L’agnello salvato

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L’agnello era terrorizzato, immerso in una densa melma nera contro la quale lottava inutilmente nel tentativo di uscirsene. Stava infatti sprofondando sempre di più nella melma. Ma delle guardie costiere, allertate da qualcuno, arrivano e una di queste salva la creatura da morte certa.
Fonte: http://www.gossiprocks.com/forum/pets-animals/72793-coastguards-rescue-lamb-who-got-stuck-mud.html
Questa storia realmente accaduta e documentata da queste eloquenti foto, spero che faccia riflettere i sostenitori del cosiddetto libero arbitrio, nel senso che spero che gli faccia capire che la nostra salvezza non è dipesa dalla nostra volontà ma dalla volontà di Dio, secondo che è scritto: “Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Romani 9:16). D’altronde non è forse scritto che è il pastore che va in cerca della pecora perduta e la trae in salvo, e non la pecora perduta ad andare in cerca del pastore? “Chi è l’uomo fra voi, che, avendo cento pecore, se ne perde una, non lasci le novantanove nel deserto e non vada dietro alla perduta finché non l’abbia ritrovata? E trovatala, tutto allegro se la mette sulle spalle; e giunto a casa, chiama assieme gli amici e i vicini, e dice loro: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la mia pecora ch’era perduta” (Luca 15:4-6).
Grazie siano rese a Dio che ha voluto salvarci e strapparci così al presente secolo malvagio.

Giacinto Butindaro

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Una risposta a L’agnello salvato

  1. massimo scrive:

    Giacinto, è certamente doveroso considerare che anche noi eravamo nel fango del peccato e della morte, ma grazie siano rese al nostro amatissimo Signore Gesù Cristo che ci ha teso la sua mano e ci ha tratti in salvo. Solo chi ama di un amore vero e profondo, è disposto a dare la sua vita!… proprio come ha fatto Lui! E’ scritto infatti : “Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici” (Giovanni 15:13). Ecco chi è il buon Pastore, che ama in ogni tempo, che non ha paura alcuna, lascia le 99 pecore, che sono già al sicuro, per andar in cerca di quella perduta! Quest’opera straordinaria l’ha compiuta per noi Gesù, nel suo grande amore, e tutto gratuitamente!
    Quella guardia costiera ha sicuramente rischiato la sua incolumità fisica, per trarre in salvo quell’agnello imprigionato nella melma, e chissà che soddisfazione intima avrà poi provato nel ricondurlo a riva sano e salvo! Del resto, la vita di un agnellino ben poco vale rispetto a quella di un essere umano!…. Ma quanti pastori sono disposti a fare altrettanto? Il comandamento per eccellenza è sempre quello:” ….che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Giov. 15:12). Questo ha preteso Gesù da Pietro prima di salire in cielo (Giovanni 21:15-19).
    Pace a te e ai santi.

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