Libro blasfemo pubblicato dalla casa editrice valdese Claudiana

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La casa editrice valdese Claudiana ha pubblicato un libro blasfemo dal titolo ‘Il Dio queer’ scritto da Marcella Althaus-Reid (nella foto), nata in Argentina nel 1952 e morta in Scozia nel 2009, professoressa di Teologia Contestuale all’Università di Edimburgo, la prima donna titolare di cattedra teologica in Scozia, membro della Chiesa Evangelica Metodista d’Argentina.
“Queer” è un termine della lingua inglese che tradizionalmente significava “eccentrico”, “insolito”. Il termine a sua volta deriva dal tedesco “quer” che significa “di traverso, diagonalmente”. L’uso del termine nel corso XX secolo ha subìto diversi e profondi cambiamenti e il suo uso è tuttora controverso, assumendo diversi significati all’interno di diverse comunità. In italiano si usa per indicare quelle persone il cui orientamento sessuale e/o identità di genere differisce da quello strettamente eterosessuale: un termine-ombrello, si potrebbe dire, per persone gay (omosessuali), lesbiche, bisessuali, transessuali, transgender e/o intersessuati (fonte: Wikipedia).
Per comprendere quanto blasfemo sia questo libro basta considerare l’indice, che potete vedere qua http://www.claudiana.it/pdf/9788870169904-saggio.pdf
Il libro ha la Postfazione di Letizia Tomassone – attualmente «pastora» nelle chiese metodiste di Carrara e La Spezia, che dal 2010 ha ricevuto l’incarico di docenza e coordinamento dei corsi di “Studi femministi e di genere” presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, e che per sei anni, dal 2006 al 2012, è stata vicepresidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia – che ne approva il contenuto blasfemo dicendo tra le altre cose: ‘Marcella Althaus-Reid si è fatta un nome nei circoli teologici per la sua insistenza su una piena integrazione della sessualità, della corporalità e delle persone ai margini nella teologia cristiana. Questo la porta a un ripensamento radicale, o quasi a una re-incarnazione di Dio, come dell’ermeneutica e del soggetto credente. Perciò Althaus-Reid riprende il filo conduttore delle teologie della liberazione che è quello di restituire soggettività e voce a chi sta ai margini. Lei vuole che i loro/nostri corpi, odori, esperienze erotiche intreccino il parlare e sperimentare Dio. E i soggetti ai margini, per Althaus-Reid, non sono solo i poveri, ma le persone rese invisibili dai tabù del decoro borghese e dalla mentalità uniformante del colonialismo occidentale. Sono soggetti disseminati in ogni luogo, non necessariamente raccolti in comunità definite. Si tratta quindi di proporre un discorso che smaschera la finta solidarietà del corpo di Dio. L’Autrice mostra il paradosso, per un/a queer, di trovarsi a far parte di una comunità credente impegnata sui temi della giustizia e della pace ma in cui la propria esistenza erotica omoaffettiva o di trans è rimossa e non detta. Il corpo di Dio che è la chiesa nasconde i corpi concreti delle persone che lo compongono. È una critica radicale a un’ecclesiologia che tutto appiattisce, come il pensiero unico del mercato globalizzato …… La teologa usa anche la sodomia come la radicale uscita da una sessualità strumentale e procreativa, per parlare di sessualità gratuita come metafora della grazia divina. L’Autrice vuole che la teologia veda finalmente i tipi di corpo che ha prodotto con la sua censura e la repressione’.
Che dire? Stanno accadendo cose ABOMINEVOLI in mezzo alle Chiese Protestanti. D’altronde da un ambiente protestante pieno di massoni e massone, che servono il diavolo e non il nostro Signore Gesù Cristo, che cosa ci si può aspettare? Peraltro la casa editrice Claudiana è stata ‘fatta’ anche da massoni, infatti John Richardson Mc Dougall (1831- 1900), ordinato pastore della Chiesa libera di Scozia nel 1855 e venuto in Italia nel 1859, che ‘aiutò molto i valdesi per l’impianto della tipografia Claudiana’, era affiliato alla Massoneria (Giorgio Dimitriadis, I valdesi e il movimento evangelico nel Salento 1868-1915, pag. 48 nota 40).
Voi che avete conosciuto Dio e che fate parte di queste Chiese Evangeliche che approvano e promuovono queste abominazioni avendo mutato la grazia in dissolutezza, uscite e separatevi da esse, per non essere partecipi dei loro peccati. Sappiate che “l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia” (Romani 1:18). Non illudetevi dunque.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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21 risposte a Libro blasfemo pubblicato dalla casa editrice valdese Claudiana

  1. elena messina scrive:

    Veramente da rabbrividire! E con quale coraggio questa gente si professa Cristiana? Poi mi ha lasciata veramente senza parole il modo di trattare la storia di SODOMA definita: una “storia del terrore”, “in cui è Lot colui che non è capace di accogliere e il cui Dio è la forza crudele che distrugge.” (…) “Lot rappresenta un potere patriarcale ben stabilito, che vuole sostituire la cultura di vicinato e accoglienza di Sodoma con la sua cultura che chiude le porte di casa” (…) “Non c’è legittimazione possibile per il divino che distrugge una città intera.” (…) “Ma su questo episodio l’autrice dedica le pagine più importanti alla moglie di Lot, che si volta in un gesto di ribellione contro il Dio che la sradica e la deporta, contro un divino percepito come fascista.” (…) “ma la sua memoria sarà onorata nella tradizione dalle carovane di passaggio che useranno il sale della sua statua per ricordare l’unica possibile protesta contro un divino fascista”. Tanto per citarne solo una parte. Ma veramente queste persone si autodefiscono cristiane?? Ormai non ci deve sorprendere più niente, il mondo è quasi completamente succube del diavolo e l’apostasia è in atto. Come non deve sorprendere che la casa editrice Claudiana pubblichi certe cose: proprio oggi mentre curiosavo nel sito de “la casa della Bibbia”, ho visto anche questo libro dal titolo eloquente: “LIBERTÈ, EGALITÈ, FRATERNITÈ. Il lettore, la storia e la Bibbia” [http://www.lacasadellabibbia.it/meditazione-preghiera-liberte-egalite-fraternite-il-lettore-la-storia-e-la-bibbia-.1.12.1220.gp.9003.uw.aspx]. Ormai non mi meraviglio più di niente. Dio ti benedica Giacinto, pace a te.

  2. anna maria pilotto scrive:

    A volte mi sorprende la Chiesa Valdese. Il mio bisnonno materno era valdese e mia nonna, sua figlia, lo ricordava come un uomo di integrità assoluta. Dal XIX° secolo in cui è nato e vissuto lui ad oggi, la Chiesa Valdese ha subito una sorta di involuzione spirituale assurda. Questa politica del “buonismo” e dell’accoglienza senza remore li sta deviando dai principi del cristianesimo, che un tempo seguivano ferreamente, ora quasi denigrano. Un peccato! Sinché noi Cristiani non saremo tutti uniti e forti, non ce la faremo contro gli attacchi dell’incalzante Islam dominatore. Anna Maria

    • giacintobutindaro scrive:

      Anna Maria, la Chiesa Valdese si è profondamente corrotta nel corso degli ultimi decenni, e la cosa è sotto gli occhi di tutti. Quanto a noi continueremo a suonare la tromba affinchè coloro che sono nati da Dio e che si trovano in mezzo alla Chiesa Valdese ne escano. Per quanto riguarda l’Islam, noi siamo chiamati ad annunziare anche ai Mussulmani il ravvedimento e il Vangelo, affinchè credendo siano salvati. Noi non facciamo politica, perchè siamo discepoli di Cristo.

  3. Giacomo scrive:

    […] “annunziare ai Mussulmani il ravvedimento”?

    “Ravvedimento” nella grammatica italiana, significa “riconoscere di aver agito male e di correggersi”. Con quale diritto possiamo dire a qualcuno di ravvedersi da una sua credenza?

    Additare una credenza intima e interiore come “sbagliata” è inammissibile, significa violentare l’intimo di una persona. Con che diritto?

    Lei come si sentirebbe se un Mussulmano o un Mormone o un induista venissero da lei dicendole che deve ravvedersi?

    E’ poco umile come atteggiamento, ed è molto pretenzioso e tracotante, anzi è indice di fondamentalismo religioso il pensare e ritenere di possedere la verità in tasca e che sono gli altri a doversi “ravvedere”.

    • giacintobutindaro scrive:

      Giacomo, io predico agli uomini il ravvedimento perchè così Dio mi ha ordinato di fare. Questo peraltro fu quello che fecero gli apostoli. Sì, conosco la verità, ho la verità nel mio cuore, per questo esorto gli uomini a ravvedersi e a credere nel Vangelo di Cristo, affinchè essi siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. Non ti piace questo? Questo significa che tu ancora sei sulla via della perdizione. Peraltro il tuo ragionamento è tipicamente massonico. Quindi penso che tu abbia una buona considerazione della Massoneria.

    • Adriano scrive:

      Giacomo, tu sei un “giusto” che non ha bisogno di ravvedimento?
      E se non lo sei, chi lo è?
      La Parola di Dio afferma che TUTTI sono privi della gloria di Dio e che TUTTI abbiamo bisogno di ravvederci da noi stessi e abbracciare Gesù Cristo!

      Se tu non ti senti parte della schiera dei peccatori povero te! Perchè se non ammetti di essere peccatore come potrai ravvederti? E se non ti ravvedi, come potrai essere pardonato?

      Queste sono le parole di Gesù:

      E Gesù, udito ciò, disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a ravvedimento».

      Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, perciò il vostro peccato rimane».

      Perciò il tuo peccato rimane, perchè affermi di vedere!
      Invece ammetti di essere cieco e Dio ti darà la vista!

      Noi l’abbiamo fatto ed è per questo che diciamo agli altri “ravvedetevi”, perchè l’abbiamo fatto noi per primi!
      E non lo diciamo per giudicarli ma per spingerli alla salvezza…

      Spero Dio ti apra gli occhi su questo.

  4. Giacomo scrive:

    Giacinto, apprezzo il tuo blog e come scrivi, ma cortesemente è chiederti troppo il moderare i termini quando parli con una persona che ha idee differenti dalle tue?

    Mi dici che sono addirittura sulla via della perdizione! Non sarebbe stato sufficiente dirmi che “a tuo avviso sono sulla strada erronea”?

    Ma no, questo evidentemente non ti basta e desumo che non sia il tuo tono di colloquiare, ed allora devi usare questi termini offensivi ed estremi come “perdizione”, che tra l’altro suona molto da inquisitore medievale. Persone che si rivolgono così ad altre sinceramente mi fanno molta paura.

    Infine ti sbagli quando dici che ho una “buona considerazione della massoneria”.
    Non ci crederai ma nemmeno so cosa sia.

    Vedi, questo mi sembra di notare di te: che subito hai additato me (facendo questo parallelismo con la massoneria ed il mio esservi in qualche modo affiliato) come una sorta di peccatore, in conbutta con la massoneria e sulla strada della perdizione…solo perchè ti ho fatto notare sin dal primo post che secondo me dovresti usare termini più sobri quando scrivi i tuoi post, per non turbare la sensibilità altrui.

    Mi spiace davvero notare ancora una volta questo fondamentalismo cristiano.
    Ti saluto di cuore.

    • giacintobutindaro scrive:

      Giacomo, non sai cosa è la Massoneria? Be, sappi che è una setta satanica il cui dio è satana. Quindi dovresti preoccuparti nel venire a sapere che il tuo ragionamento è massonico, nel senso che è un ragionamento che si sente fare spesso ai Massoni. Poi certo se non sei affiliato alla Massoneria, meglio per te. Ma il rimane il fatto che ragioni da massone su questo tema da te affrontato.

  5. massimo scrive:

    Giacomo, abbi pazienza e Giacinto permettendomi, vorrei sottolineare che secondo il Vangelo della Grazia non si tratta di “diritto” come affermi tu, ma bensì di “dovere” da parte di uno che creduto in Cristo Gesù e nella sua Parola di “PREDICARE IL RAVVEDIMENTO”. Ma perchè predicare il Ravvedimento? Per ottenere da Dio il PERDONO DEI PECCATI! E a chi predicare questo? “… a Tutte le genti, cominciando da Gerusalemme”. (Luca 24:47). La parola ” Tutte” non significa forse : “ogni uomo e donna che vive sulla terra”?? Quindi Mussulmani compresi, o mi sbaglio forse? Predicare il Vangelo è un ordine imperativo, ben preciso che il nostro Capo, il nostro Signore Gesù Cristo diede agli apostoli :” Andate per tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non avrà creduto sarà condannato”. (Marco 16:15-16). L’ordine quindi è di PREDICARE ad OGNI CREATURA! Secondo il vangelo CREATURE di Dio lo sono tutti, ma FIGLI di Dio soltanto chi crede in Gesù (Giovanni 1:12). Pertanto i Mussulmani con le loro credenze, i Buddisti con le loro, gli Atei forse senza alcuna credenza, etc… sono tutte “Creature”, ma non certamente “Figli di Dio”. Per essere tali, bisogna diventarlo! Bisogna CREDERE IN GESU’ CRISTO, il Figlio di Dio! Quindi va predicato il Vangelo ed il Vangelo di Ravvedimento! Perchè “la FEDE viene dall’udire” (Romani 10:17). Che cosa predicò Giovanni il Battista nel deserto della Giudea se non il Ravvedimento? : “RAVVEDETEVI, perchè il regno dei cieli è vicino” (Matteo 3:1). Quali effetti produsse la sua predicazione? “Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutto il paese intorno al Giordano accorrevano a lui; ed erano battezzati da lui nel fiume” (Matteo 3:5). Giacomo, perchè mai si facevano battezzare? “Venne Giovanni il battista nel deserto PREDICANDO UN BATTESIMO DI RAVVEDIMENTO PER IL PERDONO DEI PECCATI (Marco 1:4 / Luca 3:3). O forse i Mussulmani non peccano nonostante le loro credenze, usi e tradizioni religiose? Non è forse un FONDAMENTO EVANGELICO IL RAVVEDIMENTO? Sì, lo afferma lo scrittore in Ebrei 6:1 e 6:6. Ribadiamo ancora, perchè il RAVVEDIMENTO? ” Il Signore…è paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che TUTTI giungano al Ravvedimento” (2° Pietro 3:9). Gesù quando parlò ai suoi di qual morte doveva morire non disse forse:
    “..e Io, quando sarò innalzato dalla terra, attirerò tutti a me” (Giovanni 12:32). Sì Gesù è morto per tutti…anche per i Mussulmani, etc..etc…
    In Apocalisse 9:20-21 leggiamo che ” il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, NON SI RAVVIDERO dalle opere delle loro mani”. E ancora :”E gli uomini furono bruciati dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio…e NON SI RAVVIDERO per dargli gloria……gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e bestemmiarono il Dio del cielo….ma NON SI RAVVIDERO dalle loro opere” (Apocalisse 16:9-11). E leggiamo ancora :”Allora Egli (Gesù) prese a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggior parte delle sue opere potenti, perchè NON SI ERANO RAVVEDUTE” (Matteo 11:20).
    Giacomo dov’è il senso delle cose di Dio? O forse avresti dei riguardi personali verso i Mussulmani? (Deuteronomio 1:17 / Proverbi 18:5 /Malachia 2:9 / Luca 20:21 ) “Dio non ha riguardi personali; ma che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è gradito. Questa è la Parola che Egli ha diretta ai figli d’Israele, portando il LIETO MESSAGGIO DI PACE per mezzo di Gesù Cristo. Egli è il Signore di Tutti (Atti 10:34-37). O forse Giacomo vorresti farti Mussulmano con i Mussulmani, come Pietro che fu severamente rimproverato dall’apostolo Paolo :” Ma quando Cefa venne ad Antiochia, gli resistei in faccia perchè era da condannare….egli mangiava con persone non giudaiche….” Se tu che sei giudeo, vivi alla maniera degli stranieri e non dei Giudei, come mai costringi gli stranieri a vivere come i Giudei?” (Galati 2:11-21). Questo Giacomo è una porzione di vangelo, credo che Giacinto la confermerà e che il Signore mediante la sua Parola possa aprirti gli occhi!
    Il Vangelo non violenta affatto le menti degli uomini, ma se questi prestano orecchio ed ascoltano la Parola fatta carne, allora questo Vangelo ha la potenza di trasformarle certamente! Ecco che avviene quindi il Ravvedimento e da qui la Conversione, il Cambiamento e da cui scaturiscono i frutti degni del Ravvedimento (Matteo 3:8), quelli che il Signore mediante Giovanni il battista chiedeva agli scribi e farisei del suo tempo e che tuttora chiede a noi nonchè agli attuali farisei e non credenti Tutti.
    Giovanni il Battista aveva un vestito di pelo di cammello, una cintura ai fianchi e si nutriva di cavallette e miele selvatico, più umile di lui? Eppure fu ucciso per quanto predicava! Gesù, quale Re dei re e Signore dei signori cavalcava un puledro d’asina eppure fu crocifisso! Quale sorta di umiltà pretenderebbe lei Giacomo da Giacinto o da tanti altri? Il Signore stesso dà Autorità ai suoi, altrochè! La predicazione della Croce, ovvero il Vangelo di Gesù Cristo è la Potenza di Dio (1° Corinzi 1:17-25).
    Giacomo, non ha forse anche lei in camera una lampada sopra il suo comodino oppure la conserva sotto il letto? “Nessuno accende una lampada e poi la copre con un vaso, o la mette sotto il letto; anzi la mette sul candeliere, perchè chi entra veda la luce” (Luca 8:16). Valuti lei se quella lampada pecca d’orgoglio, è inopportuna, o se invece le torna di grande utilità quando dovrà accenderla se svegliato nel cuore della notte da rumori sinistri!
    Pace Giacinto

  6. massimo scrive:

    Giacinto, solo ora ho riletto bene quanto ho scritto (purtroppo è un mio difetto, spesso scrivo di getto senza poi rivedere bene bene che cosa ho scritto e senza badare alla forma e lo si vede!) e mi sono accorto che da un “tu” iniziale dato a Giacomo, sono finito poi nel dargli del “lei”, come se volessi prendere le distanze da lui! Spero che non me ne voglia e che possa invece perseverare nell’investigare le Scritture…se veramente ha sete dell’acqua della vita (Apocalisse 22:17). Pace.

  7. Giacomo scrive:

    Grazie Massimo della tua esaustiva ed interessante spiegazione.

    Parli di ” frutti degni del Ravvedimento “, ma cosa significam che un onesto padre di famiglia, generoso, altruista, amorevole con i figli e la moglie, amabile coi colleghi di lavoro, e che non sarebbe capace di fare ad una mosca in vita sua MA CHE E’ ATEO è una persona che non è capace di “produrre frutti” nella sua vita?

    I frutti degni del ravvedimento scaturiscono solo se uno crede in Gesù e nel vangelo? Mi sembra assurdo affermare una cosa del genere. Posso benissimo essere ateo ed essere sotto innumerevoli aspetti migliore, più onesto e moralmente più ineccepile di un credente.
    Mentre invece secondo il vostro ragionamento, Siddharta Gautama dovrebbe star bruciando all’inferno ora soo perchè non credeva nel vangelo.

    Punto secondo, che ritengo sia ancora più fondamentale:

    l’unica cosa importante a mio avviso è amare Dio, essere infiammati di quell’amore. fare di Dio lo scopo ultimo della propria vita, amarlo al di sopra di ogni cosa, non ha nessuna importanza di quale dio si tratti perchè Dio è uno solo, è soltanto che ha diversi nomi: i cristiani lo chiamano Dio, i mussulmani Allah e così via…

    • Adriano scrive:

      Giacomo, nessuno che ama Dio non ama allo stesso modo anche Gesù Cristo che da Dio proviene! E se ami Gesù Cristo, comprendi cosa è il ravvedimento cioè rinnegare se stessi e chiedere perdono di come si è, schiavi del peccato.
      Gesù l’ha detto: cli INCREDULI non entrano nel regno di Dio e fra essi i primi sono gli atei. Dio l’ha deciso e nessuno può non rispettare questo decreto divino e pensare di andare anche in Paradiso.
      Tu non ami Dio perchè non riconosci Cristo come Dio incarnato e non fai quindi ciò che chiede, prima cosa fra tutti RAVVEDERSI E CREDERE AL VANGELO.

      Il punto centrale è Gesù, il Figlio di Dio, a cui il Padre ha dato potestà di giudicare il peccato ed anche il peccatore, come è scritto:
      22 Poiché il Padre non giudica nessuno, ma ha dato tutto il giudizio al Figlio, 23 affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre; chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. 24 In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. 25 In verità, in verità vi dico: L’ora viene, anzi è venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e coloro che l’avranno udita vivranno. 26 Poiché, come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figlio di avere vita in se stesso; 27 e gli ha anche dato l’autorità di giudicare, perché è il Figlio dell’uomo. 28 Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene, in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce 29 e ne usciranno; quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna. 30 Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo ciò che odo e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà del Padre che mi ha mandato. 31 Se io testimonio di me stesso, la mia testimonianza non è verace. 32 Vi è un altro che rende testimonianza di me, e io so che la testimonianza che egli rende di me è verace. 33 Voi avete mandato a interrogare Giovanni, ed egli ha reso testimonianza alla verità. 34 Ora io non prendo testimonianza da alcun uomo, ma dico queste cose affinché siate salvati. 35 Egli era una lampada ardente e lucente; e voi avete voluto gioire per breve tempo alla sua luce. 36 Ma la testimonianza che io ho è maggiore di quella di Giovanni; poiché le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle opere che io faccio testimoniano di me, che il Padre mi ha mandato. 37 E il Padre, che mi ha mandato, ha egli stesso testimoniato di me; voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, 38 e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete in colui che egli ha mandato. 39 Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita. 41 Io non prendo gloria dagli uomini. 42 Ma io vi conosco, che non avete l’amore di Dio in voi. 43 Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel suo proprio nome, voi lo ricevereste. 44 Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo? 45 Non pensate che io vi accusi presso il Padre; c’è chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza; 46 infatti se voi credeste a Mosè, credereste anche a me, perché egli ha scritto di me. 47 Ma se non credete ai suoi scritti, come crederete alle mie parole?

      Il centro di tutto è Gesù Cristo, il Figlio di Dio! E’ Lui che ti chiede di ravvederti!

      Dio benedica la sua chiesa.

  8. massimo scrive:

    Giacomo, ti ha già risposto Adriano, come del resto anche Giacinto nelle sue molte predicazioni e meditazioni negli anni ha più volte affrontato questi temi, che potrei dirti di diverso e di più di quel che è stato detto e che troviamo scritto? Sì, la risposta più completa ed esauriente per quei due punti che tu chiedi, ma per mille altri ancora, sai bene che puoi trovarla nella Parola di Dio e se fai di essa il tuo unico fondamento! Leggi quanto il Signore disse a Giosuè dopo la morte di Mosè (Giosuè 1:8) e quanto disse Gesù ai suoi apostoli, poco prima di salire al cielo (Matteo 28:19-20). Eh sì…Giacomo dobbiamo tutti “zappare” in quella Parola e così ci rendiamo conto che più si va a fondo, più comprendiamo le cose di Dio e la sua Volontà e Giustizia e così ci sentiremo veramente liberi (Giovanni 8:32) liberi dagli uomini, dalle loro ideologie, dottrine, tradizioni religiose tramandate di generazione in generazione e ciò sia per i cattolici, musulmani, e tutte le altre religioni che sappiamo esserci nel mondo.
    Una risposta personale ed unica per quei tuoi due punti è che credendo nelle “sacre Scritture” crediamo all’apostolo Paolo quando scrive a Timoteo :” le quali ( sacre Scritture) possono darti sapienza che conduce a salvezza mediante la FEDE in Cristo Gesù. Ogni scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla Giustizia, perchè l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2° Timoteo 3:15-17). Sì Giacomo, Paolo parla “ dell’uomo di Dio, di uomini di Dio”, come lo erano Mosè (Giosuè 14:6), Elia (1° Re 17:24) Eliseo (2° Re 5:8) Semaia (2° Cronache 11:2) Davide (Neemia 12:36) Timoteo di cui è scritto : “Ma tu uomo di Dio, fuggi queste cose…” (1° Timoteo 6:11) etc…etc. Sì, Dio ha i suoi uomini, e quindi ha i suoi figli! Pertanto, se così è scritto, significa che d’altro canto, ci sono anche altri che NON sono uomini di Dio, NON appartengono a Dio, Non sono suoi figli! E chi saranno mai quest’ultimi? Giacomo, credi tu che tutti siamo “creature” di Dio, ma non tutti siamo “figli” di Dio? Giovanni, l’evangelista, lo afferma chiaramente (Giovanni 1:12). E’ altresì scritto dei figli di Dio : ” i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio” (Giovanni 1:13)
    Quindi se uno rifiuta di credere in Dio, se non lo riconosce come il Sovrano di ogni cosa visibile ed invisibile, non come il suo Creatore e Signore della sua come della vita di tutti, se si dichiara Ateo, allora potrà anche fare tutte le opere più umanamente buone, le più disparate, le più encomiabili sotto l’aspetto sociale ed umano, che gli gioverà? A Nulla! Se non si sottomette, non riconosce la sovranità di Dio, non crede alla sua Parola fatta carne, ovvero in Gesù il Cristo, l’Unto di Dio, che gli gioverà? A Niente! E se uno poi, ( vengo così in fretta purtroppo “ai frutti” degni di ravvedimento) benchè dichiari di aver creduto in Dio, però NON agisce secondo la sua Volontà e Giustizia, allora tutto quel che ha fatto ( di buono , sì, ma solo in apparenza, agli occhi degli uomini, ma non agli occhi di Dio. Quindi non sono “degni” secondo Dio, perché non hanno le caratteristiche di Dio, quei chiari, evidenti segni di vero e profondo ravvedimento) nei giorni che ha vissuto sulla terra non è valso a nulla! Ricordi Gesù che disse :” Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo 7:21) Ricordi ancora : ”Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?….Chiunque avrà fatto la volontà di Dio mi è fratello, sorella e madre” (Marco 3:33-35). Inoltre, una cosa è servire Dio, il Creatore del cielo e della terra, altra cosa invece è invece servire gli uomini? Gesù è venuto non per essere servito ma per servire, è venuto per salvare il peccatore da morte eterna certa, ha dato la sua vita per tutti, ricordi ? “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico Figliolo affinchè chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16) . E quella Vita ora è nel Figlio? Ricordi? Uno che rifiuta il messaggio di Salvezza in Cristo Gesù, che poi è un messaggio dell’ immenso AMORE di Dio e quindi del suo Figlio Gesù Cristo, rifiuta volontariamente la Vita Eterna! In 1° Giovanni 2:23 è scritto :” Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre”. Un attimo prima è scritto : “Chi è il bugiardo se non colui che nega Gesù il Cristo? Egli è l’Anticristo, nega il Padre e il Figlio” (1° Giov. 2:22). Giacomo, rifiutare di credere a Dio e nella Parola di Dio, equivale a rifiutare Dio e Gesù insieme, significa dir loro :” Non ho bisogno di salvezza!”. Significa dirgli : “Non riconosco il mio peccato, non sono mancante in niente”. Quando invece è scritto : ” Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23) Dire come alcuni affermano : “la Bibbia è un libro come tanti, non è la Parola di Dio. E’ stata scritta da tanti uomini religiosi sì, ma non guidati dallo Spirito Santo di Dio”. Questo dire è gravissimo! E’ fare Dio bugiardo! Ecco dove sta l’orgoglio, quello stesso orgoglio che ha usato SATANA, che non ha voluto sottomettersi a Dio. Ecco la disubbidienza e da qui la sua ribellione a Dio! Giacomo qui mi fermo! Per i Musulmani è la stessa cosa, perché pur affermando di credere in Dio, che loro chiamano Allah, hanno rifiutato Gesù, non lo riconoscono come il loro personale Signore e Salvatore! Per loro è stato un semplice un profeta, punto e basta e così disprezzano l’Opera di Dio, Gesù ed il suo sacrificio fatto sulla croce, rifiutando la Verità scritta nel Vangelo della Grazia : “ Questa è l’opera di Dio : che crediate in Colui (Gesù) che Egli (Dio) ha mandato” (Giovanni 6:29). Giacomo, che il Signore possa aprirti gli occhi (Luca 24:31) ed aumentare in te la fede, affinchè tu non sia più incredulo ma credente! (Giovanni 20:27). Non fare più il Tommaso di turno, sii il Giacomo di cui leggiamo ben volentieri nel Vangelo la sua salda fede in Cristo Gesù! Pace Giacinto e ai santi.

  9. Giacomo scrive:

    Ecco cosa succede seguendo quello che avete scritto sinora:

    “Vi è il signor X, che di professione è scienziato, essendo sempre stato una persona molto pragmatica, sin da bambino ha manifestato chiaramente queste sue doti e predisposizioni naturali e dopo la laurea ed il dottorato ha proseguito nel campo della ricerca scientifica.

    Si è sempre disinteressato di qualsivoglia religione organizzata, essendo per natura portato allo scetticismo.

    Egli, godendo di un tenore di vita elevato, si è sempre prodigato per il prossimo ed in svariate occasioni nella sua vita (senza neppure sapere o rendersi conto che le seguenti erano le cosiddette “OPERE DI MISERICORDIA”) si è ritrovato a dar da mangiare agli affamati (barboni che dormivano all’addiaccio nella metropoli in cui viveva), ha vestito gli ignudi, ha visitato gli infermi, ed ha anche provato personalmente a visitare i carcerati.

    Inoltre il signor X non ha mai mancato di perdonare le offese e sopportare pazientemente le persone moleste, poichè caratterialmente egli è sempre stato una persona umile e e molto paziente.

    Dopo la morte, l’anima del signor X si ritrova nella Geenna a patire i tormenti.

    Laggiù incontra l’anima del signor Y che è stata anch’essa destinata ai tormenti del fuoco eterno.

    Il signor X rivolgendosi al signor Y: “Che cosa hai fatto per meritare questo”?

    SIGNOR Y: Ho stuprato una ragazzina, ed ho commesso un omicidio. E tu invece?

    SIGNOR X: Non ne sono sicuro, ma indubbiamente ho commesso qualcosa di terribile ed imperdonabile.

    SIGNOR Y: Ho udito che hai compiuto molte opere di misericordia durante il tuo soggiorno terreno.

    SIGNOR X: Opere di misericordia? Cosa sono?

    SIGNOR Y: E’ fare la volontà del Padre: agire secondo la parabola del buon samaritano.

    SIGNOR X: E come può essere che il nostro destino dopo la morte è stato equiparato?
    Non hai tu forse commesso iniquità e crimini indicibili al cui solo sentirli nominare io stesso mi sento rabbrividire?

    SIGNOR Y: Di certo quei crimini io li ho commessi, ma del perchè ci sia stato riservato il medesimo luogo di tormento io lo ignoro.

    • Adriano scrive:

      Perfetto Giacomo, le cose stanno esattamente così: gli increduli vengono messi insieme agli altri, qualsiasi cosa abbiano fatto nella vita.

      Questo non lo diciamo noi ma La Parola di Dio.
      Lo dice Gesù (Marco 16):
      14 Infine apparve agli undici mentre erano a tavola e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a coloro che lo avevano visto risuscitato. 15 Poi disse loro: «Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura; 16 chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato.

      e lo dice ad esempio l’Apocalisse:
      6 E mi disse ancora: «È fatto! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. 7 Chi vince erediterà tutte le cose, e io sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio. 8 Ma per i codardi, gl’increduli, gl’immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda».

      Dio l’ha dercretato e così accadrà.

      Dio benedica la Sua Chiesa.

  10. massimo scrive:

    Giacomo, il punto fondamentale e che riassume invece il tutto è questo : ” Bisogna porre AL CENTRO della nostra vita, quindi cuore, mente, anima e volontà solo GESU’ CRISTO, il FIGLIO DI DIO, l’AGNELLO che è stato immolato, l’unico che è “Degno di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l’onore, la gloria e la lode” (Apocalisse 5:12). Nonostante citi comportamenti apparentemente evangelici, sei ancora fermo al primo patto che Dio fece con gli uomini! Sì, sei fermo all’Antico Testamento che ne parla del tuo signor X e Y etc…( vedi Ecclesiaste 2:12-26) ma così facendo corri dietro al vento!
    La “differenza” sostanziale invece la fa il nostro SIGNORE GESU’ CRISTO e la sua PAROLA, sì il Nuovo Testamento, il VANGELO DELLA GRAZIA! L’apostolo Giacomo, tuo omonimo, tanto per darti una tra le molte indicazioni, nella sua intera lettera, scrive proprio su questo argomento, parla di FEDE e parla di OPERE! Leggitela… se effettivamente t’ interessa “guardare attentamente nella legge perfetta, cioè nella Legge della Libertà” in Cristo Gesù (Giacomo 1:25). Un soldato è tenuto ad obbedire senza discutere o criticare o contestare gli ordini del suo comandante e nel Vangelo è scritto che Gesù Cristo è il Capo della sua Chiesa! Quindi è il Signore e Dio di chiunque crede in Lui ed è tenuto a vivere come anche ha vissuto Lui! Sì un credente cristiano è tenuto ad imitarlo, come anche l’apostolo Paolo ci esorta da imitarlo (1° Corinzi 4:16 / 11:1 / Filippesi 3:17 / Efesini 5:1….). Le opere della carne sono e resteranno solo tali, mentre quelle compiute nella fede in Gesù Cristo, hanno un peso di gloria, un valore ben diverso per Dio! Leggi EFESINI 2:8-9!!!!!!!!!!!! : ” E’ per grazia che siete stati salvati, mediante la FEDE; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinchè nessuno si vanti” O forse Giacomo vorresti vantarti per le tue opere? Guai!! Vantati nel Signore invece (2° Corinzi 10:17)! Chi ha creduto in Cristo Gesù, ” è opera sua, è stato creato per FARE LE OPERE BUONE CHE DIO HA PRECEDENTEMENTE PEPARATE affinchè le pratichiamo”. (Efesini 2:10) Non lo dico io, nè Giacinto nè altri, magari per proprio vanto o chissà chè!No affatto! Ma perchè è scritto chiarissimamente! Lo leggi anche tu, o forse è scritto diversamente nel Vangelo che hai tu? Leggi e rileggile ancora queste parole e che il Signore ti dia grazia di comprendere! “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti” (Matteo 8:22) ovvero tutti quei signori X, Y,…Z. Sii affamato della Parola di Dio, leggi! Diversamente e personalmente non vorrei essere mancante e pertanto non ti scriverò più! Ti saluto.
    Pace Giacinto e ai santi!

  11. Giacomo scrive:

    Come si può credere DAVVERO che Mahatma Gandhi e Buddha siano all’inferno?

    Pensate davvero che si possa persuadere la popolazione mondiale di questo?

    Ma soprattutto: voi pensate DAVVERO che sia utile e AUSPICABILE cercare di persuadere la popolazione mondiale di questo fatto, del fatto cioè che anche se si è un Gandhi o si proclama l’insegnamento della compassione come ha fatto il Buddha, tutto ciò sarà comunque vano per il nostro destino nell’aldilà? Pensate che insegnare questo al mondo sia utile, sia auspicabile?

    Se lo credete davvero, se davvero credete in ciò che avete detto, vi sfido ad alzarvi dalla sedia o dalla poltrona sulla quale state comodamente leggendo queste righe, e recarvi ai quattro angoli del globo e FERMARE la mano di coloro (increduli) che stanno facendo del bene e sperperando la loro vita e il loro cuore per sanare questo pianeta.

    Fermate la mano di tutti coloro che stanno rendendo il mondo migliore ma sono degli increduli, e poi vediamo quanti anni occorrono prima che il mondo vada in rovina.

    Signori, io rispetto le vostre opinioni e mi rendo conto che considerate le vostre scritture sacre, ma da qui a spegnere il cervello e lo spirito critico ce ne passa di acqua sotto i ponti.

    Ma non solo. Il vostro discorso è nefasto anche per altre ragioni più sottili. Non so se vi rendete conto che qui si sta in un certo senso legittimando e fomentando un tipo di approccio alla vita e all’esistenza di tipo egoistico/individualistico, anzi oserei dire “rapace” nei confronti del creato.

    Non comprendete il perchè? Centinaia, se non migliaia di potenziali pacifici (fin ora) atei o agnostici in ascolto potrebbero sentirsi improvvisamente legittimati a compiere qualsiasi turpe nefandezza nel momento in cui apprenderanno (come ho appreso io grazie a voi) che in ogni caso (sia che queste nefandezze le commettano oppure no), andranno comunque all’inferno.

    Questo è un pericoloso lasciapassare per compiere qualsiasi crimine.

    • Adriano scrive:

      Giacomo, ma che vuoi veramente?
      Cambiare le Parole di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, creatore dell’Universo?

      Gli atei e gli gnostici facciano quello che gli pare, a noi cristiani spetta il compito di evangelizzarli: se si convertono a Cristo non commetteranno le cose che tu dici. Se non si convertono, peggio per loro, andranno al’Inferno.

      A me sembra che tu voglia legittimare te stesso: credo quel che voglio e faccio quel che voglio, con o senza Dio.

      Gesù ha parlato chiaro sempre ed inoltre ha sempre detto che la Verità è UNA, quella che diceva Lui.
      Gesù si è sempre posto come UNICO Figlio dell’Unico Dio e portatore di UNA SOLA Verità. Anzi, Gesù ha detto di essere Egli steso la Verità.

      La prova che era veramente chi diceva di essere è nella resurrezione.
      Se ci credi (alla resurrezione), tutto diventa chiaro. Se non ci credi, allora le verità diventano tante… e vai all’Inferno.

      Le cose stanno così: che Dio ti apra gli occhi.

      Dio benedica la Sua chiesa.

  12. anna maria scrive:

    Buongiorno, rispondo nuovamente ora perché non ho tutto questo tempo da dedicare al suo sito, trattando altri argomenti nonché un sito mio con il quale lavoro. Mi rammarico comunque che il mio nome appaia sul motore di ricerca google con una dicitura legata a frasi da me non pronunciate, comunque ritengo (ed onestamente spero) non dipenda da lei. Avrà a che fare con ciò che appare nella digitazione delle ricerche.
    In ogni caso e per tornare all’argomento, Signor Butindaro, ritengo che dopo tanto parlare -e talvolta sproloquiare su vari siti- sarebbe ora lei definisse la sua posizione. Un giorno se la prende con i mormoni, un giorno con i protestanti (tra cui presbiteriani, valdesi, anglicani…), un altro con gli ebrei. Ma, e qui sta il punto, se si citano i musulmani lei acuisce l’opposizione contro chi scrive. A prescindere dal fatto che io non ho parlato di politica ma di religione, avendo scritto “musulmani” e non “arabi”, questa è religione. Di politica parla lei, casomai. La sua suscettibilità è alquanto sospetta. Lei mi parla di ravvedimento dei musulmani, ma tutti gli altri, cristiani vari ed ebrei sarebbero corrotti e sulla via della perdizione. Ma se lei è un “giusto” nel mondo creato, perché non tratta con la stessa magnanimità anche gli altri, oltre ai musulmani? Non sarà che la sua posizione filo-buonista-sinistrorsa propende per la solita cecità culturale e social religiosa di un’ipocrisia paradossale a favore di chi invece oggigiorno veramente ci avversa? I cristiani e gli ebrei non dovrebbero incontrarsi e rafforzarsi, mai come oggi?
    Insomma, lei sparla di tutti. Va bene, ma cos’è lei? Un ateo? Un agnostico? Un presunto cristiano al di sopra degli altri cristiani o un musulmano? Perlomeno si dichiari e la pianti di mandarle a tutti.
    Buongiorno, Anna Maria

    • giacintobutindaro scrive:

      Anna Maria, salute a te. Cosa sono? Sono un discepolo di Cristo Gesù.

    • Adriano scrive:

      Anna Maria, hai davvero bisogno di tutte quelle etichette per definire il pensiero di qualcuno?
      … forse per quello che viene dall’uomo sì, ne hai bisogno…

      Ma le cose che vengono da Dio non hanno etichetta: anche io sono un discepolo di Cristo, un nato di nuovo e un salvato dall’ira di Dio.

      Per capire cosa pensa un cristiano (senza etichetta), è sufficiente leggere la Bibbia non mettendoci niente di proprio. Semplicissimo!

      Talmente semplice che l’uomo lo rende difficilissimo… e la confusione è grande.
      Anna Maria, togli ogni aggiunta umana dalla Bibbia e avrai il messaggio puro di Dio all’umanità. E se l’ascolti, e credi, avrai la salvezza eterna.

      Dio ti benedica.

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