I Boy Scout e la Massoneria

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I Boy Scout sono un movimento sorto in Inghilterra nel 1907 per opera di Robert Baden-Powell (1857-1941 – nella foto) – figlio di Baden Powell (1796-1860), un noto teologo liberale appartenente alla Chiesa d’Inghilterra o Anglicana – conosciuto da tutti gli scout del mondo semplicemente come B.-P. E’ diffuso in tutto il mondo e conta oltre 38 milioni di iscritti.
Il movimento scout si fonda sul volontariato, e il suo scopo è quello di educare i giovani ad un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali, e il suo metodo educativo si basa sull’imparare facendo attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi.
Il suo fine ultimo quindi è dare la possibilità ai giovani di diventare ‘buoni cittadini’, responsabilmente impegnati nella vita del loro paese e predisposti ad essere futuri ‘cittadini del mondo’ volenterosi di migliorare la propria società e sostenitori convinti della fratellanza tra i popoli.
Le tre associazioni Scout più diffuse in Italia sono l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), l’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (solitamente detta FSE); e il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (CNGEI). L’AGESCI ed il CNGEI sono federate nella Federazione Italiana dello Scautismo, che aderisce sia all’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout che all’Associazione Mondiale Guide ed Esploratrici (Fonte: Wikipedia).
Cosa c’entra la Massoneria nello Scoutismo? C’entra, eccome se c’entra, in quanto lo scoutismo ha origini e ideali massonici. A conferma di ciò vi propongo queste parole sullo scoutismo dette da Rosario Esposito, un prete cattolico romano che aveva aderito alla Massoneria, che sono presenti nel suo famoso libro ‘Le Grandi Concordanze tra Chiesa e Massoneria’, e che proprio perchè dette da uno che si professava contemporaneamente sia Cristiano che Massone e che quindi sosteneva la Massoneria e ne promuoveva gli ideali e i principi in ambito della Chiesa Cattolica Romana, dovrebbero fare riflettere moltissimo tutti coloro che hanno introdotto lo scoutismo nella Chiesa.
Dice Rosario Esposito: ‘Il movimento scout è considerato uno dei fenomeni educativi più interessanti del nostro secolo. Esso è profondamente ancorato alla matrice laica del pensiero. Sembra fuori discussione che il suo fondatore, lord Robert Baden-Powell, non sia stato iscritto alla Massoneria, e altrettanto certo è che egli è stato vicinissimo al mondo massonico, sia attraverso amicizie e informazioni, che nell’assimilazione di alcuni messaggi pedagogici e culturali di diretta derivazione massonica. I più rilevanti sono quello di Rudyard Kipling, soprattutto contenuti nel Libro della giungla, ai quali Baden-Powell si ispira apertamente, e che sono troppo noti perchè vi si insista. L’altro filone ispiratore, o certamente accompagnatore, dello scoutismo, è quello del pedagogo belga Ovide Decroly (1871-1932), massone militante come Kipling, e come lui sostenitore del contatto continuo del bambino e poi del giovane con la natura e l’ambiente, dell’attivismo, dell’osservazione diretta dei fenomeni, dell’accentuazione delle istanze associazionistiche ed espressive. A voler essere attenti, le stesse ascendenze più remote del movimento scout sono di chiara ispirazione massonica, soprattutto in ordine a un ottimismo di fondo che ha le sue radici nel movimento riformista settecentesco e particolarmente nel pensiero di Rousseau.
Baden-Powell orienta infatti il movimento verso una fiducia equilibrata nella natura umana, e afferma che anche nel ragazzo meno disponibile per l’educazione c’è almeno un cinque per cento di buono, sicché l’efficienza dell’essere umano è inversamente proporzionale alla quantità di sorveglianza di cui bisogna circondarlo; bisogna fargli il massimo credito, favorendo il libero esercizio delle proprie inclinazioni e attitudini, senza mortificare la sua tendenza al rumore, al rischio, al movimento, coniugando in piena serenità i tre verbi fondamentali della sua esistenza: ridere, lottare, mangiare. Lo sviluppo della personalità risulterà così armonico, col senso di responsabilità che crescerà e s’affinerà con gli anni, fino a giungere, attraverso l’impegno costante di rendersi utile, al culmine del processo educativo, che nel Rover si esprime nella mistica e nella pratica del servizio, il punto in cui lo scoutismo si affianca anche semiologicamente col Rotary Club, e, unitariamente ad esso, alla finalità massonica di lavorare per il miglioramento proprio e per l’utilità altrui.
Alcuni aspetti della pedagogia scout oggettivamente sembrano in antitesi con qualche impostazione cattolica della pedagogia, che accentua piuttosto aspetti repressivi o almeno preventivi; ma nella Chiesa il movimento scout fu quasi subito oggetto di simpatie che non conobbero flessioni, anche quando era ben chiaro che la vicinanza con la realtà massonica, benché indiretta, era tuttavia abbastanza evidente, a volte persino nella terminologia, com’è il caso del primo grado maschile, quello dei Lupetti, e più ancora nelle scelte religiose, che sono esplicite, ma estremamente riguardose, e soprattutto improntata alla tolleranza, per cui è indispensabile il riferimento alla divinità e alla preghiera, ma si evita di scendere in dettagli che coinvolgerebbero la professione di una determinata confessione.
In questa stessa prospettiva va rilevata l’importanza che Baden-Powell dà al filone cavalleresco e a quello crociato. L’impegno religioso è riassunto in due leggi fondamentali: 1) credere in Dio; 2) fare del bene al prossimo. Anche i passaggi dei tre stadi scout, cioè Lupetti, Esploratori, Rover, in qualche maniera richiama il senso dell’iniziazione massonica, la quale – come ognuno sa – a sua volta si ispira all’iniziazione monastica medievale e susseguente. Tali passaggi devono accertare il senso dell’onore, l’impegno dell’autoeducazione, la disponibilità all’opera buona fino allo «status» strutturale di servizio, nel terzo grado, nel quale ha luogo, tra l’altro il «viaggio di prima classe», esperienza individuale di grande rilievo antropologico e poetico. E’ difficile chiudere gli occhi su talune somiglianze con momenti paralleli dell’ascesa massonica, così come questa è adombrata nel Discorso di Ramsay, nel Flauto magico di Schikaneder-Mozart, nei Dialoghi di Lessing, o ancora nell’Inno alla gioia di Schiller, nel Faust di Goethe, nel Parsifal di Wagner, ed anche nel Cristo alla festa di Purim di Bovio.
La propinquità dello scoutismo con la Massoneria è affermata anche dal Lennhoff-Posner alla voce Pfad-finder-Bewegung (col. 1198), dove si legge: «Il movimento degli Esploratori viene promosso in misura ragguardevole dalla Massoneria in Gran Bretagna, nei Dominions e in America. In occasione del Jamboree internazionale di Berkenhead (Inghilterra) del 1929, nel quale, a fianco di Sir Baden-Powell partecipavano il Duca di Connounght, G.M. della Massoneria inglese, e il Principe di Galles, G.M. della Provincia, prendendo parte attiva all’organizzazione dell’incontro, i Giovani Esploratori massoni ebbero un incontro, con la partecipazione di Scout di tutto il mondo. Il Consiglio nazionale dei Boy Scout americani, nel convegno tenuto a New York nel mese di maggio del 1925 prese la seguente risoluzione: ‘Poichè i membri dell’Ordine massonico hanno sempre espresso la loro buona volontà nei confronti dei Boy Scout, concedendo facilitazioni per la promozione e la felice condotta delle loro truppe e dei loro accampamenti, e poichè questa collaborazione ha promosso essenzialmente il Movimento Scout, si decide di esprimere un pubblico riconoscimento all’Ordine massonico, e che tale riconoscimento sia inserito negli Atti».
Poichè tutti questi dettagli furono percepiti, e – sebbene raramente – talvolta denunciati anche polemicamente, il fatto che lo scoutismo sia stato assunto nel mondo cattolico quasi immediatamente dopo la fondazione, ch’era stata avviata nel 1908, sembra di poter legittimamente farci affermare che questo tema costituisce uno dei momenti privilegiati delle grandi concordanze cattolico-massoniche’ (Rosario F. Esposito, Le Grandi Concordanze tra Chiesa e Massoneria, Nardini Editore, Firenze 1987, pag. 297-300).
A ciò aggiungiamo che: (1) Baden-Powell approvava la Massoneria, in quanto in Australia fu lui a donare nel 1931 alla prima loggia che doveva portare il suo nome (N° 488, Victoria) la Bibbia che ancora è in uso in quella loggia, e sulla quale egli scrisse: ‘Con i migliori auguri per il successo della loggia nella sua buona opera, Baden-Powell di Gilwell. 12 Maggio 1931’ (cfr. http://freemasonry.bcy.ca/texts/baden-powell.html – ‘With best wishes for the success of the lodge in its good work, Baden-Powell of Gilwell. 12th May 1931’); (2) i “Boy Scout of America” sono stati fondati nel 1910 dal massone americano Daniel Carter Beard (1850-1941), il che mostra la sua chiara impronta massonica, che è esplicitamente ricononosciuta dal fatto che la Grand Lodge of Masons, in Pennsylvania, ha istituto il ‘Daniel Carter Beard Masonic Scouter Award’, un riconoscimento per quei massoni militanti nello scoutismo; (3) due pionieri dello scoutismo in Italia, vale a dire Sir Francis Vane (1861-1934) e James Spensley (1867-1915), erano ambedue massoni; (4) Sulla rivista Massonica ‘Erasmo’ (Erasmo, Anno IX, numero 13-14 / 2008, pag. 20 – vedi foto) lo scoutismo viene collegato alla Massoneria in quanto viene detto che la Massoneria ha contribuito alla nascita dei Boy Scout.
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Inoltre oggi ci sono massoni che sono negli Scout. Per esempio nel libro Massone per caso l’autore afferma: ‘Sapevo che a Udine nelle associazioni scoutistiche c’erano dei massoni …’ (Emilio Francesco Graaz, Massone per caso, pag. 60).
Ecco poi alcune foto prese da Internet che provano la presenza di massoni negli scout all’estero:

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Foto da: http://www.pagrandlodge.org/freemason/0807/page18.html

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Foto da: http://freemasonsfordummies.blogspot.it/2010/08/lodge-held-at-national-boy-scout.html

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Foto da: http://204.3.136.66/web/journal-files/Issues/nov-dec05/turner.html

Alcune parole ora sul simbolo usato dagli scout composto principalmente da un giglio con due stelle a cinque punte e una corda attorno ad esso.
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Robert Baden-Powell, il fondatore dello scautismo, diceva che gli scout hanno adottato il giglio come simbolo per il suo uso nella rosa della bussola, perché ‘punta nella giusta direzione (e verso l’alto) girando né a destra né a sinistra, dato che queste riportano indietro’.
I tre petali del giglio rappresentano i tre punti della Promessa scout che è la seguente: « Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: 1) per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese; 2) per aiutare gli altri in ogni circostanza; 3) per osservare la Legge scout». Ovviamente per ‘Dio’ ognuno intende il Dio che vuole lui.
Le due piccole stelle (due pentalfa massonici) rappresentano la verità e la conoscenza – che ovviamente sono relative, perchè ognuno ha la sua verità e pensa di conoscere Dio a modo suo e non si può permettere di andare a dire ad un altro scout: ‘Tu sei nell’errore e non hai la verità e non conosci il vero Dio’ – e le loro cinque punte (10 sommate) rappresentano i dieci articoli della Legge degli Scout che sono questi: 1) Pongono il loro onore nel meritare fiducia; 2) Sono leali; 3) Si rendono utili e aiutano gli altri; 4) Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout; 5) Sono cortesi; 6) Amano e rispettano la natura; 7) Sanno obbedire; 8) Sorridono e cantano anche nelle difficoltà; 9) Sono laboriosi ed economi; 10) Sono puri di pensieri, parole ed azioni.
Il nodo piano rappresenta la forza dello scautismo mondiale, e ricorda di compiere sempre la Buona Azione. La corda rappresenta l’unità degli scout nel mondo, e l’anello che tiene insieme i petali rappresenta il legame di fratellanza fra gli scout. Quindi gli scout, a prescindere in quale Dio credono, e in che cosa credono, si devono sentire tra loro fratelli e procacciare l’unità.
Non c’è che dire: il tutto rimanda proprio ai principi massonici. Non deve quindi meravigliare la simpatia della Massoneria verso lo scoutismo, ed anche il fatto che molti massoni sono anche scout. D’altronde la missione dello Scoutismo – come viene detto sul loro sito – ‘è contribuire all’educazione dei giovani, attraverso un sistema di valori basato sulla Promessa e la Legge Scout, per aiutare a costruire un mondo migliore in cui le persone sono auto-realizzate come individui e giocano un ruolo costruttivo nella società’ (http://scout.org/en/about_scouting/mission_vision – The mission of Scouting is to contribute to the education of young people, through a value system based on the Scout Promise and Law, to help build a better world where people are self-fulfilled as individuals and play a constructive role in society).
Ora, lo scoutismo è penetrato in molte Chiese Evangeliche (in Italia esiste persino l’Associazione Scout Evangelici Italiani – ASEI), comprese nelle Assemblee di Dio in Italia, quindi considerando i principi e gli obbiettivi dello scautismo, che sono quelli della Massoneria, è evidente che tramite di esso è penetrato il pensiero massonico in queste Chiese.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


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35 Responses to I Boy Scout e la Massoneria

  1. Marco says:

    Domanda: ha mai conosciuto un capo scout dell’AGESCI?

    il fatto che lo scoutismo possa aver avuto in passato un collegamento con la massoneria non fa dell’AGESCI una società segreta massonica… ma mi sembra quasi stupido farlo notare.

    Parlando di cose concrete e verificabili, proprio a breve, tutti i capi si metteranno nuovamente in cammino in un convegno fede nazionale dal 15 al 17 novembre 2013, situato in tre città diverse ( trento, loreto e catania) per verificare, sempre con il metodo scout, quanto fatto fin’ora nell’annuncio della Parola di Dio tra i giovani e giovanissimi, e come dare gli strumenti ai capi per farlo sempre meglio.

    il patto associativo, che la invito a leggersi, chiarisce molto bene gli intenti dell’associazione e del movimento. Di massone c’è ben poco in tutto questo.

    Che poi la massoneria sia infiltrata nella Chiesa fino ai massimi livelli, mi troverà sempre d’accordo, ma non facciamo di tutta un erba un fascio, per favore, perché si rischia di sbagliare bersaglio.

    • giacintobutindaro says:

      Il mio scritto è chiaro. Lo scoutismo promuove i principi massonici, e per questo ha il favore della Massoneria che infatti è ben infiltrata anche nello scoutismo.

      • Marco says:

        Almeno faccia qualche nome di massone infiltrato nell’agesci.

        Non ha risposto alla domanda, il che mi fa capire che non ha mai avuto a che fare con lo scoutismo, e in particolare con quello dell’agesci ( delle altre associazioni non parlo perchè le conosco poco);

        la invito di nuovo a leggersi il patto associativo: http://www.agesci.org/downloads/patto_associativo_agesci.pdf

        dove potrà trovare scritto che l’obiettivo dello scoutismo vissuto dall’AGESCI, è quello di educare ad essere “buoni cristiani” prima di essere “buoni cittadini”.

        Ampliando allo scoutismo in generale, giustificare l’idea che lo scoutismo promuova principi massoni sulla base della fratellanza tra scout mi pare un pò troppo.
        Come se Gesù non ci avesse detto di amarci gli uni gli altri… Non stiamo mica parlando di ecumenismo ma di essere “dello stesso sangue”, ossia fratelli perché abbiamo come padre lo stesso Dio e non un Dio

        Questo è il modesto parere di uno che ha il fazzolettone al collo da vent’anni circa…

  2. Mario Ferrante says:

    Gentile signor Marco, io nella mia vita passata sono stato uno scout della FSE, ho recitato la promessa e di conseguenza ad osservare la legge scout .
    Leggendo tra gli ideali della massoneria trovo che:”Essa stimola la tolleranza, pratica la giustizia, aiuta i bisognosi, promuove l’amore per il prossimo e cerca tutto ciò che unisce fra loro gli uomini ed i popoli per meglio contribuire alla realizzazione della fratellanza universale.
    La Massoneria afferma l’alto valore della singola persona umana e riconosce ad ogni uomo il diritto di contribuire autonomamente alla ricerca della Verità. Essa inizia soltanto uomini di buoni costumi, senza distinzione di razza o di ceto sociale.”http://www.grandeoriente.it/.
    Perchè non la smettete di fingervi contrapposti quando la promessa, la legge, e tutti i vostri ideali sono identici a quelli della massoneria. Secondo me lei che mi sembra un capo dovrebbe dire basta con questa ipocrisia! Uniamoci alla massoneria alla luce del sole per avere più forza per affermare i nostri ideali di libertà,uguaglianza e fraternità.

    • giacintobutindaro says:

      Marco, tu affermi: ‘Uniamoci alla massoneria alla luce del sole per avere più forza per affermare i nostri ideali di libertà,uguaglianza e fraternità’. Ma appoggi gli ideali massonici o li riprovi? Non mi è chiara l’ultima frase del tuo commento infatti. Forse hai voluto dire che il capo scout dovrebbe dire ‘basta con questa ipocrisia! Uniamoci alla massoneria alla luce del sole per avere più forza per affermare i nostri ideali di libertà,uguaglianza e fraternità.’?

  3. Mario Ferrante says:

    No Giacinto, la mia è una provocazione rivolta a Marco per far risaltare quanto siano simili gli ideali massonici con quelli degli scout. La mia promessa di fedeltà alla legge scout fatta in passato non è più valida per me dal giorno che Gesù mi ha liberato e fatto diventare nuova creatura , per volontà di Dio e Padre nostro.
    Per concludere io non desidero che Marco si unisca alla massoneria, ma che si converta,ottenga il ravvedimento dei suoi peccati, tra i quali l’idolatria in quanto cattolico romano, e ottenga la vita eterna.
    Pace Mario

    • Marco says:

      State dicendo una serie di castronerie e provocazioni e giudizi al limite della follia.

      Prima cosa: lo scoutismo si basa su valori CRISTIANI.
      E’ semmai la massoneria che, avendo come padrone, Satana, prende questi valori e li rigira come una frittata per gli interessi del loro padrone, cercando di infilarsi ovunque come una serpe.

      seconda cosa: potete fare gli esperti quanto volete, ma nella vita reale, ci si confronta sempre con il male; il male è ovunque. In giro per il mondo ci sono tante associazioni che si rifanno ai valori di fratellanza e uguaglianza, ma come si possono associare questi valori alla sola massoneria?

      terza cosa: vi arroccate il diritto di giudicare in vero stile farisaico, ma come potete dire che tutti i capi scout sono dei massoni? perché questo affermate quando dite che lo scoutismo porta avanti gli ideali della massoneria.
      E non vi viene il dubbio che qualcuno sia una persona veritiera e meritevole di fiducia?

      Signor Mario, lei giudica la mia idolatria in base a cosa?
      “Prometto, con l’aiuto di Dio” di DIO, forse non se la ricorda bene la promessa…

      provocazione:
      “togliete la trave dai vostri occhi e poi potrete togliere la pagliuzza da quella del vostro fratello”

      Noi capi scout, sappiamo cosa facciamo e continueremo a farlo, fieri della nostra vocazione all’educazione per lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato, al servizio dell’unico vero Dio che si è annullato per noi sulla croce.

      Questo crediamo e questo cerchiamo di testimoniare ai ragazzi che Dio ci affida cosi come recita la preghiera del capo scout: “…perchè Tu ce li hai affidati e a Te devono ritornare”

      Quindi, quando parlate di qualcuno o di qualche associazione, vi preghiamo di rispettare le persone che sono al loro interno e non di lanciare scomuniche o anatemi che non servono a nulla, e non scalfiscono minimamente la massoneria.

      saluti,
      Marco

      • sergio says:

        Caro Marco, chi ti parla è un Gilwell dell’AGESCI, brevettato nientepopodimeno che nel 1981, entrato nel 1968 da lupetto nell’allora ASCI, ed uscito nel 1982, dopo essere stato vicecasestiglia, caposestiglia, seconda stella, 5 specialità da lupetto, poi vicecaposquadriglia, caposquadriglia, 5° livello e 6 specialità negli scouts, poi novixzio, quindi rover, poi bagheera e poi capo reparto con tanto di trafila di campi di formazione e nomina a Gilwell, e che ha partecipato attivamente alla NASCITA dell’Agesci, nel lontano 1974, con tanto entusiasmo e innamoratissimo dello scoutismo ……. ma scappato via nel momento in cui ha cominciato a fiutare il relativismo reale e la retorica finto cattolica presente nello scoutismo ……. ti posso solo dire che nella città in cui vivo, le massime cariche massoniche sono ricoperte da ex scout ……. e basterebbe vedere la deriva filo ambientalista, filo gender, filo globalizzazione, filo immigrazione, filo modernista, filo falso ecumenico esoterica interreligiosa ha preso l’Agesci, ma più in generale tutto il movimento scout mondiale. Dammi retta, te lo dico da scout autentico, apri gli occhi, prima che lo scoutismo, come molte altre cose, ti conduca a satana invece che a Dio. Buona strada, caro.

  4. Mario Ferrante says:

    Gentile signor Marco, non ho mai pensato che i capi scout sono tutti massoni , quello che volevo dire è che condividendo gli stessi ideali remate entrambi nello stesso verso e , in buona fede come penso sia nel suo caso, aiutate la loro opera.
    Faccio un esempio : B.P. in uno scritto parla dello scoutismo per la pace mondiale in Jamboree del gennaio 1930, e dice: “…Questo cambiamento di spirito è la più grande esigenza nel mondo di oggi, ed è il più alto scopo cui dobbiamo mirare, poichè è un passo preciso nel senso di portare il regno di dio sulla terra, un regno di pace e buona volontà tra gli uomini.”.
    Quando mai Gesù ha detto ai suoi di portare un regno di pace sulla terra?
    Al contrario egli dice” Voi pensate che io sia venuto a portar pace sulla terra? No, vi dico, ma piuttosto divisione;” Luca 12:51 ; e ancora Paolo in 1Tess 5:3 “Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno.”
    A me sembra chiaro che questo regno del quale B.P. dice di essere “il più alto scopo cui dobbiamo mirare”, non sarà il regno di Dio , ma il regno del dio massonico guidato dall’anticristo, che porterà pace e sicurezza sulla terra e che Dio ha già decretato da tempo di distruggere .
    Quindi la promessa che fate dire ai vostri ragazzi “prometto con l’aiuto di dio” , quale dio?
    Io giudico la sua idolatria in quanto lei fa parte di un associazione di cattolici romani i quali venerano e adorano immagini , statue , oggetti, e questa è idolatria.

  5. Stefano says:

    Mi chiedo: é più auspicabile un mondo di pace o un mondo di divisioni? Marco: Satana non é il padrone della massoneria.

  6. Mario Ferrante says:

    Alla tua domanda , Stefano , mi sono subito venute in mente queste parole di Gesù:”Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.” (Gv 14:27). E ancora:”Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori.” (Mt 24:6-8). Da queste parole mi sembra chiaro che Dio ha già decretato che nel mondo devono accadere degli eventi e , mi sembra chiaro, che Gesù non chiama i suoi a impegnarsi affinchè non avvengano, ma promette ai suoi una pace affinchè nessun evento possa turbarli o sgomentarli, pace che il mondo non può dare. La pace che intende il mondo cioè: assenza di conflitti , giustizia sociale , economica ecc.., è una finta pace e sarà realizzata dalla comparsa del figlio della perdizione , l’apostolo Paolo dice:” E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi” (2 Te 8-9) . Quindi i figli di Dio non devono auspicare un mondo di pace, ma devono semplicemente sottomettersi all’assoluta sovranità di Dio e accettare ciò che Lui ha già decretato da tempo.

  7. Stefano says:

    Il problema per me, non é di natura teologica ma solo quello di creare delle condizioni di vita tali da allontanare preoccupazioni di qualsiasi sorta. Vedi, la generazione di mia madre ha conosciuto la guerra con tutti i suoi orrori, la mia no; io non ho mai visto dal vivo un uomo uccidere un altro uomo e mi auguro di non vederlo mai. Mi auguro: in sostanza, non solo una pace interiore come assenza di ogni turbamento ma anche una società in cui i contrasti siano sempre temperati dalla ragionevolezza e dall’ascolto dell’altro. Spiegami per rendermi consapevole così lo vado a cercare, dove trova corrispondenza nella Bibbia la tua frase: “La pace che intende il mondo cioè: assenza di conflitti , giustizia sociale , economica ecc.., è una finta pace e sarà realizzata dalla comparsa del figlio della perdizione”. Perché, dal passo che citi non c’é corrispondenza logica con la tua asserzione precedente. Altra critica che faccio é il prendere ogni frase della Bibbia in senso assoluto e il rifiuto del metodo storicistico che porta a contestualizzare le frasi. Se operassi la stessa assenza di metodo storicistico per qualsiasi religione: ognuna sarebbe, in senso assoluto vera. Voi siete uomini di fede io no, o per lo meno, ancora no. Un mio motto personale e individuale é: l’uomo non avrebbe bisogno della fede, se Dio esistesse. Nulla toglie però al fatto che l’idea di Dio e degli Dei costituisca un sistema valoriale che consente all’uomo di tracciare un cammino in senso cognitivo e spirituale.

  8. Mario ferrante says:

    Pace a te Stefano.
    L’azione efficace di satana , l’empio che sarà manifestato e la pace che ne seguirà trovano corrispondenza in (Apoc. 13:1-10). Quì si legge che il dragone (satana) diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità alla bestia (figlio della perdizione), e più avanti che “le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione”. Mi sembra chiaro che un’ autorità che sta sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione sia un governo mondiale, e che sotto questo governo cesseranno i conflitti , che, vengono generati ,dallo scontro di due o più governi. Più avanti ci viene anche detta la loro fine già decretata da Dio, e cioè lo stagno ardente di fuoco e di zolfo (Ap 19:20)
    Per quanto riguarda la lettura della Bibbia ho letto i consigli che ti ha dato Nicola in un’altra discussione di questo blog che approvo in ogni cosa e vorrei sottolineare questo :”Chiedi all’Eterno degli Eserciti, ogni volta che ti appresterai a leggerla, di farti la grazia di comprendere cosa andrai a leggere.” perchè nella bibbia potrai trovare , anche , delle apparenti contraddizioni ,ma, che dire a Dio, se le ha volute mettere affinchè siano confusi coloro che si accostano alla parola facendo affidamento solo sulla propria sapienza o intelligenza? L’apostolo Paolo dice ai santi di corinto :”Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;”.
    (1 cor: 1:26-27).
    Le religioni del mondo vengono studiate con la mente del mondo, ma l’apostolo Paolo ci spiega bene quale mente e sapienza devono avere i figli di Dio:
    “E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore; a mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
    Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma com’è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell’uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio. Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali. Ma l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. L’uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno.
    Infatti «chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?»
    Ora noi abbiamo la mente di Cristo. (1 Cor :1-16)
    Dio ti benedica

  9. Stefano says:

    Io leggo altre cose, l’assenza di conflitti nel mondo venne realizzata da Augusto Imperatore con la cosiddetta ‘pax augustea’ tanto cantata dai poeti latini. Dopo la realizzazione della ‘pax’ augustea essa entrò nel mito e contribuì ad instaurare il culto dell’imperatore di Roma. Santo Mazzarino sostiene con un nutrito apporto di documenti che era l’imperatore Caligola a voler essere adorato nei templi ‘sicut deus’. Il nuovo ordine mondiale era, pertanto, quello istaurato da Augusto e dai suoi successori. Ora, San Paolo era un uomo di buona cultura, nel passo da te riportato c’é del sofismo. Viene da chiedersi perché bisognerebbe credere in un dio del quale non si capiscono i progetti? Nietzsche diceva che le religioni rivelate operano “un’astuzia dell’intelletto” data da un istinto di “rivalsa”. In sostanza l’uomo crea una religione ma attribuisce la creazione di questa a cause divine (la rivelazione) e così demanda tutto alla divinità. Non mi convince…

  10. vera poloni says:

    @Stefano.
    Pace. È vero, la religione è fatta dagli uomini. La fede è un’altra cosa e non si può spiegare con la ragione o con sofismi.Io credo nel Signore Gesù e so che i suoi progetti per me sono perfetti perché Egli mi ha creato, mi conosce e sa ciò che è meglio per me. La fede è un Suo dono e io Gli sono grata per ogni cosa.
    Dio ci benedica
    Vera Poloni

  11. Stefano says:

    Vera.
    Di fronte al tuo messaggio, così genuino pur nella sua irrazionalità, non ho niente da dire.
    In relazione allo scoutismo -così torniamo in tema- devo dire che per uno dei miei figli é stata una grande esperienza di vita comunitaria. Lui adesso ha 24 anni e, diviso tra lavoro e università, non ha più tempo per frequentare il gruppo scout cui apparteneva, ne ha, però un ricordo bellissimo. I ragazzi, meno strutturati di noi, riescono a cogliere la gioia con una semplicità maggiore rispetto a noi adulti. Per un genitore non c’é momento più bello di quando vede i suoi figli sorridere. Ci sono senz’altro alternative allo scoutismo; chiedo per sapere: la chiesa evangelica pentecostale ne ha? Quali sono i riferimenti biblici che posso andare a leggere che riguardano la vita dei giovani?

  12. Mario Ferrante says:

    Stefano, citando Nietzsche ci stai praticamente dicendo che secondo te la Parola di Dio è “un’astuzia dell’intelletto”. Quindi secondo te la rivelazione di Gesù Cristo è un illusione che è stata creata dalla mente di Giovanni. Se le cose stanno così allora per te la parola di Dio sarà un’inciampo , ti ricordo le parole di Giacomo:”Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un’onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.” Giac 1:5-8).
    Vuoi sapere perchè devi credere a un Dio del quale non si capiscono i progetti? “«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
    né le vostre vie sono le mie vie»,
    dice il SIGNORE.
    «Come i cieli sono alti al di sopra della terra,
    così sono le mie vie più alte delle vostre vie,
    e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.” (Is 55:8-9).
    Per quanto riguarda gli eventi citati da Giovanni, non si possono sicuramente collocare al passato nella cosiddetta” pax augustea”, in quanto (l’empio , la bestia , il figlio della perdizione) si scontrerà con il Signore Gesù nel suo ritorno ,così come citato in (Ap 19:19), quindi è sicuramente un evento futuro.
    Per concludere ritorno anch’io ai boy scout dicendo che i loro passi e i loro sforzi vanno nella direzione della realizzazione di questo regno guidato dal figlio della perdizione.

    • Stefano says:

      @ Mario
      Ho fornito un’interpretazione, quella di Santo Mazzarino che mi sembra fondata. Il mio ‘non mi convince’ finale’ -capisco che possa dare adito ad equivoci- era, in realtà, riferito a Nietzche. Poi, sono un uomo che sta nel dubbio e che ha da poco intrapreso una lettura attenta delle sacre scritture. Qualcosa ne verrà di buono…

  13. vera poloni says:

    @Stefano
    Pace.
    A quanto ne so non ci sono scout evangelici. Ci sono comunque degli incontri e dei campeggi per ragazzi in cui si condividono studi sulla Bibbia, si prega insieme, si fa vita comunitaria.
    Dio ti benedica.
    Vera Poloni

  14. vera poloni says:

    Pace Giacinto.
    Ti ringrazio per l’informazione
    Sinceramente non ne ero a conoscenza.
    Dio ti benedica
    Vera Poloni

  15. vera poloni says:

    Pace Stefano.
    Come vedi sono molto ignorante sullo scoutismo. Voglio incoraggiarti a perseverare nella lettura della Bibbia.
    Sicuramente ne trarrai beneficio.
    Dio ti benedica
    Vera Poloni

  16. enzo zanini says:

    Sono un vecchio scout dell’ASCI
    mi sono allontanato dall’associazione a 20 anni nel 1968 anno spartiacque della vita sociale nel mondo
    sono un chirurgo e sono amareggiato.
    sono di estrazione e cultura cattolica come tutti in Italia
    sono un fervente ammiratore dell’illuminismo altro movimento culturale spartiacque nel mondo
    Dall’illuminismo alle varie rivoluzioni americana e francese il passo è breve come e brevissimo il fatto che tutti i motori intellettuali di tali avvenimenti fossero massoni
    Credo in Dio perché sono piccolo e fragile
    Non credo al dio meschino e vendicativo delle tre religioni desertiche
    Esso è stato creato da civiltà nate e cresciute in ambiente geografico ostile e dalla geografia hanno assorbito violenza, fatica ,prevaricazione, dolore ,proibizioni e castighi.
    Pensiamoci prima di citare testi più o meno manipolati nei saecula saeculorum passati
    Occorre contestualizzare anche le religioni

    • giacintobutindaro says:

      Enzo, tu non credi nel solo e vero Dio ma in un dio falso, quindi ti esorto a ravvederti e a credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti quando morirai te ne andrai nelle fiamme delll’inferno. Hai una mentalità massonica, abbandonala, ti sta portando in perdizione. Dio ti benedica

    • Adriano says:

      Enzo, ti si potrebbe dare ragione sulla tua opinione sulle religioni (anzi, te la diamo sicuramente).
      Il fatto che però non consideri è che Gesù Cristo NON è una religione.

      Egli è RISORTO dai morti, cosa questa che NESSUNO ha mai fatto nè mai farà.

      Noi crediamo in Gesù Cristo, non in una religione. Egli ci resusciterà e ci darà la vita eterna perchè crediamo in Lui.
      A te invece che non credi in Lui (come Figlio di Dio) morto per i TUOI peccati e poi risorto, a te che non credi questo, è riservato l’Inferno.

      Sei in tempo e quindi segui l’esortazione di Giacinto: convertiti a Cristo e vivrai.

      Dio benedica i santi della Sua chiesa, cioè noi che abbiamo creduto nel Figlio Suo!

      • Pier Francesco Cunsolo says:

        Buon Giorno. Sono stato e mi ritengo ancora uno Scout cresciuto nell’ Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. Lo stile scout creato da Baden Powell in realtà è laico, cioè non vincolato da nessuna confessione religiosa. Quando si menziona Dio , per esempio, nella Promessa originale di BP si intende “fai il tuo dovere verso Dio, qualunque sia il concetto che tu hai di esso”. Tant’è che ci sono molte Associazioni Scout NON CATTOLICHE. Quindi il messaggio Scout è svincolato da una Religione in particolare.
        In Italia esiste un’Associazione LAICA, il CNGEI…. che poi nel nostro Paese vi sia stragrande maggioranza di gruppi cattolici, non fa dello Scoutismo un ente religioso! Il Patto Associativo AGESCI (Associazione cattolica) è solo UNA delle innumerevoli Espressioni dello Scoutismo, si tratta di una chiave di lettura cattolica… Di una variante sul tema….
        Il fatto che il fondatore abbia scelto di creare una proposta educativa che incoraggiava a coltivare un rapporto con Dio, ma non per forza quello della religione Cattolica Romana , conferma di fatto che è vicino allo spirito massonico.

  17. franco says:

    non trovo il nesso fra religione e scoutismo. lo scoutismo è un movimento mondiale che deve prescindere dall’appartenenza religiosa dei ragazzi. che cosa mi volete dire, che se bussa alla porta degli scout un buddista, un presbiteriano o un musulmano prima dovrebbe essere convertito poi ammesso? questo é assolutamente contrario a ogni principio scoutistico. gli scout insegnano ai giovani i principi di tolleranza e fratellanza mentre questo signor Giacinto che scrive in un modo così esacerbato di interferenza sataniche a destra e sinistra mi pare che di tolleranza non ne abbia un briciolo. gli scout devono portare nel mondo parole di pace e fratellanza e non integralismo, fanatismo religioso e divisione. siamo tutti uguali e tutti fratelli quale che sia la nostra origine, la religione o la fede politica. Fratelli diversi perché intelligenti e liberi di pensare ognuno a modo proprio, ma tolleranti delle idee altrui

    • giacintobutindaro says:

      Franco con le tue parole hai confermato che gli Scout sono un movimento filo-massonico. Grazie per il tuo intervento.

  18. Tia says:

    Caro giacinto, sono uno scout da molti anni oramai, non sono mai stato un “amante” della massoneria, e a dirla tutta non so neanche di cosa parla, comunque, anche se gli scout avessero tratto o “plagiato” alcuni insegnamenti dalla massoneria, io mi chiedo,,qual’è il problema?
    Poi come hai citato nel tuo post, c’è un prete nel Vaticano che affermava di essere cattolico e massonico allo stesso tempo, anche se gli scout avessero messaggi cattolico massonica non ci trovo male,dato che anche quel prete affermava di esserlo, poi non intendo dire che tutti sono massonici gli scout, se B.P. faceva parte della massoneria a noi che ci interessa, tanto io non sono massonico, e non lo diventerò mai,sono un creazionista cattolico convinto, e fidati ,non c’è niente di più cattolico degli scout Agesci, dato che noi facciamo sempre almeno 3 preghiere al giorno e una messa ogni mattina, ti saluto,pace e che dio ti benedica

    P.s. nei tuoi commenti sei un po troppo aggressivo con le altre persone che non la pensano come te, è tiri l’inferno troppe volte in ballo, cerca di essere più pacifico nei loro confronti come ci ha insegnato gesù cristo 🙂

  19. massimo says:

    @ Tia, anch’io ho iniziato la mia esperienza da Lupetto quando ancora ero cattolico e fin da giovanetto, poi con gli anni finii per prendermi cura degli arrivi e partenze dei vari gruppi di ragazzi che dovevo affiancare e seguire nelle varie attività di campo tra cui : la cucina, montar tende, seguire le pulizie e perchè no… della latrina ecc..
    Allora non eravamo molto equipaggiati come certi gruppi, ci accontentavamo di portare il fazzolettone con i colori scelti della nostra squadriglia, niente divisa, ma con tanta voglia di fare, data la giovane età! Ho bei ricordi certamente dei falò, le veglie notturne, i turni di guardia badando al fuoco, ai giovani scouts e alle tende! Ricordo l’entusiasmo di quando svolgevamo gli “hike” di squadriglia, partendo dal campo senza un soldo in tasca, all’avventura, scendendo giù nei paesini montani pronti ad aiutare qualcuno che avesse di bisogno in cambio magari di un pezzo di pane e salame e la sera poi tutti soddisfatti si faceva ritorno alla base! Tia (che strano nome il tuo) in quei tempi il pensiero alla Massoneria, dei suoi secondi e turpi fini… ma chi ne sapeva niente?
    Ma le riflessioni che qui Giacinto ha inteso proporre a chi legge vanno ben oltre, più in profondità, si addentrano oltre l’esperienza di vita montana tra ragazzi/e che desiderano trascorrere delle giornate all’aria aperta, divertendosi, cantando, suonando, scherzando attorno ad un fuoco, etc.. Qui il problema è a monte! Il fondatore dello scoutismo, ovvero Baden Powell, diede vita a questo Movimento per dei fini ben precisi e diversi! Quali?
    Lavorare ad esempio, nelle menti delle persone e fin dalla tenera età, preparandole gradatamente ad un pensiero unico che univa tutti sotto i tre principi fondamentali tanto cari alla massoneria :” Libertà, Uguaglianza e Fraternità, a prescindere appunto dalla lingua, cultura, e soprattutto religione! Abituare fin da giovanissimi, attraverso unì’esperienza che vista dall’esterno appare anche salutare, avvincente, attraente, ci si conosce, si socializza, si lavora e ci si diverte insieme, ma dall’interno guasta, corrotta, anticristiana! Tia, parlo della mia esperienza, e quello che ci accomunava allora era che eravamo tutti cattolici; ma se si fossero aggiunti altri ragazzi/e di altre culture, ma soprattutto di fedi diverse, secondo la Legge dello Scoutismo improntata dal fondatore, avremmo dovuto in base alla stessa, accettare tutti indistintamente!
    Bello? Beh…allora sì, perchè non avevo quella conoscenza della Parola di Dio che invece ora personalmente ho, e che del resto ha ancor di più Giacinto come pure tantissimi altri, i quali hanno veramente creduto in Cristo Gesù e che Lo hanno accettato in piena convinzione di fede come il loro Signore e personale Salvatore, come il loro unico Capo e Bandiera! Così lo è anche per me!
    Nella promessa scout che sempre allora feci anch’io (tenendo la mano destra alzata, e col dito pollice e mignolo piegati ed al tempo stesso uniti insieme mentre indice, medio, anulare uniti e tesi in alto) mi impegnavo davanti a tutti di osservare la Legge di Dio e del Branco e ti ricordo questo in particolare (4) : “Lo scout è amico di tutti e FRATELLO DI OGNI ALTRO SCOUT (a QUALUNQUE paese, classe sociale o RELIGIONE ESSO APPARTENGA). Da quando però ho creduto veramente in Gesù e l’ho accettato nella mia vita e ho conosciuta di riflesso la Parola di Dio, Lui che è il Verbo di Dio incarnato, ho personalmente realizzato il VANGELO della Grazia.
    Leggi, è Gesù stesso che afferma: “Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli?…Ecco mia MADRE e i miei FRATELLI! Poichè CHIUNQUE AVRA’ FATTO LA VOLONTA’ DEL PADRE MIO CHE E’ NEI CIELI, MI E’ FRATELLO E SORELLA E MADRE” (Matteo 12:48-50 /Marco 3:33 / Luca 8:21). Tia, considera seriamente ciò che è scritto :” “..ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli (Gesù) ha dato il DIRITTO di DIVENTARE FIGLI DI DIO: a quelli cioè che CREDONO NEL SUO NOME; i quali non sono nati da sangue, nè da volontà di carne, nè da volontà d’uomo, ma SONO NATI DA DIO” (Giovanni 1:12-13). Quindi Tia, sono così diventati FIGLI DI DIO” ed in quanto tali sono FRATELLI IN CRISTO, grazie sempre a Lui che è morto sulla croce, è risuscitato e nel quale hanno creduto! Mi sbaglio forse Tia?
    Pertanto, in forza di queste Verità, la Legge scout decade dal momento che prescrive cose che sono in netto contrasto col Vangelo di Gesù Cristo! Infatti come considerare
    “fratello” un buddista che adora altri dei e dee, un musulmano che adora il Dio del Corano e non il Dio vivente e vero della Bibbia …e così via! Pertanto lo Scoutismo è fondato su principi e ideali dettati dalla Massoneria e di cui il fondatore stesso faceva parte, come ha ben documentato Giacinto!
    Tia, ti definisci : un “creazionista cattolico convinto”; ma che intendi per creazionista? Questo titolo non lo conosco proprio, a meno che faccia parte del linguaggio scout moderno…non lo so, non è certo dei miei tempi, ma se me lo permetti, e credo che sia l’esortazione che anche Giacinto vorrà rivolgerti, dovresti maggiormente soffermarti a considerare più che l’aspetto umanistico, quello “Evangelico”. Del resto, dopo la mia conversione a Cristo ed al suo Vangelo, ho dovuto necessariamente abbandonare la tua chiesa cattolica, nonostante vantassi parimenti come te orgogliosamente l’appartenenza ad essa, perchè scoprii che era ripiena di dottrine contrarie al Vangelo di Cristo!
    Prego pertanto il Signore affinchè possa aiutarti più che nel cammino con gli uomini, a passare più tempo in compagnia di Gesù stesso, nutrendoti della sua Parola, ricercando e se ti sarà dato scoprendo (dato che lo scout è fondamentalmente un’esploratore) tutte le ricchezze che sono nascoste in Cristo Gesù (Efesini 3:8) e allora, solo allora, realizzerai che tutto il resto è “tanta spazzatura” (Filippesi 3:8).
    Pace Giacinto.

  20. Tia says:

    @Massimo
    Io non ho detto che gli scout non hanno ideali massonici anzi nel mio messaggio ho confermato che potrebbe essere vero, ho detto semplicemente che anche se fosse non penso ci sarebbe nulla di male,cioè non ci hanno insegnato a venerare il male o ad appartenere a “complotti segreti” , potrebbe esserci qualche citazione degli scout che non coincide con il vangelo e lo confermo,tuttavia gli scout insegnano ad aiutare sempre il prossimo,ad essere cortese e leale, poi ho detto che bisogna accettare chi non la pensa come noi non in senso che può unirsi all’Agesci, perchè l’Agesci È cattolica e nessun non cattolico può farne parte,ma nel senso che dobbiamo rispettarci e considerarci fratelli nella vita, è chiaro che un islamico o un buddista non può entrare nell agesci, mi sembra scontato,è come far entrare un Islamico in parrocchia,non avrebbe molto senso, gli islamici vanno con gli scout islamici e i cattolici come noi vanno con gli scout cattolici, Il significato di Creazionista comunque è una persona che crede nella creazione del tutto data da un Dio, in questo caso io te e gli altri siamo Creazionisti ovvero crediamo in Dio, e siamo Cattolici ovvero crediamo In Gesù Cristo, comunque gli scout non vanno presi come un associazione “blasfema” come molti della chiesa pensano, anzi, siamo completamente il contrario!!è proprio questo quello che voglio far capire alla gente che non conosce lo scoutismo, e che lo considera blasfemia, ah e comunque Tia non è il mio nome, è un abbreviativo che si usa per dire Mattia, come “Franci” per Francesco, quindi io mi chiamo mattia grazie:)

  21. Massimo says:

    @ TIA, quindi il tuo nome è Mattia. E se ho altresì ben inteso tu CONFERMI che :
    – Il Movimento degli Boy Scout (credo Mattia sia giusto dire così, non tanto “gli scout” intesi come i ragazzi/e in sè) potrebbe avere ideali massonici, e anche se fosse “non ci sarebbe nulla di male”
    Quindi, secondo te, il fine giustifica i mezzi? Secondo te un pò di Massoneria non guasta, vero? Anche se qualcosa va contro gli insegnamenti di Gesù Cristo (il Vangelo) non c’è nulla di male, vero Mattia?

    Non pretendo d’insegnarti nulla. Giacinto può farlo meglio di chiunque altro, ma siccome la strada che stai percorrendo tu, in parte l’ho percosa anch’io , vorrei darti qualche utile indicazione, senza alcuna pretesa o presunzione, soffermandomi su qualche punto e darti qualche indicazione, qualora ti andasse d’iniziare a percorrere invece la VIA sicura :

    – “…gli scout insegnano ad aiutare il PROSSIMO..”
    T’inviterei a leggere in Luca 10:30-37 e capirai che Gesù insegna chi è davvero il nostro prossimo!

    – “…e considerarci tutti FRATELLI nella vita…”
    T’inviterei Leggi in Giovanni 1:12-13 e Luca 8:21 , Gesù insegna diversamente!

    – “è come far entrare un Islamico in parrocchia, non avrebbe molto senso..”
    Gesù insegna ad andare per tutto il mondo e predicare il Vangelo della Grazia ogni creatura (Marco 16:15). Pertanto e a maggior ragione se un islamico si avvicinasse di sua propria volontà alla tua parrocchia, senza che sia tu ad andare nella sua terra magari martoriata da guerre o altro, e così potresti annunziargli il Vangelo della Grazia, ovvero che la salvezza è solo in Cristo Gesù, e se tu sei un vero credente cristiano lo dovresti fare! O mi sbaglio?
    Se poi quell’islamico “avrà creduto e sarà stato battezzato, sarà salvato..” (Marco 16:16). Mattia ti pare poca cosa legare un’anima al regno di Dio? Nel regno di Dio vi è una moltitudine di gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione (Apocalisse 5:9). Il Signore forse non ti ricompenserà? Certamente! Se invece rifiuta il Vangelo della grazia allora lo eviterò e non avrò più con lui alcuna relazione! Il Signore ci insegna a non metterci con gli infedeli (2° Corinzi 6:14 ecc).

    – “Creazionista….una persona che crede nella creazione data da UN DIO”
    Mattia è scritto nella Parola di Dio che vi è uno SOLO DIO e PADRE di TUTTI (Efesini 4:6 / 1° Corinzi 8:6 ecc.). Se ancor oggi tu da scout cattolico vivi questa esperienza e la puoi ancora condividere con altri sì, ma della tua stessa fede, presto, con la Massoneria, se vorrai starci ancora dovrai adeguarti, unirti e condividere il tutto con altri di religioni ben diverse, che adorano altri dei, accettandoli e così corrompendoti, se non è già avvenuto! La Massoneria è oramai uscita allo scoperto e sta iniziando a mordere, quindi ad avvelenare mortalmente molti, proprio perchè sta manifestando il suo vero piano diabolico, il disegno perverso anticristiano, iniziato come di nascosto, velatamente molto tempo fa, fin dalle sue origini, fin dalle prime radici. Il suo lento movimento/lavoro avviene come le spire di un grosso serpente che pian piano avvolgono la sua preda immobilizzandola per poi strangolarla! Sì, ti ritroverai a sottometterti e dover stare al gioco di certuni, oppure dovrai uscirtene ma non so quanto facilmente e se del tutto indenne!

    – “associazione blasfema”
    Non direi proprio Mattia, ma purtroppo le sue radici sono velenose! Il fatto è che Satana è il padre della Menzogna, è il Serpente antico e con la sua astuzia, seduce, inganna, illude, sfrutta a suo uso e consumo tutto ciò che è nel mondo! Lui odia Dio e i suoi figlioli, i suoi servitori e riesce a sedurne anche molti usando molte le sue arti seduttrici. I Massoni tra cui vi era anche il fondatore Baden Powell lo sapevano molto bene e indirettamente o direttamente servono Satana, perchè non si possono servire due padroni, o mi sbaglio?
    Pensa invece Mattia se questo tipo di esperienza di vita comunitaria, quale vorrebbe essere lo Scoutismo, fosse vissuta veramente alla luce della Parola di Dio, mettendola in pratica secondo gli insegnamenti di Gesù Cristo! Quante benedizioni potremmo ricevere da Dio! Il vivere poi, sotto una tenda, dà proprio l’idea del nostro corpo, che l’apostolo Paolo lo paragona proprio ad una TENDA (2° Corinzi 5:1-9) che è la nostra dimora terrena. Ma questa tenda va disfacendosi (i venti, le tempeste della vita, ovvero le malattie, sofferenze, tribolazioni, gli acciacchi ecc.) e pertanto dovremmo desiderare ardentemente di essere rivestiti dell’abitazione celeste (2) che invece è eterna, immortale, soprattutto gloriosa nel Signore, godendo per sempre della sua presenza (6). Altro che essere attaccati a case, terreni, ville e più si ha più si vorrebbe avere e non potendole avere, le si desiderano all’inverosimile e da qui poi nascono le invidie, le gelosie, le lite, le guerre e le contese, dalle passioni che si agitano nelle membra! L’apostolo la chiama : “Gente adultera” (Giacomo 4:1-4) Qui mi fermo Mattia. So che magari non gradirai o non concorderai con quanto ho scritto e non ti scriverò più, ma se puoi cambiare qualcosa, comincia da te! Chiedilo
    al Signore nel nome di Gesù per come è scritto in Giovanni 14:13-14 perchè troppi cattolici non fanno neppure questo! Pace Giacinto.

  22. Luigi says:

    Ho letto tutti i commenti all’articolo, non ne ho condivisi alcuni, ne ho condivisi altri ma li rispetto tutti, però devo dire che non capisco molto cosa centri Dio nella discussione su scouts e massoneria, nel senso che, gli scouts, ai quali ho aderito da bambino per appena una settimana e dei quali quindi non so nulla, fanno la loro attività e non li giudico, così come non lo faccio con i massoni alla quale “associazione” non ho mai aderito e non aderirò mai per problemi di stomaco; il problema semmai è a cosa serva inculcare nella testa delle persone sopratutto bambini il senso di omologazione… l’ordine mondiale o nuovo ordine mondiale così come viene detto ora è un male antico quanto il mondo e quando sarà attuato sarà davvero l’avverarsi della bestia (se così si pò definire il coglione più grande che questa realtà abbia mai conosciuto) poichè servirà per togliere il senso critico alla coscienza di ogni uomo, ammesso che ne abbia una come l’anima che il sopracitato ha tanta voglia di rubare all’uomo, almeno così ricordo dal catechismo.
    Invito chiunque a credere, magari a suo modo, meglio di nulla, ma invito altresi a non aderire ciecamente a nulla che la propria coscienza o anima non riesca a recepire pienamente poichè anche il male almeno così credo di ricordare, fu generato da ciò che viene chiamato Dio.
    La pace in terra senza conflitti è fatto imprescindibile per l’attuazione dell’assenza di pensiero critico di domande e quindi di crescita, che anche nelle religioni avviene, si modificano anch’esse, e se è vero che Dio è perfetto e queste cose le ha dette in maniera assoluta ciò non dovrebbe avvenire: “occhio per occhio” e “porgi l’altra guancia”
    Chiunque voglia “l’omologazione” vuole la fine dell’evolvere, che passa imprescindibilmente, purtroppo, anche attraverso e sopra tutto a traumi siano esseri singoli, comunità o l’intero pianeta, persegue il solo attaccamento a questa realtà poichè il suo solo possibile regno, per altro destinato a finire anch’esso.
    In conclusione, un augurio a tutti di poter trovare la propria strada per quella pace che non ha nulla a che vedere o fare con nulla di tangibile.
    Complimenti per l’articolo, davvero esaustivo.
    Luigi.

    • giacintobutindaro says:

      Luigi, ma usa un linguaggio consono, anche quando parli della bestia. Non usare termini volgari. Poi per il resto, tu ancora cammini nelle tenebre, quindi hai bisogno di ravvederti e di credere nel Vangelo di Cristo per uscire da esse.

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