Ornella Vanoni è rimasta delusa dalla Roselen Boerner Faccio

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Abbiamo trovato poco fa l’intervista che Ornella Vanoni (che alcuni anni fa affermò di essersi convertita a Gesù e di essere entrata a far parte della Chiesa Evangelica di cui è ‘pastora’ Roselen Boerner Faccio) ha rilasciato all’Espresso ad Agosto di quest’anno, e ci hanno colpito in particolare le sue parole che riguardano la ragione per cui è andata via dalla Chiesa Evangelica di Milano di cui è ‘pastora’ Roselen Boerner Faccio. Ve le proponiamo perchè sono interessanti. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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‘Già, lei è diventata anche una donna di fede. Ma non aveva avuto una conversione protestante?

«Quello è uno stadio superato. Vivevo un brutto periodo e ho incontrato una donna eccezionale, un pastore evangelico, giovane, bionda, carina. Io ce l’avevo con tutti, anche con Dio, e lei mi diceva: “Non è vero”. Sono stati quattro anni importanti, poi mi ha deluso».

Come mai?

«Ha cominciato a dire cose strane: la poesia fa schifo, l’arte è inutile. Quando poi ha ristrutturato la sua chiesa dipingendola tutta nera con due lampadari di cristallo che la fanno sembrare la showroom di Dolce e Gabbana, me ne sono andata. Mi è rimasta l’abitudine di leggere i testi, specie i Vangeli. Io amo Gesù, mi è simpatico».

Fonte: http://espresso.repubblica.it/visioni/cultura/2013/08/01/news/ornella-io-silvio-e-bettino-1.57314

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7 risposte a Ornella Vanoni è rimasta delusa dalla Roselen Boerner Faccio

  1. massimo scrive:

    Trovo le parole di Ornella VANONI sincere e veritiere. Del resto, ne ho già sentite di simili proferite da altri e più volte, sul conto di altre denominazioni. Ornella, a suo tempo, palesemente afflitta da un disagio interiore, si è aggrappata alla prima persona che le ha offerto una mano. E la descrive: “giovane, bionda, carina, ma prima di tutto un pastore (donna)”. Tutti questi ingredienti rappresentavano sicuramente una grande novità per la sua vita! Ha così potuto, in qualche modo, avvicinarsi a Gesù ed avere un primo impatto con la Bibbia! E questo, nonostante tutto, è stato anche un fatto molto positivo! Ma Ornella durante i quattro anni di questa sua conversione, temo abbia continuato ad appoggiarsi una donna in questo caso, anzichè a Dio! Ha ascoltato maggiormente la voce di una creatura, che quella del Creatore? Si è aggrappata di più alle persone, che alla “Roccia eterna” che è Gesù Cristo, il nostro Signore e Salvatore. Chissà se Ornella avrà mai letto in Geremia 17:5 ” Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”? Gli uomini purtroppo deludono, ma Gesù mai! Fin da subito, avrebbe dovuto riporre la sua fiducia in Cristo Gesù e non in Roselen. E’ consolante il suo dire : “…mi è rimasta l’abitudine di leggere i testi, specie i Vangeli”. Questo è una cosa più che buona!… Ma più che dire “abitudine”, in qualità di credente, avrebbe dovuto usare le parole del salmista :” Beato l’uomo…..il cui diletto è nella legge del Signore e su quella medita giorno e notte.” (Salmo 1:2). Oppure, come in Giosuè 1:8 : “Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto…”. Consola altresì, l’affermazione di Ornella: ” io amo Gesù”, dispiace invece, quando aggiunge : ” mi è simpatico “. Alcuni attribuiscono a Dio il titolo di galantuomo… altri a Gesù di un poveruomo, etc. Sono espressioni di anime influenzate dal mondo e che hanno bisogno di fare una più profonda esperienza con Gesù, sotto la potente guida dello Spirito Santo! Può darsi che il Signore abbia iniziato un lavoro paziente nel cuore e nella mente di Ornella! Preghiamo dunque, perchè Cristo possa inondarla di luce e trasformare radicalmente la sua vita! Resta indiscutibile il fatto che LA PAROLA DI DIO NON HA MAI DATO ALCUNA AUTORITA’ D’INSEGNAMENTO ALLA DONNA! Chi lo fa, va contro la volontà di Dio! Dio non cambia mai! Gesù è lo stesso ieri, oggi ed in eterno!
    F.llo Giacinto, ora…..e per “par condicio”, voglio, per così dire, fare l’avvocato del diavolo (mi sia concessa e perdonata questa espressione, non ce l’ho assolutamente con la pastora Roselen) e mi chiedo : ”Ma allora, come mai nella SCUOLE DOMENICALI delle SORELLE vengono preposte all’ INSEGNAMENTO della Parola di Dio ai fanciulli, agli adolescenti etc. nelle chiese evangeliche pentecostali ?. Non vale anche per loro la stessa imposizione di Paolo in 1° Timoteo 2:12? Nella chiesa cattolica ho insegnato anch’io, qualche volta, il catechismo a ragazzi/e. Lo stesso facevano anche delle mie coetanee (ragazze); due di loro, sono diventate anche suore! Non è che c’è tutto un copia, copia??

  2. massimo scrive:

    Ops….ora ho visto! Quel bacio potrebbe essere similare a quello tra Fiorello e Mike Bongiorno e molta altra gente di spettacolo, quasi una moda. Del resto, pensa agli attori di films, etc. E’ indiscutibile però il fatto che se un’anima è stata veramente toccata dal Signore, cercherà ancor più la santificazione e di piacere sempre di più a Colui che l’ha salvata! Credo che la risposta possiamo trovarla in Matteo 13: 4-9. Il buon seme della Parola che fine ha fatto?
    Per quanto concerne invece l’insegnamento della Bibbia da parte di sorelle nelle chiese evangeliche, mi fa molto riflettere e mi domando : “Ma come fa Gesù ad amarci ancora così tanto?”. Sinceramente una donna (Chiesa) così capricciosa e volubile, per non dire altro, io non la sposerei mai, sapendo che la sua infedeltà è sempre in agguato. Che storia straordinaria quella del nostro amato Signore, che ha lasciato la gloria per venire a morire per ognuno di noi! Chi potrà mai ben capire ed apprezzare l’opera di Dio!
    Pace f.llo Giacinto.

  3. lorenzo scrive:

    Massimo, non devi aver timore di schierarti contro satana, solo perchè lo trovi in mezzo ai credenti. La zizzania è stata piantata in mezzo al grano e sarà estirpata da Gesù Cristo l’ultimo giorno, non sta a noi fare questo. Ma dobbiamo essere DECISI nel denunciare ciò che è dal maligno in modo che sia palese quale deve essere la condotta dei santi. Non bisogna temere di denunciare il male.
    Io, per averlo fatto, mi sono preso un pugno in faccia da un “credente”… ma almeno è stato palesato chi è di Cristo e chi di satana.
    Lo stesso va fatto con gente come Vanoni o la “pastora” (termine umano ma non della Parola di Dio) che la segue…

  4. lorenzo scrive:

    Mi viene in mente Numeri 25.
    Certo, nella grazia non uccidiamo nessuno ma preghiamo er la sua conversione. Ma lo spirito di gelosia che anima Dio è lo stesso ieri, oggi ed in eterno perchè Dio non muta. Ed anche noi dovremmo avere lo stesso spirito di Finehas, pur non usando una lancia con una punta di metallo ma con quella acuminata della Parola di Dio.

    6 Ed ecco uno dei figli d’Israele venne e presentò ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta l’assemblea dei figli d’Israele, mentre essi stavano piangendo all’ingresso della tenda di convegno. 7 Al vedere questo, Finehas figlio di Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne, si alzò in mezzo all’assemblea e prese in mano una lancia, 8 seguì quindi l’uomo d’Israele nella sua alcova e li trafisse ambedue, l’uomo d’Israele e la donna, nel basso ventre. Così la calamità tra i figli d’Israele fu arrestata. 9 Di quella calamità morirono ventiquattromila persone. 10 Allora l’Eterno parlò a Mosè dicendo: 11 «Finehas figlio di Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne, ha rimosso la mia ira dai figli d’Israele, perch’egli è stato animato della stessa mia gelosia in mezzo a loro; così nella mia gelosia non ho sterminato i figli d’Israele. 12 Perciò digli: “Ecco, io stabilisco con lui un’alleanza di pace, 13 che sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui l’alleanza di un sacerdozio perpetuo, perché ha avuto zelo per il suo DIO e ha fatto l’espiazione per i figli d’Israele”».

  5. massimo scrive:

    Lorenzo, è scritto :” Ma colui che è spirituale giudica ogni cosa ed egli non è giudicato da alcuno. Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore per poterlo ammaestrare? Or noi abbiamo la mente di Cristo” (1° Corinzi 2:15-16). Quando uno, dalle parole passa subito all’azione anche violenta, come nel caso di quel fratello che ti ha colpito con un pugno, questo ha già giudicato in cuor suo, eccome! Da presunta vittima del reato…per così dire, si è fatto giudice ed esecutore sul posto della pena! Non mi risulta che nè Gesù, nè Paolo, nè alcuno dei discepoli, abbiano mai “menato” qualcuno, neanche se indemoniato, anzi, hanno fatto loro solo del bene!! In Giacomo 2:12-13 è altresì scritto:” Parlate ed agite come persone che devono essere giudicate secondo la legge di libertà. Perchè il giudizio è senza misericordia contro chi non ha usato misericordia”. A quel “fratello” avresti dovuto rispondergli con le stesse parole di Gesù :” Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perchè mi percuoti?” (Giovanni 18:23). Non stavate di certo ragionando di calcio, tra tifoserie opposte, ma della stessa Parola di Dio e di come viene o dovrebbe essere vissuta…giusto? La Parola di Dio, è una “spada affilata a due tagli” (Apocalisse 2:12), “è come un fuoco, come un martello che spezza il sasso” (Geremia 23:29). Se ci fosse stata davvero l’azione dello Spirito di Dio, colui che ha mancato, avrebbe dovuto di certo tornare subito indietro a chiedere perdono, e riconciliarsi! L’ha fatto? Si è fratelli in Cristo, oppure…dobbiamo fare come Caino con Abele? E poi….se non è possibile stare in pace, si farà come il buon Abramo ha fatto con Lot : ognuno per la sua strada!!
    Mentre sia per Roselen che per la Vanoni, è ben doveroso ribadire che la Parola di Dio è chiara, ferma e sicura! Conoscerla è importante, ma è il metterla in pratica che fa la sostanziale differenza, mettendo in luce e manifestando chi è il vero e chi invece, il pseudo-credente! Pace.

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