Afferrato da Gesù Cristo

agnello-afferrato

Quanto mi fanno riflettere queste parole dell’apostolo Paolo ai santi di Filippi: «anch’io sono stato afferrato da Cristo Gesù» (Filippesi 3:12)! Paolo infatti prima di convertirsi a Cristo era un persecutore della Chiesa di Cristo, e quindi un nemico di Dio. Era per natura un figliuolo d’ira come tutti gli altri, e quindi sulla via della perdizione. Ma un giorno il Signore Gesù Cristo lo afferrò strappandolo al presente secolo malvagio e quindi dal fuoco nel quale era diretto! Gloria a Dio! Ecco come Paolo davanti al re Agrippa raccontò come era stato afferrato da Gesù: “Quant’è a me, avevo sì pensato anch’io di dover fare molte cose contro il nome di Gesù il Nazareno. E questo difatti feci a Gerusalemme; e avutane facoltà dai capi sacerdoti serrai nelle prigioni molti de’ santi; e quando erano messi a morte, io detti il mio voto. E spesse volte, per tutte le sinagoghe, li costrinsi con pene a bestemmiare; e infuriato oltremodo contro di loro, li perseguitai fino nelle città straniere. Il che facendo, come andavo a Damasco con potere e commissione de’ capi sacerdoti, io vidi, o re, per cammino a mezzo giorno, una luce dal cielo, più risplendente del sole, la quale lampeggiò intorno a me ed a coloro che viaggiavan meco. Ed essendo noi tutti caduti in terra, udii una voce che mi disse in lingua ebraica: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ei t’è duro di ricalcitrar contro gli stimoli. E io dissi: Chi sei tu, Signore? E il Signore rispose: Io son Gesù, che tu perseguiti. Ma lèvati, e sta’ in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, liberandoti da questo popolo e dai Gentili, ai quali io ti mando per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d’eredità fra i santificati” (Atti 26:9-18)
Questa è la testimonianza di Paolo, ma ciascuno di noi ha anch’egli la sua testimonianza di come Gesù Cristo lo ha afferrato. Ecco perché ognuno di noi può e deve dire assieme a Paolo: “Anch’io sono stato afferrato da Cristo Gesù.” (Filippesi 3:12), e perciò non abbiamo nulla di che gloriarci davanti a Dio perché riconosciamo di essere stati salvati perché Dio ha voluto salvarci, secondo che Dio disse a Mosè: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19).
A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

P.S. Nella foto un ragazzo che ha appena salvato un agnello che stava per annegare afferrandolo giusto in tempo.

This entry was posted in Insegnamenti and tagged , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *