Le superlogge (o Ur-Lodges)

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Dice il massone Gioele Magaldi, «gran maestro» del Grande Oriente Democratico:
«Le superlogge sono ‘i cenacoli massonici protagonisti della storia contemporanea’, cioè ‘gruppi e soggetti a orientamento e vocazione strutturalmente sovranazionale e cosmopolita’ che hanno ‘abbondantemente surclassato l’influenza ormai modesta della massoneria ordinaria’ ….. nascono costitutivamente su base cosmopolita e vocazione identitaria e operativa sovranazionale. Queste superlogge, da quando sono nate, hanno affiliato sempre e soltanto i più eminenti e ragguardevoli membri della massoneria ordinaria, che si sono trovati così nella preziosa condizione di muoversi con disinvoltura in entrambi gli ambienti e di disporre dei migliori strumenti dell’uno e dell’altro circuito per conseguire le loro finalità. Aggiungiamoci l’iniziazione ex novo di donne e uomini profani ma di particolare prestigio politico, economico-finanziario, mediatico, ecclesiale, intellettuale, artistico, eccetera, alla sola condizione che in costoro si manifestassero i segni indubitabili di un desiderio autentico di perfezionamento sapienziale ed esoterico’ … Ci sono Ur-Lodges conservatrici – la ‘Edmund Burke’, la ‘Joseph de Maistre’, la ‘Compass Star-Rose’ e la ‘Pan-Europa’, la ‘Three Eyes’, la ‘White Eagle’, tanto per citarne alcune – e altre progressiste, a cominciare proprio dalla ‘Thomas Paine’, e proseguendo con la ‘Montesquieu’, la ‘Christopher Columbus’, la ‘Ioannes’, la ‘Hiram Rhodes Revels’ e la Ghedullah’. Tutte a vocazione internazionale, come internazionale è il loro campo di intervento nel mondo» (Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014, pag. 22-23). Le superlogge sono «entità massoniche extraordinarie effettivamente segrete nelle proprie procedure, nei propri giuramenti e nelle proprie affiliazioni» (Ibid., pag. 187).
Frank Bruno Gigliotti (1896-1975), il «pastore» presbiteriano, massone e agente della CIA colluso con la mafia, che – come ho dimostrato ampiamente nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’ – nel secondo dopoguerra aiutò molto le Assemblee di Dio in Italia in quanto rappresentante ufficiale del Comitato per la Libertà Religiosa in Italia (American Committee for Religious Freedom in Italy) a cui le ADI si rivolsero facendo pressione per essere aiutate nella loro lotta per ottenere la fine delle persecuzioni e la cosiddetta libertà religiosa, dalla fine degli anni Cinquanta fu affiliato anche alle Ur-Lodges sovranazionali ‘Geburah’ e ‘Compass Star-Rose/Rosa-Stella Ventorum’, e a partire dal 1967-1968, sarà anche uno dei fondatori della ‘Three Eyes’ (Ibid., pag. 288).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte foto: Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014

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2 risposte a Le superlogge (o Ur-Lodges)

  1. massimo scrive:

    Giacinto, oramai è noto a chiunque ha orecchi per udire ed occhi per vedere che le ADI si rivolsero a questo super-massone Frank Bruno Gigliotti, per essere aiutate nella loro “lotta umana” direi a questo punto, per ottenere la fine delle persecuzioni e la cosiddetta libertà religiosa….. di quale aiuto da parte di Dio poi potevano vantare?? Non volevano essere perseguitati? Eppure Gesù avvisò i suoi : “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”. Loro invece, si sono affidati di nascosto, in gran segreto a degli uomini e che razza di uomini!….facendo su loro pressione, stringendo quindi amicizie col mondo, poi ottenuto il successo sperato, ai poveri fratelli ignari di tutto, hanno raccontato quello che hanno voluto!
    Ma sia ringraziato Dio ed il Signore nostro Gesù Cristo per la Verità, perchè questa doppiezza nell’ agire, anche se dopo molto tempo, è stata smascherata, ovvero gridata dai tetti! La Parola di Dio non sbaglia mai e smaschera sempre chi agisce astutamente nell’ombra : “Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, nè di segreto che non sarà conosciuto (Luca 12:3).
    Non per dire Giacinto, ma anche tu hai fatto la tua buona parte col tuo libro La massoneria smascherata” e dovrebbero ringraziarti questi signori!
    Ma credo invece che loro non avrebbero mai voluto che certe verità fossero venute alla luce, “altrimenti poi come se fa’ per tira’ a campà!”. Ci sarà forse qualcuno che avrà il coraggio di ammettere questo agire doppio? Hanno ringraziato il Signore per aver avuto la libertà, però prima si sono assicurati la giusta copertura da certi uomini…altro che : “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”. Quale fede…ed in chi??
    Pace Giacinto e ai santi.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, Massimo, sì, grazie a Dio molti hanno capito come si comportarono realmente le ADI nel dopoguerra: confidarono nell’uomo anzichè in Dio. E Dio ha voluto che ciò venisse a sapersi. Certo però che qualche insensato che crede ancora alla favoletta raccontata da Toppi, continua ad esserci.

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