Quando la Chiesa diventa una prostituta

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Migliaia di anni fa, Dio rivolse al suo popolo queste parole tramite il profeta Isaia: “Ascoltate la parola dell’Eterno o capi di Sodoma! Prestate orecchio alla legge del nostro Dio, o popolo di Gomorra! Che m’importa la moltitudine de’ vostri sacrifizi? dice l’Eterno; io son sazio d’olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco. Quando venite a presentarvi nel mio cospetto, chi v’ha chiesto di calcare i miei cortili? Cessate dal recare oblazioni vane; il profumo io l’ho in abominio; e quanto ai novilunî, ai sabati, al convocar raunanze, io non posso soffrire l’iniquità unita all’assemblea solenne. I vostri noviluni, le vostre feste stabilite l’anima mia li odia, mi sono un peso che sono stanco di portare. Quando stendete le mani, io rifiuto di vederlo; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani son piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete d’innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate dal fare il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’oppresso, fate ragione all’orfano, difendete la causa della vedova!” Eppoi venite, e discutiamo assieme, dice l’Eterno; quand’anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; quand’anche fossero rossi come la porpora, diventeranno come la lana. Se siete disposti ad ubbidire, mangerete i prodotti migliori del paese; ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada; poiché la bocca dell’Eterno ha parlato. Come mai la città fedele è ella diventata una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia dimorava in lei, ed ora è ricetto d’assassini! Il tuo argento s’è cangiato in scorie, il tuo vino è stato tagliato con acqua. I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all’orfano, e la causa della vedova non vien davanti a loro. Perciò il Signore, l’Eterno degli eserciti, il Potente d’Israele, dice: Ah, io avrò soddisfazione dai miei avversari, e mi vendicherò de’ miei nemici! ” (Isaia 1:10-24).

Apparentemente quindi il popolo pareva un popolo ubbidiente a Dio, consacrato a Dio, devoto a Dio, perchè si recava nel tempio di Dio ad offrire il suo culto a Dio. C’erano canti, preghiere e sacrifici offerti a Dio. Venivano convocate raunanze solenni. Ma in realtà il popolo era malvagio, dedito alla malvagità, con in testa i capi del popolo. Le loro mani erano piene di cattive azioni, la loro lingua sussurrava perversità ed era un dardo micidiale perchè dedita alla menzogna. Erano spietati perchè non rialzavano gli oppressi e non difendevano la causa degli orfani e delle vedove, come anche la causa dei poveri. Amavano stare con i ladri, e correvano dietro i regali. Ed oltre a ciò il popolo si mischiava con le nazioni straniere con cui Dio gli aveva proibito di allearsi. Questa è la ragione per cui Dio odiava le loro solenni raunanze e non gradiva il loro culto e non ascoltava le loro preghiere. Erano diventati come una prostituta, che va con tutti in cambio di denaro, regali e favori. La Scrittura li chiama “figliuoli di prostituzione” (Osea 2:4). Come dice Iddio al popolo tramite il profeta Geremia: “Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: ‘Non voglio più servire!’ Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta” (Geremia 2:20). Gìà, perchè coloro che si prostituiscono mostrano di non volere servire Dio. E ovviamente gli scribi per potergli permettere di prostituirsi avevano falsato il significato dei comandamenti di Dio, infatti Dio disse tramite il profeta Geremia: “Anche la cicogna conosce nel cielo le sue stagioni; la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo quando debbon venire, ma il mio popolo non conosce quel che l’Eterno ha ordinato. Come potete voi dire: ‘Noi siam savi e la legge dell’Eterno è con noi!’ Sì certo, ma la penna bugiarda degli scribi ne ha falsato il senso” (Geremia 8:7-8). Cosa fece Dio allora? Mandò al popolo i suoi messaggeri per scongiurarli a ravvedersi e convertirsi dalle loro vie malvagie, altrimenti Dio li avrebbe colpiti con i suoi giudizi. Ma il popolo rifiutò di convertirsi, perchè preferì seguire la caparbietà del suo cuore. Dio disse tramite il profeta Osea di essi: “Le loro azioni non permetton loro di tornare al loro Dio; poiché lo spirito di prostituzione è in loro, e non conoscono l’Eterno” (Osea 5:4). E così avvenne che Dio li punì per loro iniquità.

La situazione oggi è identica. Quante riunioni di culto solenni che vengono annunciate dalle Chiese massonizzate a conduzione ‘mafiosa’: riunioni di ogni genere, e per tutti i gusti. I titoli dati a queste riunioni parlano di ‘servizio a Dio’, ‘consacrazione a Dio’, e così via. Quanti bei canti che vengono cantati durante queste riunioni solenni! E poi c’è il ‘solenne’ momento dell’offerta, quando passano con il cestino delle offerte per raccogliere il denaro per l’opera di Dio: passaggio che viene preceduto da una preghiera solenne! Sono tutti vestiti molto elegantemente, anzi direi in maniera lussuosa, perchè il lusso si addice a queste riunioni, secondo gli organizzatori, perchè è con il lusso che si onora Dio secondo loro. Non c’è spazio dunque per la modestia! E poi c’è la telecamera che riprende il tutto, che sarà trasmesso in televisione, per cui il mondo non può mica vedere i Cristiani vestiti in maniera modesta, o meglio da straccioni, perchè il vestirsi in maniera modesta viene inteso in questa maniera in questi circoli. Ma dietro tutta questa bella apparenza si nasconde tanta malvagità, ipocrisia e falsità. Perchè queste Chiese con in testa i pastori non amano la giustizia, l’umiltà, la sincerità e la verità, ma le detestano. E difatti odiano e scherniscono tutti coloro che si santificano nel timore di Dio, che da loro vengono definiti ‘deficienti’, ‘fanatici’, ‘santoni’, ‘talebani’ e così via. La loro lingua proferisce calunnie, menzogne, e volgarità di ogni genere. Le loro mani sono messe al servizio della malvagità perchè rubano, percuotono con il pugno, fanno gesti minacciosi. Con i loro piedi corrono frettolosi al male, perchè è quello che essi amano. Sono amiche del mondo, e difatti hanno manipolato la dottrina di Dio per renderla accetta al mondo e non essere perseguitate da esso. Loro infatti non vogliono essere perseguitati a motivo di Cristo, semmai vogliono perseguitare coloro che si attengono al modello delle sane parole di Paolo e lo imitano, perchè secondo loro questi ‘fanatici’ – gli imitatori di Paolo – sono una sciagura per le Chiese perchè danno un cattivo esempio al mondo! Sono pronte ad allearsi con chiunque pur di ottenere denaro, onori e favori di ogni genere: non si fanno scrupoli a mettersi con politici, massoni e membri della curia della Chiesa Cattolica Romana. Il loro obbiettivo infatti è quello di fare soldi, farsi un nome e diventare potenti. Il loro esempio spirituale da seguire non è dunque la Chiesa antica ma la Chiesa Cattolica Romana, che è maestra di prostituzione spirituale, e difatti la Chiesa Cattolica Romana la si può definire la loro madre. Assomigliano molto alla Chiesa Cattolica Romana dunque; lo spirito di prostituzione che hanno è lo stesso di quello che ha la Chiesa Cattolica Romana. Queste Chiese come le prostitute hanno molti clienti, che fanno la fila per avere le loro prestazioni e che non vanno a loro a mani vuote. Sono pronte a vendere la verità per una manciata di soldi, come anche la giustizia e la santità, di cui sono fieri oppositori benchè si dicano Chiese Cristiane. I pastori di queste Chiese prostitute assomigliano ai boss mafiosi, pronti a eliminare i rivali (ossia i pastori delle altre Chiese prostitute) con ogni mezzo. Sono uomini spietati, che hanno venduto la loro anima al diavolo, in cambio di ricchezze, poteri e fama. Il loro stesso viso e sguardo testimonia la loro malvagità. Dire menzogne per questi è come respirare, una cosa del tutto normale. Stessa cosa per ogni altra forma di malvagità. Per loro contorcere le Scritture è uno ‘spasso’ e un ‘passatempo’, estremamente utile, perchè tramite questa loro opera scellerata riescono a sedurre tante anime e trascinarle dietro a loro. Quante false dottrine insegnano! E già, sedurre, perchè sono seduttori di menti, hanno imparato molto bene l’arte seduttrice dell’errore, e si vede! Presentano una grazia che è tale solo di nome, perchè nella pratica è un’altra cosa, ossia dissolutezza. Hanno infatti trasformato la grazia di Dio per poter assecondare le loro voglie e le voglie dei loro seguaci, che proprio per questo li esaltano, li applaudono, gli fanno i complimenti, perchè ricevono da questi loro maestri l’autorizzazione a peccare. Fornicare, commettere adulterio, ubriacarsi, abbuffarsi, dire parolacce, raccontare facezie scurrili, mentire, e conformarsi in tutto e per tutto al presente secolo, sono tutte cose che sono permesse da questi scellerati in nome della libertà che Cristo ha acquistato con il suo sacrificio. ‘Siamo liberi, non siamo più schiavi della legge, Cristo ci ha resi liberi’, ripetono, ma il significato che essi danno a queste parole è questo: ‘Fate quello che volete, siete liberi, e non permettete a nessuno di riprendervi o giudicarvi!’ Ed altra cosa che ci tengono a dire è che tanti precetti che sono nella Bibbia non sono più per oggi … cose sorpassate. La Bibbia per costoro è solo un libro da usare come pretesto per apparire ‘servi di Dio’ ed insinuarsi nelle Chiese e fare più vittime possibili o meglio più clienti possibili, perchè questi hanno messo su un’azienda redditizia, dove il fumo che vendono gli fa fare tanti soldi. I loro clienti però non sanno che è fumo, perchè hanno gli occhi chiusi e le orecchie tappate. Quindi i venditori di fumo sono tranquilli. Dio è perciò fortemente indignato con costoro, li tiene per suoi nemici in quanto sono diventati amici del mondo: ma nella sua misericordia e fedeltà Egli sta mandando a queste Chiese e ai loro ciechi conduttori degli avvertimenti e ammonimenti, ma essi rifiutano di ravvedersi e convertirsi. Dio ha dato loro del tempo per ravvedersi, ma essi non vogliono ravvedersi. Quindi il giudice a suo tempo li castigherà, facendogli trovare il salario della loro condotta scellerata.

Fratello, se fai parte di una di queste Chiese che si sono prostituite, sappi che Dio ti comanda di uscire da essa: “Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate partecipi de’ suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe; poiché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle iniquità di lei” (Apocalisse 18:4-5).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Quando la Chiesa diventa una prostituta

  1. Francesco scrive:

    grazie per questa riflessione. benché io son un Cristiano Cattolico però io condivido pienamente ciò che hai scritto sopra.

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