Nota biografica su Francesco Toppi su gruppo Facebook a favore della Massoneria

Su un gruppo Facebook a favore della Massoneria che si chiama ‘Massoneria’ (fonte: https://www.facebook.com/groups/593730897371562/679888265422491/?notif_t=like), che ha circa 3000 membri, compare un post biografico su Francesco Toppi, che viene presentato dicendo: ‘Comunico la morte del Pastore Francesco Toppi, già presidente delle “Assemblee di Dio in Italia” dal 1978 al 2007, avvenuta ieri 14 Agosto 2014. Questo fratello si è distinto per il suo amore e per l’abnegazione nel portare avanti i principi di libertà, uguaglianza e fraternità tra i popoli’. Chi ha fondato il gruppo massonico ha commentato dicendo: ‘Grazie a …. per la notizia e il bellissimo post, la mia famiglia conosceva il Pastore personalmente’. Ecco lo screenshot che prova ciò.

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Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

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6 Responses to Nota biografica su Francesco Toppi su gruppo Facebook a favore della Massoneria

  1. Massimo says:

    Giacinto, pace.
    Nell’apprendere la notizia della morte di F. Toppi sinceramente mi sono un pò rattristato e se mi permetti “vorrei dire la verità come ce l’ho nel cuore”!
    Ho conosciuto Toppi personalmente, alcuni anni fa,… Per caso, una domenica mattina, ero entrato nella chiesa di via Dei Bruzi a Roma, confondendomi tra i presenti al culto. Al termine del servizio, era mia intenzione allontanarmi indisturbato e nell’incognita, così come ero entrato. Ma invece, Toppi fu più veloce di me; raggiunse infatti l’ingresso del locale e mentre stavo per uscire, lui stesso mi fermò. Mi chiese chi ero, da dove venivo, facendomi molte altre domande! Rimasi meravigliato per il fatto che non ero sfuggito al suo sguardo e ciò fin dal primo momento in cui ero entrato. Mi disse altresì, che se avesse saputo che ero già un credente, mi avrebbe fatto alzare per dare la mia testimonianza alla chiesa. Con molta delicatezza mi invitò nella chiesa di via Repetti nel pomeriggio, per un servizio di battesimi. Nel congedarmi da lui non gli assicurai la mia presenza! Ma poi decisi di aderire al suo invito. Quando arrivai in quel locale trovai già molti fratelli e sorelle, e lui non c’ era ancora. Ricordo che mi sedetti in una delle ultime file, sempre con l’intento poi di svignarmela non appena fosse tutto finito. Ad un certo punto lo vidi di lontano arrivare, ma anche in quella circostanza non potei sottrarmi al suo sguardo! Infatti, si avvicinò a me e disse : “Fratello mio, che ci fai qui dietro, vieni più avanti…”. Apprezzai molto questo atteggiamento cristiano!
    Giacinto, credimi….Toppi era anche questo!
    Mentre, e di contro, mi ha allo stesso modo, se non maggiormente rattristato l’apprendere in questi ultimi tempi, l’orientamento oramai evidente delle ADI verso l’Ecumenismo e tutto ciò che riconduce alla Massoneria, con i suoi principi umani, come anche tu riporti sia nel tuo libro, ed in vari argomenti che vai proponendo di volta in volta, come quest’ultimo del resto!
    Pertanto…..che il nostro amatissimo Signore Gesù Cristo possa benedire la sua amata sposa sparsa su tutta la terra, manifestando la sua bontà e misericordia su tutti quei servitori che hanno operato ed operano tuttora con fedeltà e giustizia negli anni di vita loro concessi su questa terra!
    Ma guai invece, a tutti coloro che per vil guadagno o per qualsiasi altro interesse umano, giungono a stringere amicizie col mondo e si affaticano non per la gloria di Dio, perchè venga presto il suo Regno e affinchè “sia fatta la sua divina Volontà come in cielo così in terra”, ma bensì per la gloria degli uomini e la loro falsa giustizia e pace. Questo mi sentivo di scrivere e l’ho scritto.
    Pace a te Giacinto e ai santi tutti che si sforzano di ricercare nella sola “Parola di Dio” la santificazione, senza la quale nessuno vedrà l’ Iddio Vivente e Vero!

  2. massimo says:

    Giacinto, come avrei mai potuto conoscere l’altra faccia della medaglia, se non mi fossi soffermato un giorno sul tuo blog! Ora, spero che molti apprendendo questo possano riflettere, senza guardare all’uomo o agli uomini ed al suo o al loro scrivere o dire, ma che esamininino scrupolosamente, attentamente, appassionatamente la Parola di Dio! Gli uomini passano, ma Essa permane in eterno…e Gloria a Dio per questo! Guai chiudere gli occhi, gli orecchi ed il cuore alla Verità, anzichè accettarla per così come ci è stata tramandata una volta per sempre dai santi e fedeli testimoni del nostro Gesù Cristo Signore!
    Pertanto, grazie Giacinto per l’opera che hai scelto di svolgere alla gloria di Dio, in difesa della Verità, che tu non fai altro che ribadire. Mentre per chi resta in silenzio, posso pensare : o la condivide appieno nel suo personale silenzio, oppure è come una statua muta, immobile, o peggio è come imbavagliato. Quest’ultimo non è affatto una persona veramente libera, perchè “la Verità rende liberi”. O forse si trova in una situazione ancor peggiore : è preda di uno “spirito settario”, pertanto, se non c’è l’intervento diretto del Signore, sarà veramente difficile uscirne!
    Pace Giacinto.

  3. Mario Bianchi says:

    Chi e’ il caro fratello Toppi lo sanno bene anche tutti I fratelli, le sorelle e quelle persone che negli anni hanno beneficiato del suo ministerio e della sua tenera cura tipica di chi un giorno ha incontrato Gesu’ sul proprio cammino e dal Buon Maestro ha ricevuto perdono, benedizione ed il mandato a predicare tutto l’Evangelo.

    • giacintobutindaro says:

      Mario, ma di quello che dicono i massoni di Toppi e delle manipolazioni dei libri da lui ordinate – persino del libro ‘Dottrine della Bibbia’ – e delle sue false dottrine, non avete nulla da dire? Noi non lo consideriamo affatto alla luce dei suoi comportamenti e delle sue dottrine un caro fratello, e poi Toppi non era capace a predicare, lui infatti quando era dietro il pulpito recitava e sapeva farlo molto bene.

    • Adriano says:

      Caro Mario, pace.
      Nelle tue parole scorgo sincerità (verso Toppi) per cui non penso che tu abbia capito cosa il fratello Butindaro sta denunciando.
      Il punto non è quante persone Toppi abbia portato “nella chiesa” ma quante persone abbia portato a Gesù Cristo, l’Unico vero Pastore delle nostre anime.
      Se si porta qualcuno in chiesa e poi in quella chiesa si predica “un altro evangelo”, il credere di quel convertito è certamente vano.
      E chi predica un “atro vangelo” è sotto maledizione, come afferma Paolo in Galati. Il fratello Butindaro denuncia questo fatto.

      Quanto poi al cuore di Toppi nessuno può esprimere giudizi (e non mi sembra che qualcuno qui l’abbi fatto). Circa i suoi frutti invece sì, perchè l’albero si vede dai frutti: se Toppi ha portato gente in chiesa (nella ADI) ma la dottrina di quelle chiese era falsa, il frutto che egli ha generato è un frutto cattivo.

      E non riconoscere questo (le false dottrine come frutto malvagio) significa produrre un altro frutto malvagio… e così via… da un predicatore al successivo… fino a quando qualcuno dice “Basta!”… come il fratello Giacinto sta facendo ormai da molto tempo.

      Mi associo quindi anch’io a chi, come Giacinto, dice: “le dottrine di F.Toppi erano malvagie e producono frutti altrettanto malvagi”…

      Dio benedica la sua chiesa!

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