Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso

ebrei-vangelo

Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso, esortandoli a ravvedersi e a credere in Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, perché anch’essi sono sotto il peccato e sulla via della perdizione. Ricordatevi infatti che l’apostolo Paolo – che era Ebreo di nascita e fu costituito dal Signore apostolo dei Gentili – scongiurava anche i Giudei “a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:21). D’altronde Gesù stesso, che era Ebreo di nascita secondo la carne, disse ai Giudei: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15) ed anche: “Se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati” (Giovanni 8:24), per cui il messaggio degli apostoli non poteva essere differente dal Suo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

This entry was posted in Ebrei, Esortazioni and tagged , , , . Bookmark the permalink.

8 Responses to Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso

  1. massimo says:

    Giacinto, pace. Come ignorare la forte sì, ma anche amorevole lettera che il caro apostolo Paolo inviò proprio agli Ebrei…. lui ebreo di nascita, iniziandola così: ” Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte ed in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio…” (Ebrei 1:1-2)
    E questo Figlio un giorno guardando questa sua città e ai suoi connazionali ebbe un amaro lamento : “Gerusalemme, Gerusalemme che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto” (Matteo 23:37).
    Sì….. perchè NON HANNO VOLUTO, questi stolti, riconoscere il tempo di grazia che era stato loro concesso ed offerto generosamente, gratuitamente! NON HANNO VOLUTO accogliere il loro RE, il RE della gloria! NON HANNO VOLUTO accettare la sua Parola, forse troppo semplice, troppo alla portata di tutti! NON HANNO VOLUTO sottomettersi al RE e DIO che passava davanti loro, montato su un puledro d’asino. Volevano un Dio guerriero, materialmente e carnalmente straordinario, che li liberasse dalle mani dell’ oppressore…. e nella loro stoltezza e cecità scelsero Barabba! Ancora adesso ce ne sono molti di questi che vergognosamente seguono le tradizioni, ovvero le ribellioni dei loro padri ribelli e si battono il petto davanti ad un muro… quello del pianto….Magari piangessero pure e facessero davvero cordoglio per tanta e testarda cecità, per tanta disobbedienza! Parlava forse invano il profeta? :
    ” Risvegliati, risvegliati, alzati Gerusalemme, che hai bevuto il calice, la coppa di stordimento” (Isaia 51:17). A causa del loro stordimento, altri hanno preso il loro posto nel regno dei cieli, perchè si sono ostinati nella loro cocciutaggine, si sono dati a vani ragionamenti, hanno disprezzato il Figlio di Dio, l’hanno ucciso appendendolo al duro legno della croce! Piangano ancora….davanti a quel muro, che come uno specchio riflette la loro ostinatezza, la loro ferma, stolta inamovibilità!
    “Sciogliti le catene dal collo, figlia di Sion che sei in schiavitù!” (Isaia 51:2). Quante sofferenze avrebbero potuto evitare, quante vittime innocenti avrebbero potuto essere risparmiate! Come possiamo poi….dimenticare l’Olocausto di milioni di ebrei!
    Ravvedimento quindi…. che riprendano in mano la Parola di Dio e considerino le parole del secondo Elia, ovvero di Giovanni Battista, il quale gridava nella sua misera figura di uomo sì, ma straordinario servo del Dio Altissimo : ” RAVVEDETEVI, perchè il regno dei cieli è vicino” (Matteo 4:17). E infatti, presto venne Gesù portando il lieto messaggio della salvezza! Ora il Regno di Dio è dentro in ogni cuore che crede in Cristo Gesù e lo accetta come suo personale Salvatore! Lui, il Figlio di Dio, che prima di rendere lo spirito al Padre, morendo per tutti, attestò : “Tutto è compiuto”….così le scritture…cominciando da Mosè e quindi con i profeti, si sono adempiute! Dio per certo non ascolta il grido dei disobbedienti, affatto innocenti!
    Pace Giacinto e ai santi.

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, pace. Ricordati che un induramento parziale si è prodotto in Israele per volere di Dio, ecco perchè ai giorni di Gesù la maggior parte degli Ebrei non vollero credere in Gesù e tuttora avviene la medesima cosa. Fa parte del piano di Dio. D’altronde Dio indura chi vuole, ed essi sono stati indurati affinchè si adempissero le Scritture profetiche. Solo il residuo eletto ha creduto e crede in Gesù.
      Tuttavia questo induramento è temporaneo, in quanto è scritto:
      “Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s’è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili; e così tutto Israele sarà salvato, secondo che è scritto: Il liberatore verrà da Sion; Egli allontanerà da Giacobbe l’empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quand’io torrò via i loro peccati” (Romani 11:25-27).

  2. massimo says:

    Amen Giacinto. E’ straordinaria la linearità e la determinazione scritturale di Paolo, che attesta ai Romani il piano di Dio per Israele. Come altresì è assai consolante apprendere che Dio, già anzitempo, aveva predisposto ogni cosa affinchè la schiera dei Gentili, preconosciuti e predestinati, una volta completa nel suo numero, possa entrare festante nell’eterna sua gloria, formando così un “unico popolo” quello dei redenti in Cristo, un “unico olivo domestico” rigoglioso nei suoi rami naturali, come pure in quelli innestati. Pace.

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, coloro che muoiono in Cristo, siano essi Giudei che Gentili, entrano subito nel regno celeste del Signore per riposarsi dalle loro fatiche. Poi quando Gesù apparirà dal cielo risorgeranno ottenendo un corpo glorioso.

  3. endrio says:

    Pace Massimo.Ti prego Massimo di non insuperbirti,ringrazia invece il Signore,poichè a causa della loro caduta la salvezza è giunta agli stranieri per provocare la loro gelosia.Il loro ripudio è stato la riconciliazione con il mondo,alcuni rami sono stati troncati e noi che siamo olivi selvatici siamo stati innestati al loro posto e siamo diventati partecipi della radice e della linfa dell’ulivo.Non insuperbirti contro i rami;ma se ti insuperbisci,sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te…….Temi e Considera dunque la bontà e la severità di Dio…………….Dio ti benedica. Pace Giacinto.

  4. massimo says:

    Pace Endrio….scusami se più che ardore, può sembrare superbia la mia! Tanti anni trascorsi nella semi-cecità spirituale, quando invece pensavo di vedere benissimo, mi spingono a parlare o meglio a scrivere, Giacinto permettendo. Tutto questo, ovviamente, nella viva speranza di esser d’aiuto in qualche modo anche ad una sola persona che magari si trova nella medesima condizione in cui io mi trovavo, perchè so benissimo quanto si sta male, spiritualmente parlando! Grazie perciò Endrio per il tuo pensiero! Grazie a te Giacinto per l’ opportunità concessami nei tuoi vari articoli che di volta in volta proponi a mò d’ informazione, di riflessione, di discussione etc….lo stesso dicasi per le tue predicazioni. Che il Signore continui a benedire quest’opera come pure, ognuno che in qualche misura vi partecipa! Pace.

  5. endrio says:

    Pace Giacinto. Pace Massimo,non devi chiedermi scusa,era solo un consiglio,non un rimprovero.Quando si scrive non è come vedersi faccia a faccia,quindi potrebbe sembrare un rimprovero,invece non lo è; sono parole dette da un cuore calmo,e da una persona che cerca sforzandosi di stare in piedi e attenta a non cadere.Io Massimo ho tanto bisogno del mio Signore Gesù Cristo,perchè solo lui mi conosce realmente come sono;ma ho bisogno anche di voi, dei tuoi commenti Massimo, di quelli di Giacinto e dei fratelli e delle sorelle che scrivono in questo blog.Mi fa stare bene,e se commettessi degli errori nell’esprimere un giudizio nei miei commenti, non mi dispiacerebbe la riprensione. Pace fratelli Dio vi benedica.

  6. massimo says:

    Endrio pace…e sta di buon cuore, qui possiamo crescere tutti insieme spiritualmente!
    Pace Giacinto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *