Il filosofo che ci chiama «letterali cretini»

odifreddi-piergiorgio

Noi ci rallegriamo nel Signore d’essere “reputati degni di esser vituperati per il nome di Gesù” (Atti 5:41), da coloro che da questo presente secolo malvagio sono reputati savi e intelligenti, come il filosofo e matematico Piergiorgio Odifreddi, che ha detto che «in fondo, la critica al Cristianesimo potrebbe ridursi a questo: che essendo una religione per letterali cretini, non si adatta a coloro che, forse per loro sfortuna, sono stati condannati a non esserlo» (Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani [e meno che mai cattolici], Longanesi, Milano 2007, p. 10; citato in Antonio Socci, La guerra contro Gesù, Rizzoli, Milano, Aprile 2011, pag. 37).
A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Massoneria, Persecuzioni e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Il filosofo che ci chiama «letterali cretini»

  1. Frank scrive:

    Ho visto tempo fa il libro di Odifreddi “perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)” e volevo leggerlo per confutare tutto quel che c’era scritto, anche se, con la mia conoscenza biblica, forse non avrei potuto fare granchè in quelle cose molto particolareggiate..ma sarebbe bello leggere una confutazione di tutto il suo libro

  2. Massimo scrive:

    Giacinto, pace. E se mi permetti vorrei fare alcune considerazioni al riguardo, visto il commento di Frank.
    Il sig. P. Odifreddi, proprio perchè studioso di Filosofia e Matematica è un’uomo razionale, abituato quindi a elaborare concetti, ragionamenti, fondandosi soltanto su certezze benchè piuttosto limitate; consapevole che ci sono ancora molti misteri, dubbi, incertezze che tuttora riserva il mondo visibile! Immaginiamoci quelle invisibili! E’ scritto infatti :” Or la FEDE è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono” (Ebrei 11:1)
    Quindi tutto l’essere di Odifreddi, il suo agire è orientato meramente alle cose del mondo, che a sua volta fa parte dell’universo e di cui c’è ancora tantissimo da scoprire e da conoscere! Non dimostra forse una buona dose di stoltezza uno che conosce solo in parte, e nonostante ciò si vanta come se avesse tutta la conoscenza?

    Odifreddi, si meraviglia che ci siano in giro certuni che affermano di credere in un Dio Creatore invisibile, in un Gesù, Figlio di Dio e per di più il Cristo di Dio e per questo li considera dei cretini? Beh…personalmente paragono Odifreddi a quella classica volpe che non riuscendo ad afferrare un grappolo d’uva posto in alto sulla vite esclamò :”Non è ancora matura; è acerba!”. Sì la Verità di Dio, queste realtà celesti sono perlopiù invisibili, non si possono vedere se non con gli occhi della fede!
    E’ proprio la FEDE che distingue i credenti dai non credenti come Odifreddi!
    La fede è un “dono” che viene da Dio! Odifreddi lo sa questo? Perchè “non rispetta” quanti invece hanno ricevuto questo dono? Perchè parla come quella volpe?

    @ Frank, nella Parola di Dio ci sono Verità che Odifreddi purtroppo non ha mai realizzato, perchè non gli è stato dato di conoscere ancora, ecco perchè non crede!
    Ci sono altresì molte persone, che magari potrebbero passare anche per bravi religiosi, ma non credono affatto! Perchè se prima non hanno visto con i loro occhi non credono! Tommaso detto Didimo è un’esempio di queste tali (Giovanni 20:25). Tommaso ha messo il dito, ha visto le mani trafitte di Gesù, ha messo la mano sul suo costato, e così ha creduto in Lui! Era un uomo di poca fede!
    Ma ci sono altri ancora che “non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscita” Ricordi la storia di Lazzaro ed il ricco epulone? (Luca 16:31). Che dire allora?
    Gesù è venuto sulla terra per dare la vista ai ciechi (Luca 18:42). La condizione però è che “credano” in Lui e così la loro “fede” li salva. Ma altri invece che dicono di vedere diventano ciechi, in quanto Non credono in Gesù, che è il Cristo di Dio, il Salvatore!
    Gesù disse infatti :” Io sono venuto in questo mondo per fare un Giudizio, affinchè quelli che Non vedono vedano, e quelli che vedono diventino ciechi” (Giovanni 9:39).
    Ma l’apostolo Paolo afferma altresì chiaramente :” COSI’ DUNQUE EGLI FA MISERICORDIA A CHI VUOLE E INDURISCE CHI VUOLE” (Romani 9:18). Dipende dunque da Dio? Sì certamente. o mi sbaglio? Ecco la Grazia, la Misericordia del Signore : “Io avrò misericordia di chi vorrò avere misericordia e avrò compassione di chi avrò compassione” (Romani 9:15).
    Pertanto, tornando al sig. Odifreddi: lui è un matematico? Sì, è anche un filosofo! Crede in ciò che vede? Sì. Crede di vedere? Sì, ma vede a modo suo, ovvero con quello che ai suoi occhi è dato di vedere! O mi sbaglio? Ma spiritualmente è cieco!
    Sempre l’apostolo Paolo afferma altresì :” Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la SCIENZA e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma NON AVESSI AMORE, NON SAREI NULLA” (1° Corinzi 13:2).
    Ci rendiamo quindi conto di quello che afferma qui Paolo? Di quale scienza sta forse parlando, quella secondo Dio, oppure quella secondo gli uomini?
    La SCIENZA, quella secondo gli uomini la Parola di Dio la chiama “FALSA SCIENZA” (1° Timoteo 6:20). E se invece avessi la scienza di Dio? (Proverbi 2:5) sarebbe di certo gran cosa! Ma basterebbe?
    In Luca 11:52 è anche scritto :” Guai a voi, dottori della legge, perchè avete portato via la CHIAVE DELLA SCIENZA! Voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare l’avete impedito” Chi mai sarà questa chiave così importante che apre la porta alla vera Scienza? Sì, è sempre Lui, il nostro amatissimo Signore Gesù Cristo!
    Ciò che distingue il vero credente cristiano non sono forse questi tre ingredienti indispensabili, che durano : “FEDE, SPERANZA e AMORE. Ma il caro Paolo ci ricorda che la più grande di esse è l’ AMORE (1° Corinzi 13:13).
    Odifreddi pertanto, sempre alla luce della Parola di Dio, è uno dei tanti cui la Matematica e la Filosofia e magari qualche libro che ha scritto, qualche convegno, intervista cui ha partecipato, gli daranno anche da vivere, magari anche dignitosamente, fisicamente corporalmente parlando, ma purtroppo spiritualmente è morto! Pertanto ha bisogno di RAVVEDIMENTO! Secondo la Parola di Dio non è nulla, non ha nulla! Ma quanti ce ne sono come lui?
    In Gesù è scritto che abbiamo ogni ricchezza; Egli è il nostro Sommo Pastore e a noi, che siamo sue pecore nulla manca (Salmo 23).
    Odifreddi vede i cristiani forse come tante pecore! e quindi ecco come ci definisce : dei “letterali cretini”? Gloria a Dio per questo! Ciò significa che siamo sulla strada giusta, quella della salvezza, quella della gloria!
    Quindi, in qualità di credenti cristiani, benchè cretini per certuni, per amore e solo per amore del nostro Signore Gesù Cristo, possiamo certo invitare amorevolmente il sig. Odifreddi a ben considerare la grave situazione in cui versa la sua anima, lui che spiritualmente è senza alcuna ombra di dubbio spiritualmente cieco! E’ una pecora smarrita, perduta, schiava ancora e di brutto del principe del mondo!
    Il Signore Gesù è morto sulla croce anche per lui! Ci crede a questa Verità evangelica? No! Allora, solo se si RAVVEDRA’ sinceramente e farà degni frutti di ravvedimento, il Signore potrà anche perdonarlo, e quindi lo potremo anche ben accogliere tra di noi cretini!!
    Pace Frank, Giacinto e santi tutti!

  3. giancarlo scrive:

    cmq estrapolare una frase dal contesto nn è etico.. Odifreddi dice, ed è assolutamente vero, che la parola cretino deriva etimologicamente da cristiano, che avevano la fama appunto di accettare qualunque dogma senza porsi domande.

  4. Luca scrive:

    Pace a Tutti,
    Pace Giacinto,

    tempo fa ho dato un’occhiata a questo libro di questo matematico e devo dire che non mi sono affatto scomposto e tanto meno meravigliato.

    Primo: perchè attacca prevalentemente il mondo Romano Cattolico (che è come sparare alla croce rossa).
    Secondo: perchè quando dice che cristiano deriva dalla parola cretino, forse può dirlo a chi non ha riconosciuto Cristo. Per chi lo ha riconosciuto, cristiano è così detto perche seguace di Cristo (At 11:26).
    Terzo: perchè quando quando questo tizio avanza critiche alla Parola di Dio (in particolare le sue presunte incongruenze tra i vangeli) è evidente il suo stato di confusione visto che costui non ha la guida dello Spirito Santo. Non vuole capire perchè i vangeli sono quattro e non sa che questi si completano a vicenda, mostrando a pieno la figura di Cristo. Ciò che Dio rivela ai suoi figli non è per tutti, e a questi filosofi mondani non è dato di comprendere (Mt 11:25-27). Gloria a Dio!

    Pace a tutti!

  5. Massimo scrive:

    @ Giancarlo, abbi pazienza, certo che se Odifreddi come del resto lo avvalli anche tu, ha preso per verità assoluta un dizionario etimologico della lingua italiana, che un certo Ottorino Pianigiani (1845-1926) ha redatto a Roma nel 1907, per propri interessi culturali e da dilettante della linguistica e dell’etimologia” qual’era (notizie da Wikipedia), credo che Odifreddi abbia riportato una maggiore sconfitta spirituale e sia meritevole di un’ulteriore nota di biasimo! Leggo infatti che questo lavoro del Pianigiani, benchè considerato interessante come reperto storico, è stato superato e quindi ritenuto INAFFIDABILE in molte sue espressioni”.
    Giancarlo, ti scrivo con sottomano la prima traduzione della Bibbia fatta dal prof. Giovanni Diodati (1576-1649) che è stato docente di lingua Ebraica a Ginevra, il quale nel libro dei FATTI (in altre sta per Atti degli Apostoli) al cap. 11 versetto 26 così ha testualmente tradotto :”..ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati CRISTIANI”. E ancora in Atti 15:14 così leggo testualmente nella Nuova Riveduta le parole dell’apostolo Giacomo :”Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all’inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un POPOLO CONSACRATO AL SUO NOME”. Chi dovremo intendere qui, di quale popolo parla? Non abbiamo appena sopra detto che si tratta dei CRISTIANI, ovvero dei seguaci di CRISTO?”
    Purtroppo ogni generazione sforna puntualmente i suoi, tra questi certuni che si beano nel beffare la Parola di Dio, nel chiaro intento di sminuirla, di ridicolizzarla? Perchè è sempre il loro tempo, quello degli schernitori! Questi giullari, servitori del principe di questo mondo c’erano un tempo molto lontano (Giobbe 17:2 / Salmo 1:1 / Isaia 28:14); come ai tempi di Gesù (Matteo 20:19); come ci sono tuttora (2° Pietro 3:3 / Giuda 1:18).
    Ma il mondo ama ciò che è suo, mentre odia ciò che non gli appartiene, come ha odiato Gesù così odia tutti coloro che amano Lui e desiderano servirlo obbedienti alla sua Parola (Giovanni 17:14).
    Il re Erode Agrippa (Marcus Iulius Agrippa , fu un re vassallo di Roma, storicamente esistito) disse all’apostolo Paolo :”Con così poco vorresti persuadermi a diventare cristiano?” (Atti 26:28). Paolo ha affermato :” Nessuno, ripeto, mi prenda per pazzo; o se no, accettatemi anche come pazzo, affinchè io possa vantarmi un pò” (2° Corinzi 11:16) ma in forza di quanto ha altresì dichiarato “Noi predichiamo CRISTO CROCIFISSO, che per i Giudei è scandalo e per gli stranieri è pazzia” (1° Corinzi 18). Ma Giancarlo, ribadisco può essere mai che un re come Agrippa, la massima autorità pubblica che ci fosse nei giorni di Paolo e che lo doveva giudicare, aveva testualmente affermato :”Vorresti persuadermi a diventare cristiano?” Forse che Paolo gli aveva esposto delle cretinerie? di barzellette, favole, stupidaggini alla massima autorità costituita? Come avrebbe mai potuto osar dire ad un re che aveva potere di vita e di morte questo: ” Re Agrippa diventa anche tu un cretino come me e molti altri perchè Gesù….! Vedo infatti che sei un semplicione, un credulone, diventa dunque anche tu un cretino, accetta tutti questi dogmi che ti ho esposto “. Cioè..ci rendiamo conto Giancarlo?
    Come potresti credere a questo e quindi alla stessa maniera di quell’ Ottorino Pianigiani e di riflesso di Odifreddi? Che amarezza!
    Il CRISTIANO è un uomo di Dio se vive veramente secondo il Vangelo di Cristo, è un soldato di Cristo, e fa sul serio, è pronto a combattere (spiritualmente parlando). Sì a combattere e distruggere i vani ragionamenti di certi uomini e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio! Questi tali benchè considerati dal mondo delle eccellenze sotto l’aspetto intellettivo, la Parola di Dio li giudica come “stolti, schernitori beffardi ecc…”. Sappi che il cristiano si fa pecora, nell’imitazione del Cristo di Dio, non certo gli uomini, e non mangia assolutamente ogni erba che gli viene data, sa riconoscere invece molto bene la voce del suo pastore e solo quella ascolta, altrochè!
    Giancarlo non si tratta pertanto di essere cretini e di accettare ogni sorta di dogma che viene proposto, si tratta di “FEDE che è CERTEZZA di cose che si sperano, DIMOSTRAZIONE di realtà che non si vedono (Ebrei 11:1). Il vero cristiano non vive per il mondo, pur stando nel mondo, ma per il cielo, perchè la sua cittadinanza è nel cielo! Non si tratta di calcoli periodici incerti approssimativi, nè di dimostrazioni geometriche pitagoriche ( da cui il nome Pitagora), euclidee (da cui il nome Euclide) e per logica, non matematica, ma letterale! Se il nostro Capo dell’Esercito celeste è il nostro amatissimo Signore Gesù, il CRISTO di Dio Altissimo, allora oggi, personalmente mi sento ancor più onorato di far parte del suo esercito schierato in battaglia, di essere quindi un CRISTIANO, SOLDATO DI CRISTO! Non un mercenario, non uno che fugge al primo ruggito di leone!
    Mentre lascerei a Odifreddi la frivola soddisfazione di qualche guadagno argomentando filosoficamente su radici etimologiche. Meglio avrebbe fatto a mio modestissimo parere, se s’industriava con altre radici, quelle credo a lui più familiari, sì quelle matematiche, che certamente gli riuscivano di gran lunga meglio e sarebbero state magari anche più affidabili!
    Scusami Giancarlo, ma non potevo tacere dopo aver saputo di questo libro. Capisco che c’è libertà di stampa, e che se ne scrivono di ogni, ma che amarezza constatare che si continuano a proporre ai noi e ai nostri figli certe letture! Se questa è libertà è davvero un pessimo modo per avvalersene! Mentre vi sono realtà invisibili che molti non ne hanno la minima idea, altrochè! Pace Giacinto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.