Perchè le Chiese non vogliono il risveglio ma un permanente letargo

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Fratelli nel Signore, come voi ben sapete, il risveglio è uno degli argomenti di cui si parla di più in ambito evangelico da molto tempo. Quanti libri, quanti discorsi, quanti articoli, quanti sermoni, hanno avuto ed hanno tuttora come argomento proprio il risveglio. Pare che tutti coloro che si definiscono Evangelici – a prescindere che siano Pentecostali o meno – vogliano un risveglio. Ma le cose non stanno affatto così, perchè si tratta solo di una vana, e ripeto, vana apparenza. E’ un inganno, perchè in realtà i dirigenti delle Chiese evangeliche – che sono ormai pressoché tutte massonizzate per la presenza al loro interno soprattutto nei posti dirigenziali di massoni con o senza il grembiule – non vogliono assolutamente alcun risveglio, ma solo un letargo permanente e fanno quindi di tutto per impedire un vero risveglio. La ragione? Perchè un vero risveglio non conviene alle Chiese evangeliche, è estremamente controproducente perchè va contro i loro interessi (soprattutto finanziari) che perseguono con grande zelo e costanza. Voglio spiegarvi ciò con alcuni esempi pratici, mostrandovi cosa succede quando un credente che dorme si risveglia.

Quando un credente si sveglia si mette a:

1) santificarsi, per cui comincia a rinunciare all’empietà e alle mondane concupiscenze, e quindi siccome in queste Chiese è lecito fare il male a fin di bene, e le mondane concupiscenze non sono bandite anzi accettate, un credente che si santifica nel timore di Dio è visto come un portatore di fanatismo e di bigottismo da cui guardarsi e che va cacciato; per cui se una sorella smette di indossare gioielli, pantaloni, e vestiti provocanti in ubbidienza alla Parola, essa viene disprezzata, come anche vengono disprezzati coloro che smettono di andare a mettersi mezzi nudi al mare, e così via;

2) confutare mediante le Scritture le false dottrine che vengono insegnate dai pulpiti (libero arbitrio, rapimento segreto, decima, messaggio della prosperità, ecc.), perchè l’amore di Cristo lo costringe a riprovare le menzogne, e queste Chiese vivono di queste false dottrine, avendone fatte dei baluardi, per cui chi si oppone ad esse è visto come uno che viene a portare divisione; e oltre a ciò a testimoniare delle opere del mondo che sono malvagie, la quale cosa suscita disprezzo e odio da parte del mondo che invece vanno evitati a tutti i costi, anche a costo di rigettare la Parola di Dio; e a riprovare la mondanità, la malvagità e l’ipocrisia presenti nelle Chiese, che invece sono utili a queste Chiese per perseguire i loro obbiettivi;

3) credere a tutte le cose che afferma la Scrittura, così come le trova scritte e le legge, e siccome in queste Chiese molte cose scritte non vengono credute, allora un credente del genere non può che recare turbamento e fastidio. Vi faccio l’esempio di quelle Chiese dove non credono che Gesù battezza con lo Spirito Santo, battesimo che è accompagnato dal parlare in altre lingue, o che Dio parla ancora oggi tramite visioni e sogni, o che Dio distribuisce i doni spirituali come ai giorni degli apostoli: come pensate reagiranno se un loro membro comincia a credere nella verità, se non mettendosi a offendere e schernire questo fratello? Ma voglio farvi anche l’esempio di quelle Chiese che non credono che Dio oggi castiga, come pensate che reagiranno quando sentiranno dire ad un loro membro che ha scoperto nella Bibbia che Dio castiga ancora oggi sotto la grazia?

4) riprovare il commercio delle cose relative al regno di Dio presente nelle Chiese, i cui locali di culto ormai sono dei mercati. E questa sua riprovazione non può che dare tremendamente fastidio ai ‘mercanti del tempio’ i quali vedono minacciato il loro disonesto guadagno;

5) riprovare le attività politiche ed ecumeniche a cui si danno le Chiese, ed anche questa riprovazione costituisce una forte minaccia per le Chiese che le promuovono perchè essa va ad intaccare l’amicizia delle Chiese con il mondo a cui esse tengono moltissimo per ragioni di fama e potere, amicizia che benchè la Scrittura condanni, queste Chiese amano;

6) rigettare la sovrastruttura ecclesiastica (denominazione piramidale verticistica) di cui la Chiesa che frequenta fa parte, perchè apertamente in contrasto con l’insegnamento biblico, e quindi non riconosce più come bibliche le cariche di Presidente, Segretario, Membri del Consiglio Generale, ecc. Per cui queste Chiese lo vedranno come un sovversivo e ribelle;

7) ad evangelizzare i peccatori dicendo loro ‘ravvedetevi e credete al Vangelo’ e avvertendoli del giudizio a venire, e questo messaggio biblico è reputato dannoso dalla Chiesa, perchè la fa apparire come settaria e bigotta, e come l’unica detentrice della verità, tutte cose che devono essere evitate, e oltre a ciò spaventa i peccatori che secondo loro non si sentiranno attirati al Vangelo! Ed inoltre, questo messaggio fa nascere la persecuzione da parte dei peccatori contro la Chiesa, cosa che anche in questo caso deve essere evitata a tutti i costi, anche a costo di non seguire le orme di Cristo e degli apostoli.

Per riassumere, le Chiese moderne non vogliono un vero risveglio perchè esso implica un ritorno alla semplicità e alla purità rispetto a Cristo e ad essere perseguitati a motivo di Cristo, ed implica pure un rigetto della malvagità, dell’ipocrisia, delle false dottrine, della mondanità, in altre parole delle cose storte e perverse che queste Chiese approvano e promuovono e che convengono loro per riempire i locali di culto, accumulare sempre più denaro, acquisire fama e potere, e quindi per non essere perseguitate a cagione di Cristo. Per cui quando queste Chiese parlano di risveglio in realtà stanno parlando di qualcosa che non ha niente a che fare con il risveglio di cui parla la Scrittura, perchè per loro ‘risveglio’ significa avere i propri locali di culto pieni di persone che riempiono di soldi le loro casse, che gli fanno acquisire prestigio e fama agli occhi del mondo e dello Stato, e che gli permettono di costruire delle cattedrali. E per attirare le persone nei loro locali di culto sono disposte a ricorrere a qualsiasi cosa storta e perversa, perchè per loro ‘il fine giustifica i mezzi’, e queste cose storte e perverse le presentano come frutti della grazia e manifestazioni della libertà in Cristo! A queste Chiese senza dubbio conviene che le persone continuino a dormire profondamente. Queste Chiese in realtà sono nemiche del risveglio. Non vi fate dunque trarre in inganno dai loro discorsi sul risveglio.

Questa è la ragione per cui coloro che Dio nella sua misericordia sta risvegliando anche in questa generazione, vengono disprezzati e rigettati dalle Chiese istituzionalizzate o massonizzate, perchè non può esserci posto in mezzo a queste organizzazioni per persone umili, savie, sante, buone, giuste, amanti di Dio anziché dei piaceri della vita, del bene anziché del male, della verità anziché della menzogna, timorate di Dio anziché degli uomini, osservanti dei comandamenti di Dio anziché dei precetti umani che voltano le spalle alla verità. Tutto questo è molto triste, e non è altro che una sorta di preludio dell’apostasia che deve venire prima del ritorno di Cristo.

Beati dunque coloro che si risvegliano ad una vita giusta, pia e santa. Quanto invece a coloro che preferiscono continuare a dormire, porteranno la pena della loro ribellione.

“Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi da’ morti, e Cristo t’inonderà di luce” (Efesini 5:14).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Perchè le Chiese non vogliono il risveglio ma un permanente letargo

  1. Salvatore scrive:

    Le Chiese non vogliono il risveglio perché vivono in una situazione di pigrizia, comodità, indifferenza, invidia, inimicizie, avidità del denaro, falsità e tante altre cose…..
    Molti pastori, non vogliono i risvegli perché loro stessi dormono! e che sonno!!
    Ho sentito più volte alcuni responsabili che dicevano e predicavano ” Andiamo e risvegliamo la città” e, come sempre al termine del culto, molti avevano già dimenticato il dovere di andare a predicare il Vangelo della Grazia.

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