La mondanità e la ribellione a Dio fomentate da Roselen Boerner Faccio

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La mondanità e la ribellione a Dio che la Roselen Boerner Faccio sta diffondendo in Italia soprattutto tra i giovani, sono così evidenti che solo i ciechi non le vedono. Le donne per esempio sono incitate non solo a mettersi a insegnare e a diventare ‘pastoresse’ – cose queste che la Scrittura vieta ad una donna – ma anche a vestirsi e adornarsi come le donne del mondo, per cui esse si conformano al presente secolo malvagio. La santificazione con modestia che una donna che fa professione di pietà deve procacciare è rigettata all’interno di questo movimento di ribellione contro Dio.
Uscite e separatevi dunque da questo movimento guidato da questa donna: essi hanno rigettato la sana dottrina che afferma: “… le donne si adornino d’abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose, ma d’opere buone, come s’addice a donne che fanno professione di pietà. La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:9-15).

Giacinto Butindaro

P.s. Nella foto una delle ‘pastoresse’ del movimento

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7 risposte a La mondanità e la ribellione a Dio fomentate da Roselen Boerner Faccio

  1. Raptor scrive:

    Ti stai comportando come gli Islamici fondamentalisti sei solo un ipocrita che come tutti alla morte diventerà cibo per vermi e stavolta è meglio che non fai il codardo e rispondi essere non vivente schifoso.

    • giacintobutindaro scrive:

      Allora lettore anonimo, facciamo così, metti nome e cognome, come io ho messo e metto il mio nome e cognome. Mi pare infatti che il codardo sia tu e non io. Firma i tuoi commenti pieni di odio e di insulti.

  2. mirko scrive:

    Che desolazione. Quanti giovani ingannati da questi seduttori. Non c’e differenza alcuna fra queste chiese e il mondo. Giovani, cercate rivelazione dal Signore, non fatevi accecare da questa falsa libertà mondana.

  3. Massimo scrive:

    Giacinto, sono proprio le parole di questo o questa “raptor”, che smascherano invece l’autentico/a “islamico/a fondamentalista” che è in lui/lei. Credo che volesse altresì attribuirti l’appellativo più in voga in questi giorni, ovvero quello di “terrorista”, che invece rimanderei tranquillamente al mittente.
    Infatti “Raptor” è indubbiamente una persona fisica fatta di carne e ossa soggetta come noi tutti all’inevitabile processo di disfacimento dei corpi! Agisce travisandosi, ha una mente (ma non certo quella di Cristo) e un cuore che manifesta odio. Inoltre denota una non comune abilità nell’uso delle armi, infatti non ha perso tempo a risponderti, usando quell’aggressività che è propria di un “raptor”. E’ persona determinata, dal grilletto facile, pronta a colpire chiunque consideri una minaccia! Le sue parole di fuoco son come una raffica di mitra. “La lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità” (Giacomo 3:6). Chi può avere mai una simile bocca atta a proferire parole così arroganti? (Apocalisse 13:5)”. Sì, parla come fosse seriamente ferito/a!
    Ben è scritto : ” la PAROLA DI DIO è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; ESSA GIUDICA i sentimenti e i pensieri del cuore” (Ebrei 4:12).
    E l’effetto si è visto…eccome!
    Raptor, forse odia la luce, la Verità? Perchè si è nascosto/a, come il “cecchino” che ben appostato, spara di nascosto, con la consapevolezza di uccidere! Se non è odio questo?
    Ma “Il Signore guarda dal cielo; Egli vede tutti gli uomini; dal luogo della sua dimora osserva tutti gli abitanti della terra; Egli ha formato il cuore di tutti, Egli osserva tutte le loro opere” (Salmi 33:13-15).

    @ RAPTOR, abbi pazienza se puoi, prima di scagliare altri dardi infuocati! Giacinto non ha fatto altro che citare la Parola di Dio, quella stessa che in qualità di soldato di Cristo è tenuto ad osservare. Ma se certi credenti, e in questo caso specifico delle donne, fanno cose che il Signore vite loro di fare, come l’ insegnare e a degli uomini, agendo quindi esattamente al contrario di quanto è scritto, come le giudicherà
    Dio stesso? Non sono forse RIBELLI e DISOBBEDIENTI? Sì certamente!
    Giacinto ha denunciato il peccato, ma tu Raptor, anzichè riconoscerlo, anzichè far cordoglio, anzichè esortare al ravvedimento come hanno fatto tutti gli apostoli a cominciare da Giovanni il Battista (Matteo 3:2-12), che fai… mordi? (Genesi 3:15) Hai già dimostrato chi sei! E se non ti ravvedi resterà sempre nell’ombra, fuori dov’è il pianto e stridor di denti (Matteo 13:50).
    “IL SIGNORE CONOSCE QUELLI CHE SONO SUOI E SI RITRAGGA DALL’ INIQUITA’ CHIUNQUE PRONUNZIA IL NOME DEL SIGNORE” (2° Timoteo 2:19). Vorrei chiedergli : “A che serve leggere nella Parola di Dio quanto Giacinto ha solo ricordato, se poi chi dice di essere un cristiano, ovvero un seguace di Cristo, non la mette in pratica?
    Raptor, sappi che uno non entra nel regno dei cieli solo perchè ascolta la Parola di Dio, bensì se dopo averla ascoltata la mette anche in pratica (Giacomo 1:16-27). Sì, sì! Temo però che in quei locali vi siano tanti “ascoltatori smemorati”.
    Dov’è la “spada” che dovreste avere al vostro fianco, da buoni soldati? (Esodo 32:25-29 / Neemia 4:17). Dove sono le sentinelle? (Isaia 62:6). Soldati poi di quale esercito? (2° Timoteo 2:3) se vengono disattesi gli ordini più semplici impartiti dal Capo che dovrebbe essere, se uno ha veramente creduto, Cristo Gesù? Non è forse “Cristo lo stesso ieri, oggi ed in eterno” (Ebrei 13:8). Urge : “RAVVEDIMENTO” altrimenti oltre alla prima morte fisica, con tanto di vermi come hai giustamente citato, seguirà una seconda, e lì “il verme non muore e il fuoco non si spegne” (Marco 9:44-48).
    E’ scritto : “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio” (Galati 6:7).
    L’apostolo Paolo ha immortalato nel Vangelo eterno, scrivendo chiaramente i nomi di alcuni disobbedienti alla Parola di Dio, tra cui Dema, Alessandro (1° Timoteo 4:9-14) ecc. e qui stiamo parlando della VERITA’ di DIO, o mi sbaglio?
    Raptor, come affermare che quel popolo che si riunisce in quei locali “E’ LA CHIESA DEL DIO VIVENTE, COLONNA E SOSTEGNO DELLA VERITA’ ” (1° Timoteo 3.15) se la VERITA’ è così palesemente disattesa? Dov’è il TIMORE DI DIO che gli è
    dovuto? Se un figlio è volontariamente disobbediente che cosa potrà mai aspettarsi dal Padre, amorevoli baci ed abbracci forse? La giusta ricompensa non è forse riservata al solo fedele servitore? O forse Dio fa dei favoritismi? Affatto! (1° Pietro 1:17). Dov’è la FEDELTA’ che i credenti devono a Dio, se veramente gli sono figli? (Apocalisse 17:14) Dov’è l’ OBBEDIENZA COMPLETA? (2° Corinzi 10:6).
    Ma di che cosa meravigliarsi se è scritto di Gesù : “anche i venti e i mari gli ubbidiscono” (Matteo 8:27)….quindi, chi sono quelli della chiesa Sabaoth?
    Chi li ha ammaliati (Galati 3:1) , come molti altri del resto, sì che Non debbano più ubbidire alla Parola di Dio?
    Pace Giacinto!

  4. Federico scrive:

    Certo che non è dignitoso presentare il messaggio del Vangelo conciata in quel modo. Dico a questa ragazza: “Ora, a parte i pantaloni, se vuoi dare il messaggio “Purex” presentati in maniera decorosa e dignitosa. Sai, la gente prima di ascoltare il messaggio evangelico che volete dare guarderà anche a come vi presentate esteriormente (e non vi presentate come protestanti ma come cristiani evangelici pentecostali). Non riesco a dimenticare la considerazione che Rocco Siffredi ti ha fatto per i tuoi capelli rossi (e direi che quella è l’impressione che dai). Per far vedere che i credenti non sono degli sfigati, come tu stessa hai motivato, non è necessario tingersi i capelli di rosso. Devi andare contro-tendenza a questo mondo, e non farti trascinare dalla corrente. Poi, figurati se gli altri possono da soli capire che tu tingi i capelli di rosso per il motivo che hai detto; maddai, penso che il complesso mentale e personale alla fine c’è l’abbia solo tu oppure li tingi di rosso solo perché a te piace così… cambia prima nell’animo, e non solo esteriormente: esteriormente, nel caso tu smettessi di usare il rosso x i tuoi capelli”.

  5. fabio scrive:

    Pace
    Solo in questi giorni sono venuto a conoscenza di questa pastoressa e vorrei dire a raptor che usa la parola ipocrita per descrivere Giacinto che ipocrisia vuol dire proclamare una cosa e farne un’ altra, quindi fino a prova contraria qui l’unica persona ipocrita è questa pastoressa che insegna la dove la PAROLA stessa gli vieta di farlo

    Pace ai santi

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