Pensieri …

ESAMINATE VOI STESSI

Se vi dite Cristiani, esaminate voi stessi, ponendovi queste domande: ‘Mi sono io ravveduto? Ho io creduto che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, che fu seppellito, e che il terzo giorno risuscitò dai morti, secondo le Scritture?’ Come dice l’apostolo Paolo ai Corinti: “Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi” (2 Corinzi 13:5)

NON INTERESSANO

A chi ha fame e sete di sentire la Parola di Dio, i discorsi pomposi e vacui dei falsi dottori – che sono come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti (2 Pietro 2:12) – non interessano affatto.

QUANTO È GRANDE LA MISERICORDIA DI DIO VERSO DI NOI!

Ricordiamoci sempre, fratelli, che Dio si mostra del continuo misericordioso verso di noi. Perciò lodiamolo per la Sua misericordia, e mostriamoci a nostra volta misericordiosi verso il nostro prossimo. Gesù Cristo infatti, che è il Figlio di Dio, ci ha comandato: “Siate misericordiosi com’è misericordioso il Padre vostro” (Luca 6:36). E ricordatevi che per coloro che sono misericordiosi c’è una benedizione, secondo che ci ha detto sempre Gesù: “Beati i misericordiosi, perché a loro misericordia sarà fatta” (Matteo 5:7)

L’UNIVERSALISMO È UNA MENZOGNA

Alla fine non saranno salvati tutti gli uomini nel Regno di Dio, ma solo coloro che hanno la fede nel Figliuolo di Dio, i quali sono nati da Dio e quindi sono figli di Dio (cfr. Giovanni 1:12-13; Atti 4:12). Nessuno dunque vi inganni con parole seducenti.

BUFFONI

Dobbiamo riconoscere che oggi dietro tanti pulpiti ci sono «pastori» che come dei profani buffoni da mensa scherniscono e oltraggiano il Santo e coloro che lo imitano. Ma è certo che il Signore renderà loro secondo le loro opere, perché la Sua ira viene anche sopra i buffoni. Dio è giusto.

IDDIO ERA CON GESÙ

Il Figlio di Dio, nei giorni della sua carne, mostrò ai Giudei tante opere buone da parte di Dio (cfr. Giovanni 10:32). Iddio infatti lo unse di Spirito Santo e di potenza, ed egli andò attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui (cfr. Atti 10:38). Egli dunque non operò quelle cose ricorrendo alle arti occulte, ossia praticando la magia, come ancora oggi lo accusano di avere fatto i suoi nemici. Gesù operò guarigioni in virtù della potenza di Dio che era con lui per compiere delle guarigioni (cfr. Luca 5:17), e cacciò i demoni per l’aiuto dello Spirito di Dio (cfr. Matteo 12:28).

GESÙ SOTTOPOSTO AGLI INFLUSSI ASTRALI?

Ci sono astrologi che affermano sul viaggio che fecero i magi a Betleem per adorare Gesù, che il fatto che “la stella che aveano veduta in Oriente, andava dinanzi a loro, finché, giunta al luogo dov’era il fanciullino, vi si fermò sopra” (Matteo 2:9), dimostrerebbe che Gesù Cristo stesso era sottoposto agli influssi astrali! Proprio una follia quello che essi dicono! In verità, l’iddio di questo secolo ha accecato le loro menti.

NON DISCERNONO IL BENE E IL MALE

Tanti non sono in grado di distinguere destra e sinistra: non hanno infatti i sensi esercitati a discernere il bene e il male! Ma la cosa più tragica è che rifiutano ogni correzione e istruzione! Considerano infatti chi li corregge e li istruisce un loro nemico! Nella loro vita regna proprio la stoltezza! Porteranno la pena della loro stoltezza!

… MA NOI SIAMO DA DIO

Tutto il mondo giace nel maligno, ma noi siamo da Dio, avendoci Dio strappati al presente secolo malvagio e trasportati nel regno del suo amato Figliuolo. E per questo lo ringraziamo di cuore. Ringraziato sia Dio per mezzo di Cristo per averci liberati dalla potestà di Satana, il principe di questo mondo di tenebre!

CELEBRIAMO IL SIGNORE

Lodiamo e celebriamo Dio perché Egli è buono e la Sua benignità dura in eterno verso quelli che lo temono. Noi infatti sperimentiamo del continuo la bontà di Dio, e per questo ci sentiamo in obbligo di lodarlo e celebrarlo. Come dice un cantico: «Celebriamo il Signore, Perché Egli è buono, E la Sua benignità dura in eterno. Ho cercato il Signore, Egli mi ha risposto; Il Signore è la mia salvezza: Alleluia, alleluia, Lode a Lui in ogni età.» A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

I MORTI IN CRISTO RISUSCITERANNO

Ancora oggi, come ai giorni degli apostoli, ci sono coloro che dicono che non v’è resurrezione dei morti. E quindi siamo in obbligo di dire assieme all’apostolo Paolo: “Ma se non v’è risurrezione dei morti, neppur Cristo è risuscitato; e se Cristo non è risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione, e vana pure è la vostra fede. E noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiam testimoniato di Dio, ch’Egli ha risuscitato il Cristo; il quale Egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. Difatti, se i morti non risuscitano, neppur Cristo è risuscitato; e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. Anche quelli che dormono in Cristo, son dunque periti. Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini. Ma ora Cristo è risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono. Infatti, poiché per mezzo d’un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo d’un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta …” (1 Corinzi 15:13-23). Sì, Dio ha risuscitato Cristo Gesù dai morti, ed un giorno risusciterà anche i morti in Cristo (cfr. 1 Tessalonicesi 4:16). Così è scritto, così crediamo e così predichiamo.

CHE SEGNI TREMENDI SI VERIFICARONO QUANDO CRISTO SPIRÒ SULLA CROCE!

Dice l’apostolo Matteo: “E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito. Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono, e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono; ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti. E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio.» (Matteo 27:50-54).
Quello che avvenne dunque quando Gesù spirò, conferma che Cristo non era un uomo qualsiasi, ma il Figlio di Dio e questo Dio volle confermarlo anche quando Cristo morì sulla croce annoverato fra i malfattori!
Sì, Gesù Cristo era ed è il Figlio di Dio, che dopo essere morto per i nostri peccati risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, ed assunto poi in cielo si è posto a sedere alla destra di Dio, dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti.
A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

SENZA INTELLIGENZA COME GLI STRUZZI

Certi «pastori» quando parlano o scrivono mostrano di essere come lo struzzo, che è un animale del quale Iddio dice che “l’ha privato di sapienza, e non gli ha impartito intelligenza” (Giobbe 39:17). Purtroppo questa è la triste realtà. D’altronde, il profeta Isaia ha detto dei guardiani d’Israele che “son tutti ciechi, senza intelligenza; son tutti de’ cani muti, incapaci d’abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare” (Isaia 56:10).

CELEBRO IL SIGNORE GESÙ CRISTO

Io celebro il Signore Gesù Cristo per avermi amato e avere dato se stesso per me, affinché io fossi riconciliato con il Padre mediante la sua morte sulla croce, perché anch’io un tempo ero nemico di Dio nella mia mente e nelle mie opere malvagie. A Lui sia siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli.

L’AMORE DI CRISTO LO COSTRINGE

Un discepolo di Cristo, appena viene a sapere cos’è la Massoneria, si mette a condannarla con ogni franchezza e a mettere in guardia i santi da essa. E questo perché l’amore di Cristo lo costringe a fare ciò, in quanto Dio gli fa intendere che la Massoneria è una istituzione che odia e disprezza il Signore Gesù Cristo e vuole portare i santi, in mezzo ai quali la Massoneria ha infiltrato i suoi affiliati, all’apostasia.

GESÙ CRISTO È LA PAROLA FATTA CARNE

«Come è possibile che la Parola, che era nel principio con Dio ed era Dio, poi è stata fatta carne? E’ inaccettabile e incredibile che Dio si è manifestato in carne! Non è possibile che Gesù sia Dio!», ci dicono i savî e gli intelligenti. Ma essi parlano così perché non hanno la fede nel Figliuolo di Dio! Noi invece che abbiamo la fede, crediamo che Gesù Cristo è la Parola fatta carne, l’Unigenito venuto da presso al Padre, Colui nel quale il Padre si compiacque di fare abitare tutta la pienezza della Deità, Dio benedetto in eterno. Per questo lo adoriamo, perché Egli è il nostro grande Iddio e Salvatore. Oh, quanto è preziosa la fede che abbiamo ricevuto da Dio! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù nei secoli dei secoli. Amen

GRAZIE A DIO PER L’ACQUA

Noi non abbiamo bisogno di andare ad attingere l’acqua al pozzo come avviene ancora in molte parti del pianeta, ma abbiamo sempre bisogno dell’acqua. Quanto è importante l’acqua per il nostro organismo! Noi ringraziamo dunque Dio anche per l’acqua che beviamo, perché anch’essa ci viene data da Dio!

UNA DIVISIONE CHE CONTINUA ANCHE DOPO MORTI

Cristo ha portato divisione sulla terra (cfr. Luca 12:51-53). Da un lato infatti ci sono i credenti e dall’altro gli increduli; i credenti sono quelli che lo seguono e quindi camminano nella luce, mentre gli increduli sono quelli che camminano nelle tenebre. Tra questi due gruppi la divisione è netta, e non c’è alcuna comunione. E questa divisione sussiste anche dopo la morte, perché i credenti si dipartono dal corpo e vanno ad abitare con il Signore nel regno dei cieli, che è un luogo di riposo e di conforto, mentre gli increduli scendono all’inferno, che è un luogo di tormento.

DIO COMBATTE CONTRO I SUOI NEMICI

Come nell’antichità Dio combatté tante e tante volte contro i suoi nemici così Egli fa ancora oggi la stessa cosa: combatte contro i suoi nemici. Dio è un guerriero (cfr. Esodo 15:3). Vi esorto quindi, fratelli, a rimanere amici di Dio, perché nel diventare suoi nemici si incorre nella Sua ira. Non cercate dunque l’amicizia del mondo che è inimicizia contro Dio, perché chi vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio (Giacomo 4:4)

CI HA AMATI

Noi celebriamo e lodiamo Gesù Cristo che ci ha amati e ha dato se stesso per i nostri peccati, “affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen.” (Galati 1:4-5)

METTETE IN GUARDIA DALLA MASSONERIA

Padri, mettete in guardia i vostri figli dalla Massoneria, dai suoi principi, dalle sue dottrine, e dalla sua simbologia. Anche voi che siete preposti nel Signore, fate la stessa cosa con il gregge di Dio che è fra voi. Fatelo per il loro bene, affinché si guardino dai massoni e dalle cose storte e perverse che questi servi di Satana professano di credere e che stanno diffondendo in mezzo alle Chiese ormai da tanti anni.

CRISTO È RISORTO, NON MUORE PIÙ!

Cristo è veramente risuscitato con un corpo glorioso, immortale e incorruttibile! Egli dimora in eterno, non muore più! E i segni dei chiodi che ha nelle sue mani e nei suoi piedi ricordano a tutti che Egli fu crocifisso. Sì, infatti, i Giudei, per man d’iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccisero, e questo avvenne per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio. Egli infatti morì per i nostri peccati, secondo le Scritture. Ma Dio nella sua fedeltà il terzo giorno lo risuscitò dai morti, secondo le Scritture. E dopo che Cristo apparve ai suoi discepoli, Dio lo fece sedere alla Sua destra nei luoghi altissimi dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

PER INDURRE A RIFLETTERE I MEMBRI DELLE ADI

Voglio ricordare a quei membri delle ADI che ancora si mostrano scettici o perplessi o increduli in merito quello che andiamo dicendo da alcuni anni sulle ADI, che tutto quello che le ADI hanno ricevuto dal dopoguerra ad ora, lo hanno ricevuto grazie alla Massoneria e alla CIA. Sapete cosa significa questo? Ve lo devo spiegare io? Ma la visita di John D. Ashcroft in Italia l’anno scorso non vi ha ancora fatto capire cosa sono realmente le ADI? E il fatto che il massone Giancarlo Rinaldi – che ha confermato lui stesso di essere un massone (dopo naturalmente che lo abbiamo fatto sapere noi) – sia in rapporti di amicizia con «pastori» delle ADI molto importanti, e che sia a suo agio e libero di agire nelle ADI, non vi dice niente, ma proprio niente? E tutto è partito dall’alleanza delle ADI con il massone ed agente della CIA Frank Bruno Gigliotti ed il pastore delle AOG Henry Ness (che collaborava con la CIA) nel dopoguerra! La storia odierna delle ADI è semplicemente il risultato e il prosieguo di quella passata! E il declino morale e spirituale, nonché la presenza di tante false dottrine nelle ADI, non è altro che il risultato di questa diabolica alleanza che le ADI hanno contratto con la Massoneria tanti anni fa! Ma possibile che delle cose così semplici da capire sembrano per voi incomprensibili o incredibili? Le ADI non possono smassonizzarsi, è impossibile! E vi assicuro che andranno di male in peggio! Le ADI infatti non possono rompere la loro alleanza con la Massoneria: perché questa alleanza è un patto d’acciaio su cui si regge tutta la denominazione! L’unica cosa da fare quindi è uscire e separarsi dalle ADI. Non illudetevi, le ADI sono destinate a peggiorare molto di più di quanto abbiano fatto in questi ultimi decenni: fino ad ora non avete visto niente!

IL MASSONE VOLTAIRE CONTRO I DISCEPOLI DI CRISTO

Il filosofo e massone Voltaire ha scritto: «Dei fanatici ci dicono: Dio venne, in un certo tempo, in una piccola borgata; Dio predicò ed indurì il cuore dei suoi ascoltatori, affinché non credessero in lui; parlò loro e tappò le loro orecchie; scelse solo dodici idioti, per essere ascoltato, ed aprì la mente a questi dodici idioti, solo dopo la sua morte. Tutta la terra deve ridere di questi fanatici assurdi; come dice Shaftesbury, non si deve fare loro l’onore di discutere; bisogna salassarli e purgarli, come persone che hanno la febbre alta» (Voltaire, L’affermazione del Cristianesimo, Procaccini, Napoli 1988, pag. 152-153)
Ecco i massoni come chiamano gli apostoli del Signore Gesù: idioti. E a noi che annunziamo la storia di Gesù Cristo, ci definiscono dei fanatici che affermano delle cose assurde avendo la febbre alta, e che bisogna salassare e purgare!
Ma d’altronde, i massoni sono servi di Satana, e quindi da loro non possiamo che aspettarci insulti, calunnie, sberleffi, e cose simili.
Chi ha orecchi da udire, oda

AZIONE DI GRAZIE

Ringraziato sia Dio per mezzo di Cristo perchè opera in noi quello che è gradito nel Suo cospetto, affinchè possiamo adempiere la Sua volontà verso di noi.

COME CRISTO DIMOSTRÒ LA SUA POTENZA

Cristo non doveva mostrare la sua potenza salvando se stesso e quindi scendendo dalla croce su cui era stato appeso, ma risuscitando dai morti, e quindi uscendo dal sepolcro in cui fu posto dopo che morì. Ecco perché aveva detto ai Giudei un giorno parlando del suo corpo: “Disfate questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere” (Giovanni 2:19). In questa maniera quindi Egli “ha distrutto la morte e ha prodotto in luce la vita e l’immortalità mediante l’Evangelo” (2 Timoteo 1:10). A Cristo Gesù, che fu morto ma ora è vivente, siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

PER SALVARE NOI

Cristo non salvò se stesso (cfr. Matteo 27:40) per salvare noi (dai nostri peccati cfr. Matteo 1:21). A Lui siano la gloria nei secoli dei secoli. Amen

L’INTOLLERANZA DEI MASSONI VERSO LA VERITÀ

I massoni sono intolleranti verso la verità che è in Cristo Gesù, perché la odiano con tutto il loro cuore. Non la sopportano proprio. E come potrebbero amarla, essendo figli e servi di colui che è bugiardo e padre della menzogna, cioè il diavolo? Essi dunque sono un esempio di intolleranza verso la verità, e naturalmente anche verso coloro che la proclamano e difendono. Nessuno di essi dunque vi inganni con parole seducenti, perché la Massoneria è nemica acerrima della verità. I massoni amano e praticano la menzogna. Essi si cibano di menzogne e lanciano accuse false e offese di ogni genere contro coloro che conoscono la verità e la amano. Ricordatevi a tale proposito del massone Voltaire.

LA CHIESA NON DEVE ALLEARSI CON CESARE

La Chiesa non deve mai allearsi con Cesare e neppure cercare il favore di Cesare. Nel momento che lo fa infatti si rende nemica di Dio, perché diventa amica del mondo (cfr. Giacomo 4:4). La Chiesa deve seguire l’esempio che ci hanno lasciato Gesù Cristo, il capo della Chiesa, e i suoi apostoli che furono imitatori di Cristo.

SIAMO PER LA VERITÀ E LA LUCE

Siamo per la verità e contro la menzogna, per la luce e contro le tenebre, perché siamo discepoli di Gesù Cristo, che ha detto: “Io son … la verità” (Giovanni 14:6), ed anche: “Io sono la luce del mondo” (Giovanni 8:12). Coloro dunque che sono per la verità e per la luce ascoltano Gesù Cristo. Coloro che invece sono per la menzogna e le tenebre non ascoltano la voce di Gesù Cristo. Essi hanno le menti accecate dall’iddio di questo secolo e sono sulla via della perdizione.

I PASTORI CHE SI SCHIERANO A FAVORE DELLA MASSONERIA VANNO ESPULSI DALLE CHIESE

Se il vostro pastore vi dice che:
1) la Massoneria non è «né da Dio né da Satana»
2) i principi massonici di libertà, fratellanza e uguaglianza «sono principi di filosofia politica che non contrastano l’assiologia biblica»
3) «un Cristiano può affiliarsi alla Massoneria»
4) «un massone che si professa Cristiano può essere membro di una Chiesa Evangelica».
5) il “Grande Architetto dell’Universo” (G.A.D.U.) della Massoneria «non è né satana, né alcun altra divinità delle religioni positive, bensì un principio regolatore del cosmo che ogni religione positiva raffigura coerentemente alle proprie convinzioni.»
toglietelo di mezzo all’assemblea dei santi! E’ infatti un lupo travestito da pecora, che sta operando in favore della Massoneria che è una istituzione satanica che procaccia la distruzione del Cristianesimo.
Chi ha orecchi da udire, oda

NON ABBIATE PAURA

Fratelli, non abbiate paura di smascherare pubblicamente la Massoneria e i suoi principi, e di mettere in guardia i santi da essa, perché la Massoneria è una istituzione satanica i cui membri procacciano la distruzione del Cristianesimo e molti di essi sono «pastori». Lo ripeto, non abbiate paura. E’ necessario farlo, perché la Massoneria si è infiltrata nella Chiesa – e molte Chiese sono sotto occupazione massonica – e vuole portare le anime in perdizione. Qui c’è di mezzo la salvezza delle anime, non dimenticatelo mai. Ricordatevi che ai massoni non importa nulla se un’anima va all’inferno, anzi l’aiutano volentieri ad andarci. Essi infatti sono dei ministri di Satana. Parlate dunque, e non temete i massoni, come nessun altro uomo, ma temete Dio.

LUPI RAPACI CHE HANNO UN PARLARE DOLCE E LUSINGHIERO

Tutti gli uomini sono figli di Dio, i cristiani sono liberi di peccare (fornicare, commettere adulterio, rubare, mentire, profanare il proprio corpo, ecc) perchè sono sotto la grazia, Dio non castiga nessuno, non esiste alcun fuoco eterno dove i peccatori saranno tormentati per l’eternità, Dio alla fine salverà tutti (magari anche il diavolo e i suoi angeli, chi lo sa, visto che Dio è buono!). Per coloro che sono stati sedotti dal diavolo, queste sono «rivelazioni» che vengono dal Padre! Ma noi che conosciamo la verità sappiamo che queste dottrine non vengono dal Padre del nostro Signore Gesù Cristo, ma dal padre della menzogna cioè il diavolo! Guardatevi e ritiratevi da essi, sono dei lupi rapaci che con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici.

NOI GLI RESISTIAMO IN FACCIA

I massoni hanno giurato davanti a Satana (che nella Massoneria viene chiamato Grande Architetto dell’Universo) di distruggere il Cristianesimo. Noi lo sappiamo, e perciò gli resistiamo in faccia, e non li vogliamo in mezzo a noi, perché non sono dei nostri, ma dei nostri avversari. I massoni infatti sono degli anticristi sulla via della perdizione. Siano dunque tolti di mezzo alle assemblee dei santi.

PENSIERI VANI

Tra i pagani che non conoscono Dio c’è chi come l’imperatore e filosofo Giuliano «l’apostata» pensa che i cieli e la terra siano increati e indistruttibili! Giuliano infatti disse: «Questo universo divino e assolutamente splendido, che si estende dalla sommità della volta celeste fino all’infimo della terra, tenuto insieme dalla continua provvidenza del dio, esiste increato dall’eternità e in eterno esisterà nel futuro ….» (Giuliano imperatore Inno a Helios re, 5-6 – http://www.cultura-barocca.com/imperia/rodidramma2.htm)! Pensieri vani, che fanno parte della sapienza di questo mondo, che è pazzia presso Dio. La Parola di Dio afferma infatti che “nel principio Iddio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1), e che “i cieli passeranno stridendo, e gli elementi infiammati si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno arse”, che quindi “tutte queste cose hanno da dissolversi” “i cieli infocati si dissolveranno e gli elementi infiammati si struggeranno”, “ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, ne’ quali abiti la giustizia” (2 Pietro 3:10-13). Guardate dunque “non vi sia alcuno che faccia di voi sua preda con la filosofia e con vanità ingannatrice secondo la tradizione degli uomini, gli elementi del mondo, e non secondo Cristo” (Colossesi 2:8).

I SAVI SECONDO LA CARNE SI FANNO BEFFE DEL SANGUE DI CRISTO

I savi secondo la carne mettono in ridicolo la potenza purificatrice del sangue di Gesù Cristo. Loro si fanno beffe di noi, perché crediamo e proclamiamo che il sangue di Cristo ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte (cfr. Ebrei 9:14) e “ci purifica da ogni peccato” (1 Giovanni 1:7). Ma viene il giorno che si ritroveranno nel fuoco, e allora là smetteranno di ridicolizzarci e di schernirci. Là infatti non faranno altro che piangere e stridere i denti in mezzo a terribili tormenti.

SE RIFIUTI DI CREDERE

Se rifiuti di credere che Gesù è il Cristo, rimarrai un figlio d’ira e morirai nei tuoi peccati andandotene nel fuoco dell’Ades.

QUANTO SONO ASTUTI I MASSONI!

Quanto sono astuti i massoni! Sembra di sentire Satana, il serpente antico, quando parlano! In mezzo alla Chiesa sanno camuffarsi bene, come anche sanno camuffare bene le loro eresie di perdizione. Ma davanti ai figli della luce si manifestano per quello che sono, cioè dei finti Cristiani. Eccoli dunque smascherati!

COME PARLANO

I Cristiani parlano come gli apostoli, e non come i massoni.

LA POPOLAZIONE DIVISA

Un esempio di come la predicazione del Vangelo divide gli uomini, lo abbiamo in quello che avvenne ad Iconio, secondo che è scritto: “Or avvenne che in Iconio pure, Paolo e Barnaba entrarono nella sinagoga dei Giudei e parlarono in maniera, che una gran moltitudine di Giudei e di Greci credette. Ma i Giudei rimasti disubbidienti, misero su e inasprirono gli animi dei Gentili contro i fratelli. Essi dunque dimoraron quivi molto tempo, predicando con franchezza, fidenti nel Signore, il quale rendeva testimonianza alla parola della sua grazia, concedendo che per le lor mani si facessero segni e prodigî. Ma la popolazione della città era divisa; gli uni tenevano per i Giudei, e gli altri per gli apostoli. Ma essendo scoppiato un moto dei Gentili e dei Giudei coi loro capi, per recare ingiuria agli apostoli e lapidarli, questi, conosciuta la cosa, se ne fuggirono nelle città di Licaonia, Listra e Derba e nel paese d’intorno; e quivi si misero ad evangelizzare” (Atti 14:1-7)
Nessuno si illuda, dunque, perché ancora oggi le cose stanno nella medesima maniera. Gli uomini sono divisi tra coloro che credono nel Vangelo di Cristo, e quelli che non ci credono. E naturalmente coloro che rifiutano di credere in Gesù Cristo perseguitano coloro che hanno creduto.
Non c’è niente di nuovo sotto il sole dunque.

NON CONOSCEVANO DIO

Quando mi capita di leggere per ragioni di studio quello che hanno detto alcuni famosi filosofi dell’antichità, mi rendo conto cosa ha voluto dire Paolo quando ha detto che “il mondo non ha conosciuto Dio con la propria sapienza” (1 Corinzi 1:21), e che “la sapienza di questo mondo è pazzia presso Dio” (1 Corinzi 3:19). Veramente, quegli uomini non conoscevano Dio, erano nelle tenebre. Ringraziato sia dunque Dio perché ci ha dato di conoscerlo, e questo tramite la pazzia della predicazione. Sì perché per coloro che si attengono alle parole dei filosofi la parola della croce è pazzia. Ma per noi che siamo salvati, è sapienza di Dio! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

DA DOVE VENIAMO, CHI SIAMO E DOVE STIAMO ANDANDO

Veniamo dalla terra e quindi siamo polvere e cenere (cfr. Genesi 3:19; Giovanni 3:31; Genesi 18:27); siamo figliuoli di Dio avendoci Dio “predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:5-6); e camminiamo quindi sulla via che mena nel regno dei cieli perché la nostra cittadinanza è nei cieli, per cui quando lasceremo questa nostra tenda andremo ad abitare con il Signore in cielo (cfr. Matteo 7:14; Filippesi 3:20; 2 Corinzi 5:6-9; Filippesi 1:23; 2 Pietro 1:14). A Dio, che ci chiama al suo regno e alla sua gloria, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

UNA PAGANIZZAZIONE IN CORSO

Tante Chiese stanno subendo una paganizzazione sia in campo dottrinale che morale, e questo ad opera dei massoni che sono presenti in mezzo ad esse. Sono i massoni infatti che sotto la direzione di Satana – che nella Massoneria si chiama Grande Architetto dell’Universo – si stanno occupando di paganizzare la Chiesa.

UNA RIFLESSIONE

Ci sono uomini politici che a costo di perdere tanti consensi, portano avanti battaglie a favore di cose sbagliate agli occhi di Dio, mentre ci sono tante Chiese che per paura di perdere il favore degli uomini si mettono contro la Parola di Dio o stanno in silenzio rifiutandosi di levarsi in favore della verità!.
Viene da piangere a vedere questo, viene da piangere. Come si sono ridotte tante Chiese! Ma nessuno si illuda, Dio è giusto e rende a ciascuno secondo la sua condotta. La faccia di Dio è contro i nemici della verità e i codardi. Quanto a me, con l’aiuto che viene da Dio, continuerò a lottare strenuamente per la fede e la verità, non curandomi di quello che potranno dire gli altri. Io cerco di piacere a Dio, non agli uomini. Pregate per me.

AZIONE DI GRAZIE

Grazie a Dio per mezzo di Cristo per come la Parola di Dio sta crescendo potentemente e si sta rafforzando.

UNIONI GAY? UN ABOMINIO AGLI OCCHI DI DIO

Noi lo proclamiamo con ogni franchezza. Le unioni gay sono un abominio agli occhi di Dio, perché l’omosessualità è un abominio (cfr. Levitico 18:22). E Dio ha detto che la parte degli abominevoli sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove saranno tormentati per l’eternità (cfr. Apocalisse 21:8; 20:15). Nessuno si illuda dunque, e nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

IN FAVORE DEL NOME DI GESÙ IL NAZARENO

Molti pensano – come Saulo quando era nelle tenebre – “di dover fare molte cose contro il nome di Gesù il Nazareno” (Atti 26:9). Noi invece pensiamo di dover fare molte cose in favore del nome del Figliuolo di Dio, che ci ha amati e ha dato se stesso per noi per liberarci dai nostri peccati con il suo sangue prezioso. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

IO SONO CONTRO GLI ANTICRISTI

Chi conosce e ama Gesù non può non essere contro gli anticristi perché essi negano che Gesù è il Cristo (cfr. 1 Giovanni 2:22) Ecco dunque perché io sono contro gli anticristi; perché conosco e amo Gesù il Nazareno, e quindi fino a che avrò un alito di vita, con l’aiuto che viene da Dio, li confuterò e metterò in guardia i santi da essi.

LA RISPOSTA DI PAOLO

Quando l’apostolo Paolo fu accusato pubblicamente dal governatore Festo di vaneggiare Paolo rispose con rispetto nei confronti del governatore. Ecco cosa è scritto: “Or mentre ei diceva queste cose a sua difesa, Festo disse ad alta voce: Paolo, tu vaneggi; la molta dottrina ti mette fuor di senno. Ma Paolo disse: Io non vaneggio, ECCELLENTISSIMO FESTO; ma pronunzio parole di verità, e di buon senno” (Atti 26:24-25).
Quindi, fratelli, rivolgetevi nei confronti delle autorità che Dio ha stabilito con rispetto. Quand’anche vi offendessero a motivo di Cristo, il vostro parlare sia sempre con grazia condito con sale. Prendete come esempio l’apostolo Paolo.

VERSETTI BIBLICI USATI DAI MINISTRI DI SATANA PER PROMUOVERE LA RIBELLIONE CONTRO DIO

Questi versetti “Non giudicate” (Matteo 7:1), “l’Eterno riguarda al cuore” (1 Samuele 16:7), “la lettera uccide” (2 Corinzi 3:6), e “Tutto è puro per quelli che son puri” (Tito 1:15), sono molto usati dai ministri di Satana presenti in mezzo alle Chiese per adempiere il loro disegno diabolico che è volgere la grazia di Dio in dissolutezza e fare della libertà una occasione alla carne, e quindi per spingere le Chiese al rigetto della sana dottrina e a darsi all’iniquità. Non meravigliatevi di ciò. Non sapete voi che Satana quando tentò Gesù gli citò in una occasione la Scrittura per indurlo a peccare, ma Gesù gli resistette citandogli la Scrittura, secondo che è scritto: “Allora il diavolo lo menò seco nella santa città e lo pose sul pinnacolo del tempio, e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine ai suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra. Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo” (Matteo 4:5-7)? I ministri di Satana usano quindi anche loro le Scritture per spingere le Chiese a peccare. Ma noi rispondiamo loro dicendo “E’ altresì scritto”! Non ignorate dunque le macchinazioni di Satana.

UN SOMMO SACERDOTE ALLA DESTRA DI DIO

Noi abbiamo un Sommo Sacerdote santo, innocente, immacolato separato dai peccatori ed elevato al disopra dei cieli (cfr. Ebrei 7:26), il quale alla destra di Dio intercede per noi (cfr. Romani 8:34). Il suo nome è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che morì e risuscitò per noi (cfr. 2 Corinzi 5:15). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

IL VANGELO È LA PAROLA DI DIO

L’Evangelo (chiamato anche la Buona Novella) non è parola d’uomini ma Parola di Dio, infatti l’apostolo Pietro ci dice “siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e permanente. Poiché Ogni carne è com’erba, e ogni sua gloria come il fior dell’erba. L’erba si secca, e il fiore cade; ma la parola del Signore permane in eterno. E questa è la Parola della Buona Novella che vi è stata annunziata” (1 Pietro 1:23-25). Quindi quando noi annunciamo la Buona Novella che Gesù è il Cristo (cfr. Atti 5:42; 1 Corinzi 15:1-11), noi annunciano la Parola di Dio, che è potente a salvare chiunque crede in essa, in quanto il Vangelo è “potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco” (Romani 1:16). Noi infatti siamo stati salvati mediante la fede nel Vangelo di Cristo.

C’È CHI ESORTA A CALUNNIARE

Qualcuno ha detto: «Dobbiamo screditare gli autori (che non la pensano come noi); dobbiamo abilmente infangare la loro condotta, trascinarli davanti al pubblico come persone viziose. […] Se ci mancano i fatti, dobbiamo farne supporre l’esistenza fingendo di tacere parte delle loro colpe» (Pierre Gaxotte, La rivoluzione francese, Mondadori, Milano 1989, p. 63). Leggendo queste parole, bisogna riconoscere che sono molti che in mezzo alle Chiese agiscono esattamente proprio come suggeriscono queste diaboliche parole. Essi infatti prendono piacere nel calunniare i santi. Nessuno si illuda, la parte di tutti i bugiardi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apocalisse 21:8).

VOLTAIRE NON AVREBBE MAI PRONUNCIATO QUELLE PAROLE

A quanto pare la famosa frase attribuita al massone Voltaire «Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo» (nota anche in questa versione «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo»), non fu mai pronunciata nè scritta da Voltaire, ma fu coniata nel 1906 dalla scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall (1868 – 1956), e si trova nel suo libro «The Friends of Voltaire» (London, J. Murray, 1906, p. 199), che è una biografia del filosofo francese (cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Evelyn_Beatrice_Hall). Questa precisazione mi pare doverosa.

HANNO UN PUBBLICO A CUI PIACE FARSI BEFFE DI CHI DICE LA VERITÀ

Mi sono imbattuto in una dichiarazione di qualcuno che mi ha fatto riflettere ed è questa: «Chi ha con sé il pubblico che ride, non ha bisogno di fornire spiegazioni» (citato in Antonio Socci, La guerra contro Gesù, Rizzoli, Milano, Aprile 2011, pag. 66). Mi ha infatti fatto pensare ai tanti schernitori che ci deridono davanti al loro pubblico di insensati a cui piace farsi beffe di chi dice la verità, i quali ritengono di non dovere dare alcuna spiegazione e di non fornire nessuna prova a quello che dicono. In realtà, tu dici la verità, ma loro per negare quello che tu dici (in quanto essi amano e praticano la menzogna), ricorrono a ragionamenti ridicoli che fanno ridere gli insensati come loro, per screditare te che hai detto quelle cose e le cose da te dette, sapendo che chi ascolta le loro parole bugiarde non chiederà loro di provargli quello che hanno detto! Gli schernitori hanno un nome, hanno dei titoli altisonanti, loro hanno fatto tanti studi, e quindi vanno creduti anche se rigettano qualcosa semplicemente deridendo chi l’ha detta! Ma sia ringraziato Dio che davanti alla verità non c’è derisione che tenga. Come diceva l’apostolo Paolo: “Noi non possiamo nulla contro la verità; quel che possiamo è per la verità” (2 Corinzi 13:8). E viene il giorno in cui questi schernitori smetteranno di ridere … il giorno della loro morte infatti scenderanno nel fuoco dell’inferno dove c’è il pianto e lo stridore dei denti.

IL CAPO DELLE SS VOLEVA DISTRUGGERE IL CRISTIANESIMO

Heinrich Himmler (1900-1945), uno degli uomini più importanti e potenti del regime nazista tedesco, il capo delle SS, in una conversazione con Von Weizsaecher, ambasciatore tedesco presso la Santa Sede, ebbe a dire “non avremo pace finché non avremo distrutto il cristianesimo“ (R.Steigmann-Gall, The Holy Reich: Nazi Conceptions of Christianity, 1919-1945, Cambridge University Press 2003, pag. 142 – http://www.centrostudilaruna.it/adolf-hitler-il-%E2%80%9Ccristiano%E2%80%9D-che-si-credette-messia.html). Si diede la morte con del cianuro il 23 maggio 1945.
Nessuno si illuda, perché ancora oggi ci sono coloro che desiderano che il Cristianesimo sia distrutto in quanto odiano Dio e il Signore Gesù Cristo! Ricordatevi che lo spirito dell’anticristo è nel mondo, ed è uno spirito che odia Gesù Cristo e coloro che lo seguono.
Chi ha orecchi da udire, oda

VINCITORI E SALVATI, NON PERDENTI E PERDUTI

Chi crede che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, è un vincitore e salvato (cfr. 1 Giovanni 5:5; 1 Corinzi 15:1; Efesini 2:8). Chi invece non lo crede è un perdente e perduto. Noi quindi siamo tra i vincitori e i salvati, per la grazia di Dio. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

NON PER OPERE GIUSTE

Siamo diventati membri della famiglia di Dio e concittadini dei santi per la grazia di Dio e non opere giuste che noi avessimo fatte. A Dio dunque sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

MATTEO, MARCO, LUCA E GIOVANNI VENGONO PRESENTATI COME DEGLI IMBROGLIONI

Vigilate, fratelli, perché in mezzo alle Chiese si sono introdotti degli uomini empi, travestiti da Cristiani, che vogliono portare le Chiese a credere che coloro che hanno scritto la storia di Gesù di Nazareth, ossia Matteo, Marco, Luca e Giovanni, non sono affatto attendibili perché di parte, e quindi sono dei bugiardi e degli imbroglioni. Essi – secondo quanto dicono costoro – avrebbero alterato e manipolato la storia di Gesù per presentarlo in maniera completamente diversa da come Gesù era realmente. Detto in altre parole, Matteo, Marco, Luca e Giovanni avrebbero fatto diventare Gesù sia il Cristo che Dio, quando invece era solo un uomo, un profeta o un maestro di morale che non disse mai di essere il Cristo e Dio! Coloro che vogliono indurvi a credere ciò sono degli anticristi, la cui fine è la perdizione. Guardatevi e ritiratevi da essi.

NON SI È PUTREFATTO, MA È RISORTO

Il corpo di Gesù il Nazareno non si è putrefatto, ma è risuscitato il terzo giorno mediante la gloria del Padre (cfr. Romani 6:4). Noi dunque proclamiamo che “colui che Dio ha risuscitato, non ha veduto la corruzione” (Atti 13:37), e questo è avvenuto affinché si adempisse quello che aveva detto Davide: “Tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione” (Atti 2:27). Gesù Cristo dunque è vivente, e non muore più! E noi siamo suoi discepoli per la grazia di Dio. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

STOLTI

Negare la resurrezione di Cristo, è come negare l’esistenza di Dio. E come sono definiti coloro che negano l’esistenza di Dio? Stolti. E stolti infatti sono anche coloro che negano che Cristo è risuscitato dai morti! Certo, molti di loro sono savi e intelligenti secondo il mondo, ma agli occhi di Dio sono degli stolti.

UN UOMO VERAMENTE RISUSCITATO DAI MORTI

Solo un uomo veramente risuscitato dai morti poteva dire ai suoi discepoli quando gli apparve dopo la sua morte: “Palpatemi” (Luca 24:39) e dire a Toma: “Porgi la mano e mettila nel mio costato” (Giovanni 20:27). Sì, Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è veramente risuscitato dai morti, e non muore più. E i suoi apostoli furono testimoni della sua resurrezione, che la proclamarono al mondo con ogni franchezza. Come disse infatti Pietro il giorno della Pentecoste: “Questo Gesù, Iddio l’ha risuscitato; del che noi tutti siamo testimoni” (Atti 2:32). E noi pure dunque annunciamo che Cristo è risuscitato dai morti! Se dunque sei ancora incredulo, ti dico quello che disse Gesù a Toma: “Non essere incredulo, ma credente” (Giovanni 20:27)

UNA TESTIMONIANZA VERACE CONFERMATA DA DIO

Gli apostoli del Signore Gesù Cristo non andarono dietro a favole artificiosamente composte per annunciare la venuta di Cristo, perché essi furono testimoni “di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei e in Gerusalemme” (Atti 10:39); Pietro, Giacomo e Giovanni furono testimoni oculari della sua maestà “quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi son compiaciuto” perché loro stessi udirono quella voce che veniva dal cielo, quand’erano con lui sul monte santo (2 Pietro 1:16-18); essi furono testimoni delle sue sofferenze (cfr. 1 Pietro 5:1; Giovanni 19:35), della sua resurrezione (cfr. Atti 1:22; 2:32; 3:15), e della sua ascensione in cielo (cfr. Atti 1:9). Quindi la loro testimonianza è verace. E sin dall’inizio Dio confermò la loro testimonianza aggiungendo la Sua testimonianza alla loro “con de’ segni e de’ prodigî, con opere potenti svariate, e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà” (Ebrei 2:4). E lo Spirito che Dio ha mandato nei nostri cuori ci attesta la veridicità di quello che hanno detto gli apostoli su Cristo. Continuate dunque a credere alla testimonianza degli apostoli. Nessuno vi seduca con parole seducenti.

UN ESEMPIO DA IMITARE

Quando consideri la santità, la sincerità, l’umiltà, la purità, la sapienza, la conoscenza e la franchezza degli apostoli di Cristo, comprendi che essi furono imitatori di Cristo, e che sono posti come un esempio nella Chiesa affinché siano imitati. Abbiate dunque gli apostoli come esempio da imitare.

LO VOGLIAMO SEMPRE RICORDARE

Cristo ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio per i nostri peccati, affinché noi fossimo riconciliati con Dio. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli.

COMBATTERANNO CONTRO GESÙ MA NON VINCERANNO

Quando Gesù tornerà i re della terra guerreggeranno contro di Lui, secondo che è scritto: “E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un’ora. Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia. Costoro guerreggeranno contro l’Agnello, e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli” (Apocalisse 17:12-14), ed anche: “E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per muover guerra a colui che cavalcava il cavallo e all’esercito suo. E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. E il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che cavalcava il cavallo; e tutti gli uccelli si satollarono delle loro carni” (Apocalisse 19:19-21).
Questo conferma quanto sarà forte l’odio del mondo verso Gesù in quel tempo. Ma, come abbiamo visto, Cristo ne uscirà vittorioso, perché ucciderà i suoi nemici. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

QUALE CORONA GLORIOSA!

Qualsiasi «corona» un uomo possa ricevere sulla terra, non è paragonabile alla corona che mi è riservata, “la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione” (2 Timoteo 4:8). Io mi glorio e mi rallegro dunque nel Signore! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

SULLA NECESSITÀ DI PREDICARE AL MONDO IL RAVVEDIMENTO

Dio ha comandato di predicare agli uomini il ravvedimento (cfr. Atti 17:30), che significa «cambiamento di mente», perché essi sono nemici di Dio nella loro mente, e quindi essi hanno bisogno di cambiare modo di pensare per essere riconciliati con Dio. Quindi il messaggio che noi annunciamo agli uomini è: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15), che fu il messaggio che il Figlio di Dio nei giorni della sua carne rivolse agli uomini e che anche gli apostoli dopo di lui rivolsero al mondo.

PAROLE CHE RIEMPIONO DI GIOIA E DI CONSOLAZIONE IL CUORE DEI SANTI

Dice Giovanni: “Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiam veduto con gli occhi nostri, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della Parola della vita (e la vita è stata manifestata e noi l’abbiam veduta e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), quello, dico, che abbiam veduto e udito, noi l’annunziamo anche a voi, affinché voi pure abbiate comunione con noi, e la nostra comunione è col Padre e col suo Figliuolo, Gesù Cristo” (1 Giovanni 1:1-3)
Che meravigliose parole queste dell’apostolo Giovanni! Ci riempiono di gioia e di consolazione! Gli apostoli infatti videro con i loro occhi la vita, toccarono con le loro mani la Parola della vita che era stata fatta carne. Essi udirono con le loro orecchie le parole di grazia che l’Unigenito venuto da presso al Padre disse nei giorni della sua carne.
Fratelli, vi esorto a ritenere fermamente fino alla fine la testimonianza che ci hanno trasmesso gli apostoli sul nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, Dio benedetto in eterno.

COME GLI APOSTOLI!

Fratelli, considerate questo. E’ scritto: “Or mentr’essi parlavano al popolo, i sacerdoti e il capitano del tempio e i Sadducei sopraggiunsero, essendo molto crucciati perché ammaestravano il popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dei morti. E misero loro le mani addosso, e li posero in prigione fino al giorno seguente, perché già era sera.” (Atti 4:1-3). Dunque gli apostoli Pietro e Giovanni con la loro predicazione fecero arrabbiare i sacerdoti e i Sadducei perché annunciavano la resurrezione di Gesù. E a cagione di ciò furono arrestati e messi in prigione. D’altronde essi erano stati testimoni della sua resurrezione dai morti (cfr. Atti 4:33), e quindi non potevano non parlarne (cfr. Atti 4:20). Ed erano pronti ad essere arrestati e messi in prigione e a morire per amore di Cristo. Che coraggio, che zelo, che decisione! Così bisogna essere! Come gli apostoli! Che sia annunciata dunque con ogni franchezza non solo la morte espiatoria di Cristo sulla croce ma anche la resurrezione di Cristo dai morti. Il Vangelo è questo!

L’ODIO DEL MONDO VERSO DI NOI

Nel mondo c’è un forte odio verso di noi discepoli di Cristo, e questo odio si manifesta in nome di due parole molto belle, che sono libertà e amore, che vengono sbandierate ormai sempre più spesso dai media di tutto il mondo, e soprattutto dalla gente dello spettacolo e dello sport, che ha molto presa sulla massa. A molti potrà sembrare strano o incredibile questo, ma le cose stanno così, perché coloro che parlano di libertà dell’uomo vedono nei Cristiani degli avversari in quanto i Cristiani sono contrari a questo principio della libertà come lo intende il mondo (che è una libertà secondo la carne), perché gli uomini non sono liberi agli occhi di Dio di fare e dire e credere quello che vogliono – questo spiega perché Dio ha comandato di predicare loro il ravvedimento e il Vangelo – e poi perché i Cristiani sono contrari all’amore per il male che impera nel mondo, male che naturalmente viene chiamato bene. Quindi, fratelli, non meravigliatevi dell’odio del mondo verso di noi discepoli di Cristo. Le tenebre, noi lo sappiamo, odiano la luce. Come dice infatti la Scrittura: “Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate” (Giovanni 3:20). Continuiamo dunque a risplendere come luminari in questo mondo di tenebre, tenendo alta la Parola della vita, e raccomandiamo le nostre anime al fedel Creatore facendo il bene, e mai rendendo male per male

I FATTI DISTURBANO LE LORO OPINIONI

Qualcuno ha detto che «quando i fatti disturbano le opinioni (i pregiudizi), vengono rimossi, accantonati, elusi». In effetti, questo è il comportamento di coloro che non amano la verità ma amano la menzogna: i fatti disturbano le idee sbagliate che si sono fatti su questa o quell’altra cosa, e allora li mettono da parte come se non avessero alcun valore, come se non fossero mai accaduti! Porteranno la pena della loro stoltezza.

Giacinto Butindaro

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2 Responses to Pensieri …

  1. Salvatore says:

    COMBATTERANNO CONTRO GESU’ MA NON VINCERANNO.
    “Costoro guerreggeranno contro l’Agnello, e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli” (Apocalisse 17:12-14)”.
    Domanda:
    Mi sono sempre chiesto chi sono coloro che vinceranno con Gesu’, che sono con lui nella Battaglia e che vengono chiamati gli Eletti e fedeli?
    In Isaia cap. 13 leggo:
    Oracolo contro Babilonia, rivelato a Isaia, figliuolo di Amots.
    2 Su di un nudo monte, innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte de’ principi! 3 Io ho dato ordini a quelli che mi son consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza. 4 S’ode sui monti un rumore di gente, come quello d’un popolo immenso; il rumor d’un tumulto di regni, di nazioni raunate: l’Eterno degli eserciti passa in rivista l’esercito, che va a combattere.
    5 Vengono da lontano paese, dalla estremità de’ cieli, l’Eterno e gli strumenti della sua ira, per distruggere tutta la terra. 6 Urlate, poiché il giorno dell’Eterno è vicino; esso viene come una devastazione dell’Onnipotente. 7 Perciò, tutte le mani diventan fiacche, ed ogni cuor d’uomo vien meno. 8 Son còlti da spavento, son presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardan l’un l’altro sbigottiti, le loro facce son facce di fuoco.
    9 Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. 10 Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce; il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore. 11 Io punirò il mondo per la sua malvagità, e gli empi per la loro iniquità; farò cessare l’alterigia de’ superbi e abbatterò l’arroganza de’ tiranni. 12 Renderò gli uomini più rari dell’oro fino, più rari dell’oro d’Ofir.
    Gli eletti e fedeli che partecipano alla Battaglia potrebbero essere i Morti in Cristo che resusciteranno e quelli trovati ancora vivi che saranno trasformati al suo ritorno?
    Grazie

    • giacintobutindaro says:

      Pace, gli eletti e fedeli sono i santi, infatti Paolo dice ai santi di tessalonica: Ora Iddio stesso, nostro Padre, e il Signor nostro Gesù ci appianino la via per venir da voi; e quant’è a voi, il Signore vi accresca e vi faccia abbondare in amore gli uni verso gli altri e verso tutti, come anche noi abbondiamo verso voi, per confermare i vostri cuori, onde siano irreprensibili in santità nel cospetto di Dio nostro Padre, quando il Signor nostro Gesù verrà con tutti i suoi santi” (1 Tessalonica 3:11-13). D’altronde, in quel giorno “non tutti morremo, ma tutti saremo mutati,in un momento, in un batter d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati” (1 Corinzi 15:52)

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