Le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani a Gerusalemme vanno trasmesse ai santi

gerusalemme

Attorno alla metà del primo secolo dopo Cristo, gli apostoli e gli anziani si riunirono a Gerusalemme per discutere un’importante questione, vale a dire si riunirono per decidere se si doveva ordinare ai Gentili (che avevano creduto in Gesù Cristo) di farsi circoncidere e osservare la legge di Mosè. Essi deliberarono che ai Gentili non si doveva imporre altro peso all’infuori di queste cose necessarie, e cioè che dovevano astenersi dalle cose sacrificate agli idoli, dal sangue, dalle cose soffocate e dalla fornicazione.
Ecco cosa è scritto: “Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa, di mandare ad Antiochia con Paolo e Barnaba, certi uomini scelti fra loro, cioè: Giuda, soprannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli; e scrissero così per loro mezzo: Gli apostoli e i fratelli anziani, ai fratelli di fra i Gentili che sono in Antiochia, in Siria ed in Cilicia, salute. Poiché abbiamo inteso che alcuni, partiti di fra noi, vi hanno turbato coi loro discorsi, sconvolgendo le anime vostre, benché non avessimo dato loro mandato di sorta, è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere degli uomini e di mandarveli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, i quali hanno esposto la propria vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. Vi abbiam dunque mandato Giuda e Sila; anch’essi vi diranno a voce le medesime cose. Poiché è parso bene allo Spirito Santo ed a noi di non imporvi altro peso all’infuori di queste cose, che sono necessarie; cioè: che v’asteniate dalle cose sacrificate agl’idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione; dalle quali cose ben farete a guardarvi. State sani” (Atti 15:22-29).
Coloro dunque che sono preposti nel Signore ad ammaestrare i santi, devono trasmettere ai santi quelle decisioni affinchè siano osservate. Devono fare quindi quello che fecero gli apostoli del Signore, secondo che è scritto: “E passando essi per le città, trasmisero loro, perché le osservassero, le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani che erano a Gerusalemme” (Atti 16:4).
Se dunque frequentate una Chiesa i cui conduttori non insegnano dal pulpito che dobbiamo astenerci dalla fornicazione ossia dal rapporto sessuale con chiunque non sia la propria moglie o il proprio marito; dalle cose soffocate ossia dalle carni di quegli animali che sono stati soffocati o strangolati; dalle cose sacrificate agl’idoli ossia dalle carni o cose che i pagani offrono ai loro idoli (in Italia i cattolici romani offrono ai loro idoli diverse cose in certe occasioni); e dal sangue ossia dal bere il sangue degli animali o mangiare qualsiasi cibo a base di sangue; e magari spiegano questa loro condotta dicendo che oggi non è più necessario parlare di queste cose, o che alcune di esse sono decadute e quindi sorpassate; dico, allora dovete uscire e separarvi da quella Chiesa, perchè essa rifiuta di attenersi alle decisioni prese nel Signore dagli apostoli e dagli anziani.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti, fratelli.

La grazia del nostro Signore sia con voi

Giacinto Butindaro

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