Un discorso massonico fatto da uno storico appartenente alle ADI

Conferenza (presso il locale di culto della Chiesa Evangelica Valdese di Lucca) dello storico Stefano Gagliano (che è membro delle Assemblee di Dio in Italia, e amico di Alessandro Iovino) che insegna anche presso la Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose di Aversa.

Il Gagliano ha fatto un discorso sulla libertà religiosa che è un discorso massonico, senza alcun dubbio, che riflette il pensiero massonico presente nelle ADI, come nella Chiesa Valdese e in tante altre Chiese Evangeliche. Ascoltatelo da voi stessi. Ricordatevi, che Stefano Gagliano il 10 Aprile 2011 ha partecipato ad un convegno dal titolo ‘L’Italia e la Calabria delle Minoranze – Massoni, Evangelici, Ebrei e Repubblicani nei 150 anni dell’unità d’Italia’, organizzato dal Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza del Gesù, di cui c’era il Gran Maestro Nicola Tucci che fece un discorso in cui esaltava la massoneria e gli ideali massonici che fu applaudito anche da Stefano Gagliano! (http://www.grandeorienteitaliano.it/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=80)
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, C.C.I.N.E., Chiesa Valdese, Massoneria e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Un discorso massonico fatto da uno storico appartenente alle ADI

  1. stefano gagliano scrive:

    Butindaro, ripeto: non ho nulla a che spartire con la massoneria. Gesù Cristo è il mio solo e unico Signore. Vorrei che tu pubblicassi questa mia rettifica. Qualora tu insistessi nelle tue calunnie, mi vedrò costretto a ricorrere alla magistratura.

    • giacintobutindaro scrive:

      Non hai nulla a che spartire con la massoneria? E come mai allora lotti per la libertà religiosa come fa la Massoneria? Strana questa cosa. Non lo sai che un Cristiano non è chiamato a intraprendere questa lotta? E poi, se non hai nulla da spartire con la Massoneria come mai quando sei andato al convegno organizzato dal Grande Oriente Italiano hai applaudito al discorso massonico fatto dal Gran Maestro di quell’Obbedienza massonica? Perchè non rispondi pubblicamente a queste semplici domande?

      Aggiungo questo in merito al discorso del Nicola Tucci:

      Nicola Tucci, parlando a nome della Massoneria del Grande Oriente Italiano, nel suo intervento tra le altre cose ha detto che 150 anni fa finalmente, dopo un percorso lacerante, l’Italia diventa una nazione, unica, liberale e libera. Ha poi aggiunto che ‘la tavola architettonica della resistenza agli invasori nasce nei salotti borghesi di una aristocrazia illuminata dove prima la carboneria e dopo la Massoneria hanno regalato all’Italia un contributo notevole con amore, sacrificio e dedizione. I fratelli di allora, consapevoli di una rigenerazione strutturale del popolo, ormai vecchia e stantia, offrirono il loro sangue per una causa giusta. Degni ed onesti sono stati gli ideali che hanno motivato e mosso le azioni di questi nostri remoti fratelli, i quali si armarono per difendere le loro idee e i loro valori liberisti. Ma chi sono stati gli ideologi e i fautori materiali della realizzazione di questo nostro sogno d’Italia? Chi ha elaborato tutte quelle idee che circolarono sul territorio italiano che tanto servirono ….?’ [….] tutti questi uomini eroi della nostra nazione che hanno dedicato una intera vita alla realizzazione di quel sogno comune erano tutti massoni’, [….] la massoneria ha questi termini [Libertà, Uguaglianza, Fratellanza] come pietre fondanti della sua esistenza, e laddove questi principi vengono oscurati, i fratelli ci sono per ripristinare il diritto offuscato. La dignità dell’essere umano che sottintende a questi concetti è fatta sacra, è tutelata anche a costo del sacrificio della vita. Non a caso il fratello Voltaire esprimeva: «Anche se non condivido nulla di quello che dici, sono pronto a lottare sino alla morte affinchè tu possa continuare a dirla» ….. ‘ (trascrizione di parte del suo discorso tratto dal video preso dal loro sito). Ebbene a questo intervento tu Stefano Gagliano hai applaudito! Perchè non ci spieghi brevemente come mai hai applaudito al discorso di questo massone? Io so che quando uno applaude ad un discorso, ne condivide i contenuti. Ma facci sapere tu, dai, il perchè hai applaudito a quel discorso massonico.

    • Lucian scrive:

      “Qualora tu insistessi nelle tue calunnie, mi vedrò costretto a ricorrere alla magistratura.”

      Guai, dice il SIGNORE, ai figli ribelli che formano dei disegni, ma senza di me,
      che contraggono alleanze, ma senza il mio Spirito, per accumulare peccato su peccato; che vanno giù in Egitto senza aver consultato la mia bocca, per rifugiarsi sotto la protezione del faraone, e cercare riparo all’ombra dell’Egitto!
      La protezione del faraone vi tornerà a confusione, e il riparo all’ombra dell’Egitto, a vergogna. (Isaia 30:1-3)

  2. massimo scrive:

    Quando un oratore rivolgendosi ai suoi uditori afferma chiaramente : ” Noi protestanti” …Fratelli e sorelle…” credo sia inconfutabile che si senta parte integrante di quel gruppo. La cosa inoltre si svolge all’interno di una chiesa Valdese. Se ho ben appreso Giacinto, il prof. Gagliano è un membro comunicante delle Assemblee di Dio in Italia. Fin dall’inizio della sua esposizione evidenzia :” Siamo in Toscana, possiamo dirlo… UN CONNUBIO ASSAI FELICE FRA CATTOLICESIMO LIBERALE E PROTESTANTESIMO EVANGELICO”. Per “connubio” leggo nel dizionario che s’intende : “stretto legame, unione matrimoniale, mescolanza di stirpi etc.). Quindi possiamo tranquillamente constatare che il discorso si sviluppa su un denominatore comune, ovvero ; l’ECUMENISMO. Quindi credo sia cosa buona e giusta che il prof. Gagliano voglia ammettere almeno questo!
    Ma l’apostolo Paolo non ci mette forse in guardia :” Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli?” (2° Corinzi 6:14-16).
    Prof. Gagliano abbia pazienza, ma il Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo è un codice penale di guerra (lei che nomina la magistratura) e noi siamo in piena guerra spirituale ed in qualità di soldati che si sono arruolati nell’esercito di Cristo siamo tenuti ad obbedire ai suoi ordini, Lui che è il Capo! Gli ordini non vanno discussi, ma eseguiti! Come potrebbe mai esserci una qualche sorta di connubio con i Cattolici o con i Valdesi, questi ultimi poi sono aperti ai matrimoni tra omosessuali, hanno le pastoresse etc. Tutto ciò è un’altro vangelo…”Chè poi non c’è un’altro vangelo; però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il Vangelo di Cristo” (Galati 1:7). Pertanto mi chiedo :”Ma dove sono le vostre sentinelle? Si sono forse tutte assopite?”. Pace Giacinto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.