LA CROCE e il COMPASSO. Potere e affari, il patto segreto tra Vaticano e Massoneria

vaticano-massone

Riprendo questo articolo da Repubblica.it perchè mi pare molto interessante.

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Il “fumo di Satana” evocato da Papa Paolo VI quarant’ anni fa è filtrato da qualche fessura pure nell’ ultimo conclave, che ha eletto il gesuita Francesco a capo di una Chiesa ridotta come quella profetizzata dal vescovo Malachia, percorsa da lotte di potere e guerre per bande. Quel fumo ha l’ odore acre della massoneria, una parola che fa tremare da secoli persino le foglie dei giardini vaticani. Eppure, logge ufficiali, logge segrete e logge spurie sono avvinghiate nel cuore di San Pietro. Questa, almeno, è la tesi di un libro-inchiesta di oltre 500 pagine che stanno per mandare in libreria Giacomo Galeazzi e Ferruccio Pinotti ( Vaticano Massone. Logge, denaro e poteri occulti: il lato segreto della Chiesa di Papa Francesco – Edizioni Piemme). Il tema, naturalmente, si presta di per sé all’ accusa di complottismo, di insana volontà di vedere ovunque trame segrete e cospirazioni. L’ ha messa in burla il Segretario di Stato uscente Cardinal Bertone quando ha irriso ai giornalisti che si improvvisano Dan Brown. Ma il libro è talmente documentato, ricco di testimonianze e di documenti inediti che una confutazione con questo argomento non reggerebbe. Tra l’ altro, contiene la copia anastatica di una lettera scritta da Virgilio Gaito, ex Gran Maestro del Grande Oriente d’ Italia, insieme al Cardinale Silvio Oddi, a Papa Giovanni Paolo II per chiedere un “grande patto” di pacificazione tra Chiesa e massoneria, il riconoscimento ufficiale da parte del Vaticano della conciliabilità tra fede cattolica e appartenenza alla libera muratoria. «Pienamente consapevoli delle finalità perseguite dalla Massoneria universale, da sempre votata al miglioramento dell’ individuo per il miglioramento ed il progresso dell’ Umanità raggiungibili solo attraverso l’ Amore e la tolleranza – scrivono il Gran Maestro e il Cardinale – riteniamo giunto il momento di lanciare un doveroso appello alla riconciliazione che ponga fine a quella secolare incomprensione tra Chiesa Cattolica e Massoneria». Oddi, morto nel 2011, è stato considerato un grande protettore dell’ Opus Dei, ma anche sponsor della discesa in campo nel 1994 di Silvio Berlusconi, tessera 1816 della Loggia P2 di Licio Gelli e, secondo il massone dissidente Gioele Magaldi, fondatore di una sua obbedienza denominata “Loggia del Dragone”. Wojtyla, del resto, si servì in Polonia a favore di Solidarnosc e contro il comunismo del bancarottiere piduista Roberto Calvi, finito ucciso con rito massonico a Londra sotto il Ponte dei Frati neri. Come il suo predecessore Paolo VI, che fece realizzare simboli esoterici sulla tomba della madre, si era servito dell’ altro bancarottiere mafioso e piduista Michele Sindona. Ma sotto il papato di Wojtyla, nel 1983, vide la luce la “Dichiarazione sulla Massoneria” elaborata dal prefetto della Congregazione per la dottrina della fede Joseph Ratzinger, che dichiarava inalterato il divieto di appartenenza alla libera muratoria. Divieto disatteso durante il suo papato, secondo la messe di documenti e testimonianze raccolta da Galeazzi e Pinotti, tanto da aver probabilmente contribuito a provocare le dimissioni di Benedetto XVI e forse l’ elezione di Francesco, primo Papa gesuita della storia, dopo che la Compagnia di Gesù, considerata uno dei canali dell’ infiltrazione massonica in Vaticano, era stata commissariata da Wojtyla nel 1981. Durante il pontificato di Ratzinger è cresciuto in Vaticano il potere dei gruppi integralisti in lotta tra loro, come Opus Dei, Comunione e Liberazione, Focolarini, Legionari di Cristo, che si sono contesi il controllo delle finanza e dello Ior. Ma l’ ex banchiere Cesare Geronzi, intimo del cardinal Bertone, il quale raramente parla a caso, ha rivelato di recente di aver trovato simboli massonici in evidenza nello studio di un cardinale e che nella finanza cattolica l’ Opus Dei non conta molto perché a contare è la massoneria. E dentro le Mura Leonine? Di certo la massoneria è entrata con prepotenza nel processo al maggiordomocorvo di Ratzinger che sottraeva documenti nella scrivania di uno degli uomini più potenti del mondo. «Mi sono messo al servizio di una loggia massonica che opera dentro il Vaticano – ha testimoniato tra le lacrime un dipendente laico della Segreteria di Stato – della quale fanno parte anche dei cardinali. Scopo della nostra azione portata avanti nella convinzione di fare il bene della Chiesa, è quello di mettere fine all’ attuale situazione di anarchia che mette a rischio la cristianità». Tra le migliaia di documenti sequestrati il 23 maggio 2012 nell’ abitazione del maggiordomo “moltissime riguardavano la massoneria e i servizi segreti”, come hanno dichiarato gli agenti della gendarmeria che fecero le perquisizioni. Con un’ attenzione quasi ossessiva per la figura del piduista Luigi Bisignani, che era di casa allo Ior fin dai tempi del riciclaggio della tangente Enimont. La rete di confidenti dell’ ex maggiordomo comprendeva il vicario papale per la città del Vaticano monsignor Angelo Comastri e l’ ex vicecamerlengo Paolo Sardi, indicati come appartenenti a una loggia massonica interna; il vescovo Francesco Cavina, ora alla diocesi di Carpi, ma in precedenza alla Segreteria di Stato, e l’ ex segretaria di Ratzinger, Ingrid Stampa. Bergoglio cresce e si forma in Argentina, una repubblica fondata su squadra e compasso, dove la massoneria e la Chiesa sono molto forti. È sostenibile la tesi che lo strapotere dei gruppi integralisti abbia originato come reazione la sua elezione al trono di Pietro? O che sia invece frutto di un patto tra massoneria e gruppi della destra cattolica? Nel libro di Galeazzi e Pinotti non troverete una risposta certa, ma la non peregrina ipotesi che la decisione di Ratzinger di dimettersi possa essere stata presa nella previsione dell’ elezione del gesuita su un trono che lui non riusciva più a governare tra scandali e guerre intestine tra fazioni contrapposte per il potere e il denaro. Nella prima fase del conclave del 2005, del resto, il cardinale Bergoglio aveva raccolto il maggior numero di voti, ma poi rinunciò per convogliarli su Ratzinger. Che fosse fumo di Satana o aria salubre quella respirata in conclave, i Gran Maestri delle tante massonerie italiane sembrano concordi nell’ entusiasmo per l’ avvento di Francesco. Uno per tutti: «Con Papa Francesco nulla sarà più come prima. Chiara la scelta di fraternità per una Chiesa del dialogo, non contaminata dalle logiche e dalle tentazioni del potere temporale». Firmato: Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’ Italia.

ALBERTO STATERA

a.statera@repubblica.it

10 maggio 2013

Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/05/10/la-croce-il-compasso-potere-affari-il.html

Leggete tutti i post da me pubblicati nelle settimane scorse che riguardano la collusione tra Vaticano e Massoneria

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2 Responses to LA CROCE e il COMPASSO. Potere e affari, il patto segreto tra Vaticano e Massoneria

  1. Bartolomeo says:

    Pace Fratello,
    Sono un figlio di Dio educato nella Chiesa cattolica e fedele ad essa finchè lo Spirito Santo illuminerà il mio cammino in questa vita.
    In seno alle nostre comunità siamo ben consapevoli dei pericoli che incombono sulla chiesa cattolica e sul pessimo servizio che le arrecano servitori infedeli travestiti da agnelli e preghiamo per essa. Ma ciò che ci conforta è la consapevolezza di sapere che la Chiesa non appartiene agli uomini ma a colui che l’ha fondata:Cristo Gesù. Ed è con questo spirito che, guidato dallo Spirito della Verità, mi è stata donata la possibilità di glorificare e nutrirmi di Cristo vivente anche insieme ai tuoi fratelli e sorelle a Novara, accolto non come membro di una chiesa separata ma come fratello in Cristo desideroso di dare testimonianza della presenza di Dio nella mia vita.
    La storia della chiesa è attraversata da lotte, separazioni e persecuzioni fino ai nostri giorni e consapevole di ciò, Cristo ci ha messo in guardia lasciandoci un testamento valido fino alla fine dei tempi: “Viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perchè non hanno conosciuto nè il Padre nè me. Vi ho detto queste cose affinchè, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate “(Giovanni Cap. 15).
    Scambiamoci e testimoniamo ovunque la Pace che Gesù ci ha dato perchè, fondandosi nella Comunione, l’umanità sani le divisioni e costruisca il mondo nuovo.
    Dio ti Benedica
    Bartolomeo Medici

    • giacintobutindaro says:

      Bartolomeo, ascolta, se tu sei fedele alla Chiesa Cattolica Romana non puoi essere un figlio di Dio, perchè questo significa essere fedeli a delle eresie di perdizione. Quindi ti esorto a ravvederti dai tuoi peccati, a convertirti dagli idoli muti che stai seguendo, e credere con il tuo cuore in Cristo, per ottenere la remissione dei tuoi peccati e la vita eterna. Così scamperai alle fiamme eterne. Ed esci e separati immediatamente dalla Chiesa Cattolica Romana. Leggi il mio libro confutatorio sulla chiesa cattolica romana. Dio ti benedica

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