Pensieri

Lo stolto rifiuta la sapienza, mentre il savio la ama

Lo stolto è pieno di guai perché rifiuta la sapienza, il savio invece è pieno di forza perché ama la sapienza

Le cose stanno così

Odono con le loro orecchie e non intendono, guardano con i loro occhi e non vedono, perché il loro cuore s’è fatto insensibile, sono diventati duri d’orecchi ed hanno chiuso gli occhi. Le cose stanno proprio così.

Figli di maledizione

I falsi dottori sono chiamati “figliuoli di maledizione” (2 Pietro 2:14), perchè vivono sotto la maledizione di Dio. Non è forse scritto infatti che “la maledizione dell’Eterno è nella casa dell’empio” (Proverbi 3:33)? E che cosa sono costoro se non empi? Guai a loro.

Non hanno pace

“Gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano. Non v’è pace per gli empi, dice il mio Dio” (Isaia 57:20-21). Ecco una delle tante caratteristiche che hanno gli empî che volgon in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo, e che si sono introdotti in mezzo alla Chiesa di Dio (Giuda 4).

Noi amiamo la Parola di Dio

Il mondo odia la Parola di Dio perché il mondo giace nel maligno (1 Giovanni 5:19). Noi invece amiamo la Parola di Dio perché Gesù Cristo ci ha scelti di mezzo al mondo e Gli apparteniamo. Noi siamo da Dio, e quindi amiamo Dio e la Sua Parola. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

Molti

Gesù disse: “Entrate per la porta stretta, poiché LARGA È LA PORTA E SPAZIOSA LA VIA CHE MENA ALLA PERDIZIONE, E MOLTI SON QUELLI CHE ENTRAN PER ESSA. Stretta invece è la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi son quelli che la trovano” (Matteo 7:13-14). E’ proprio così fratelli: sono molti quelli che vanno in perdizione, e tra di essi ci sono molti che si dicono Cristiani ma non lo sono.

La verità unisce e divide

La verità unisce i santi (coloro che la conoscono), ma divide i santi dai peccatori (coloro che non la conoscono).

Il magistrato

Il magistrato “è un ministro di Dio, per infliggere una giusta punizione contro colui che fa il male” (Romani 13:4). Dunque, Dio ha stabilito i magistrati per punire tramite di essi coloro che fanno il male. Essi sono dei ministri di Dio. Preghiamo anche per loro, come ci comanda di fare la Parola.

Ti hanno insegnato che Gesù Cristo non castiga nessuno?

Ti hanno insegnato che Gesù Cristo non castiga nessuno? Ti hanno ingannato, perché GESU’ stesso dice all’angelo della Chiesa di Laodicea: “Tutti quelli che amo, IO LI RIPRENDO E LI CASTIGO; abbi dunque zelo e ravvediti” (Apocalisse 3:19), e all’angelo della Chiesa di Tiatiri dice in merito a Jezabel e quelli che lei aveva sedotto: “E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. Ecco, IO GETTO LEI SOPRA UN LETTO DI DOLORE, E QUELLI CHE COMMETTONO ADULTERIO CON LEI IN UNA GRAN TRIBOLAZIONE, se non si ravvedono delle opere d’essa. E METTERÒ A MORTE I SUOI FIGLIUOLI; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre” (Apocalisse 2:21-23). Non sono parole molto chiare queste? Accetta dunque quello che dice il Signore Gesù Cristo, che è il Fedele e il Verace, e rigetta la menzogna che ti hanno insegnato. Chi ha orecchi da udire, oda

Per andare in cielo è indispensabile nascere di nuovo

Molti pensano di poter andare in cielo senza nascere di nuovo: si illudono. Perché Gesù ha detto chiaramente a Nicodemo: “In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3). Essi dunque non andranno in cielo, ma all’inferno. Chi ha orecchi da udire, oda

Il frutto e il fine

Dice Paolo ai santi di Roma: “Ma ora, essendo stati affrancati dal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto la vostra santificazione, e per fine la vita eterna: poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 6:22-23). Considerate dunque ambedue le cose: il frutto e il fine.

Amano il mondo

Se ami il Signore succede che tanti che si definiscono Cristiani ti disprezzano e si tengono alla larga da te, se invece ami il mondo e le cose che sono nel mondo ti onorano e ti ammirano e ti prendono ad esempio. La ragione? Amano il mondo, e quindi l’amore di Dio non è in loro.

E’ lo stesso Dio

L’Iddio d’Abrahamo, l’Iddio d’Isacco e l’Iddio di Giacobbe, è lo stesso Dio che ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché per mezzo di lui vivessimo. Per cui l’Iddio che parlò ai patriarchi è lo stesso Dio che ci ha parlato tramite il Suo Figliuolo Gesù. La Sua natura, i Suoi attributi, e il Suo modo di agire con gli uomini, NON SONO CAMBIATI. Egli infatti ha detto: “Io, l’Eterno, non muto” (Malachia 3:6).

Dio è savio di cuore e grande in potenza

Rimango sempre meravigliato nel vedere come Dio prende i savî nella loro astuzia e li svergogna. Come dice Giobbe: “Dio è savio di cuore, è grande in potenza; chi gli ha tenuto fronte e se n’è trovato bene?” (Giobbe 9:4)

La salvezza è in Gesù

La salvezza è in Gesù il Nazareno perchè Egli è Colui che Dio ha mandato nel mondo per salvarci dai nostri peccati. E difatti il nome Gesù – che gli fu dato dall’angelo Gabriele prima ch’ei fosse concepito nel seno (Luca 1:31; 2:21) – deriva dall’ebraico Yehoshu’a che significa «Yahweh salva». A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Sono tanti

Sono veramente tanti coloro che rispettano i pensieri vani e perversi degli uomini, e disprezzano i pensieri di Dio che sono giusti e santi; come sono tanti anche coloro che apprezzano le vie storte e perverse degli uomini, e disprezzano le vie di Dio che sono diritte e sante. Porteranno la pena della loro stoltezza.

Parole appropriate

Per descrivere i ministri di Satana travestiti da ministri di Cristo, sono veramente appropriate le parole che usò l’apostolo Paolo nei confronti di quel falso profeta giudeo, che avea nome Bar-Gesù. Costoro infatti sono pieni d’ogni frode e d’ogni furberia, figliuoli del diavolo, nemici d’ogni giustizia, e pervertitori delle diritte vie del Signore (cfr. Atti 13:6-12). Chi ha orecchi da udire, oda

Si vede

Quando Dio è con qualcuno si vede; come si vede anche quando qualcuno è senza Dio.

La grazia di Dio è apparsa

La grazia di Dio è apparsa e per essa siamo stati salvati, mediante la fede in Gesù Cristo. A Dio che ha voluto farci grazia sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Gesù scelse Saulo

Il Signore Gesù scelse Saulo da Tarso per portare il Suo nome davanti ai Gentili, ed ai re, ed ai figliuoli d’Israele (Atti 9:15), sì, Egli scelse proprio quel Fariseo che perseguitava a morte la Chiesa di Dio. Il Signore sceglie proprio chi vuole Lui! Dio “ti dirà forse: ‘Scegli tu, non io, quello che sai, dillo?” (Giobbe 34:33) A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

Chi accettare e chi rigettare

La Chiesa deve accettare i ministri del Signore Gesù Cristo, che è il Capo della Chiesa. Mentre deve rigettare i ministri di Satana, che è l’avversario della Chiesa.

Siamo pochi ma eletti da Dio

Siamo pochi, è vero, ma è anche vero che siamo stati eletti da Dio a salvezza prima della fondazione del mondo. E questo ci fa gioire d’un’allegrezza ineffabile e gloriosa, oltre che glorificare l’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra! Beati sono dunque tutti coloro che fanno parte di questi pochi, benché il mondo li odia e vitupera. Come ci dice Gesù: “Non temere, o piccol gregge; poiché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno” (Luca 12:32).

Bando all’amore finto

Se avete amore finto gli uni per gli altri, tutti diranno che siete degli ipocriti. Come dice dunque l’apostolo Pietro: “Avendo purificate le anime vostre coll’ubbidienza alla verità per arrivare a un amor fraterno non finto, amatevi l’un l’altro di cuore, intensamente” (1 Pietro 1:22). Chi ha orecchi da udire, oda

Non v’ingannate

Dice l’apostolo Paolo: “Non v’ingannate: Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi” (1 Corinzi 15:13). Molte Chiese invece si ingannano, pensando che i Cristiani possono tranquillamente frequentare le cattive compagnie perché non ne avranno alcun male! Quanta insensatezza regna in molte Chiese! Ecco perché tanti credenti si sono corrotti; perché si sono messi a frequentare le cattive compagnie. Chi ha orecchi da udire, oda

Guarda i frutti

Guarda i frutti dell’albero, non le foglie, perché le foglie possono essere belle ma i frutti cattivi. Infatti gli scribi e i Farisei del tempo di Gesù apparivano belli di fuori ma internamente erano malvagi, secondo che Gesù disse loro: “Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaion belli di fuori, ma dentro son pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia” (Matteo 23:27). Guarda dunque a quello che c’è dentro il vaso, e non al colore del vaso.

Confida in Dio

Coloro che si appoggiano sul proprio discernimento, anzichè confidare nel Signore con tutto il cuore, sono infelici e miserabili. Beati sono invece tutti quelli che confidano in Lui!

Bisogna imparare i giusti decreti di Dio

“Io ti celebrerò con dirittura di cuore, quando avrò imparato i tuoi giusti decreti” (Salmo 119:7) Comprendi allora quanto è importante imparare i giusti decreti di Dio?

Lo Spirito ce lo attesta

I figliuoli di Dio sentono in maniera inequivocabile di essere stati predestinati da Dio a diventare figli di Dio, perché lo Spirito di Dio che è in loro è lo stesso Spirito che ha spinto l’apostolo Paolo a scrivere queste parole: “Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale ne’ luoghi celesti in Cristo, siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, AVENDOCI PREDESTINATI AD ESSERE ADOTTATI, PER MEZZO DI GESÙ CRISTO, COME SUOI FIGLIUOLI, SECONDO IL BENEPLACITO DELLA SUA VOLONTÀ: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:3-6). Questo è dunque quello che ci attesta lo Spirito Santo, che è lo Spirito d’adozione, per il quale gridiamo: Abba! Padre!

Con i puri di cuore

Dice Paolo a Timoteo: “Ma fuggi gli appetiti giovanili e procaccia giustizia, fede, amore, pace con quelli che di cuor puro invocano il Signore” (2 Timoteo 2:22). Non quindi con coloro che hanno un cuore doppio, o un cuore pieno di astuzia, o un cuore esercitato alla cupidigia, o un cuore sviato, o un cuore gonfio di superbia, o un cuore che medita disegni iniqui, o un cuore pervertito, o un cuore insensibile, o un cuore insensato, MA CON QUELLI CHE SON PURI DI CUORE. Chi ha orecchi da udire, oda

Per questo Lo ringrazio

Dio “m’ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi” (Salmo 40:2). Per questo Lo ringrazio nel nome di Cristo Gesù.

La predestinazione è una falsa dottrina?

Se la dottrina della predestinazione è una falsa dottrina, come dicono gli insensati, allora l’apostolo Paolo è colpevole di averla insegnata!!! Ascoltate infatti cosa ha detto Paolo ai santi di Roma: “Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento. Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Romani 8:28-30), ed a quelli di Efeso: “Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale ne’ luoghi celesti in Cristo, siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:3-6). Questa dottrina quindi non può essere falsa o antibiblica, come invece la definiscono gli insensati che non conoscono le Scritture, perché la insegnava l’apostolo e dottore dei Gentili, che annunciava tutto il consiglio di Dio per ordine di Dio. La dottrina falsa o antibiblica è invece quella che sostiene che il destino se lo crea l’uomo grazie al cosiddetto libero arbitrio. Nessuno di questi insensati vi seduca dunque fratelli.

Atti 13:48

Il passo di Atti 13:48: “E i Gentili, udendo queste cose, si rallegravano e glorificavano la parola di Dio; E TUTTI QUELLI CHE ERANO ORDINATI A VITA ETERNA, CREDETTERO” mostra chiaramente che dietro il nostro credere c’è un disegno o un piano o un decreto o un ordine di Dio che risale a prima della fondazione del mondo. E difatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Efeso che Dio “in lui [Cristo] ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:4-6). Questa è la ragione per cui i nostri nomi sono scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 17:8). In altre parole, Atti 13:48 conferma pienamente la nostra predestinazione alla salvezza, e perciò che noi siamo stati salvati perché a ciò predestinati da Dio secondo il beneplacito della Sua volontà. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Dio fa misericordia a chi vuole Lui

Perché molti rifiutano di accettare che coloro che credono nel Signore Gesù Cristo lo fanno perché gli è stato dato da Dio di credere (Filippesi 1:29) o che coloro che credono nel Signore Gesù lo fanno perché sono ordinati da Dio a vita eterna (Atti 13:48), e che quindi Giovanni 3:16: “Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” va letto alla luce di ciò? Perché alla radice di questo loro rifiuto di accettare ciò che dice la Scrittura in merito al nostro credere, c’è il rifiuto di accettare che Dio fa misericordia a chi vuole LUI! A costoro dà proprio fastidio che Dio abbia detto: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19). E questo è grave! Noi invece, sapendo che Dio ci ha ordinati a vita eterna e ci ha quindi dato di credere nel Suo Figliuolo, ci sentiamo pieni di gioia e in obbligo di rendere del continuo grazie a Dio e di glorificarlo nel nostro corpo.

In bocca loro non v’è sincerità

“Parliamo mossi da sincerità” (2 Corinzi 2:17), dicevano gli apostoli, i quali ci hanno lasciato un esempio affinché seguiamo le loro orme. A molti però la sincerità non interessa proprio niente. Parlano infatti mossi da astuzia, invidia, e malvagità. Come dice il salmista: “In bocca loro non v’è sincerità, il loro interno è pieno di malizia; la loro gola è un sepolcro aperto, lusingano con la loro lingua” (Salmo 5:9). Riceveranno da Dio il salario della loro condotta. Noi con tali persone ci rifiutiamo di camminare.

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Pensieri

  1. elena messina scrive:

    Amen!

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