Un pastore secondo il cuore di Satana

Come deve essere il pastore in una denominazione massonizzata?
Non nato di nuovo ma in grado di apparire tale; avente fiducia nell’uomo anziché in Dio; astuto e quindi in grado di ‘dribblare’ domande scomode o persone scomode; doppio nel parlare, quindi essere capace di dire una cosa e il contrario di quella cosa senza farsene accorgere; superbo; arrogante; spietato; indifferente ai bisogni materiali e spirituali del gregge; con un forte desiderio nel cuore di cercare ‘la maggiore gloria’ dell’organizzazione facendo mandare più soldi possibili alla cassa centrale e facendo costruire bellissimi e sontuosi locali di culto facendo contrarre alla Chiesa pesanti debiti per molti anni, perchè poi quegli edifici entreranno a far parte del patrimonio dell’ente: deve essere dell’idea che per costruire il locale di culto – che l’organizzazione chiama ‘la casa di Dio’ – vale il motto ‘il fine giustifica i mezzi’ e quindi la Chiesa può anche chiedere aiuto a mafiosi, camorristi e ndranghetisti, o pagare ‘mazzette’ per ottenere permessi che non arrivano, e deve essere pronta a pagare ‘il pizzo’ una volta costruito il locale di culto; deve essere un convinto propagatore dell’obbligo per i credenti di dare la decima e coraggioso proclamatore della maledizione che colpirà quelli che non danno la decima; uno che non si santifica e non esorta a santificarsi e questo perchè secondo l’organizzazione si può vedere il Signore anche senza la santificazione; uno che quindi chiude ambedue gli occhi dinnanzi a membri che diventano fornicatori, omosessuali, adulteri, avari, rapaci, ubriachi, oltraggiatori, e ladri, e che all’occorrenza li difende a spada tratta dinnanzi alle accuse dei soliti ‘fanatici’, ‘bigotti’ e ‘legalisti’; mondano e amante dei piaceri della vita e quindi che dia al gregge l’esempio di cosa significa amare il mondo e le sue concupiscenze affinché le pecore possano fare lo stesso e non dicano che il loro pastore è ‘legalista’ e quindi si possano riempire i locali di culto di più persone possibili e di conseguenza le casse; ingiusto e quindi che sia in grado di trattare i malvagi come se avessero fatto l’opera dei giusti e i giusti come se avessero fatto l’opera dei malvagi, e di chiamare il bene male e il male bene; facilmente malleabile dai suoi ‘superiori’ e quindi pronto a dire e fare ogni cosa storta e perversa gradita alla dirigenza; disposto a sacrificarsi per gli interessi dell’organizzazione; amante della menzogna anziché della verità e quindi pronto a difendere le menzogne dei suoi ‘superiori’ e contrastare la verità dei ‘bigotti’, ‘fanatici’ e ‘legalisti’; calunniatore e quindi pronto ad inventarsi accuse contro quelli che con le loro parole smascherano le opere infruttuose delle tenebre dell’organizzazione; uno che non predica ai peccatori con franchezza e quindi che non gli predica il ravvedimento e non li avverte dalle fiamme eterne dove sono diretti, per evitare che le persone si spaventino e non vengano al locale di culto; pieno di sapienza umana in grado di fare discorsi persuasivi di sapienza umana per rendere vana la croce di Cristo cosicché il mondo può vedere che l’organizzazione ha un corpo pastorale fatto di persone con un livello di studi medio-alto e quindi mostri rispetto verso di essa; uno che non sia in grado di ammaestrare i santi in ogni sapienza, ma che gli trasmetta quei sermoni preconfezionati dall’organizzazione su Bartimeo, Zaccheo, la donna samaritana, e così via; uno che non parli loro di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire, ma che gli faccia sentire sempre cose piacevoli; uno che predichi che Dio ama tutti gli operatori di iniquità e non castiga nessuno; ignorante e quindi che si limiti a conoscere quelle quattro nozioni che gli hanno impartito alla scuola biblica e non si avventuri ad approfondire le dottrine della Bibbia; uno che ‘non faccia polemica’ e quindi che eviti di confutare pubblicamente con ogni franchezza in particolare le eresie dei Cattolici Romani e dei Massoni, ma a seguire anche le false dottrine delle altre organizzazioni religiose, per evitare persecuzioni e offese quali ‘siete una setta’ e per evitare di avere noie da cardinali, vescovi e le potenti logge massoniche con i quali invece bisogna segretamente allearsi per portare avanti l’opera di Dio; assertore dell’utilità di mettersi con gli infedeli per portare avanti l’opera di Dio, quindi non importa se con politici, massoni, prelati papisti, mafiosi, le alleanze vanno fatte per amore dell’Opera; disposto a lottare per la libertà religiosa di tutti, e quindi disposto ad aiutare i nemici di Dio a diffondere le loro eresie di perdizione.
Molti pastori hanno queste caratteristiche: sono quindi dei ministri di Satana.
Mi rivolgo dunque a quelle Chiese che hanno come pastori questi impostori: è ora che vi svegliate e prendiate questi impostori e li cacciate via dal vostro mezzo, ed uscite da queste denominazioni colluse con la Massoneria e la Chiesa Cattolica Romana, per dissodarvi un campo nuovo, dove potere camminare nella purità e nella semplicità rispetto a Cristo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

This entry was posted in Esortazioni, Massoneria, Meditazioni and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *