Per capire perché secondo la Massoneria le ADI sono «sulla giusta via»

Se volete capire perché secondo la Massoneria le ADI sono sulla «sulla giusta via» ascoltatevi gli interventi a questo convegno dal titolo «Un capitolo della intolleranza religiosa in Italia: la circolare Buffarini-Guidi e i Pentecostali (1935-2015)» che si è tenuto al Senato della repubblica il 5 e il 6 novembre 2015, e che è stato promosso dall’Associazione “Piero Guicciardini”, costituitasi a Torre Pellice (Torino) nel 2003.

convegno-radio-radicale

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

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One Response to Per capire perché secondo la Massoneria le ADI sono «sulla giusta via»

  1. massimo says:

    Giacinto pace. In questo convegno è stato definitivamente chiarito e fin dalla prima mezz’ora, un concetto importante, come dichiarato dallo stesso Sandro Oliveri, unico parlamentare pentecostale :”…7 anni dopo la Costituzione italiana, la circolare Buffarini-Guidi è stata abrogata, grazie all’ ATTIVITA’, all’ INTERVENTO DI FORZE CULTURALI E POLITICHE rappresentate da…”. Lo stesso Alessandro Iovino giornalista e pentecostale delle ADI, l’ha ribadito così dicendo : “..per l’INTERESSAMENTO CULTURALE E SOCIALE DI MOLTI NON PENTECOSTALI che abbiamo potuto superare momenti difficili”. Pertanto da questi due pentecostali di un certo spessore viene la conferma che “degli uomini politici e di cultura non pentecostali” intervennero e si prodigarono per l’abrogazione di tale circolare che aveva dato origine alle persecuzioni degli evangelici pentecostali in Italia. Non è stata fatta invece alcuna menzione su un qualche intervento da parte del Signore! No.
    Una notizia poi che mi ha personalmente turbato l’ho appresa dall prof. Valerio Tozzi (ordinario di Diritto Ecclesiastico della Facoltà di Scienze Politiche dell’ Università degli Studi di Salerno), il quale ha parlato di “forti PRESSIONI poste in essere dalla CHIESA CATTOLICA servendosi di politici democristiani”.
    A riguardo ho trovato in internet uno stralcio di un trattato proprio di V. Tozzi dal titolo :” Stato, Chiese e pluralismo confessionale (marzo 2008) in cui è scritto :
    “È noto che l’Assemblea costituente si misurò, fra l’altro, con la minaccia di rottura della pace religiosa in Italia, prospettata dai deputati cattolici per l’enorme pressione vaticana, mirata alla conservazione dei Patti lateranensi. Questa pressione portò al compromesso, avallato dai comunisti di Togliatti e faticosamente elaborato con gli sforzi di tutte le componenti dell’Assemblea.”
    Viene spontaneo pertanto chiedersi : “Ma quanto si sentiva forte, e che peso aveva sta Chiesa Cattolica Apostolica Romana”, così influente politicamente, tanto da meditare di arrivare, se fosse stato necessario, A MINACCIARE LA PACE RELIGIOSA IN ITALIA!” pur di conservare tutti quei diritti acquisiti con i Patti Lateranensi del 1929! E quindi il sospetto diventa convinzione e certezza che ieri come ancor oggi :” non si muove foglia che il Vaticano non voglia”. E infatti avvenne che quel pastore americano delle Assemblee di Dio Usa, ovvero Henry Ness s’incontrò in gran segreto con l’allora papa Pio XII° a fine di strappargli il Nulla Osta e magari anche la sua benedizione per l’accordo che fece poi cessare le ostilità contro gli evangelici pentecostali e così avviare le trattative per la nascita delle Assemblee di Dio in Italia! E’ così Giacinto o mi sbaglio? Quindi fu grazie all’interessamento politico, culturale e sociale di certe persone, con la benedizione papale, che da lì a poco sorse la nuova alba adiana.
    Ma il Signore in tutto quest’opera fu il grande escluso! Pace.

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