L’omosessualità è in abominio a Dio

omosessualita-abominio

Vi ricordo fratelli e sorelle che l’omosessualità è in abominio a Dio, perchè è scritto: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22), e che fu uno dei peccati per i quali Dio ridusse in cenere le città di Sodoma e Gomorra facendo scendere su di esse fuoco e zolfo e facendole sparire dalla faccia della terra e facendole portare la pena di un fuoco eterno (Giuda 7).

Gli omosessuali non erediteranno il regno di Dio (1 Corinzi 6:10), in quanto la loro parte è nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (Apocalisse 21:8).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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51 risposte a L’omosessualità è in abominio a Dio

  1. Alberto scrive:

    Chiedo scusa, sig. Giacinto, io sono un omosessuale. Lo sono sempre stato fin da quando facevo le medie. M’innamorai di un ragazzo della mia classe. E’ stato, da lì in poi, difficoltoso ammettere e riconoscere la mia sessualità ma, oramai, ho 23 anni, l’ho accettata in pieno, i miei genitori lo sanno e ricordo ancora quello che mi ha detto papà ‘avrai qualche difficoltà in più ma io ti starò vicino sempre’. Ho avuto diverse ‘storie’ alcune finite in modo burrascoso, altre finite bene e una che continua tuttora. Io mi chiedo perché, se nella Bibbia si parla di omosessualità in solo tre o quattro passi le si dà tanta importanza? Perché io, come omosessuale devo essere condannato? Trovo, allora, molto più tollerante e aperta l’antica cultura greco-romana. Francamente, se il cristianesimo mi condanna in tal modo non mi interessa ed é come se qualcuno o qualcosa mi dicesse:’guarda, non hai diritto alla felicità’ ed io, come lei, come tutti voglio passare momenti di felicità….Grazie.

    • giacintobutindaro scrive:

      Alberto, quello che la Bibbia dice è la verità. Essa definisce l’omosessualità un peccato, e noi lo crediamo e lo proclamiamo. Sei dunque sotto la condanna divina, ma se ti ravvedi dei tuoi peccati (abbandonandoli) e credi nel Signore Gesù Cristo, Dio perdonerà i tuoi peccati e rimuoverà la sua ira da sopra di te. Non indugiare, ravvediti e credi, affinchè tu possa diventare felice (beato infatti è colui la cui trasgressione è rimessa) e possa scampare al fuoco eterno. Dio ti benedica

  2. Alberto scrive:

    Non sono un grande conoscitore della Bibbia, la sto leggendo in questo periodo….per gli omosessuali si parla anche di condanna a morte….non mi piace. Non mi piace l’idea di separarmi dal mio ragazzo -gli voglio veramente bene- non mi piace l’idea di dover smettere i nostri rapporti. Preferisco credere in un qualcosa di diverso…e tutto questo per quattro versetti della Bibbia? Mi sembra eccessivo dov’é l’amore? E lei – mi scusi, é una provocazione che mi aiuta a capire- mi condannerebbe a morte per questo? Come tutti, non sono solo ‘sesso’ ho le mie passioni (la musica classica) e conduco una vita quotidiana come quella di milioni di persone che sono ricche di vita interiore come tutti…. Grazie della benedizione. Sono gesti che fanno piacere.

    • giacintobutindaro scrive:

      Alberto, noi siamo Cristiani e non condanniamo a morte nessuno, neppure voi che siete omosessuali. Ma vi avvertiamo esortandovi a ravvedervi e convertirvi altrimenti sarete condannati da Dio ad una eternità piena di tormenti

  3. Alberto scrive:

    Grazie della risposta signor Giacinto. Continuerò a leggere la Bibbia e a studiarla e, anche se nutro dei dubbi e, a causa di questo, non pronuncio il nome del Signore, contraccambio con il pensiero e con il cuore, la sua benedizione.
    Alberto.

    • Gaetano scrive:

      Caro Alberto,ricordati che nella vita non conviene mai andare contro Dio.Se egli dice una cosa vuol dire che è cosi senza se e senza ma.Lui è il creatore di ogni cosa e anche della nostra sessualità.E se condanna tale pratica chi siamo noi,da discutere con l’onnipotente?.Piuttosto dobbiamo andare a vedere che cosa è successo nella nostra vita e cosa ha prodotto una tale anomalia.Ricordati che Dio odia il peccato,ma stende la mano al peccattore,per SALVARLO dalla sua condizione di peccato qualsiasi essa sia.Quindi devi andare in preghiera e parlare con lui,per vedere che cosa ha generato ,e quale è la fonte di tale digressione.Se hai fiducia in lui,ti aiuterà e ti libererà,e troverai il vero senso della vita e la gioia, facendo la sua volontà.

  4. Vera Poloni scrive:

    Pace Alberto. Non è un caso che tu sia venuto a conoscenza di questo sito. Il Signore è potente e può fare ogni cosa. Se ti penti e riconosci la tua condizione di peccato Egli può liberarti dall’omosessualita’. Nulla è impossibile a Dio ma tu devi fare la tua parte. Sicuramente è difficile lasciare degli affetti ma ne guadagnerai in pace interiore e salvezza eterna.
    Spero tu possa presto testimoniare della potenza di Dio.
    Egli ti benedica
    Vera Poloni

  5. luciano scrive:

    pace a tutti i Santi, Alberto l’omosessualita’ e’ in abominio a DIO, e questo lo sai gia! la cosa che non sai e’ che da questo vizio ne’ puoi uscire vittorioso, con l’aiuto del Signore GESU’ CRISTO. mi associo alle parole della sorella Vera, non e’ per caso che sei qui su questo sito( il caso non esiste), ma volutamente. noi tutti abbiamo avuto una storia prima di incontrare il Signore, le catene che ci tenevano legati alle tenebre sono state spezzate! ora siamo liberi da tutti i legami del mondo e siamo felici di essere parte integrante di una famiglia meravigliosa chiamata CRISTIANI!!

    • Carlo Maestri scrive:

      Spiegami sta storia di “liberi da tutti i legami”… State apertamente dicendo voi tutti fanatici in sto sito che ogni scelta che voi prendete nella vita è regolata da ciò che è scritto su un libro, quindi non potete coerentemente definirvi liberi! Sino sempre stato in contatto con persone credenti e tutti, dal primo all’ultimo, sono degli incoerenti che non riescono a vedere l’ovvio e lo ignorano. A chiunque stia leggendo queste mie parole chiedo di porsi delle domande e trovare le con la propria testa, non con la testa di qualcun’altro. La religione, qualunque essa sia, è la vera generatrice delle tenebre, tenebre sulla conoscenza, libertà di pensiero e sviluppo. Le catene ve le ponete voi stessi quando vi fate condizionare nella vostra libertà di giudizio. Spero che Alberto legga questo e due domandine se le faccia, io non sono gay ma trovo altamente degradante che chi lo sia sia discriminato e condizionato nella sua mente da chi dovrebbe solo esprimere la sua opinione mentre in realtà sta rallentando quella che è ad esempio la legge in tal proposito, ma non solo.

  6. Alberto scrive:

    Vi ringrazio delle opinioni e delle benedizioni. Non é semplice capire il perché della mia condizione, non é nemmeno semplice considerarla una condizione peccaminosa. Ma tant’é la Bibbia parla chiaro….Lasciare i miei affetti é oltremodo una cosa difficile, difficilissima e così é mettere una pietra sopra sulla mia omosessualità. Sono un essere umano come tutti e come tanti omosessuali mi chiedo il perché di questo….E’ un momento di riflessione il mio. Spero di trovare una strada. Penso al mio futuro e mi piacerebbe tanto avere dei figli ma il fatto é che, per le donne, non provo la benché minima attrazione…Vi ho manifestato le mie difficoltà e vi ringrazio delle risposte perché sento, da parte vostra un’attenzione, un affetto. Tutto il mondo ha bisogno d’affetto e, a volte, mi sento come un calice che trabocca amore. E, non so come dirlo, nei confronti di questo genere umano -con tutti i suoi difetti, peccati, errori- quando vedo un bambino ridere nel passeggino, o una madre che fa la spesa, o un uomo che si affretta al lavoro ma anche in tanti altri momenti, provo un senso di meravigliosa bellezza. Come se mi trovassi di fronte al più grande capolavoro mai concepito. Grazie.

    • Laura Maraschin scrive:

      Alberto ti prego allontanati da questi fanatici religiosi.
      Il peccato non esiste finché non fai male agli altri e sei felice, e lo stesso vale per il tuo compagno.
      Inoltre l’omosessualità non è “curabile” ,passatemi il termine, non è una malattia. Uno è biondo o moro, come è etero o gay.

      Mi vergogno davvero a pensare che c è ancora gente che pensa come voi di questo sito.

      Alberto ti auguro la felicità insieme al tuo compagno. Ricorda che l amore vince su tutto!

      “I MET GOD AND SHE IS BLACK”

      • fabio scrive:

        Pace Laura
        Lei scrive che si vergogna di gente come quella che scrive in questo blog e dimostra così di non credere nella Bibbia perché la Parola di Dio afferma questo in Marco 8:38
        Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».

        Poi afferma che il peccato non esiste se non fai del male agli altri ma noi uomini con il nostro agire e spesso e volentieri proprio cercando la nostra soddisfazione rechiamo male proprio a coloro che ci stanno vicini

        Pace

  7. claudio scrive:

    Alberto, tranquillo…..I nemici dell’uomo saranno quelli di casa sua. Come vedi Gesù ha previsto anche questo. Se lo cercherai con tutto il tuo cuore, ti saprà aiutare nell’abbandonare la tua realtà peccaminosa

  8. vera poloni scrive:

    @Alberto
    È cosa buona che tu stia riflettendo.Se ti arrendi al Signore Egli farà meraviglie. Ci sono tante testimonianze di ex omosessuali che sono andati al Signore e oggi hanno mogli e figli.Egli è grande e potente.
    Dio ti benedica
    Vera Poloni

  9. luciano scrive:

    pace a tutti Santi, sono felice per te Alberto che stai masticando la parola di DIO, anche se in bocca ti puo’ sembrare amaro,( realta’ che DIO punisce ), ingoiandola la troverai dolce, perche’ e’ VERITA’. la VERITA’ ( CRISTO GESU’)ti rendera’ libero per sempre!! non indugiare!

  10. Marco scrive:

    Caro Alberto, fin da bambino ho avuto tanti rapporti sessuali con molti preti
    e pensavo che non fosse peccato perche’ erano proprio i preti che mi facevano fare sesso.
    Oggi grazie al suo sito ho capito il vero problema dell’omofobia.
    grazie
    Marco

    • giacintobutindaro scrive:

      Marco, ma fammi capire, perchè non sei stato chiaro: ma ti sei ravveduto e convertito dagli atti omosessuali che hai commesso? quale sarebbe il vero problema dell’omofobia, come lo chiami tu?

    • sarah scrive:

      l’omofobia non esiste.il significato sta a dire “paura del simile”.suvvia….comunque gli omosessuali sono schiavi del peccato,appunto l’omosessualita’.sono schiavi del demonio e se vanno avanti cosi’ finiranno all’inferno.non ci sono scuse che reggono.

      • giacintobutindaro scrive:

        Ribadisco che noi Cristiani non insultiamo gli omosessuali e non facciamo loro alcun male fisico, ma ci limitiamo a condannare l’omosessualità che è un peccato di cui essi sono schiavi, e ad esortarli a ravvedersi e a credere in Cristo per essere affrancati dal peccato e perdonati, altrimenti andranno all’inferno.

  11. Rebecca scrive:

    salve a tutti,io volevo fare una semplice domanda.
    anche voi,come me,e come tanti altri,vivete in questo mondo,e vedete che l’omofobia è una cosa sempre più diffusa,purtroppo.
    dal mio punto di vista,gli omofobi sono persone veramente ignoranti,con ció non voglio offendervi,peró vi chiedo di aprire gli occhi e di modernizzarvi,perchè un omosessuale non ha nulla di diverso da un eterosessuale.
    io non credo in Dio,e personalmente tutti questi commenti di persone credenti,convinte di ció che dicono,per me,sono veramente brutti.
    la mia domanda è:
    PERCHÈ SIETE OMOFOBI E PENSATE CHE L’ESSERE OMOSESSUALI SIA UN PECCATO?
    cordiali saluti

    • giacintobutindaro scrive:

      Rebecca, salve. L’omosessualità è peccato, perchè lo dice Dio, il creatore di tutte le cose, e noi crediamo in quello che Egli dice. Ma è peccato anche fornicare, rubare, commettere adulterio, bestemmiare, mentire, per citare alcuni altri peccati, e sempre perchè lo dice Dio. Gli omosessuali dunque si devono ravvedere, convertire dai loro peccati, e credere in Cristo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti quando moriranno se ne andranno nelle fiamme dell’inferno. Ed esorto pure te a ravvederti e a credere in Gesù Cristo. Dio ti benedica

      • Gabriele scrive:

        Perdonatemi l’ignoranza, non riesco a comprendere perché secondo la Bibbia l’omosessualità sia peccato. Prima di discutere su cosa dica o non dica la Bibbia, su cosa affermi sia lecito o non, penso sia giusto cercare di comprendere quali siano le prerogative condivise da chi è a favore e chi è contro l’omosessualità. Infatti a porsi antecedentemente al sapere biblico vi è la logica, la struttura linguistica, con la quale essa è stata scritta. La bibbia, e Dio di conseguenza, comunica con noi attraverso il linguaggio e il linguaggio, a sua volta, è costituito da una struttura logica che ci permette di comprenderci a vicenda. Premesso questo ora mi pongo una domanda: perché l’omosessualità è un peccato? Sarei tentato di rispondere, seguendo l’insegnamento biblico, che essa è un peccato in quanto viola il disegno di Dio secondo cui solo uomo e donna sono fatti per amarsi e procreare. In altre parole, secondo il cristianesimo, l’omosessualità sarebbe un peccato in quanto porta l’uomo a violare le cosiddette leggi naturali, leggi che, a loro volta, sono il frutto del disegno divino. Tale riflessione mi porta, tuttavia, ad una evidente contraddizione logica. Come è già stato evidenziato precedentemente, la Bibbia si esprime contro l’omosessualità in un numero esiguo di interventi; al contrario, maggiore importanza, anzi massima importanza, ha nel libro sacro il sacrificio di Gesù per l’umanità. Non sarò forse un cristiano particolarmente osservante, non sarò forse un tipo scrupolosamente religioso o devotissimamente cattolico, non sarò neanche tanto d’accordo con gran parte dei precetti del mio credo, tuttavia posso dire di essere cristiano… e sono cristiano perché credo nell’insegnamento di quel milite ignoto che chiamiamo Gesù ed, in particolare, perché credo in Gesù come Cristo (nel senso etimologico del termine). Penso che il sacrificio di Gesù sia un evento per noi cristiani tanto noto quanto poco autenticamente interiorizzato. Il punto sulla sua crocifissione non è tanto il momento espiatorio ne il miracolo della resurrezione, ciò che di più grande e profondo ci insegnò Gesù attraverso il suo sacrificio è la grandezza… l’infinità dell’amore. Pensiamoci bene…un Dio che si fa carne, che si fa uomo e che si sacrifica e muore per noi?! un essere onnipotente e massimamente grande che si fa docile fibra dell’universo? che subisce insulti e torture? che si abbandona alla croce? E’ forse esprimibile a parole la grandezza dell’amore che Dio ha voluto mostrarci con tutto ciò? Probabilmente non esistono parole per descrivere il vero significato di quel gesto, non esiste concetto, non esiste proposizione o discorso che esprima a pieno l’autenticità dell’amore di Dio per noi. Amore che Egli stesso ha voluto insegnarci, amore che Egli stesso ha voluto esprimerci nella sua forma più grande, in una forma illimitata, in una forma che trascende i confini dell’onnipotenza e che si fa pura contraddizione pur di mostrare al mondo che L’AMORE NON HA E NON DEVE AVERE LIMITI. E noi cristiani idolatriamo un Dio che PER AMORE si sacrifica e muore per noi e non accettiamo ancora il fatto che due uomini o due donne PER AMORE possano vivere assieme, assistersi a vicenda? Come simbolo, noi cristiani, abbiamo adottato la croce ad eterno ricordo del sacrificio di Dio, di quel sacrificio, per dirla come disse Sant’Agostino, volto solamente a esortarci a fare in modo che l’unica misura dell’amore sia amare senza misura. Per una volta voglio che sia un cristiano, non un ateo, a ricordarlo… DIO È MORTO, e sacrificandosi, ci ha mostrato che in amore non esistono confini… né logici né fisici né ontologici.

  12. Jacopo scrive:

    Ma questo sito é da denuncia… ma come vi permettete di giudicare gli altri? Voi credenti siete persone malate! Ancora non avete capito che l’orientamento sessuale non si sceglie? Vabbé ma parlare con un muro é inutile. Gesú diceva che siamo tutti uguali o sbaglio? La realtá é il contrario: siamo tutti diversi. La pace si avrá solo quando ognuno accetta l altro e basta. Vi auguro di guarire a tutti dalla vostra pazzia. Ps. Ribadisco: l’orientamento sessuale non si sceglie. Bisogna viverlo e basta. Vorrei sapere se le persone che seguono la bibbia alla lettera siano persone colte o totali imbecilli. Perché francamente credo che una persona del genere non abbia fatto neanche le elementari. Cordiali saluti

    • Federico scrive:

      Sai Jacopo, ho visto dei video su youtube. Uno sulle 7 malattie e l’altro sulle 7 fobie più incredibili ed inspiegabili del genere umano. Si trovano rispettivamente ai siti:

      http://www.youtube.com/watch?v=zmMYgEW1BzQ
      http://www.youtube.com/watch?v=hOSekCE9WJQ

      In quanto tu dici che l’orientamento sessuale qualunque esso sia non si sceglie ma bisogna seguirlo e viverlo così per come ci si ritrova (e l’omosessualità è secondo le regole della natura non naturale già solo per il semplice fatto che non si procrei) dovrebbero le persone dei video di sopra accettare le loro malattie mentale e fobie altrettanto con non curanza e quindi accettarle passivamente senza far nulla dato che ci si ritrovano oppure, secondo te, dovrebbero cercare di curare la propria malattia mentale per tornare alla normalità mentale?
      Stessa cosa si può dire della omosessualità che è una cosa non secondo le regole della natura oltre che peccato come la Bibbia stessa che è la Parola di Dio (sempre attuale in qualunque epoca) afferma in 1° Corinzi cap. 6. Ti ricordo, che Dio ha stabilito le regole della natura e che quindi l’omosessualità è una perversione della natura come qualsiasi altro peccato con-simile.

      • Gabriele scrive:

        Era, per caso, nella natura di un Dio (per definizione l’Essere perfetto ed incorruttibile) morire per sacrificarsi ad un popolo di peccatori? L’amore non dovrebbe forse non avere alcun confine?

    • Nicholas Campitelli scrive:

      Jacopo a Dio non interessa se le persone sono colte o pazze o “totali imbecilli” (secondo il giudizio del mondo). È scritto infatti:
      “Poiché, visto che nella sapienza di Dio il mondo non
      ha conosciuto Dio con la propria sapienza, è piaciuto a
      Dio di salvare i credenti mediante la pazzia della
      predicazione.” 1 Corinzi 1:21
      Tu giudichi i credenti pazzi ma Dio ha lasciate scritte queste parole perché io oggi potessi risponderti. Io non mi sento offeso dalle tue parole.
      A Dio interessa che le persone credano nel suo unigenito figlio Gesù Cristo morto sulla croce per i peccati del mondo. Chi non crede in Gesù Cristo passerà l’eternità nello stagno ardente di zolfo e di fuoco.
      Dio non vuole che persone dello stesso sesso abbiano relazioni carnali, su questo non c’è da discutere, o almeno io mi astengo dal farlo, perché non voglio attirare l’ira di Dio sul mio capo. Chi crede in Gesù Cristo e chiede perdono per i suoi peccati e cerca l’aiuto del Signore può fare qualsiasi cosa, anche abbandonare il suo orientamento omosessuale.
      Esprimere giudizi è lecito (sempre nei limiti dettati dalle scritture) per esortare i peccatori a ravvedersi affinché siano salvati, secondo la volontà di Dio. Gli omosessuali sono diretti all’inferno, ma io non voglio che cadano nel peccato, pertanto li esorto a ravvedersi del loro peccato e a credere in Gesù Cristo, affinché siano salvati e possano godere della pace che solo il nostro signore può dare.
      “Non ci giudichiamo dunque più gli uni gli altri, ma
      giudicate piuttosto che non dovete porre pietra
      d’inciampo sulla via del fratello, né essergli occasion di
      caduta.” Romani 14:13

  13. Gabriele scrive:

    Perdonatemi l’ignoranza, non riesco a comprendere perché secondo la Bibbia l’omosessualità sia peccato. Prima di discutere su cosa dica o non dica la Bibbia, su cosa affermi sia lecito o non, penso sia giusto cercare di comprendere quali siano le prerogative condivise da chi è a favore e chi è contro l’omosessualità. Infatti a porsi antecedentemente al sapere biblico vi è la logica, la struttura linguistica, con la quale essa è stata scritta. La bibbia, e Dio di conseguenza, comunica con noi attraverso il linguaggio e il linguaggio, a sua volta, è costituito da una struttura logica che ci permette di comprenderci a vicenda. Premesso questo ora mi pongo una domanda: perché l’omosessualità è un peccato? Sarei tentato di rispondere, seguendo l’insegnamento biblico, che essa è un peccato in quanto viola il disegno di Dio secondo cui solo uomo e donna sono fatti per amarsi e procreare. In altre parole, secondo il cristianesimo, l’omosessualità sarebbe un peccato in quanto porta l’uomo a violare le cosiddette leggi naturali, leggi che, a loro volta, sono il frutto del disegno divino. Tale riflessione mi porta, tuttavia, ad una evidente contraddizione logica. Come è già stato evidenziato precedentemente, la Bibbia si esprime contro l’omosessualità in un numero esiguo di interventi; al contrario, maggiore importanza, anzi massima importanza, ha nel libro sacro il sacrificio di Gesù per l’umanità. Non sarò forse un cristiano particolarmente osservante, non sarò forse un tipo scrupolosamente religioso o devotissimamente cattolico, non sarò neanche tanto d’accordo con gran parte dei precetti del mio credo, tuttavia posso dire di essere cristiano… e sono cristiano perché credo nell’insegnamento di quel milite ignoto che chiamiamo Gesù ed, in particolare, perché credo in Gesù come Cristo (nel senso etimologico del termine). Penso che il sacrificio di Gesù sia un evento per noi cristiani tanto noto quanto poco autenticamente interiorizzato. Il punto sulla sua crocifissione non è tanto il momento espiatorio ne il miracolo della resurrezione, ciò che di più grande e profondo ci insegnò Gesù attraverso il suo sacrificio è la grandezza… l’infinità dell’amore. Pensiamoci bene…un Dio che si fa carne, che si fa uomo e che si sacrifica e muore per noi?! un essere onnipotente e massimamente grande che si fa docile fibra dell’universo? che subisce insulti e torture? che si abbandona alla croce? E’ forse esprimibile a parole la grandezza dell’amore che Dio ha voluto mostrarci con tutto ciò? Probabilmente non esistono parole per descrivere il vero significato di quel gesto, non esiste concetto, non esiste proposizione o discorso che esprima a pieno l’autenticità dell’amore di Dio per noi. Amore che Egli stesso ha voluto insegnarci, amore che Egli stesso ha voluto esprimerci nella sua forma più grande, in una forma illimitata, in una forma che trascende i confini dell’onnipotenza e che si fa pura contraddizione pur di mostrare al mondo che L’AMORE NON HA E NON DEVE AVERE LIMITI. E noi cristiani idolatriamo un Dio che PER AMORE si sacrifica e muore per noi e non accettiamo ancora il fatto che due uomini o due donne PER AMORE possano vivere assieme, assistersi a vicenda? Come simbolo, noi cristiani, abbiamo adottato la croce ad eterno ricordo del sacrificio di Dio, di quel sacrificio, per dirla come disse Sant’Agostino, volto solamente a esortarci a fare in modo che l’unica misura dell’amore sia amare senza misura. Per una volta voglio che sia un cristiano, non un ateo, a ricordarlo… DIO È MORTO, e sacrificandosi, ci ha mostrato che in amore non esistono confini… né logici né fisici né ontologici.

    • Aldo Prendi scrive:

      Tu che parli di amore raccontando l’opera di Gesù sulla croce, non dovresti parlare a favore dell’omosessualità dicendo che l’amore non ha limiti, facendo così capire che l’omosessualità sia lecita. Gesù ha fatto il suo atto di amore verso di noi, dando se stesso sulla croce, ma ora tocca a noi dimostrare il nostro amore verso di Lui. Come si fa? Semplice, osservando i Suoi comandamenti perché è scritto: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama” (Giovanni 14:21). I comandamenti di cui parla Gesù vengono dal Padre Suo, e il Padre Suo disse: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). E Paolo per ispirazione divina scrisse: “Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10). Dunque non si può giustificare l’omosessualità neanche come hai cercato di fare tu Gabriele.

      • Gabriele scrive:

        Ti avevo risposto ieri, ma, riguardando il sito oggi, non trovo più il mio commento… riassumo.

        Sta anche scritto nel Levitico, lo stesso libro da cui hai citato una frase:
        -Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte. (24, 16)
        -Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come ha fatto all’altro; frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto all’altro. (24, 19 – 20)
        A questo punto, seguendo i tuoi ragionamenti, dovremmo rendere atto delle cose veramente abominevoli (oltre che illegali) che sono scritte sopra. Oppure potremmo ‘interpretarle’ e metterle da parte in quanto assimilabili ad un contesto storico totalmente diverso dal nostro. Ma sulla scia di quest’ultimo ragionamento (l’unico ragionevole a mio parere), non si potrebbe fare lo stesso per quanto riguarda il ‘peccato’ di omosessualità, non ci sembra questo un periodo storico adatto per iniziare a farlo?

        • Aldo Prendi scrive:

          Gabriele, la Bibbia ha due parti, Antico Testamento, e Nuovo Testamento. Nell’ Antico Testamento, tra l’altro, c’è anche la legge di Mosè, e i Cristiani sotto questo periodo non sono chiamati ad osservare la legge di Mosè per essere salvati. Quindi, per quanto riguarda la lapidazione, ora nel Nuovo Testamento, non siamo chiamati a lapidare e fare violenza su alcuno, perché sta scritto: “se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra” (Matteo 5:39). Gesù ha cambiato delle cose mentre altre no. Una delle cose che Gesù NON ha cambiato, è il comandamento contro l’omosessualità.

        • Aldo Prendi scrive:

          Paolo dice riguardo alla legge di Mosè: “Or noi sappiamo che la legge è buona, se uno l’usa legittimamente” (1Timoteo 1:8). Quindi la legge deve essere usata bene e con sapienza.

  14. Massimo scrive:

    @ GABRIELE, non meravigliano affatto i tuoi molti dubbi! Ma non è poca cosa riprendere in mano tutta la Parola di Dio, facendosi però guidare dallo Spirito Santo e Lui ti guiderà in tutta la Verità! Il tuo parlare denota purtroppo il tuo digiuno prolungato di cibo spirituale. Ma siamo tutti mancanti in questo, perchè il mondo porta più a preoccuparci per il cibo che perisce che di quello che invece non perisce! Questo perchè non hai ancora realizzato il vero messaggio del Vangelo della Grazia, annunciato dal nostro Signore Gesù Cristo. Lui, lasciata la gloria è venuto sulla terra per annunciarcelo affinchè lo osserviamo! Ora siamo sotto il Nuovo Patto, quello perfetto! Sì, perchè il vecchio ovvero il primo patto che Dio aveva fatto con gli uomini, mediante le legge mosaica non era perfetto (Ebrei 8:7-13).
    Gabriele dovresti leggerti tutto il libro degli Ebrei e cominceresti a capire molte cose a riguardo. Altrimenti dovremmo ritornare al sacerdozio Levitico e quindi a sacrificare gli animali: buoi, pecore e montoni, piccioni ecc. ma non è più così!
    Gesù NON ha annullato la legge del primo patto (Luca 16:17), ovvero i dieci comandamenti, bensì l’ha perfezionata, riassumendola in due. “Il primo è : Ascolta Israele, il Signore Dio nostro, è l’unico Signore: Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la tua mente e con tutta la forza tua. Il secondo è questo :”Ama il tuo prossimo come te stesso” (Marco 12:29-31).
    Ora Gabriele, mi fermo, perchè ci sarebbe da affrontare tutta la Bibbia. Ma vorrei chiederti se veramente hai realizzato il significato profondo che Gesù ha voluto dare a questo secondo comandamento e che viene spesso e volentieri frainteso e quindi trasgredito dai più : “AMA il prossimo tuo come te stesso”. Si riferiva forse ad un amore umano e carnale o invece a qualcosa di molto più profondo, ovvero di AMORE PERFETTO secondo la volontà di Dio? Un saluto.
    Pace Giacinto e Aldo.

  15. Gabriele scrive:

    Penso sia bene premettere che l’amore omosessuale non differisce affatto, in termini “carnali”, da quello che in tempi moderni definiamo come amore eterosessuale. Nella vita di una coppia, che sia eterosessuale o meno, risultano compresenti l’aspetto sentimentale e quello carnale. Il problema, quindi, se sia lecito o meno un amore “carnale” (se mai sia possibile definirlo amore), trascende il problema se l’amore omosessuale a sua volta lo sia o meno. Come possono esistere due omosessuali votati ad una amore puramente platonico può esistere una coppia eterosessuale dedita soltanto ai rapporti sessuali. L’amore perfetto di cui tanto si parla non può quindi essere escluso alle coppie omosessuali. E l’amore perfetto, proprio perché trascende la sessualità e la corporeità, deve essere indipendente dal sesso dell’individuo a cui è rivolto. Si potrebbe obiettare affermando che l’uomo è fatto per stare con la donna poiché, secondo il disegno divino, solo in questo modo può nascere vita. Ma non penso sia il caso di muovere argomentazioni di tipo ontologico dato che Dio stesso, facendosi uomo e morendo per l’uomo, ci ha dato la prova che, in amore, non esistono confini fisici, logici ed ontologici che tengano. Non è inoltre una condizione necessaria e sufficiente l’eterosessualità di una coppia affinché si formi una vita. La vita non è soltanto un qualcosa di materiale e corporeo, la vita è anche il frutto dell’educazione, anzi, è in primis l’effetto della trasmissione di amore dal genitore al figlio. Per tale motivo anche una coppia omosessuale, educando adeguatamente un figlio, può creare vita. Si potrebbe quindi obiettare che gli omosessuali non sono in grado di crescere un bambino ma questa opinione non sarebbe ulteriormente argomentabile, la scienza infatti, la sociologia in particolare, ci mostra, attraverso svariati studi, il contrario. E non penso sia possibile contestare in tale situazione l’operabilità della scienza poiché essa stessa ci da la prova che la Bibbia che oggi noi teniamo in casa è la stessa Bibbia che fu scritta 2000 anni fa. Vorrei terminare dicendo che se Dio ci ha detto <> lo ha detto per insegnarci ad essere felici nella felicità altrui. E se in qualche modo l’umanità nel corso della storia è riuscita a progredire eticamente, socialmente e politicamente ciò è avvenuto seguendo questo basilare insegnamento. E in un futuro veramente felice per tutti, non esistono restrizioni all’amore, poiché l’amore di due omosessuali felici può addolorare sono gli animi di coloro che nel loro cuore serbano solo odio e rancore.

  16. Massimo Samadello scrive:

    @ GABRIELE, e Giacinto permettendo,
    se ci mettiamo a ragionare alla maniera degli uomini credo che non si arriverà a nulla! L’AMORE perfetto invece, secondo Dio, ha un valore altissimo e un significato molto più profondo e spirituale. E ne possiamo cogliere solo una minima parte quando magari leggiamo ad esempio questi passi :
    1) “Appena Davide ebbe finito di parlare con Saul, Gionatan si sentì nell’animo legato a Davide, e GIONATAN L’AMO’ COME L’ANIMA SUA” (1° Samuele 18:1)
    Gabriele, forse dobbiamo sottintendere che i due ebbero rapporti sessuali tra loro due? Giammai!
    E successivamente :
    – ” Io sono in angoscia a motivo di te, Gionatan, FRATELLO mio, tu mi eri caro, e l’AMORE tuo per me era più meraviglioso dell’amore delle donne” (2° Samuele 1:26).

    2) Ed egli rispose : Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia gioventù”. GESU’ GUARDATOLO L’AMO’….” (Marco 10:21).
    Che sentimento mai d’amore era Gabriele?

    Gabriele ci stiamo avvicinando, sempre più all’essenza dell’Amore secondo Dio :

    3) “Perchè Dio HA TANTO AMATO IL MONDO, che ha dato il suo unigenito FIGLIO affinchè chiunque crede in Lui non perisca ma abbia VITA eterna..” (Giovanni 3:16)

    4) ” Perchè chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per AMOR MIO e del VANGELO, la salverà..” (Marco 8:35).

    5) Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei AMICI SE FATE LE COSE CHE IO VI COMANDO” (Giovanni 15:13-14)

    6)- “Or dunque queste tre cose durano : fede, speranza, AMORE; MA LA PIU’ GRANDE DI ESSE E’ L’AMORE”. (1° Corinzi 13:13).
    E’ risaputo Gabriele soprattutto nell’ambiente evangelico che la Bibbia viene rappresentata come “una lunga lettera d’Amore” che Dio ha scritto per i suoi figli, ovvero per quanti gli UBBIDISCONO!
    E la differenza sostanziale sta’ proprio in questo Gabriele che FIGLI DI DIO NON SI NASCE, MA SI DIVENTA MEDIANTE LA FEDE IN GESU’ CRISTO!(Giovanni 1:12-13). Dio ti ama non tanto per quello che sei, ma perchè
    avendo creduto in Gesù, Egli ti vede attraverso il suo Figliolo. Lui è morto sulla croce sì per tutti ma salva soltanto tutti quelli che lo accettano come loro personale Salvatore!
    Ricordi i due ladroni crocifissi con Gesù e i loro due destini diversi? Uno, Gesù se lo portò con se’ in paradiso lo stesso pomeriggio, l’altro invece no! Anche questo è Amore! Ma chi può comprendere questo Amore ancora velato per molti che pensano come la pensi tu!
    Se tu sei un figlio obbediente sarai ricambiato dall’amore di Dio! Diversamente sarai abbandonato..si..sì!
    Infatti è scritto :” Per questo DIO LI HA ABBANDONATI ALL’IMPURITA’, SECONDO I DESIDERI DEI LORO CUORI, IN MODO DA DISONORARE FRA DI LORO I LORO CORPI….PERCIO’ DIO LI HA ABBANDONATI A PASSIONI INFAMI, infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura, SIMILMENTE ANCHE GLI UOMINI, LASCIANDO IL RAPPORTO NATURALE CON LA DONNA, SI SONO INFIAMMATI NELLA LORO LIBIDINE GLI UNI PER GLI ALTRI COMMETTENDO UOMINI CON UOMINI ATTI INFAMI, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del PROPRIO TRAVIAMENTO….Dio li ha ABBANDONATI IN BALIA DELLA LORO MENTE PERVERSA sì che facessero ciò che è sconveniente…Essi pur conoscendo che SECONDO I DECRETI DI DIO quelli che fanno tali cose SONO DEGNI DI MORTE, non soltanto LE FANNO, ma anche APPROVANO CHI LE COMMETTE ” (Romani 1:24-32).

    Gabriele questo lo leggi nel Nuovo Testamento, nel Vangelo della Grazia, nella Parola di Dio eterna e tutt’oggi è ancora valida, anzi più valida che mai!!
    Tu ami Dio? Rispondi a te stesso! Ma sappi che dimostri il tuo vero amore verso di lui solo se sarai sottomesso e obbedirai a Lui, mettendo in pratica la sua Volontà che è la sua Giustizia! Diversamente inganni te stesso e non hai alcun amore per lui!
    Quindi Gabriele dipende da te se obbedirgli o disobbedirgli! In ciò si misura l’amore perfetto! “Gesù si fece ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce”. (Filippesi 2:8).
    L’Omosessualità è in abominio a Dio prima di Gesù e lo è tuttora e lo sarà in eterno! E infatti è scritto :” Ma per i codardi, gli increduli, GLI ABOMINEVOLI…I FORNICATORI…LA LORO PARTE SARA’ NELLO STAGNO DI FUOCO E DI ZOLFO, CHE E’ LA MORTE SECONDA” (Apocalisse 21:8). In quest’ultimo libro della Bibbia infatti verso la fine così è scritto : “Chi è INGIUSTO CONTINUI a praticare l’ingiustizia….” (Apocalisse 22:11). Lascia libertà di scegliere se per la vita o per la morte! Se obbedisci a Dio, dopo aver creduto in Gesù dimostrerai così il tuo amore per Lui e sarai amato, altrimenti sei già abbandonato! Altrochè!
    Ho citato anche i fornicatori perchè la stessa sorte spetta a quelli che hanno rapporti sessuali fuori dal matrimonio. Perchè appunto vinti dalla CONCUPISCENZA DELLA CARNE. Potremmo citare anche gli ADULTERI, perchè hanno “rapporti sessuali” tra ex sposati o un celibe con una sposata…(Marco 10:11-12) insomma lo sai anche tu le varie opzioni!
    L’AMORE pertanto perfetto verso Dio sta’ nell’ OBBEDIENZA alla sua Volontà!
    Dio ha istituito la FAMIGLIA in quanto composta da un UOMO e da una DONNA da cui poi nascono figlie e figlie, punto fine!
    Questo è l’unico istituto naturale e benedetto dal Signore! Tutto il resto è fuori dalla Parola di Dio! Ma questo avviene sulla terra! Ma è altresì scritto :” Perchè alla risurrezione non si prende nè si da moglie; ma i risorti sono come angeli nei cieli” (Matteo 22:30). Quindi come ben comprendi l’argomento si va espandendo a macchia d’oglio, ma il tutto è ben collegato e non soggetto ad interpretazioni di sorta!
    Purtroppo mi devo fermare! Ma sappi che Dio non ha mai allargato quella porta che invece tu desidereresti allargasse! Leggi Matteo 7:13-14. ….”STRETTA E’ LA PORTA E ANGUSTA LA VIA CHE CONDUCE ALLA VITA…”. Dio non vuole sacrifici, ma OBBEDIENZA dai sui figli! Ora nella Bibbia è scritto tutto ciò che Dio vuole che gli uomini facciano! Se si ravvedono, riconoscendosi peccatori e si sottomettono alla sua Volontà avranno vita eterna in Cristo!… altrimenti una condanna eterna! Non ti scriverò più perchè ritengo più che sufficiente la Parola di Dio affinchè tu la obbedisca o meno! A te la scelta!… come a tutti coloro i quali decidano di vivere secondo il loro cuore pur andando contro la Volontà di Dio, ma sappiano che poi un giorno volenti o nolenti dovranno renderne sempre e comunque conto a Lui! Non si scappa! E il suo Giudizio sarà giusto, quanto tremendo contro i disobbedienti! Se ti ho scritto tutto questo, credimi è per amore e non per odio o rancore come hai scritto tu. Il tutto poi nella speranza che il Signore ti dia grazia di darti vista spirituale! Saluti.
    Pace Giacinto.

  17. Giuliano scrive:

    ciao io sono un credente e praticante per quanto mi è possibile, vivo la mia condizione di bisessualità rivolgendomi alla Divina Misericordia, a volte soffro tanto perché mi manca una vita normale come la maggior parte, una moglie una famiglia e dei figli, Credo che Dio voglia insegnarmi l’importanza di tutto questo che non ho e che a volte viene sottovalutato anche avendolo! La maggior parte delle persone pensa che avere tendenze omo sia gioioso e bello, molti non sanno la quantità del dolore che si prova a disubbidire alla regola della normalità, a volte ci si rifugia li per ottenere piacere dalle insicurezze che ci circondano. Io soffro per la mia condizione ma pochi lo ammettono che vorresti strapparti il cuore dopo certe azioni, ti mutileresti pur di non farle, ma la nostra umana fragilità ci costringe a risorgere giorno per giorno e a piangere ma anche a ridere di noi! io cancellerei da me questa tendenza ma non ho la forza di oppormi a questa sofferenza che dono costantemente a Dio per la salvezza di noi poveri di spirito.
    A volte pregando provo sollievo ma a volte mi sento talmente indegno di scomodare gli Angeli lassù! Faccio appello alla Santa Vergine che schiacci il serpente e liberi il mondo dal dolore che provo io.

    • giacintobutindaro scrive:

      Giuliano, per essere affrancato dai tuoi peccati non devi rivolgerti nè agli angeli e neppure a Maria, ma a Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Ravvediti e credi in Lui, invoca il suo nome, e lui ti perdonerà e ti libererà. L’evangelo di Cristo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno crede.

  18. marco scrive:

    A me sto signor butindaro mi da’ l ‘impressione di essere o una persona davvero ignorante, o una oersona davvero intollerante….
    parla di omosessuali come fossero spazzatura da ripulire….
    parla della massoneria senza averne la benche minima conoscenza, come fosse setta demoniaca…..parla di intolleranza legalizzata….
    ma questo sito non sarebbe da segnalare alla polizia postale quantomeno? 🙂

    • giacintobutindaro scrive:

      Ma lei che dice di essere un integerrimo massone, mi giudica ignorante e intollerante? Ma non è uno dei vostri motti quello di non giudicare? Non sono ignorante, perchè conosco la verità, e siccome conosco anche le vostre menzogne sono in grado di confutarle. Sono intollerante verso le menzogne, sì, e non solo verso le menzogne che insegna la massoneria. Ma questa caratteristica l’aveva anche Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che non tollerava le menzogne dei Farisei e dei Sadducei. Gli omosessuali? Sono dei peccatori, come lo sono i fornicatori, gli adulteri, i ladri, e tanti altri. E quindi esorto pure loro a ravvedersi e a credere nel vangelo di Cristo per essere salvati, altrimenti moriranno nei loro peccati andandosene nelle fiamme dell’inferno. Parlo della massoneria come setta satanica, perchè la Massoneria adora e serve Satana. Le ricordo l’Inno a Satana di Giosuè Carducci, che è una delle tante prove su cui baso la mia accusa. Vedo poi che lei – da integerrimo massone come si definisce – vorrebbe segnarlarmi alla polizia postale, ma le posso assicurare che le autorità mi conoscono, sanno quello che predico e insegno. A proposito, ma voi massoni non siete per la libertà di parola, di religione, e così via? Beh, certo siete per la libertà di parola altrui, fino a che questa libertà altrui non comporta lo smascheramento delle dottrine di demoni della Massoneria. nel momento in cui qualcuno vi confuta allora manifestate quello che siete realmente, INTOLLERANTI, perchè voi siete intolleranti verso chi proclama la verità che è in Cristo Gesù, perchè voi odiate e disprezzate la verità, che è Gesù Cristo. Voi odiate la luce, perchè amate le tenebre. Quindi i suoi commenti non stanno facendo altro che confermare quanto ho capito, che voi siete al servizio di Satana, a cui il vostro amato e stimato Carducci dedicò un inno! Glielo ripeto, la sua ora si avvicina, si ravveda e creda in Gesù Cristo, che è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno, affinchè sia salvato dai suoi peccati e dalle fiamme eterne, altrimenti sarà condannato. Non si illuda, la Massoneria la sta conducendo all’inferno. Il vostro Hiram vi sta conducendo in perdizione.

  19. marco scrive:

    Veramente noi siamo tolleranti e rispettosi di qualunque credo od orientamento sessuale o politico finche non si concreti un reato….lei dicendo che gli omosessuali peccano come dei ladri(sue parole), evidentemente compie una istigazione contro una categoria di persone, per cui perseguibile eventualmente dalla polizia postale…..
    per quanto riguarda carducci…e l inno a satana…..che dire…immagino neanche lo abbia letto ….lo faccia e cerchi di leggerne tra le righe il vero significato….

    • giacintobutindaro scrive:

      La Scrittura mette gli omosessuali (i sodomiti) assieme ad altri che non erediteranno il regno di Dio, infatti l’apostolo Paolo afferma: “Non v’illudete; né i fornicatori, né
      gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10). E quindi io riferisco quello che dice la Parola di Dio. Ma voi massoni non credete che la Scrittura è la Parola di Dio. Ma di quale istigazione parla? Ma cosa sta dicendo? Non sa neppure quello che dice. Se riprovo il ladrocinio e metto in guardia dal ladrocinio, compio un reato forse? No. Se riprovo la prostituzione e metto in guardia dall’andare con le prostitute, compio un reato forse? No. E allora come mai starei commettendo un reato da segnalare alla polizia postale perchè riprovo l’omosessualità e metto in guardia da essa? Perchè a voi non sta bene, in quanto la vostra cultura massonica vi istiga a peccare, e quindi vi permette pure di darvi all’omosessualità Voi approvate l’omosessualità, tra di voi ci sono omosessuali, e quindi difendete il peccato e coloro che lo commettono, tutto qua. O meglio voi difendete la libertà di peccare, di trasgredire la legge del solo vero Dio, che voi odiate e disprezzate. Ma questa libertà vi porterà nelle fiamme dell’inferno. Infine, due parole sull’Inno a satana di carducci: io ho letto soprattutto le righe dell’Inno. Mi è bastata quella lettura. La lettura tra le righe la lascio fare a voi.

  20. marco scrive:

    Questo e’matto da legare…..

    • giacintobutindaro scrive:

      Io non sono matto, ma pronunzio parole di verità, e di buon senno. Ma siccome voi massoni siete sotto la potestà di satana, non sopportate le mie parole.

  21. Gianluca Travagliati scrive:

    L’omosessualità non è in abominio a Dio. L’omosessualità è come l’eterosessualità l’espressione dell’amore che Dio o chi per esso ci ha donato. Ricordatevi che la bibbia è stata scritta da uomini, uomini come noi, anzi come voi oserei dire. Chi nel 21esimo secolo pensa ancora che l’omosessualità sia un peccato è una persona ignorante, bigotta e SCHIFOSA.
    concluderei dicendo che DIO SI VERGOGNA DI VOI

    • giacintobutindaro scrive:

      Noi crediamo alla Parola di Dio, che è la verità. Tu invece preferisci cibarti di menzogne.

    • Marco scrive:

      Dio non si vergogna di chi ama la Sua Parola ma si vergognerà di te quando compariranno alla Sua presenza se non ti sarai ravvedito.
      Poveri coloro che moriranno nei loro peccati.
      Il dio che ti sei costruito su misura su vergogna di noi e noi di lui. Ma il vero Dio si compiace della verità nel suo figlio Gesù Cristo che ha adempiuto la legge per noi. In quella legge del Padre suo è scritto che chi pratica l’omosessualità è in abominio a Dio.

    • fabio scrive:

      Pace Gian Luca
      Tu scrivi che l’omosessualità non è in abominio a Dio… ma nella Bibbia si legge in Romani 1:26-27 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento.

      Credo Gianluca che noi uomini cerchiamo infinite certezze alle nostre insoddisfazione e cerchiamo di trovare conferme dove non ce ne sono poiché L’UNICA CERTEZZA È NELLA PAROLA DI DIO quella Parola che come hai scritto è stata scritta si da uomini ma UOMINI DI DIO CHE HANNO SCRITTO SOTTO ISPIRAZIONE DELLO SPIRITO SANTO.

      Vorrei dirti solo un ultima cosa poi ognuno rimarrà del proprio pensiero ma credo che se le cose stessero veramente come dici tu tante persone che siano uomini oppure donne dovrebbero aver raggiunto “la felicità” Mentre invece dimostrano di non accettare questa loro “natura” in quanto sono in tanti-è che cercano di adottare bambini mentre invece quella stessa “nuova natura” che si sono creati impedisce la nascita di nuove creature.

      Ti saluto nella Pace che viene solamente da Dio
      Ps non risponderò altro

  22. Marcello scrive:

    Butinaro è un falso impostore al quale piace mentire esattamente come fanno i cattolici perché i fondamentalismi alla fine si eguagliano , al fine di creare soggioganza psicologica. Quel passo della Bibbia , usato contro l’omosessualità, tratto dall’epistola ai Romani non parla di atti omosessuali in senso lato ma della prostituzione sacra e per quanto invece attiene alle prescrizioni levitiche esse non sono più in vigore sotto il nuovo patto. Ergo , l’omosessualità che non abbia fine idolatrico ma di puro amore , sotto il nuovo patto non è affatto vietata . Ricordiamo quel passo : L’ira di Dio si rivela contro ogni empieta’ed ingiustizia degli uomini , poiché nonostante le Sue qualità invisibili , la Sua infinita sapienza ecc siano manifeste , essi non si sono curati di conoscere Dio e non Lo hanno glorificato come Dio ma si sono dati a vani ragionamenti. Per questo Dio li ha abbandonati alle loro infami passioni , essi che hanno mutato la verità dell’incorruttibile Dio in menzogna ed hanno adorato e servito la creatura al posto del Creatore . Così gli uomini hanno abbandonato l’uso naturale con la donna e si sono infiammati uomini con uomini , similmente le loro donne hanno abbandonato l’uso secondo natura ecc. Come si evince dal passo , quivi sintetizzato , della missiva ai Romani , costoro non erano omosessuali di nascita ma l’omosessialita è conseguenza di un’idolatria irrefrenabile . Ora due ipotesi di affacciano come possibili alternative : il verso violentemente usato dell’apostolo dei Gentili potrebbe far supporre una prostituzione sacrificale con giovani dello stesso sesso forzati all’unione sessuale sacrificale in offerta alla dea o al dio , oppure altra alternativa è quella di ipotizzare un’idolatria così sfrenata da far si che Dio abbia abbandonato quella gente ad una totale depravazione da produrre conseguenze simili all’Israele del vitello d’oro , con ogni sorta di empieta’comprese condotte forzosamente omosessuali . È di significativa importanza a tal proposito il passo , volutamente trascurato da chi vuole ad ogni costo reprimere l’omosessualità : “i loro uomini hanno abbandonato l’uso naturale e così similmente le loro donne ” ciò sta a significare che in precedenza facevano in altra maniera , questo attesta che non si parla affatto qui di gente nata omosessuale. La Bibbia semplicemente non tratta e non stigmatizza affatto l’omosesualita di quello naro omosessuale ma esalta l’amore in ogni Sua forma purche ‘reciproco e consenziente ( 1 Corinzi 13 ) questo ci autorizza a dire che l’omosessualità non è peccato . Nel decalogo alcun divieto è enunciato in detto senso. Le chiese del protestantesimo storico ormai da tempo grazie a Dio benedicono le coppie omoaffettive!
    Dott. Marcello Ranieri

    • giacintobutindaro scrive:

      I tuoi ragionamenti in difesa dell’omosessualità sono vani e perversi. Ravvediti e credi nel Vangelo, perchè tu sei sulla via della perdizione e ciò che ti aspetta è il fuoco dell’Ades.

    • Massimo scrive:

      Marcello quindi sei convinto che questo precetto :
      “NON AVRAI CON UN UOMO RELAZIONI CARNALI COME SI HANNO CON UNA DONNA. E’ COSA ABOMINEVOLE.” (Levitico 18:22) non è più in vigore! Ma perchè? Perchè siamo sotto la legge di Libertà! Ma tu cosa intendi per LIBERTA’, forse far ciò che si vuole? Sarebbe questo il messaggio del Vangelo per te?

      Quando leggiamo :
      “MA PER I CODARDI, GLI INCREDULI, GLI ABOMINEVOLI, GLI OMICIDI, I FORNICATORI, GLI STREGONI, GLI IDOLATRI E TUTTI I BUGIARDI, LA LORO PARTE SARA’ NELLO STAGNO ARDENTE DI FUOCO E DI ZOLFO, CHE E’ LA MORTE SECONDA” (Apocalisse 21:8) che cosa dovrei pensare? Chi sarebbero quelli che la Parola di Dio definisce ABOMINEVOLI?
      Ricordi queste parole di Gesù :
      ” Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento. Poichè in verità vi dico: finchè non siano passati il cielo e la terra, neppure uno iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto” (Matteo 5:17-18).
      La legge mosaica era imperfetta e Gesù è venuto a perfezionarla e a completarla, non certo per annullarla!

      Ricordi ancora queste altre parole di Gesù :
      Voi avete udito che fu detto: “Non commettere adulterio”. Ma io vi dico che CHIUNQUE GUARDA UNA DONNA PER DESIDERARLA, HA GIA’ COMMESSO ADULTERIO CON LEI NEL SUO CUORE” (Matteo 5:28).
      Non ti sembra che Gesù l’abbia perfezionata o mi sbaglio?
      Hai mai letto in 2° Samuele 1:26 ??? Leggilo!! Che comprendi in queste parole di Davide? Che lui era innamorato ed amava Jonathan, figlio di Saul come la intendi tu?? Ravvediti!
      Per comprendere la Parola di Dio ci vuole saggezza e intelligenza sì, ma quella che viene dall’alto quella che leggiamo in Giacomo 3:13-15. Sappi che l’intelligenza che viene dall’alto, ovvero da Dio non ha nulla a che fare con la sapienza dei saggi e l’intelligenza degli intelligenti secondo il mondo (1° Corinzi 1:19). Ravvediti! La parola di Dio condanna questo peccato altro che autorizza a peccare in tal senso, chiamandolo amore! E’ un finto amore.
      L’amore che intendi tu è carnale, animale e diabolico; e i sodomiti sono destinati allo stagno ardente di fuoco e zolfo!
      Non ha mai letto questo Marcello? :
      “Perché se Dio non risparmiò gli angeli che aveano peccato, ma li inabissò, confinandoli in antri tenebrosi per esservi custoditi per il giudizio; e se non risparmiò il mondo antico ma salvò Noè predicatore di giustizia, con sette altri, quando fece venire il diluvio sul mondo degli empi; e se, riducendo in cenere le città di Sodoma e Gomorra, le condannò alla distruzione perché servissero d’esempio a quelli che in avvenire vivrebbero empiamente; e se salvò il giusto Lot che era contristato dalla lasciva condotta degli scellerati (perché quel giusto, che abitava fra loro, per quanto vedeva e udiva si tormentava ogni giorno l’anima giusta a motivo delle loro inique opere), il Signore sa trarre i pii dalla tentazione e riserbare gli ingiusti ad esser puniti nel giorno del giudizio; e massimamente quelli che van dietro alla carne nelle immonde concupiscenze, e sprezzano l’autorità. Audaci, arroganti, non hanno orrore di dir male delle dignità; mentre gli angeli, benché maggiori di loro per forza e potenza, non portarono contro ad esse, dinanzi al Signore, alcun giudizio maldicente. Ma costoro, come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, dicendo male di quel che ignorano, periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità. Essi trovano il loro piacere nel gozzovigliare in pieno giorno; son macchie e vergogne, godendo dei loro inganni mentre partecipano ai vostri conviti; hanno occhi pieni d’adulterio e che non possono smettere di peccare; adescano le anime instabili; hanno il cuore esercitato alla cupidigia; son figliuoli di maledizione”. (2° Pietro 2:4-10).
      Hai compreso Marcello come li chiama il Vangelo di Cristo Gesù certuni di cui tu vorresti difenderne la condizione? Li chiama SCELLERATI, CARNALI che seguono le IMMONDE CONCUPISCENZE, BRUTI SENZA RAGIONE ecc.. RAVVEDITI!

  23. Daniela scrive:

    Siamo nel 2018, un secolo in cui psicologia, psichiatria hanno spiegato tante cose che prima erano incomptemdibili. L’OMOSESSUALITÁ NON È UNA MALATTIA, NON É UN VIZIO. Tanto è vero che gli omosessuali prima di accettare la loto diversitá soffrono, ci sono ragazzi che si sono tolti la vita per la cattiveria di chi li discrimina. Per non parlare dei sensi di colpa verso i genitori e il timore di deluderli. Non scelgono di essere così per capriccio. È nella loro natura. Piuttosto, nei primi commenti Marco dice una cosa abbastanza singolare, ovvero di aver avuto RAPPORTI OMOSESSUALI CON PRETI….di questo non dice niente nessuno? I SACERDOTI NON DOVREBBERO ESSERE I PRIMI A RISPETTARE LE SACRE SCRITTURE? Non lo fanno loro e state a fare la predica alla gente comune?

    • fabio scrive:

      Pace Daniela,
      Tu dici ” I SACERDOTI NON DOVREBBERO ESSERE I PRIMI A RISPETTARE LE SACRE SCRITTURE?”

      “CERTO”, ti rispondo e non solo i Sacerdoti ma anche tutti coloro che si dicono “cristiani”, tant’è che Gesù fu chiaro quando parlo di queste figare dicendo in Marco 12:40 essi che divorano le case delle vedove e fanno lunghe preghiere per mettersi in mostra. Costoro riceveranno una maggior condanna».

      Chi ricopre un posto di autorità non solo nella predicazione del Vangelo ma anche nella società in cui viviamo dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio ma Daniela perché ti scandalizzi non ricordi che cosa disse Gesù ai suoi apostoli in Matteo 13:27-30 E i servi del padrone di casa vennero a dirgli: “Signore, non avevi seminato buon seme nel tuo campo? Come mai, dunque, c’è della zizzania?” Egli disse loro: “Un nemico ha fatto questo”. I servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a coglierla?” Ma egli rispose: “No, affinché, cogliendo le zizzanie, non sradichiate insieme con esse il grano. Lasciate che tutti e due crescano insieme fino alla mietitura; e, al tempo della mietitura, dirò ai mietitori: ‘Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio'”».

      Ora Daniela prova a riflettere se questi sacerdoti che non danno il buon esempio (zizzania) che cosa vuoi che dicano a questa generazione se non che va tutto bene, sei uomo ti piacciono gli uomini fai come vuoi, sei donna ti piacciono le donne fai come vuoi, sei una persona ti senti cane, gatto, vai inizia ad abbaiare o a miagolare.

      Non è così per un vero servo di Dio e se avrai un po di pazienza capirai quanto AMORE C’È IN DIO che nonostante l’uomo non lo ricerchi ma LUI suscita veri servi perché conoscendo la VERITÀ POSSIAMO ESSERE VERAMENTE LIBERI.

      Prova a riflettere già una volta scrissi questo ma coloro che “credono” di scegliere nella loro “libertà” di unirsi a una persona del loro stesso sesso dimostrano anche di non accettare quella nuova situazione che si è venuta a creare. Ti domandetrai perché? Fai delle ricerche e guarda alle battaglie che hanno fatto tante coppie per ottenere in adozione o per altre vie bambini, provando questi ultimi di imparare guardando ai genitori che una nuova creatura per nascere ha bisogno di un uomo e di una donna.

      Si se veramente avessero raggiunto quella libertà di cui parlano dovrebbero anche accettare che insieme due persone dello stesso sesso non possono avere figli e paradossalmente nell’inseguire la loro libertà la tolgono a queste piccole creature.

      Questo è Daniela il mio pensiero è per amore credo sia giusto avvisare le tante persone che scelgono questa strada che Dio ci fa sapere in 1Corinzi rinzi 6:9-10
      Non sapete che gl’ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.

      Pace Daniela

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