Il già «maestro venerabile» Giancarlo Rinaldi e il pieno rispetto delle idee altrui

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Sottopongo, fratelli, alla vostra attenzione queste parole di Giancarlo Rinaldi, professore di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale», che si definisce ‘cristiano evangelico’ ma è un massone appartenente al Grande Oriente d’Italia (è stato ‘maestro venerabile’ della loggia massonica ‘Costantino Nigra’ di Castelforte, provincia di Latina), che fanno parte di una intervista che gli hanno fatto, al fine di mostrarvi come parlano i massoni ‘con il grembiule’ che sono presenti in seno alla Chiesa in merito all’ecumenismo.

INTERVISTATORE: Si ha l’impressione di una polemica aspra: ci furono tentativi di dialogo tra la cultura cristiana e pagana?
G. RINALDI: Direi che la lettura della Bibbia fu un campo di battaglia. Oggi viviamo nell’epoca del cosiddetto ecumenismo, per cui ognuno ha le sue idee, continua a professarle nel pieno rispetto di quelle altrui; ma questo atteggiamento – intrinsecamente giusto, puo’ avere anche un suo risvolto “patologico”. Il relativismo dottrinale a volte e’ alla base di certo ecumenismo moderno, per cui si conclude “ignoramus et ignoratimus”, cioe’ alcune cose non le potremo mai sapere. Nell’antichita’ invece non c’era proprio questa mentalita’. In tema di religione, se avevo ragione io, tu eri nel torto, destinato all’inferno; o viceversa. Era una vera e propria battaglia.

Fonte: https://it.groups.yahoo.com/neo/groups/sacreradici/conversations/messages/28

Notate che secondo Rinaldi l’atteggiamento ecumenico, secondo cui ognuno ha le sue idee e continua a professarle nel pieno rispetto di quelle altrui è un atteggiamento giusto, per cui è giusto non fare polemica con il prossimo, è giusto non confutare le false dottrine che insegna il nostro prossimo che si definisce anche lui un Cristiano. Tradotto nella pratica ciò significa per esempio che da parte di un Cristiano è giusto non dire ai cattolici romani: ‘Siete idolatri, ravvedetevi e convertitevi dagli idoli muti a Dio, altrimenti andrete all’inferno’, o ‘Smettete di andarvi a confessare dal prete che non può rimettervi i peccati, ma confessate i vostri peccati a Dio: la confessione al prete è un’impostura’, o ‘Rigettate il battesimo degli infanti perché non è biblico’ e così via. Se egli parlasse così al suo interlocutore cattolico romano, ciò significherebbe tornare indietro ai primi secoli dopo Cristo, dove le cose erano o bianco o nero, per cui uno o aveva ragione o aveva torto, e quindi c’erano continue «guerre di religione e di opinioni»!! Oggi invece la cultura è totalmente cambiata, per cui ognuno ha la sua verità, e nessuno può dire di avere la verità assoluta, per cui deve rispettare le idee altrui! Questa è dunque la filosofia massonica che si può riassumere così: ‘Non condivido le tue idee, ma le rispetto appieno!’
Come potete vedere, quello che i massoni definiscono un atteggiamento giusto, costituisce agli occhi di Dio un atteggiamento sbagliato che si oppone a quella che è la volontà di Dio verso di noi, infatti Gesù non dimostrò alcun rispetto verso quelle idee dei Farisei (Ebrei di nascita anch’essi come Gesù) che annullavano la Parola di Dio secondo che è scritto: “Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, se uno dice a suo padre od a sua madre: Quello con cui potrei assisterti è Corban, (vale a dire, offerta a Dio), non gli permettete più di far cosa alcuna a pro di suo padre o di sua madre; annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!” (Marco 7:6-13). Vedete in questo atteggiamento di Gesù il pieno rispetto delle idee dei Farisei? Noi non lo vediamo. Noi quindi – che siamo discepoli di Cristo Gesù – non possiamo metterci a rispettare quelle idee che annullano la Parola di Dio, ma le dobbiamo confutare per distruggerle perché sono idee sbagliate, sono delle menzogne. E difatti gli apostoli – che erano imitatori di Cristo – facevano proprio questo, secondo che dice l’apostolo Paolo: “Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all’ubbidienza di Cristo” (2 Corinzi 10:3-5). Notate nelle parole dell’apostolo il pieno rispetto delle idee altrui? Io non lo vedo, anzi vedo il suo odio verso i pensieri che sono contrari alla Parola di Dio e l’annullano in quanto Paolo afferma che lui distrugge i ragionamenti vani, e fa prigione ogni pensiero storto traendolo all’ubbidienza di Cristo.
I massoni dunque affermando il pieno rispetto verso le idee altrui da parte di un Cristiano si manifestano per quello che sono: servi di Satana, che è il nostro avversario, e difatti Satana avversa in ogni maniera quella che è la volontà di Dio in Cristo verso di noi, e lo fa usandosi anche dei massoni.
Vi esorto dunque per l’ennesima volta a guardarvi e ritirarvi dai massoni che sono in mezzo alla Chiesa in quanto essi non servono Cristo Gesù ma Satana, e con dolce e lusinghiero parlare adescano le anime instabili. Nessuno di essi vi seduca con i suoi vani ragionamenti, e siate pronti a distruggere i loro ragionamenti storti e perversi.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

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4 Responses to Il già «maestro venerabile» Giancarlo Rinaldi e il pieno rispetto delle idee altrui

  1. Antonio says:

    Credo che Lei, Sig. Giacinto Butindaro, abbia frainteso il pensiero del Prof. Giancarlo Rinaldi. Non so se volutamente o per ignoranza. Si rilegga l’ intervista e poi chieda scusa.

    • giacintobutindaro says:

      Non ho frainteso proprio niente … conosco molto bene il pensiero massonico infatti … e le parole di Giancarlo Rinaldi non sono altro che frutto del suo pensiero massonico !

  2. Massimo says:

    @ Antonio, e Giacinto permettendo, il pensiero di Rinaldi non è forse questo? : ” un tempo chi conosceva la Bibbia inevitabilmente doveva combattere (fisicamente nell’ A.T. e nel N.T. spiritualmente) in difesa della Parola di Dio in santa obbedienza. Ora invece con l’Ecumenismo le cose vanno diversamente con libertà individuale delle idee; ma…… anche così non va poi tanto tanto bene!
    L’ideale invece è professare il “DUBBIO” in quanto non tutto è dato di conoscere all’uomo! Mi sbaglio forse Antonio?
    E questa bandiera chi la sta sventolando? Questo modo di parlare, questo “pensiero” che è un “dolce naufragar” e non solo, chi lo sosterrebbe secondo te?

  3. fabio says:

    Pace
    Ho letto l’intervista e sinceramente sulla base di ciò che è scritto in Giovanni 18,23
    Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?» non capisco perché Antonio chiedi a Giacinto di rileggere l’intervista e chiedere scusa in quanto il modo di ragionare di Rinaldi non è secondo la Parola di Dio perché per lui tutti hanno ragione e nessuno ha torto secondo quello che leggo nell’intervista ”
    In tema di religione, se avevo ragione io, tu eri nel torto, destinato all’inferno; o viceversa. Era una vera e propria battaglia.”

    Quindi il suo consiglio è quello di riporre le armi (spirituali) e adagiarsi per conformarsi ad un falso cristianesimo mentre invece come si legge nei passi che Giacinto a citato vediamo che la Parola di Dio richiede un atteggiamento opposto ed io citerei anche ciò che si legge in Efesini 6:13-17 Prendete perciò l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio

    Pace

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