La ‘pastora’ Leandria Johnson

Quella che vedrete e sentirete in questo videoclip è la ‘pastora’ Leandria Johnson, che ad un certo punto durante la sua predicazione (!!) afferma «Stop Sucking On My Titty» che tradotto significa ‘smettete di succhiare la mia mammella’ – ma la parola titty da lei usata è un termine volgare con cui si indica la mammella, per cui io non ho messo il significato letterale che voi capite qual’è. La cosa ha fatto parecchio scandalo suscitando lo sdegno di tanti credenti. Tuttavia come al solito, sono venuti fuori quelli che l’hanno difesa a spada tratta. Spero che questo video contribuisca in qualche maniera a far capire a tanti perché Paolo ha detto: “La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione” (1 Timoteo 2:11-14). Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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2 risposte a La ‘pastora’ Leandria Johnson

  1. massimo scrive:

    L. Johnson…pastora? Questo sarebbe un culto al Signore? Questa una predicazione?
    Giacinto, in questo video ho sentito un rauco vociare femminile cadenzato da stacchetti musicali da jazz band. Ho visto l’esagitazione di un corpo femminile, senza veli sia in testa, ma soprattutto in faccia e nel cuore, senza freno; il tutto consumato in una surreale atmosfera di luce soffusa, da locandina davvero molto particolare!
    Ho chiuso gli occhi per un attimo e riascoltando il tutto, anche se non ho compreso le parole (mi si perdoni questa mia ignoranza) ciò mi fatto ricordare unicamente la giusta, amara ed altresì adirata espressione del profeta : “Che cos’è dunque questo belar di pecore che mi giunge agli orecchi e questo muggire di buoi che sento?” (1° Samuele 15:14).
    Ma che ha a che fare questo spettacolino, con il vero culto che invece è dovuto al nostro Dio, Signore e Creatore dei cielo e della terra! Dov’è il santo timore, la riverenza, l’adorazione che gli è dovuta? Dov’è lo Spirito?….direbbe il caro apostolo Paolo.
    Giacinto, mi sento davvero ridicolo io per loro, mi vergogno io per loro! E’ forse questa è la fratellanza che dovrò incontrare nella gloria dei santi un giorno? Potrei dir loro certo : “RAVVEDETEVI e CREDETE NEL VANGELO DI GESU’ CRISTO…… ma non vorrei rischiare così davvero, di gettare le perle ai porci! Se dicessi che questo teatrino suscita sdegno, credo che farei loro ancora un complimento! Credo invece sia più opportuno dire : “VIENI SIGNORE GESU”. Pace a te Giacinto e ai santi.

    • giacintobutindaro scrive:

      Massimo, in questo tipo di Chiese regna la mondanità e la confusione, e per questo vanno ammonite ed esortate a ravvedersi. Pace a te

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