciechi, senza intelligenza; ….. son dei pastori che non capiscono nulla; son tutti vòlti alla loro propria via, ognuno mira al proprio interesse, dal primo all’ultimo’ (Isaia 56:10,11).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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4 risposte a Il moderatore della Tavola Valdese scrive a Francesco I

  1. luciano scrive:

    pace a tutti i Santi, chiedo perdono a tutti coloro che mi vedono girare in questo sito, l’amore per DIO mi costringe a denunciare tutti quelli che sono permeati da uno spirito seduttore, inducendo cosi i fratelli Santi a condurre una vita consacrata alla vane ciance. questi pastori rappresentano, con modi lusinghieri la caduta di molti credenti, pervertendo la sola via che porta alla salvezza. ecco i malvagi tendono l’arco aggiustano la freccia sulla corda per colpire i retti di cuore. le cose che i gentili sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a DIO, la chiesa cattolica romana e’ nota per questo, perche’ non conoscono il GIUSTO GIUDICE! ma il Signore sta nel suo tempio Santo. il Signore ha il trono nei cieli i suoi occhi osservano attenti le sue pupille scrutano l’uomo(salmo 10). questa stagione volge in favore alla chiesa dominante, che osserva padrona, i suoi sudditi.

  2. franco scrive:

    Secondo quanto scrive Horacio Verbitsky, principale accusatore di Jorge Mario Bergoglio nel capitolo “Le due guance del cardinale” del suo libro “L’isola del silenzio”, Bergoglio “è stato collaborazionista della dittatura argentina dei generali”. Jorge Mario Bergoglio fu anche “..tra i più votati, un anno fa, nel conclave Vaticano che ha scelto il successore di Giovanni Paolo II..”

    Più gli individui sono implicati in situazioni o trascorsi poco chiari, e più sono elevati a posti di responsabilità dalle loro cerchie di amici. E’ curioso notare come questa regola non scritta trovi applicabilità ricorrente in ogni ambito: dalla politica alla religione, e non solo in ambito cattolico, anche in diverse organizzazioni denominazionali

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/15/papa-francesco-laccusa-di-verbitsky-documenti-e-testimoni-collaboro-con-dittatori/531362/

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/15/papa-francesco-santa-sede-su-accuse-a-bergoglio-diffamazioni-da-sinistra-anticlericale/531617/

    E’ per me notare come cosa altrettanto singolare, che tutti facciano a gara per accattivarsi la “simpatia” del religioso “potente”, producendosi in salamelecchi augurali di benvenuto, facendo sfoggio della propria rappresentatività di denominazione.
    Non trovo nulla di evangelico in questo; non trovo nulla di apostolico, né di realmente Cristiano ma solo tanta bramosia di potere. ..mentre la Bibbia ancora grida al ravvedimento.

  3. Salvatore (evangelista) scrive:

    Concordo con Giacinto che il saluto del presidente dell’alleanza evangelica e del moderatore della Chiesa valdese sull’elezione del nuovo pontefice sono indice di poco discernimento: infatti, anch’io ho sentito che Bergoglio si interesserà di FRATELLANZA e di RELIGIONI del mondo (.)

    Inoltre, tutta questa fiumana di gente che ha accolto con un BOATO la fumata bianca in san pietro e che, a giorni, parteciperà all’intronizzazione di Francesco I°, mi ha riportato in mente come Paolo apostolo rifiutò di essere osannato, mentre Gesù non amava riempire le piazze, allontanandosi da chi lo seguiva per le sue opere potenti…..!!!

    Evidentemente, questi particolari non sono “segnali” di allerta per i nostri fatelli evangelici, così come tanto entusiasmo venuto fuori all’improvviso (per Ratzinger non s’è visto nulla di simile) conferma come, in futuro, la Bestia di Ap. 13,1 attirerà intere folle di nazioni per sedurle: onestamente, attraverso queste scene di giubilo ho avuto la garanzia che quando l’Anticristo uscirà, al tempo opportuno, il mondo lo esalterà effettivamente (“chi è simile alla Bestia”? cfr. Ap. 13,4).

    Io non contesto il papa o i pastori evangelici, perchè siam tutti deboli e peccatori, ma ritengo ecessiva ed emotiva questa enfasi per l’uomo (Romani 1,25), conscio che non sarà nè il papa nè un qualche leader politico a portare la pace nel mondo e a restaurare la terra: solo Cristo può farlo!

    Quindi, sarebbe auspicabile che l’Alleanza Evangelica stesse attenta ai contenuti piuttosto che alla coreografia vaticana: ma se l’ultima Chiesa si chiama LAODICEA (gradita, adatta al popolo), perchè poi scandalizzarsi tanto???? Siamo o no negli “ultimi tempi”….????

    • giacintobutindaro scrive:

      Salvatore, il papa e i pastori evangelici corrotti bisogna contestarli, eccome se bisogna contestarli. Siamo chiamati a farlo, per amore della verità e dei santi.

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