Contro natura

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Gli uomini che hanno relazioni carnali con altri uomini, e le donne che hanno relazioni carnali con altre donne, hanno mutato l’uso naturale del proprio corpo in quanto lo usano contro natura, infatti la Parola di Dio afferma: “Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura; e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento.” (Romani 1:26-27).
Le loro relazioni carnali sono chiamate “passioni infami”. Nessuno si illuda dunque, essi fanno ciò che è male agli occhi di Dio e per questo ricevono in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. E poi quando muoiono scendono nel soggiorno dei morti (Ades), un luogo di tormento dove arde un fuoco non attizzato da mano d’uomo. Nel giorno del giudizio poi, quando risorgeranno, compariranno davanti al trono di Dio per essere giudicati secondo le loro opere e gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati per l’eternità.
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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3 risposte a Contro natura

  1. Giovanni Novelli scrive:

    Salve Giacinto,
    su questa questione va fatto un appunto. Nel momento in cui si aveva un governo prettamente massonico a fine 2011, allora si è cominciato a discutere in tv, e non solo, da parte di quei traditori che hanno scientemente lavorato per la distruzione dell’Italia, in particolare per ciò che concerne le cose essenziali, attaccando il nucleo di tutto ciò che può e, con libertà di scelta, dovrwbbe essere sacro. In questo mettere in primo piano questa materia che ben comprendi e definisci c’è un che di tragicomico da parte dei suoi veri fautori che sono corruttori in nome di diritti che sono desideri, anche perversi, ed in contrapposizione ai diritti che sono tali in quanto discendono da doveri e dai comandamenti. Ti scrivo da un piccolo display e di fretta per cui mi scuso per le inesattezze. Saluti

    • giacintobutindaro scrive:

      Salve Giovanni, guarda, il nostro combattimento è contro il principe di questo mondo, cioè il diavolo, che si usa anche dei massoni per fare moltiplicare l’iniquità nel mondo ed anche nella Chiesa. E di massoni ce ne sono in ogni governo. Noi dunque condanniamo l’iniquità ed esortiamo gli uomini a ravvedersi e convertirsi dalle loro vie inique a Dio, facendo opere degne di ravvedimento. Non ne facciamo una lotta politica dunque. Come tu sai infatti noi siamo apolitici. A noi quello che interessa è testimoniare del mondo che le sue opere sono malvagie. In questo momento al Senato si sta discutendo un ddl che se approvato fortificherà ulteriormente l’omosessualità (che è un peccato contro natura) e la farà diffondere maggiormente, ed io mi sento in dovere di suonare la tromba per avvertire gli omosessuali, come anche i fornicatori, perchè questo ddl fortifica pure la fornicazione. Gli omosessuali e i fornicatori non erediteranno il Regno di Dio, essi vanno all’inferno.

  2. Giovanni Novelli scrive:

    A me pare che questa delle unioni civili è parte di una lotta che si svolge su un altro livello.
    Efesini 6:12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.

    Ed al contempo sia quindi espressione vicina di ciò che si annuncia in Apocalisse 13 e a seguire, perché è palese sui vari fronti che ci sono, materiali e non, che essi hanno la stessa matrice e vanno in una unica direzione.

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