L’apostolo Paolo ha detto: “Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte” (2 Corinzi 12:10).
E’ dunque molto inquietante vedere molti che si dicono Cristiani che hanno il sentimento opposto a quello dell’apostolo Paolo. Evidentemente non vogliono imitare Paolo, e di conseguenza non vogliono imitare Cristo, perchè Paolo ha detto: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1 Corinzi 11:1).
Attenzione dunque a tutti quelli che si dicono Cristiani ma fanno di tutto per non essere perseguitati a motivo di Cristo, e quindi a questo scopo contorcono le Scritture, manipolano la dottrina di Dio, evangelizzano con sapienza di parola, amano il mondo e le sue concupiscenze, si mettono con gli infedeli e scendono in Egitto in cerca di aiuto! Guardatevi e ritiratevi da essi.
Chi ha orecchi da udire, oda
Giacinto Butindaro




















