Le ADI sono «sulla giusta via», secondo la Massoneria

Se il massone Giancarlo Rinaldi dice che costoro nella foto con in mezzo l’ex Presidente del Senato Marcello Pera – dalla vostra sinistra Daniele Marra (‘pastore’ ADI), Alessandro Iovino (scrittore delle ADI), John D. Ashcroft (politico americano, membro delle Assemblee di Dio USA, e procuratore generale degli Stati Uniti sotto il presidente degli Stati Uniti d’America George W. Bush) e D. Di Staulo (presidente delle ‘Assemblee di Dio del Canada’) – sono «sulla giusta via», vuole dire che QUELLA VIA È QUELLA GIUSTA PER LA MASSONERIA.

iovino-marra-rinaldi

E siccome la Massoneria è una istituzione satanica, che serve ed adora Satana, e si propone la distruzione del Cristianesimo, quella via per certo mena alla rovina!

Fratelli, che fate parte delle ADI, USCITE E SEPARATEVI DALLE ADI!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Le ADI sono «sulla giusta via», secondo la Massoneria

  1. massimo scrive:

    Giacinto pace. Sono andato ad estrapolare questa definita infame circolare Buffarini-Guidi datata 9 aprile 1935 del Ministero dell’Interno, l’ho letta e riletta e sono convinto che se fosse emessa ai giorni d’oggi, un qualsiasi avvocato/legale potrebbe certamente impugnarla, contestandola fortemente. Infatti tale provvedimento ministeriale faceva riferimento alla Legge del 24 giugno 1929, n.1159 e che all’ Art. 1 così testualmente recita :
    ” Sono ammessi nello Stato culti diversi dalla religione cattolica apostolica e romana, purché non professino principi e non seguano riti contrari all’ordine pubblico o al buon costume. L’esercizio, anche pubblico di tali culti è libero “.

    Invece, questa Circolare Riservata, a firma del Ministro Buffarini, riportava questo :
    ” Il culto professato dalle anzidette associazioni ( intende esclusivamente le Associazioni Pentecostali) – non riconosciute a norma dell’art. 2 della legge 24 giugno 1929 n.1159 – non può ulteriormente essere ammesso nel Regno, agli effetti dell’ art. 1 della citata legge, essendo risultato che esso si estrinseca e si concreta in pratiche religiose contrarie all’ordine sociale e nocive all’integrità fisica e psichica della razza”.

    Pertanto, pur non avendo alcun titolo in merito, personalmente riterrei ravvisabile un abuso posto in essere dalle Autorità del tempo in quanto i culti svolti dai fratelli non erano affatto contrari all’ordine pubblico; erano perlopiù svolti in case private, o in luoghi consoni e neppure erano motivo di scandalo o di oltraggio al buon costume.
    Chi invece aizzava gli animi dei loro fedeli bigotti ed idolatri erano tutti quei parroci e cappellani cattolici e religiosi altri che venivano tempestivamente informati da vicini di casa di questi fratelli/sorelle. Vicini del resto che nella loro ignoranza dottrinale, ammaliati ed animati da quell’unico e distruttivo spirito religioso massonico, che li spingeva ad informare il loro prete spirituale e da qui partiva la segnalazione alle autorità. L’abuso sta nel fatto che la Legge del 1929 non parlava affatto di “Razza” e le leggi per la difesa della razza :” Leggi razziali fasciste” furono introdotte da Mussolini dopo, avvero nel 1938 e abrogate nel 1944.
    Pertanto Nello Gorietti ed i suoi collaboratori caddero nel laccio di Satana, e preferirono affidarsi a certi eccellenti uomini, allacciare diabolici intrecci tra Vaticano (Papa Pio XII), Massoneria e CIA-Servizi Segreti e Pastori Italo Americani (Frank Bruno Gigliotti, Henry Ness) corrotti! Allora purtroppo c’era molta più ignoranza da parte della massa, della gente comune e povera, pressochè disinteressata alla “res pubblica”, come pure alle Verità della Bibbia. Erano prettamente religiose e bigotte e si fidavano ciecamente dei preti quali confidenti e confessori, unici cerimonieri di battesimi, comunioni, cresime, matrimoni ed infine di funerali! La responsabilità di N. Gorietti fu grande in tutto questo gran movimento, in cammino (ecco la “GIUSTA VIA” alla Rinaldi) verso le Assemblee di Dio in America. Egli confidò e si affidò a certi uomini che ricoprivano cariche importanti, influenti, che si trovavano posizioni strategiche in quel alquanto colorito “gioco” politico economico religioso mondiale di allora! Dio invece fu il grande escluso in tutto questo! Il loro cammino pertanto sta proseguendo sì, ma discostandosi sempre più da quei Sentieri Antichi indicati dalla Parola di Dio “… dove sia LA BUONA STRADA” (Geremia 6:16), preferendo strade alternative ben diverse, dove non ci sarà alcun riposo per le anime! Pace.

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