3 risposte a Il cardinale Ravasi chiama, e Stefano Bisi risponde: d’altronde sono fratelli

  1. massimo scrive:

    Giacinto pace. Se questo alto rappresentante della chiesa cattolica amasse veramente Gesù il Cristo di Dio, il Verbo fatto carne, sarebbe a Lui sottomesso e di conseguenza conoscerebbe molto bene quanto Egli insegnava :”CHI E’ MIA MADRE E CHI SONO I MIEI FRATELLI? Girando lo sguardo su coloro che gli sedevano intorno, disse :” Ecco mia madre e i miei fratelli! CHIUNQUE AVRA’ FATTO LA VOLONTA’ DI DIO, MI E’ FRATELLO, SORELLA E MADRE” (Marco 3:33-35 / Matteo 12:48 /Luca 8:21).
    Ma al cardinale non interessa affatto imitare Gesù, perchè nei fatti non lo considera il suo Capo, il Supremo Pastore…no, no affatto! Al cardinale preme invece imitare e compiacere all’altro suo capo gerarchico : papa Bergoglio, cui deve obbedienza e piena sottomissione! Pertanto se il papa dichiara apertamente che siamo “tutti figli di Dio”, sbugiarda alla grande l’evangelista Giovanni, il quale con una chiarezza elementare afferma :”..MA A TUTTI QUELLI CHE L’HANNO RICEVUTO EGLI HA DATO IL DIRITTO DI DIVENTARE FIGLIO DI DI DIO, A QUELLI CIOE’, CHE CREDONO NEL SUO NOME; I QUALI NON SONO NATI DA SANGUE, NE’ DA VOLONTA’ DI CARNE, NE’ DA VOLONTA’ D’UOMO, MA SONO NATI DA DIO” (Giovanni 1:12-13). E nel caso in questione, non basta nascere in una famiglia di religione cattolica cristiana, nè essere battezzati sin da neonati, secondo quella religione, ma una volta creduto veramente in Gesù, bisogna fare la Volontà di Dio”. Non basta dire: “credo in Gesù!”. E’ scritto infatti: “Tu credi che c’è un solo Dio, e fai bene; anche i demoni lo credono e tremano” (Giacomo 2:19). E’ altresì
    scritto :”Ma lo spirito maligno rispose loro :” CONOSCO GESU’, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?” (Atti 19:15). Quindi sono appunto “demoni” perchè non si sono sottomessi a Gesù, alla sua autorità, alla sua Parola e non hanno fatto la Volontà di Dio!! E tutti coloro i quali pur affermando di conoscere Gesù e di credere in Lui, non lo obbediscono, sono alla stessa stregua di questi demoni! E Gesù afferma : “Non chiunque mi dice Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo 7:21). Questa è vera Giustizia da parte del Signore!
    Giacinto, quel religioso cattolico Bruno Antonio, di cui abbiamo letto i suoi accesi interventi nell’ argomento da te affrontato : “Secondo Francesco Gesù disubbidì a Giuseppe e Maria…” avrebbe bisogno davvero di riconoscere tutte queste semplici verità evangeliche ma non le potrà mai realizzare finchè serve la sua Organizzazione Cattolica cui il cardinal Ravasi figura essere un alto esponente! Quest’ultimo parla, scrive e opera in barba anche ai più basilari insegnamenti evangelici!
    Se per il cardinale, come per il papa stesso, sono tutti figli di Dio, allora per forza di cose si riconoscono tutti come fratelli, massoni compresi… ed ecco il minestrone è servito! Che amarezza!
    Pace Giacinto.

  2. fabio scrive:

    Pace,
    In Matteo 6,24 si legge quanto segue Nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro; oppure sarà fedele all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona.
    Un giorno Massimo mi sentii chiamare da una persona come se volesse farmi vedere una cosa speciale che aveva trovato, …gli era capitato tra le mani 1 euro dove vi era il volto di papa bergoglio raffigurato su una facciata, questo ci dovrebbe far venire a mente ciò che disse il nostro Maestro Gesù inMatteo 22,15-21 Allora i farisei, allontanatisi, si consigliarono sul modo di coglierlo in fallo nelle parole. E gli mandarono i propri discepoli, con gli erodiani, per dirgli: «Maestro, noi sappiamo che tu sei verace e che insegni la via di Dio in verità, senza preoccuparti del giudizio di alcuno, perché tu non riguardi all’apparenza delle persone. Dicci dunque: Che te ne pare? È lecito o no pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti? Mostratemi la moneta del tributo». Allora essi gli presentarono un denaro. Ed egli disse loro: «Di chi è questa immagine e questa iscrizione?». Essi gli dissero: «Di Cesare». Allora egli disse loro: «Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio».
    Che i santi possano sempre parlare senza preoccuparsi di piacere agli uomini ma piuttosto cercando le cose che piacciono al Padre del nostro Signore Gesù, pace

  3. massimo scrive:

    @ Fabio pace. Questo breve passo da te citato ha molti insegnamenti davvero.. compreso quello da te citato! Ritengo però doveroso evidenziare che qui se c’è qualcuno che per amore del Signore e della sua Parola, non si stanca mai di esporsi in prima persona ovvero combatte sul fronte in prima linea, per così dire, per “la causa del Vangelo” è sempre il fratello Giacinto, che oltre a denunciare le opere infruttuose delle tenebre, invita, esorta, corregge… anche se a molti può sembrare duro, esacerbato ecc. come ben leggiamo in certi commenti!
    Comunque in quel passo da te citato, credo sia utile soffermarsi anche sul fatto che Gesù già conosceva quei farisei, i loro apostoli, gli erodiani e conosceva la pericolosità del loro “lievito” e di riflesso la loro “malizia” perchè sempre cercavano di mettere alla prova Gesù, nella loro ipocrisia! Ma Gesù appunto, nella sua grande Sapienza, amante della Verità, non si curava degli uomini, chiunque fosse stato, non badava al loro stato e ceto sociale, ai loro titoli ecc. e certamente li rimproverava e se necessario anche aspramente, ma contestualmente elargiva loro sempre un insegnamento prezioso ed utile per afferrare la vita eterna. Ed ciò è più che mai valido ancor oggi per quanti leggono ed ascoltano la sua Parola! In questo argomento specifico : ” Dialogo tra fratelli Cattolici e fratelli Massoni”, credo che il lievito e la malizia abbondino!
    Pace a te e a Giacinto.

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