Cosa crede realmente lo scienziato Antonino Zichichi

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Antonino Zichichi (classe 1929) è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari. È professore emerito del dipartimento di fisica superiore dell’Università di Bologna ed è noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive, in cui non manca mai di affermare che lui crede in Colui che ha fatto il mondo, ossia che il mondo è stato creato da Dio. Una delle sue più note affermazioni è questa: ‘Noi non possiamo allora essere figli del Caos, ma della Logica del Creato. Chi è l’autore di questa Logica? Colui che ha fatto il mondo’ (Antonino Zichichi, Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, Il Saggiatore, Milano, 1999, pag. 24 ). Ma in realtà Zichichi non crede a quello che dice la Bibbia in merito alla creazione, per cui un Cristiano non può assolutamente citarlo a sostegno della creazione di cui parla la Bibbia o raccomandare i suoi libri perchè le idee che divulga Zichichi sulla creazione contrastano quello che dice la Parola di Dio.

Sapere dunque che il 10 aprile 2013 si è tenuta una conferenza all’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli sul tema: ‘Fede e Scienza: le due più grandi conquiste della Ragione’ durante la quale ha parlato Antonino Zichichi, conferenza della quale uno degli organizzatori è stato Alessandro Iovino – storico e saggista appartenente delle Assemblee di Dio in Italia – il quale ha detto che ‘durante la sua spiegazione su come fede e scienza rappresentino un binomio indissolubile per la ragione ed il progresso scientifico e spirituale dell’umanità, la platea gremita è rimasta completamente assorta da ogni singolo verbo del professore’, conferenza il cui video integrale è stato poi trasmesso dalla televisione Teleoltre (http://youtu.be/oK8G_5FZmcI), fondata e gestita dal Movimento di Chiese Pentecostali ‘Nuova Pentecoste’ di cui è presidente Remo Cristallo; dico, sapere tutto ciò non può che far indignare ogni discepolo di Cristo che crede nella Parola di Dio.

Ma vediamo quali sono le tesi che divulga lo scienziato Antonino Zichichi in merito alla creazione, che sono false perchè CONTRASTANO quello che afferma la Sacra Scrittura che è la Parola di Dio.

Lo scienziato cattolico romano Antonino Zichichi sostiene la teoria dell’evoluzione, ma non quella Darwiniana che non presuppone l’esistenza di Dio, ma quella che presuppone un Dio creatore e che è chiamata evoluzione teistica o creazione evolutiva od ancora Darwinismo cristiano, che partendo dal presupposto che esiste un’entità superiore ed onnipotente, generalmente identificata con Dio Creatore, sostiene che la vita ebbe origine per volontà divina e che Dio avrebbe quindi scelto e calibrato il meccanismo dell’evoluzione, per creare ogni tipo di essere vivente, dalle creature invisibili ad occhio nudo come microbi, sino alle piante ed ai mammiferi. Da qui il termine di ‘creatio continua’ data a questa teoria, perchè la creazione non sarebbe uscita dalle mani del Creatore interamente compiuta, ma in uno stato predisposto e avviato per la sua perfezione ultima. Quindi nel caso dell’uomo, Dio non lo creò come lo vediamo e conosciamo adesso, ma come un essere inferiore e con il tempo fece sì che diventasse o diventò poi quello che è adesso.

Ciò è confermato dal fatto che nel 2008 Antonino Zichichi ha partecipato alla redazione di un Documento ufficiale della Pontificia Accademia delle Scienze intitolato ‘Statement by the Pontifical Academy of Sciences on current scientific knowledge on cosmic evolution and biological evolution’ (Dichiarazione della Pontificia Accademia delle Scienze sull’attuale conoscenza scientifica dell’evoluzione cosmica e dell’evoluzione biologica) – finalizzato a mostrare la liceità dell’insegnamento delle teorie dell’evoluzione nei programmi di istruzione scolastica e la loro compatibilità con la prospettiva di un mondo creato da Dio – nelle cui conclusioni si legge: «La sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, esprime la sua consapevolezza circa la crescente importanza acquisita negli ultimi anni dalla conoscenza scientifica circa l’evoluzione cosmica e biologica. Nei processi evolutivi è possibile vedere anche una conferma del concetto teologico di “creatio continua” (creazione e conservazione) che afferma come la creazione sia un processo continuo di partecipazione dell’essere da parte dell’Essere per essenza, che merita il nostro rispetto e la nostra lode. Evoluzione e creazione sono due realtà che ci riempiono di meraviglia e di soggezione, e che ci ricordano la benedizione biblica “E Dio vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco era una cosa molto buona” (Gen 1,31)» (http://www.disf.org/NotizieInArchivio.asp – il testo originale in lingua inglese è disponibile su questo Portale di Documentazione Interdisciplinare http://www.inters.org/Arber-Pontifical-Academy-Evolution).

Ed a conferma di quanto appena detto c’è il fatto che Zichichi sostiene che ci fu un tempo in cui l’uomo non parlava: ‘Secondo gli specialisti, un tempo – nessuno sa dire con esattezza quando, potrebbe essere centomila o un milione di anni fa – questa forma di materia vivente detta uomo si esprimeva gesticolando. Prendiamo per vera questa ipotesi. L’uomo non sapeva parlare. Il Creatore però lo aveva dotato di un cervello in grado di potere inventare il Linguaggio. E gli aveva fatto il dono della Ragione. Senza la Ragione non sarebbe stato possibile inventare il Linguaggio. Questo però avrebbe dovuto essere il primo passo verso la scoperta della Logica Matematica prima e della Scienza poi. Oggi tutti gli uomini sanno parlare’ (Antonino Zichichi, Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, pag. 49).

Antonino Zichichi peraltro è un grande estimatore del mariano Giovanni Paolo II che lui ha definito ‘il più Grande Amico che la Scienza abbia mai avuto’ (Antonino Zichichi, Tra fede e scienza, Marco Tropea Editore, Milano 2011, pag. 82 – vedi foto), stima contraccambiata dal papa mariano infatti ‘monsignor’ Stanislaw Dziwisz ha affermato che Zichichi è ‘uno scienziato che il Santo Padre ha sentito a lui molto vicino e al quale lo hanno legato sentimenti di affetto per essere riuscito a portare contributi notevoli a ciò che Giovanni Paolo II considerava di grande importanza per il futuro dell’umanità: la Grande Alleanza tra Fede e Scienza’ (citato in Ibid., pag. 279). E sì perchè Giovanni Paolo II ebbe a dichiarare: ‘I non credenti riflettano; i credenti riflettano e preghino; credenti e non credenti, insieme, animati da buona volontà, agiscano affinchè si realizzi nel mondo una Grande Alleanza tra Fede e Ragione’ (citato in Ibid., pag. 272).

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E Giovanni Paolo II insegnava l’evoluzione dell’uomo cioè che l’uomo deriva da esseri inferiori o da bruti, infatti egli ebbe ad affermare in un Simposio su Fede cristiana e teoria dell’evoluzione: ‘Una fede rettamente compresa nella creazione e un insegnamento rettamente inteso dell’evoluzione non creano ostacoli (…) L’evoluzione infatti presuppone la creazione; la creazione si pone nella luce dell’evoluzione come un avvenimento che si estende nel tempo – come una creatio continua – in cui Dio diventa visibile agli occhi del credente come creatore del cielo e della terra’ (L’Osservatore Romano 27 Aprile 1985).

Altre falsità che sostiene Zichichi sono queste: che la terra abbia ‘circa quindici miliardi di anni’ (Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, pag. 201); che oggi ‘la vita media dell’umanità tocca livelli mai prima raggiunti a memoria d’uomo …’ (Ibid., pag. 217 – cfr. pag. 209); e che ‘la Fede è lo studio della Logica nel Trascendente’ (Ibid., pag. 147) e che l’uomo arriva alla fede ‘attraverso l’uso della Ragione applicata alla sfera del Trascendente’ (Ibid., pag. 147) per cui la fede è una conquista della ragione, anzi frutto della fortuna perchè lo scienziato afferma che ‘l’uomo che ha Fede è fortunato'(Ibid., pag. 19)!

E’ evidente dunque che Antonino Zichichi non crede alla parola di Colui che ha fatto il mondo, perchè la Bibbia insegna che Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza e quindi era in grado di parlare da subito (Genesi 2:23); che la terra ha solo alcune migliaia di anni di età (e che i sei giorni della creazione sono giorni letterali di 24 ore – Esodo 20:11); che ci fu un tempo in cui gli uomini vissero centinaia di anni come per esempio Adamo e Noè (Genesi 5:5; 9:29); che “la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” (Ebrei 11:1); e che la fede è un dono di Dio e quindi chi la possiede deve ritenersi un graziato e non un fortunato.

Dunque, il fatto che lo Iovino sponsorizza e promuove Antonino Zichichi, non può che destare una forte indignazione e riprovazione da parte nostra, in quanto lui non sta facendo altro che incoraggiare implicitamente le persone ad accettare le menzogne che sostiene questo famoso scienziato.

Questa è la ragione per cui esorto tutti i fratelli che frequentano chiese ADI (ma anche Chiese Evangeliche non ADI) a tenere d’occhio lo Iovino, perchè con questa sua opera non sta facendo altro che cercare di portare i santi ad allontanarsi dalla Parola di Dio.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro


P.s. Antonino Zichichi nel suo libro ‘Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo’ sostiene anche i principi della libertà e della fratellanza universale, infatti afferma: ‘La libertà religiosa è il fondamento di tutte le libertà umane. Ivi inclusa la libertà di restare ateo. A patto che l’Ateismo non diventi Religione di Stato, come insegna l’ex URSS e quei regimi in cui, ancora oggi, imperversa la violenza politica. La libertà di pensiero, la dignità dell’esistenza spirituale sono beni di inestimabile valore’ (Antonino Zichichi, Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, pag. 172), ed anche: ‘Sta nei miliardi di nostri fratelli e sorelle che soffrono di sottosviluppo, il vero baluardo per bloccare la folle corsa agli armamenti tuttora in atto [….]. Sono vergogna del nostro tempo gli arsenali imbottiti di bombe, i campi di concentramento, le sacche geografiche del sottosviluppo, le stanze dei bottoni che possono cancellare la vita a miliardi di nostri fratelli e sorelle …..’ (Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, pag. 172), che sono principi antibiblici in quanto l’uomo non ha la libertà di restare ateo o di credere a quello che vuole, ma ha il dovere di ravvedersi e credere in Gesù Cristo, e poi perchè sono figli di Dio solo coloro che credono nel Signore Gesù Cristo.

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9 risposte a Cosa crede realmente lo scienziato Antonino Zichichi

  1. antonelo rubino scrive:

    carissimo,
    come può giudicare fuorvianti le pretese di chi spiega l’umanità in chiave evoluzionistica o meno, di chi crede che il creato, così come lo vediamo, sia stato fatto in 24 o in 24^100 ore ; le pongo, invece, un quesito fondamentale, rispetto al “come e in quanto tempo…”: il perchè.
    Il tempo (la scienza ce lo ha insegnato) non è una grandezza assoluta: tutt’altro. Si figuri, quindi, cosa possa essere, il tempo, per Colui cha al tempo stesso ha dato principio: è davvero interessante, invece, interrogarsi (senza la pretesa della certezza della risposta) sul perchè del creato.
    Dio basta a Se stesso ( e non potrebbe essere altrimenti ) ma la Sua stessa essenza doveva essere riversata dal Se all’altro, e la Sua essenza è l’Amore (Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore I Gv. 4-8).
    Le confesso che , coltivo la mia Fede, perchè avverto che questa realtà è la legge che muove l’intera creazione, dal suo inizio, così come muove l’esistenza di ogni uomo: è l’equazione fondamentale che spiega il macro e il micro cosmo, quella che tanti scienziati hanno sotto gli occhi da sempre e che non trovano ancora.
    La storia del nostro Dio e del suo Figlio, il Cristo, è di una semplicità assoluta: l’insegnamento cristiano sta tutto qui e tutto vaglia attraverso questa semplice legge: l’Amore (ovvero quanto di più primordiale ed essenziale caratterizza l’anima stessa dell’uomo: il bisogno di uscire da sè per il “fuori di sè”).
    In fondo, mi permetta di usare una via forse ardita, per proporre una semplice riflessione: se pensiamo ad un capolavoro dell’estro umano, per esempio al genio pittorico di un grande come Raffaello, dovremmo immaginare, a buona ragione, che un capolavoro come LA SCUOLA DI ATENE sia giunta a noi dopo decine di schizzi, di abbozzi e ripensamenti, e prima ancora, dopo ore e ore di esercizio e applicazione dalle capacità di un ragazzino talentuoso alla maturità dell’artista.
    Che il dipinto, comunque, sia nato di getto o sia il frutto di un cammino, di una evoluzione appunto, non toglie nulla alla meraviglia dei nostri occhi nell’ammirarlo, ma quel che ne è alla base (la passione, l’estro, il bisogno di esprimere all’altro … io lo chiamerei la forza creatrice che deve uscire dal se’ per abitare il mondo, l’amore!), beh, quello è fuori da ogni dubbio.
    In questo aspetto l’artista, spinto da questa forza che edifica, co-genera il creato con Dio stesso, e così, quando amiamo, continuiamo l’Atto Supremo e Divino del creare.
    E allora, esortiamoci a vicenda ad essere essenziali, secondo l’evangelico consiglio, anche nei nostri dubbi, nel confrontarci con gli altri, nel disquisire dei nostri interrogativi, nel porci i quesiti circa il senso dei nostri giorni: a volte basta cambiare un avverbio…
    fraternamente,
    Antonello

  2. Mario Ferrante scrive:

    Ed egli, chiamato a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà lui il più grande nel regno dei cieli. (Mt 18: 2-4).
    In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. (Mt 11:25).
    Credere all’incredibile è una cosa che riesce solo ai bambini , solo a chi è figlio.

    • giacintobutindaro scrive:

      Bene diceva l’apostolo: ” ….la sapienza di questo mondo è pazzia presso Dio. Infatti è scritto: Egli prende i savî nella loro astuzia; e altrove: Il Signore conosce i pensieri dei savî, e sa
      che sono vani” (1 Corinzi 3:19-20).

  3. Umberto Chiappori scrive:

    Buonasera caro Giacinto. Fin da piccolo ho sentito parlare del Prof. Zichichi, e provo verso di lui un sincero affetto. Tuttavia, grazie a Dio, ho sentito da alcuni anni a questa parte la Sua voce nel mio cuore, ed ho iniziato a leggere le Sacre Scritture. A volte alla sera, nella speranza di poter ascoltare persone che abbiano veramente nel cuore la Parola del Signore, sento le Sue predicazioni. A volte mi spaventa rendermi conto di quanto le persone siano lontane dalla Verità e da quello che dice veramente la Bibbia. Vorrei tanto poter parlare con franchezza al Professor Zichichi, esternando quel che ho nel cuore per aiutarlo, senza presunzione alcuna: io sono agli occhi del Signore molto simile a lui forse.. però credo di avere ricevuto da Lui la grazia di poter credere senza mettere in discussione nulla della Sua Parola.. Ma volendo bene ai miei genitori come a me, e volendo bene a tante persone come al Professore.. prego sempre Dio per tutti loro, perché possa aiutarli a credere. Ma sta a Lui, lo so, decidere qualunque cosa.. il mio non è un desiderio che vuole prescindere dalla Sua volontà. Ma so che le preghiere fatte con il cuore vengono ascoltate, se rientrano nella Sua volontà.

    • giacintobutindaro scrive:

      Salve Umberto, sappi che è anche nostro desiderio che il professore Zichichi si ravveda e creda nel Vangelo. Dio ti benedica

    • Marco scrive:

      Carissimo Umberto se può esserti utile sappi che prima di essere convertito ho passato due anni a verificare ogni parola della Bibbia dal punto di vista della scienza. E non solo non esiste contraddizione ma addirittura le Scritture SPIEGANO la realtà in cui viviamo. Oltre alla scienza quello che conta è riconoscere che la Bibbia ha ragione sulla malattia del peccato che affligge ogni uomo e che l’unica speranza è Cristo!!!
      Dio ti illumini

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