Pensieri …

LO ABBIAMO CONOSCIUTO

Noi adoriamo non un Dio sconosciuto e inconoscibile, ma l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo – che è il Creatore di tutte le cose – che abbiamo conosciuto perché il Suo Figliuolo ce lo ha voluto rivelare (cfr. Luca 10:22; Matteo 11:27. Ed Egli è il solo vero Dio. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SUL TORMENTO ETERNO CHE ASPETTA GLI INCREDULI

Considerate questo fratelli: gli increduli saranno tormentati per l’eternità con fuoco e zolfo, in mezzo allo stagno ardente di fuoco e di zolfo, e il fumo del loro tormento salirà nei secoli dei secoli. Gli increduli sono tutti coloro che non hanno la fede nel Figliuolo di Dio. Serbate dunque la fede in Cristo fino alla fine, perché la Scrittura dice: “Il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce” (Ebrei 10:38)

SIAMO LA CASA DI DIO

In base a queste parole dell’apostolo Pietro: “Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio?” (1 Pietro 4:17), noi siamo la casa di Dio, e coloro che non ubbidiscono al Vangelo di Dio non fanno parte della Sua casa.

ASTENETEVI DAL SANGUE

Vi ricordo, fratelli, che dovete astenervi dal sangue (Atti 15:20,29), quindi non mangiate alcun prodotto a base di sangue, come per esempio il sanguinaccio.

PER LA CHIESA PAPISTA È MARIA E NON GESÙ CHE CONDUCE LE ANIME IN PARADISO

Nel libro «Le Glorie di Maria» di Alfonso Maria de’ Liguori (1696- 1787), che la Chiesa Cattolica Romana ha canonizzato santo e riconosce come dottore della Chiesa, si legge quanto segue:
«Nelle Cronache francescane si narra che fra Leone vide un giorno una scala rossa sopra cui stava Gesù Cristo e una scala bianca sopra cui stava la sua santa Madre. Osservò che alcuni cominciavano a salire la scala rossa ma, dopo pochi gradini, cadevano; ricominciavano a salire e cadevano di nuovo. Esortati ad andare per la scala bianca, li vide salire felicemente, mentre la beata Vergine porgeva loro la mano e così giungevano senza difficoltà in paradiso.» (S. Alfonso Maria ‘de Liguori: Le glorie di Maria – http://www.monasterovirtuale.it/dottori/alfonso/legloriedimaria.html).
Ciò che viene detto su Maria è una menzogna generata dal seduttore di tutto il mondo, cioè il diavolo, che fino ad ora ha condotto nelle fiamme dell’inferno moltitudini di anime.
Cattolici Romani, non ascoltate quello che vi dice Alfonso Maria de’ Liguori: Maria non può condurvi in Paradiso, solo Gesù Cristo può farlo, perché Gesù stesso ha detto: “Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6), e la Scrittura afferma che Gesù “può anche salvar appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro” (Ebrei 7:25).
Ravvedetevi dunque, e credete in Gesù Cristo, affinché otteniate la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti perirete nelle fiamme dell’inferno perché il culto a Maria è idolatria, e voi siete degli idolatri perché le offrite il culto, e quindi se persisterete su questa via, morirete nei vostri peccati e ve ne andrete all’inferno. Convertitevi dagli idoli a Dio, e uscite e separatevi dalla Chiesa Cattolica Romana. Io vi ho avvertiti.

CONTRISTANO LO SPIRITO CON LE LORO MENZOGNE, E DICONO DI RALLEGRARSI NEL SIGNORE

Il comportamento di molti di dire menzogne per ridere e fare ridere è condannato dalla Parola di Dio, secondo che è scritto: “Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte, così è colui che inganna il prossimo, e dice: ‘Ho fatto per ridere!” (Proverbi 26:18-19). Costoro sono quelli che fanno battute e raccontano barzellette anche su Gesù e Dio. Sono dei profani buffoni da mensa. Uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede, sono degli schernitori che camminano secondo le loro concupiscenze. E i loro scherni li giustificano dicendo che li fanno per rallegrarsi nel Signore! Ma in questa maniera non fanno altro che contristare lo Spirito Santo e il cuore del giusto. Non ci si rallegra con la menzogna, ma con la verità! E di questa gente ce ne è molta anche dietro i pulpiti. Ma la loro rovina non sonnecchia, il loro giudicio è già da tempo all’opera. Non scamperanno infatti al giudizio di Dio. Per queste cose infatti viene l’ira di Dio sugli uomini ribelli (Efesini 5:6).

CIÒ CHE LI TIENE UNITI

Quello che tiene uniti tanti sedicenti pastori è l’amore per Mammona. Ecco perchè del loro «club» o «circolo» non possono fare parte i servitori di Dio. Costoro sono servi di Mammona, e per questa ragione fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento degli apostoli. Rritiratevi da loro.

FU IMMOLATO PER I NOSTRI PECCATI

Noi celebriamo, esaltiamo e glorifichiamo Gesù Cristo, l’Agnello di Dio, perché Egli fu immolato per i nostri peccati, affinché noi fossimo giustificati e riconciliati con Dio. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

DISPREZZANO IL SACRIFICIO DI CRISTO

Coloro che incoraggiano i santi a conformarsi al presente secolo malvagio disprezzano il sacrificio di Cristo perché Gesù Cristo è morto per liberarci dal presente secolo malvagio, secondo che dice Paolo ai Galati che Cristo “ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen” (Galati 1:4-5). Guardatevi da essi quindi.

LO CREDE E LO CONFESSA

Chiunque è nato da Dio crede e confessa che Gesù di Nazareth è il Cristo, il Figlio di Dio.

ERRORI CHE NON HANNO COMMESSO

Nelle ADI i «pastori» hanno l’abitudine di attribuire a dei personaggi biblici degli errori che non hanno commesso. E’ la dimostrazione della stoltezza che regna nelle ADI.

FAMIGLIE CON TANTI FIGLI

La Parola di Dio parla bene delle famiglie con numerosi figli, infatti è scritto: «Ecco, i figliuoli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del seno materno è un premio. Quali le frecce in man d’un prode, tali sono i figliuoli della giovinezza. Beati coloro che ne hanno il turcasso pieno! Non saranno confusi quando parleranno coi loro nemici alla porta.» (Salmo 127:3-5). Ovviamente il numero dei figli lo stabilisce Dio.

AZIONE DI GRAZIE

Grazie siano sempre rese a Dio per mezzo di Cristo per il Suo continuo aiuto. Sì, il mio aiuto viene da Dio, che ha creato tutte le cose.

SUI FULMINI

I fulmini li lancia Dio con la sua mano, e li lancia contro i suoi avversari, secondo che è scritto: “Udite, udite il fragore della sua voce, il rombo che esce dalla sua bocca! Egli lo lancia sotto tutti i cieli e il suo lampo guizza fino ai lembi della terra. Dopo il lampo, una voce rugge; egli tuona con la sua voce maestosa; e quando s’ode la voce, il fulmine non è già più nella sua mano» (Giobbe 37:2-4), ed anche: “S’empie di fulmini le mani, e li lancia contro gli avversari” (Giobbe 36:32). E’ una delle maniere in cui l’Iddio vivente e vero si vendica dei suo avversari: sì perché Dio “si vendica dei suoi avversari” (Nahum 1:2). Egli è un vendicatore. Chi ha orecchi da udire, oda

LA LINGUA MALDICENTE

La loro lingua cagione distruzione e divisione. Sono infatti dei maldicenti, e mettono discordie tra i fratelli. Sono capaci di fare diventare peccato ciò che non è peccato, e lanciano quindi accuse ingiuste. Non cadete nelle loro trappole. Siate vigilanti, fratelli, e pregate del continuo, e giudicate non secondo l’apparenza, ma con giusto giudizio. Non mettetevi con i maldicenti.

DIO PUNÌ SODOMA E GOMORRA ANCHE A CAGIONE DELLA FORNICAZIONE A CUI SI ERANO DATE

Fuggite la fornicazione. Ricordatevi che Dio punì Sodoma e Gomorra e le città circonvicine anche a cagione della fornicazione a cui si erano date, secondo che è scritto: “Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le città circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizî contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d’un fuoco eterno” (Giuda 7). I fornicatori non erediteranno il regno di Dio. La loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (Apocalisse 21:8)

CHI MUORE IN CRISTO

Chi muore in Cristo, si diparte dal corpo e va ad abitare con Cristo nel regno dei cieli.

CHI MUORE NEI SUOI PECCATI

Chi muore nei suoi peccati, si diparte dal corpo e va nell’Ades, un luogo di tormento dove c’è il fuoco.

VEDREMO LA GLORIA CHE IL PADRE GLI HA DATO

Che meravigliose e consolanti parole queste che Gesù disse al Padre nella notte che fu tradito: “Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m’hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m’hai data; poiché tu m’hai amato avanti la fondazion del mondo” (Giovanni 17:24). Sì, fratelli, se persevereremo fino alla fine, quando lasceremo questa nostra tenda andremo dove è il Signore Gesù, e vedremo la Sua gloria, la gloria che il Padre gli ha dato. Noi siamo infatti quelli che il Padre ha dato a Gesù. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

RAVVEDETEVI E CREDETE NEL VANGELO DI CRISTO

A coloro che sono senza Cristo, rivolgo questo messaggio. “Ravvedetevi e credete all’Evangelo” (Marco 1:15), perché è soltanto credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo, morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, che si viene salvati dai peccati e dalla perdizione eterna. Non c’è un’altra maniera per essere salvati, perché “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Non illudetevi quindi, perché se rifiuterete di credere nel Signore Gesù Cristo, l’ira di Dio resterà sopra di voi e morirete nei vostri peccati, andandovene nelle fiamme dell’inferno.

LO GLORIFICHIAMO

Noi glorifichiamo l’Iddio che ha nella sua mano il nostro soffio vitale e da cui dipendono tutte le nostre vie. Egli è il Padre del nostro Signore Gesù Cristo. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

NON IMITATE I PAGANI

Cristo con il suo prezioso sangue ci ha affrancati dal vano modo di vivere tramandatoci dai padri (1 Pietro 1:18). Badate dunque a voi stessi, e guardatevi da coloro che incitano i Cristiani a vivere in maniera vana, cioè ad imitare i pagani che non conoscono Dio i quali si conducono nella vanità dei loro pensieri. Non imitate i pagani, imitate gli apostoli.

NELLO STAGNO ARDENTE DI FUOCO E DI ZOLFO

I figliuoli del diavolo a suo tempo saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

UN ESEMPIO DA IMITARE

La nostra sorella Tabita “abbondava in buone opere e faceva molte elemosine.” (Atti 9:36). E’ un esempio da imitare dunque per tutti i santi.

RICORDATI DEL POVERO

«…. i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comandamento, e ti dico: ‘Apri liberalmente la tua mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese’. » (Deuteronomio 15:11)

AMARE I PROPRI NEMICI

«Voi avete udito che fu detto: Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figliuoli del Padre vostro che è nei cieli; poiché Egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno anche i pubblicani lo stesso? E se fate accoglienze soltanto ai vostri fratelli, che fate di singolare? Non fanno anche i pagani altrettanto? Voi dunque siate perfetti, com’è perfetto il Padre vostro celeste.» (Matteo 5:43-48)

PREGATE PER NOI

«Del rimanente, fratelli, pregate per noi perché la parola del Signore si spanda e sia glorificata com’è tra voi, e perché noi siamo liberati dagli uomini molesti e malvagi, poiché non tutti hanno la fede.» (2 Tessalonicesi 3:1-2)

LA RACCOLTA CHE SI MERITA L’EMPIO

Chi semina spine e triboli non può aspettarsi di raccogliere grano. Chi semina vento non può aspettarsi di raccogliere una giornata soleggiata.

ANCHE OGGI …

Anche oggi Dio nella sua benignità e fedeltà ci ha provveduto il nostro pane quotidiano, e noi lo abbiamo ringraziato per mezzo di Cristo Gesù, perchè la Scrittura dice che il pane lo fornisce Lui all’uomo, secondo che è scritto: “Egli fa germogliar l’erba per il bestiame e le piante per il servizio dell’uomo, facendo uscir dalla terra il nutrimento, e il vino che rallegra il cuor dell’uomo, e l’olio che gli fa risplender la faccia, e il pane che sostenta il cuore dei mortali” (Salmo 104:14-15)

A DIO SIA LA GLORIA

«Or a Colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente al di là di quel che domandiamo o pensiamo, a Lui sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età, ne’ secoli de’ secoli. Amen.» (Efesini 3:20-21)

CONSOLATE GLI ABBATTUTI

Vi esorto fratelli a consolare quelli che sono abbattuti, perché siamo chiamati a fare anche questo (1 Tessalonicesi 5:14). In mezzo ad una afflizione, una parola saggia e sincera fa molto.

MODERAZIONE

Nel mangiare e nel bere occorre essere temperati, e quindi moderati. Le gozzoviglie e le ubriachezze sono opere della carne, e coloro che vi si danno non erediteranno il Regno di Dio (Galati 5:21)

SÌ, LO VEDIAMO

«… qualcuno ha in un certo luogo attestato dicendo: Che cos’è l’uomo che tu ti ricordi di lui o il figliuol dell’uomo che tu ti curi di lui? Tu l’hai fatto di poco inferiore agli angeli; l’hai coronato di gloria e d’onore; tu gli hai posto ogni cosa sotto i piedi. Col sottoporgli tutte le cose, Egli non ha lasciato nulla che non gli sia sottoposto. Ma al presente non vediamo ancora che tutte le cose gli siano sottoposte; ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d’onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti” (Ebrei 2:6-9). A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

STAI CREDENDO NEL SOLO VERO DIO?

Se credi in un Dio che non ha innanzi determinato che il Suo Figliuolo offrisse se stesso in sacrificio per i nostri peccati, affinché noi fossimo riconciliati con Lui per mezzo della morte del Suo Figliuolo, non stai credendo nel solo vero Dio.

IO SONO PER LA SMASSONIZZAZIONE DELLE CHIESE

Sono visto come un nemico, un pericolo e una continua minaccia dalle Chiese: sì, certo, ma da quali Chiese? Le Chiese massonizzate, e questo perché smascherando la Massoneria, mi propongo la smassonizzazione di queste Chiese, che naturalmente proprio perché sono sotto il controllo e l’influenza della Massoneria detestano quello che predico e insegno in ubbidienza a Dio.

CONTRO LA FEMMINILIZZAZIONE DELL’UOMO

Fratelli, badate a voi stessi, e non lasciatevi trascinare dietro l’andazzo di questo mondo che ormai regna in tante Chiese. Portatevi virilmente. Non fatevi femminilizzare, perché vi ricordo che gli effeminati non erediteranno il Regno di Dio (1 Corinzi 6:9-10)

IL GIUSTO PROTESTA

Il giusto è contristato dalla lasciva condotta degli scellerati e protesta contro di essa.

GRAZIE A DIO PER AVERCI FATTO DIVENTARE SERVI DELLA GIUSTIZIA

«Che dunque? Peccheremo noi perché non siamo sotto la legge ma sotto la grazia? Così non sia. Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell’ubbidienza che mena alla giustizia? Ma sia ringraziato Iddio che eravate bensì servi del peccato, ma avete di cuore ubbidito a quel tenore d’insegnamento che v’è stato trasmesso; ed essendo stati affrancati dal peccato, siete divenuti servi della giustizia.» (Romani 6-15-18)

CHI ANNUNCIA UN VANGELO DIVERSO DA QUELLO CHE ANNUNCIAVA PAOLO È MALEDETTO DA DIO

Sappiate, fratelli, che chi annuncia un Vangelo diverso da quello che annunciava l’apostolo Paolo (1 Corinzi 15:1-11) è sotto la maledizione di Dio, secondo che dice Paolo ai santi della Galazia: «Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l’Evangelo di Cristo. Ma quand’anche noi, quand’anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema. Come l’abbiamo detto prima d’ora, torno a ripeterlo anche adesso: Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.» (Galati 1:6-9).

PERSEVERIAMO NEL RINGRAZIAMENTO

Perseveriamo nel ringraziare Dio per la vita eterna che ci ha donato in Cristo Gesù. «Ringraziato sia Dio del suo dono ineffabile!» (2 Corinzi 14:15)

SU COSA CI BASIAMO

Noi ci basiamo sulle Scritture, non su congetture. La nostra base dunque è solida, anzi solidissima, perché le Scritture sono la Parola di Dio, e noi sappiamo che è impossibile che Dio abbia mentito.

GLI RENDIAMO GRAZIE E LO CELEBRIAMO

«o Dio nostro, noi ti rendiamo grazie, e celebriamo il tuo nome glorioso» (1 Cronache 29:13)

DUE COSE SBAGLIATE

Un uomo che prega a capo coperto, e una donna che prega senz’avere il capo coperto da un velo, fanno ambedue qualcosa di sbagliato agli occhi di Dio, perché l’uomo fa disonore al suo capo che è Cristo, mentre la donna fa disonore al suo capo che è l’uomo (1 Corinzi 11:4-5). Ecco perché l’uomo deve pregare con il capo scoperto, e la donna con il capo coperto da un velo in quanto ella “deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell’autorità da cui dipende” (cfr. 1 Corinzi 11:10)

DEVONO CONVERTIRSI

Gli uomini devono convertirsi dalle tenebre alla luce, e dalla potestà di Satana a Dio (Atti 26:18)

IL PADRE LO HA MANDATO

Le opere potenti compiute da Gesù Cristo nel nome del Padre suo, testimoniano di lui che il Padre lo ha mandato nel mondo (cfr. Giovanni 5:36). Sì, Gesù è Colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati (cfr. 1 Giovanni 4:10). A lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

GLI OMICIDI VANNO ALL’INFERNO

Gli omicidi quando muoiono vanno nelle fiamme dell’inferno, e poi quando risusciteranno in quel giorno saranno giudicati e saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nei secoli dei secoli (Apocalisse 21:8).

PORTERÀ LA PENA DELLA SUA STOLTEZZA

Se uno edifica una casa sulla terra, senza fondamento, porterà la pena della sua stoltezza (cfr. Luca 6:49)

AI FIGLI VA INCULCATA LA CONDOTTA CHE DEVONO TENERE

«Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne dipartirà.» (Proverbi 22:6)

DESIDERO CHE SIANO SALVATI, E NON CHE VADANO ALL’INFERNO

Non provo alcun piacere nella morte dei peccatori, come non mi rallegro quando il giudizio di Dio piomba su di essi. Il mio desiderio è che i peccatori siano salvati, per questo li scongiuro a ravvedersi dinnanzi a Dio e a credere nel Vangelo, e prego per la loro salvezza. Pur sapendo naturalmente che Dio farà grazia a chi vorrà fare grazia (Esodo 33:19). Ma lungi da me provare gioia quando muoiono nei loro peccati e vanno all’inferno, o quando si ostinano in cuore loro e rifiutano di credere in Gesù Cristo. Io servo Colui che pianse su Gerusalemme, secondo che è scritto: “E come si fu avvicinato, vedendo la città, pianse su lei, dicendo: “Oh se tu pure avessi conosciuto in questo giorno quel ch’è per la tua pace! Ma ora è nascosto agli occhi tuoi. Poiché verranno su te de’ giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, e ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; e atterreranno te e i tuoi figliuoli dentro di te, e non lasceranno in te pietra sopra pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata” (Luca 19:41-44).

AZIONE DI GRAZIE

Grazie siano sempre rese a Dio per mezzo di Cristo per la Sua misericordia nei nostri confronti che è grande.

CONTRO DOPPIEZZA E SLEALTÀ

Detesto la doppiezza e la slealtà. Sono caratteristiche che hanno i maldicenti, che seminano discordie tra i fratelli, alimentando sospetti e facendo insinuazioni, perché loro sospettano il male. Sono quindi pronti a vedere il male dove male non c’è: a costruire castelli accusatori sul nulla, ma proprio sul nulla, pur di denigrarti. Si comportano proprio in maniera sconveniente. Gli amici non hanno queste caratteristiche. Le hanno invece i nemici. Vi esorto dunque a guardarvi dai doppi e dagli sleali, non dategli la vostra mano d’associazione, altrimenti vi ritroverete dalla parte di coloro che fanno all’interno della Chiesa una opera di distruzione con la loro lingua piena di mortifero veleno e che per questo si attirano l’ira di Dio su di loro.

OPERE DI DIO

La rugiada, la pioggia, la grandine, la neve, il ghiaccio, e la brina sono opere di Dio (1 Re 17:1; Giobbe 38:28; 37:10; 38:29; 37:6; Salmo 105:32). Parlate dunque come parla la Parola di Dio, e chiamate questi fenomeni atmosferici con il loro nome. E glorificate Dio per le sue opere meravigliose. “Pensa piuttosto a magnificar le sue opere; gli uomini le celebrano nei loro canti, tutti le ammirano, il mortale le contempla da lungi” (Giobbe 36:24-25)

SECONDO FRANCESCO NON BISOGNA MAI GIUDICARE

Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, il 20 giugno 2016, ha affermato: «“Per questo è tanto brutto giudicare. Il giudizio solo a Dio, solo a Lui! A noi l’amore, la comprensione, il pregare per gli altri quando vediamo cose che non sono buone, ma anche parlare loro: ‘Ma, senti, io vedo questo, forse…’ Ma mai giudicare. Mai. E questa è ipocrisia, se noi giudichiamo.”» (http://it.radiovaticana.va/news/2016/06/20/papa_cristiani_si_guardino_allo_specchio_prima_di_giudicare/1238507 – https://youtu.be/NWxk33FS0zM ).
Non dobbiamo mai giudicare dunque? E’ questo quello che insegna la Parola? Niente affatto, infatti Gesù Cristo ha detto: “Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio” (Giovanni 7:24). Ancora una volta dunque Francesco ha insegnato una menzogna. Egli contrasta la verità che è in Cristo Gesù. Purtroppo questa menzogna di Francesco viene insegnata anche da tanti sedicenti pastori evangelici, che con Francesco quindi in questo possono darsi la mano.

DIO È UN VENDICATORE, MAI DIMENTICARSELO

Quanta malvagità esiste nel mondo! Ma Dio è un vendicatore e non lascia impuniti i colpevoli.

LEGGI LA STORIA DI GESÙ … E CREDI IN LUI

Leggi la storia di Gesù di Nazareth così come la trovi scritta negli scritti di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, e credi che Egli è il Cristo, il Figlio di Dio, affinché credendo nel suo nome tu sia vivificato e riconciliato con Dio (cfr. Giovanni 20:30-31)

SULL’ANELLO MATRIMONIALE

Voglio ricordarvi che non si addice ai santi mettersi addosso gioielli d’oro, quindi neppure l’anello matrimoniale, che peraltro è una superstizione pagana. L’anello matrimoniale infatti viene messo all’anulare sinistro a motivo di una superstizione che dice che il quarto dito della mano sinistra sia in diretta relazione col cuore per una vena che da questo dito comunica col cuore medesimo. Per cui l’anello nuziale, che è simbolo dell’unione dell’amore e della fedeltà, va messo all’anulare sinistro. Per questo viene detto, sempre dalla superstizione, che se la fede nuziale viene persa, per evitare che l’infelicità piombi sulla coppia, va riacquistata immediatamente un’altra vera che dovrà essere infilata all’anulare dal partner, come durante il rito nuziale.
Chi ha orecchi da udire, oda

SULLE SENTENZE DI DIO

Quante volte dopo che i giudici di un tribunale hanno emesso una sentenza si sente dire da qualcuno: «Rispetto la sentenza dei giudici, ma non la condivido»! Ma questo non si può dire dinnanzi alle sentenze emesse dall’Iddio vivente e vero, che è il Giudice di tutti (Ebrei 12:23), perché dinnanzi alle sue sentenze bisogna solo che dire: «Amen!» E quindi siamo in obbligo di condividerle, nel senso che siamo in obbligo di riconoscere che esse sono sentenze giuste! Egli è un giusto giudice, non commette ingiustizie. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

UN’ESORTAZIONE A NON FARE POSTO ALLA MALDICENZA

Vi esorto a non chiamare peccato (o biblicamente ingiusto) un comportamento diverso dal vostro che ha un fratello in qualche cosa, comportamento che non lo porta a violare nessun comandamento di Dio, altrimenti vi metterete ingiustamente contro il fratello giudicandolo ingiustamente. Noto infatti che in mezzo alla Chiesa alcuni hanno adottato questa diabolica attitudine, cominciando quindi a riprendere o biasimare il fratello per cose per cui non bisogna riprendere nessuno. Semmai coloro che sono da riprendere e biasimare sono coloro che si permettono di farsi i fatti degli altri pretendendo che uno agisca come agiscono tutti o la maggioranza su cose però in cui uno è libero in Cristo di agire come meglio crede in base alle sue convinzioni o a particolari circostanze, libertà che non comporta la violazione di nessun comandamento di Dio. E quindi questo comportamento diverso non può essere catalogato come torto subito da chi quel comportamento non lo tiene, perché non è affatto un torto. Il torto semmai lo riceve chi viene accusato ingiustamente di avere causato sofferenza alla Chiesa perché magari non ha voluto comunicare a tutti (cioè non lo ha gridato dai tetti) un suo fatto privato e intimo, sia lieto che non lieto. Ma dove vogliono arrivare taluni? Cosa vogliono diventare? Noi non tolleriamo e non tollereremo questo comportamento, che tutti lo sappiano. A qualcuno non piace questa libertà che abbiamo in Cristo? E’ un problema suo. Nessuno dunque faccia l’offeso, quando offeso non è stato; nessuno faccia la vittima, quando vittima non è. Qui gli offesi e le vittime sono altri. Se qualcuno vuole partecipare a qualche salotto dove si spettegola sulla vita privata dei fratelli e delle sorelle, peggio per lui. Se vuole vedere il male dove non c’è male; se vuole sospettare il male, peggio per lui. Se vuole con le sue ciance creare divisioni e discordie tra i fratelli, peggio per lui.
Loro dicono di essere interessati ai fratelli e alle sorelle. Ah sì? Beh, devo dire che questo interesse a sapere certe cose, mi pare solo una mera curiosità. Quanti curiosi in mezzo alle Chiese che ci sono! Ho trovato pochi credenti interessati a noi veramente nel corso degli anni. Lo abbiamo sempre visto. Ci sono invece taluni che sono bravi, molto bravi, a mostrarsi interessati quando non sono affatto interessati, ma solo curiosi! La loro è solo curiosità. Sono degli ipocriti! E se la loro curiosità non viene soddisfatta allora ecco che scatta l’accusa di essere senza carità e così via.
Qui in alcuni manca il desiderio di sopportare il proprio fratello per delle convinzioni personali diverse che ha o magari perché le circostanze non gli permettono di fare qualcosa gradito alla maggioranza, che ripeto non lo portano a violare nessun comandamento di Dio! La carità sopporta ogni cosa! Non è forse scritto così? E quante cose noi abbiamo dovuto sopportare fino ad ora! Prendete esempio da noi, dico a taluni, altro che fare le vittime e gli offesi per non avere saputo di fatti personali che uno gestisce come meglio crede, sempre con saggezza naturalmente! Noi, per amore vostro, abbiamo sopportato fino a questo momento VERE SOFFERENZE! Ma appunto perché la carità sopporta ogni cosa, si sopportano, raccomandando la propria anima al Signore! Ma a taluni le nostre sofferenze che patiamo del continuo per il regno di Dio non interessano, non le vogliono conoscere, già, non interessano, perché loro sono solo curiosi! E poi devo sentirgli parlare di sofferenza di cuore da loro patita perché non sono stati informati in anticipo di qualche fatto personale, e devo sentirgli fare discorsi così insensati che mi meraviglio che alcuni abbiano il coraggio di fare pubblicamente o di avallare! Ma siate spirituali, e non carnali! Smettete di conformarvi al mondo, e conformatevi alla Parola di Dio! Camminate per lo Spirito e non secondo la carne!
Quindi, fratelli e sorelle, siate avveduti nel vostro parlare e nel vostro operare. E non mettetevi al seguito dei curiosi, ossia dei falsi interessati, perché altrimenti vi ritroverete con loro su sentieri storti e perversi, partecipando ad una opera infruttuosa delle tenebre: la maldicenza. Mi indigno nel vedere da un lato cosa sta accadendo in mezzo alle Chiese, e quanto lavoro c’è da fare per amore dei fratelli, e dall’altro vedere che ci sono taluni che hanno la voglia e il tempo di affaccendarsi ad accusare ingiustamente dei fratelli, creando discordie e divisioni. Ogni pretesto è buono, pare proprio che aspettano di potersi creare il casus belli, per lanciarsi all’attacco! No, questo genere di persone non fanno per noi, non ci interessano, non sono utili alla causa del Vangelo, anzi la danneggiano: esse sono d’intoppo a quelli di dentro e a quelli di fuori!
Ecco perché esortiamo coloro che hanno fatto posto alla maldicenza a ravvedersi e a chiedere perdono a coloro che essi con le loro ciance hanno offeso. Deponete la maldicenza e non vi escano di bocca parole disoneste. Ne avrete del bene. Altrimenti porterete la pena della vostra insensatezza. Noi non abbiamo comunione con i maldicenti.

IN OBBLIGO DI RENDERE SEMPRE GRAZIE A DIO

Ero cieco ma ora ci vedo, grazie a Dio. Ero morto, ma ora sono vivo, sempre grazie a Dio. Ero perduto, ma ora sono salvo, ancora sempre grazie a Dio. Dio ha fatto cose grandi per me, e io quindi lo voglio ringraziare per mezzo di Gesù Cristo!

I VERI CIRCONCISI SIAMO NOI

Dice l’apostolo Paolo ai santi di Roma: «Poiché Giudeo non è colui che è tale all’esterno; né è circoncisione quella che è esterna, nella carne; ma Giudeo è colui che lo è interiormente; e la circoncisione è quella del cuore, in ispirito, non in lettera; d’un tal Giudeo la lode procede non dagli uomini, ma da Dio” (Romani 2:28-29), ed ai santi di Filippi: «… i veri circoncisi siamo noi, che offriamo il nostro culto per mezzo dello Spirito di Dio, che ci gloriamo in Cristo Gesù, e non ci confidiamo nella carne” (Filippesi 3:3). Gloriamoci dunque nel Signore: siamo l’Israele di Dio (Galati 6:16)! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

COMPRATI A PREZZO

Il nostro corpo non appartiene a noi stessi, ma a Dio in quanto siamo stati comprati a prezzo. Glorifichiamo dunque Dio nel nostro corpo, rinunciando all’empietà e alle mondane concupiscenze per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente (1 Corinzi 6:19-20; Tito 2:12). E tutto questo per glorificare Dio, che è il nostro Padre ed anche il nostro Padrone. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

MALE CONVERTITO IN BENE

Coloro che amano Dio sanno che il male che i loro nemici concepiscono contro di loro, Dio lo converte in bene. “Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento” (Romani 8:28), dice infatti la Scrittura.

QUANTA SAPIENZA!

Quanta sapienza troviamo nelle epistole di Paolo! Una sapienza però non di questo secolo né dei principi di questo secolo che stan per essere annientati, ma la sapienza di Dio misteriosa ed occulta che Dio avea innanzi i secoli predestinata a nostra gloria, e che nessuno dei principi di questo mondo ha conosciuta; perché, se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signor della gloria (cfr. 1 Corinzi 2:6-8). Beati dunque tutti coloro che si attengono al modello delle sane parole di Paolo!

CHI SPREZZA QUESTI PRECETTI SPREZZA DIO

Se qualcuno vuole farvi credere che i precetti dati dall’apostolo Paolo alle Chiese sono precetti umani e non precetti divini (e quindi sono sorpassati, non adeguati più ai tempi), sappiate che egli sta cercando di sedurvi e portarvi a disprezzare Dio, perché Paolo stesso ha detto: “Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo, ma quell’Iddio, il quale anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito” (1 Tessalonicesi 4:8). Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti, perché chi sprezza i comandamenti che gli apostoli ci hanno dato per la grazia del Signore, si attira l’ira di Dio su di sé. Dio infatti è un vendicatore, ed esercita le sue vendette su coloro che lo disprezzano.

SEMPRE NASCONDERE E MAI RIVELARE

I massoni lo hanno giurato: «Sempre nascondere e mai rivelare», pena la morte, e tra di loro se lo ricordano. Su questo gruppo pubblico massonico infatti, qualcuno ha postato questa foto con questa scritta in inglese. E notate quanti «mi piace» ha avuto, e quante condivisioni.

E pensare che ci sono sedicenti Cristiani che hanno fatto questo giuramento, e che in mezzo alle Chiese ingannano le anime. Per difendere e promuovere la Massoneria infatti dicono le menzogne più spudorate. D’altronde il loro padre e padrone è il diavolo, che è bugiardo e padre della menzogna. Via i massoni dalle Chiese, sono amanti e praticanti della menzogna: sono degli anticristi!

ANCHE OGGI

Anche oggi vogliamo ringraziare, lodare ed esaltare l’Iddio vivente e vero, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, perché ha voluto farci grazia in Cristo

DOVE STANNO ANDANDO I MASSONI

«I massoni sono degli uomini ‘in viaggio’. La loro stella polare è costituita dalla luce della Ragione …» (http://www.renatus.it/files/moravia_sergio_la_filosofia_della_massoneria_uni.pdf). I massoni non sanno però che questo viaggio li porterà nelle fiamme dell’inferno, dove si trovano già i loro fratelli che prima di loro hanno intrapreso questo viaggio e lo hanno terminato! La mente dei massoni non è una mente illuminata, ma una mente ottenebrata in quanto accecata dal principe di questo mondo, ossia Satana, che essi servono e adorano. Avvertiamoli dunque, esortandoli a ravvedersi e a credere nel Vangelo di Cristo, e ad uscire dalla Massoneria, altrimenti andranno in perdizione.

LA VOLONTÀ DI DIO

Per un figliuolo di Dio è importante conoscere la volontà di Dio verso di lui e sottomettersi ad essa.

ANCHE QUESTA MATTINA …

Anche questa mattina si sono rinnovate le compassioni di Dio verso di noi. Grande è la Sua fedeltà! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

LA NOSTRA FIDUCIA È IN DIO

La nostra fiducia è in Dio, Colui che ha creato tutte le cose, che è il Padre del Signore Gesù Cristo, a Lui quindi ci rivolgiamo nelle nostre distrette. Le Sue orecchie sono attente alle nostre supplicazioni.

BONTÀ E COMPASSIONE

Il Signore è buono e pieno di compassione. Imitiamolo dunque mostrandoci gli uni verso gli altri benigni e compassionevoli.

IDOLATRIA IN CRESCITA IN GRECIA

Secondo il giornalista Philip Chrysopoulos, sempre più Greci si stanno volgendo al culto degli antichi dèi (http://greece.greekreporter.com/2016/06/13/more-greeks-turn-to-worship-of-ancient-gods/). Questo culto è idolatria. Dietro gli antichi dèi, o quelli moderni, ci sono demoni. Fuggite dunque l’idolatria. Gli idolatri non erediteranno il regno di Dio
Quanto a noi, adoriamo il Padre, il solo vero Dio, che è spirito, e lo adoriamo in spirito e verità. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

ALL’IDDIO E PADRE NOSTRO

«Or all’Iddio e Padre nostro sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.» (Filippesi 4:20)

PER NON ESSERE D’INTOPPO AI FRATELLI

Per non essere d’intoppo ai fratelli bisogna essere disposti a fare delle rinunce, ecco perché Paolo dice: “È bene non mangiar carne, né bever vino, né far cosa alcuna che possa esser d’intoppo al fratello.” (Romani 14:21). Questo è il sentimento di coloro che imitano gli apostoli.

COSÌ ANCHE NELLE CHIESE

Se nel mondo è risaputo che i massoni sponsorizzano, aiutano, raccomandano altri massoni, affinché facciano carriera, diventino ricchi e famosi; non pensate che i massoni presenti nelle Chiese Evangeliche facciano la stessa cosa? Nessuno si illuda, i massoni operano nella stessa maniera in qualsiasi ambiente si trovano: dove comandano loro o esercitano forti influenze fanno andare avanti i loro fratelli massoni e si circondano di massoni. Per cui una volta individuato un massone, è molto facile scoprire altri massoni.

FALSI CRISTIANI

Sono degli anticristi travestiti da Cristiani. Si definiscono infatti Cristiani, ma non lo sono, perché mentre da un alto affermano di credere in Gesù, dall’altro negano che Gesù è il Cristo la cui venuta fu preannunziata da Dio tramite i suoi profeti. Essi dunque negano che Gesù è morto per i nostri peccati ed è risuscitato corporalmente il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Il Gesù in cui essi dicono di credere dunque non è Gesù di Nazareth. Essi sono dei lupi rapaci, ministri di Satana, che seducono le anime trascinandole nel fuoco dell’inferno. Guardatevi da essi.

DIO REGNA SULLE NAZIONI!

Dio regna ed esegue sulla terra i suoi decreti. Il suo piano dunque sussisterà. A Dio, Colui che regna sulle nazioni guidandole nella direzione da Lui decretata, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

QUESTO È IL COMANDAMENTO DI DIO

Questo è il comandamento di Dio, che noi crediamo nel nome del suo Figliuolo Gesù Cristo (cfr. 1 Giovanni 3:23), perché “non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Beati dunque coloro che serbano fino alla fine la fede nel Figliuolo di Dio.

AMORE FRATERNO

Dio ci ha comandato di amarci gli uni gli altri (1 Giovanni 3:23; 4:21). Dice infatti l’apostolo Pietro: “Sopratutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perché l’amore copre moltitudine di peccati” (1 Pietro 4:8). Beati coloro che ubbidiscono al comandamento di Dio, come dice infatti l’apostolo Giovanni: “Chi ama il suo fratello dimora nella luce e non v’è in lui nulla che lo faccia inciampare” (1 Giovanni 2:10).

GRANDE AMORE

Gesù Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sulla croce, affinché noi fossimo liberati da essi mediante il Suo sangue. Quale grande amore Cristo ha manifestato verso di noi! A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

IN LUI

Noi crediamo nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che i Giudei uccisero e che Dio risuscitò dai morti. In Lui abbiamo la redenzione e la remissione dei peccati mediante il Suo sangue. A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

CHI NON CREDE IN GESÙ RIMANE NELLE TENEBRE

Gesù Cristo ha detto: “Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre” (Giovanni 12:46). Per cui coloro che rifiutano di credere in Lui rimangono nelle tenebre dove attualmente si trovano. D’altronde Gesù è la luce del mondo: la luce è solo in Lui. All’infuori di lui ci sono tenebre fitte. Noi siamo nella luce, perché siamo in Cristo. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

AZIONE DI GRAZIE

Ringraziato sia Dio per averci strappati al presente secolo malvagio e trasportati nel regno del Suo amato Figliuolo, Gesù Cristo, nel quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati

SULLA FEDE

Credere nel Signore Gesù Cristo significa credere che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, che è morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture. Questa è la fede mediante la quale siamo stati salvati. E questa fede ci è stata data da Dio. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

NON TEMERE

Siamo stati destinati a soffrire con Cristo, ma anche ad essere glorificati con Lui (1 Tessalonicesi 3:3; Romani 8:18). Non temere dunque quello che hai da soffrire a cagione del Suo nome, perchè ti aspetta la gloria. Sii paziente nell’afflizione. Stai saldo nella fede

NON PUÒ CREDERE

Molti anche se vedessero un morto risuscitato nel nome di Gesù Cristo dopo tre giorni, non crederebbero lo stesso in Gesù Cristo. Quando infatti Dio non dà a qualcuno di credere, quella persona non può credere, lo ripeto, non può credere (cfr. Giovanni 12:37-40).

UN ALTRO GESÙ

Se qualcuno che si professa Cristiano ti dice: «Il Gesù in cui io credo va oltre le Scritture, oltre i credo, oltre le dottrine, oltre i dogmi», sappi che ti sta presentando un altro Gesù. Chi ti parla in questa maniera è un lupo rapace travestito da pecora, che vuole la tua distruzione e perdizione. Guardati da lui

IN MANIERA DEGNA DI LUI

Vivi la tua vita onorando il Figliuolo di Dio, Colui che è morto e risuscitato per noi. Vivila dunque in maniera degna di Lui per piacergli in ogni cosa.

SE NON CREDI CHE GESÙ È IL CRISTO ANDRAI ALL’INFERNO

Se credi che Gesù di Nazareth è veramente esistito e che è stato un importante personaggio storico, ma non credi che Egli è il Cristo, il Figlio di Dio, che è morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, morirai nei tuoi peccati e te ne andrai nelle fiamme dell’inferno. E’ lì infatti che vanno gli increduli quando muoiono. Non è sufficiente quindi riconoscere l’esistenza storica di Gesù per essere salvati dalla perdizione. Non illuderti quindi.

RINGRAZIAMO DIO PER AVERCI VOLUTO SALVARE

Eravamo sulla via della perdizione, ma a Dio è piaciuto salvarci. Per questo siamo in obbligo di rendergli del continuo grazie.

GRAZIA E PACE

A tutti coloro “che hanno ottenuto una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù nostro Signore” (2 Pietro 1:1-2).

UN ESEMPIO

Gli apostoli sono un esempio da imitare per piacere a Dio (1 Tessalonicesi 4:1; Filippesi 3:17).

UNA PAROLA CERTA

«Certa è questa parola: che se muoiamo con lui, con lui anche vivremo; se abbiam costanza nella prova, con lui altresì regneremo; se lo rinnegheremo, anch’egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.» (2 Timoteo 2:11-13)

UNA COSA CONTRARIA ALLA VOLONTÀ DI DIO

Sempre più donne stanno occupando i pulpiti o perché si autoproclamano «pastoresse» o perché vengono fatte tali dagli uomini. Vi avverto fratelli che questo è contrario alla volontà di Dio, perché la Parola non permette alla donna di insegnare (1 Timoteo 2:11-15). Costituisce una delle tante ribellioni contro Dio in corso in mezzo a quelle Chiese che non sopportano la sana dottrina, ma si sono volte alle favole. Uscite e separatevi da queste Chiese.

PER EFFETTO DELLA PAROLA

«Ab antico, per effetto della Parola di Dio, esistettero de’ cieli e una terra tratta dall’acqua e sussistente in mezzo all’acqua» (2 Pietro 3:5). Sì, Dio mediante la Parola ha creato i cieli e la terra e il mare e tutte le cose che sono in essi. A Lui dunque sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

DIO È SEMPRE SUL TRONO E REGNA

Non temere, è tutto sotto il pieno controllo dell’Iddio Onnipotente, il nostro Creatore e il nostro Padre celeste. Infatti non cade a terra un solo passero senza di Lui (Matteo 10:29). Egli è sempre sul trono e regna sulle nazioni. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

GESÙ È DIO

Gesù Cristo era, è, e sempre sarà Dio (Giovanni 1:1; 10:30). Egli ora è seduto alla destra del trono di Dio Padre (Ebrei 12:2), dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti (1 Pietro 3:22). Gli angeli lo adorano perchè Egli è Dio.

GRAZIE SIANO RESE A DIO PER LE SUE LIBERAZIONI

“L’angelo dell’Eterno s’accampa intorno a quelli che lo temono, e li libera” (Salmo 34:7). Sì, è così, abbiamo sperimentato le liberazioni del Signore tante volte. Egli è fedele. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

POCO MA CON GIUSTIZIA

La sapienza dice: «Meglio poco con giustizia, che grandi entrate senza equità» (Proverbi 16:8). E pochi ascoltano la sua voce. Beati coloro che l’ascoltano.

NOI NON ABBIAMO COMUNIONE CON GLI «UOMINI DEL DUBBIO»

Noi non abbiamo alcuna comunione con gli «uomini del dubbio» (i massoni si definiscono così in quanto affermano che non hanno la certezza di conoscere la verità ma sono in una continua ricerca della verità), anche con quelli che dicono di essere Cristiani, in quanto essi sono dei falsi Cristiani.
Noi infatti conosciamo la verità che è in Cristo Gesù e la difendiamo, mentre loro non la conoscono e lottano contro di essa.
Noi aborriamo il dubbio e lottiamo strenuamente contro di esso, mentre essi ritengono il dubbio un loro compagno di viaggio di cui non possono fare a meno, compagno di viaggio però che li menerà nelle fiamme dell’inferno.
Noi siamo la luce del mondo perché siamo in Cristo Gesù che è la luce del mondo, mentre loro sono tenebre perché non credono in Gesù Cristo.
Noi dunque esortiamo gli «uomini del dubbio» a ravvedersi e a credere nel Signore Gesù Cristo, e diciamo loro con ogni franchezza che se non crederanno nel Vangelo di Cristo l’ira di Dio resterà sopra di loro e saranno condannati

PER LA SUA FEDELTÀ

La fedeltà di Dio va fino alle nuvole! Lo loderò per la Sua fedeltà finché esisterò

CHI SI CONVERTE DAGLI IDOLI A DIO, DISTRUGGA LE STATUE E LE IMMAGINI CHE PRIMA ADORAVA E SERVIVA

Quando un idolatra si converte dagli idoli all’Iddio vivente e vero è chiamato a distruggere le statue e le immagini DI SUA PROPRIETA’ a cui rendeva il suo culto quando era nell’ignoranza. Quindi nel caso di un Cattolico Romano che si converte a Dio, deve distruggere le statue e immagini a cui rendeva il suo culto prima di convertirsi. Egli deve sbarazzarsi di esse distruggendole. Sono idoli in abominio a Dio.

LA MEDESIMA STOLTEZZA

Quando senti i «pastori» delle ADI cercare di provare con la Bibbia che il sistema denominazionale verticistico piramidale delle ADI è biblico, è come quando senti i preti della Chiesa Cattolica Romana cercare di provare che il papato è nella Bibbia! La stoltezza che manifestano è la stessa!

PER TUTTI I SUOI BENEFICI

Dio ci ha fatto tanto bene fino ad ora, oh quanti sono numerosi i suoi benefici! Non li dimentichiamo, anzi ricordiamoli e mostriamoci riconoscenti verso Dio, ringraziandolo per tutti i suoi benefici. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

LORO NON CI CREDONO, NOI SÌ

Molti sostengono che è impossibile che uomo crocifisso e sepolto, risusciti dopo tre giorni! Per cui la storia biblica della resurrezione di Cristo va rifiutata come non-vera letteralmente. Non è credibile – essi dicono – una simile storia! Costoro parlano così perché non hanno la fede. Noi invece crediamo che Cristo è risuscitato il terzo giorno, e lo proclamiamo al mondo con ogni franchezza sapendo di dire la verità! Fratelli, serbate la fede nel Figliuolo di Dio, e quindi continuate a credere che Egli morì per i nostri peccati e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture.

UNA MIA CONSIDERAZIONE SUL SILENZIO DI MOLTI IN MERITO ALLA MASSONERIA

Dice Matteo: “E quando fu venuto nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentr’egli insegnava, e gli dissero: Con quale autorità fai tu queste cose? E chi t’ha data codesta autorità? E Gesù, rispondendo, disse loro: Anch’io vi domanderò una cosa; e se voi mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio queste cose. Il battesimo di Giovanni, d’onde veniva? dal cielo o dagli uomini? Ed essi ragionavan fra loro, dicendo: Se diciamo: Dal cielo, egli ci dirà: Perché dunque non gli credeste? E se diciamo: Dagli uomini, temiamo la moltitudine, perché tutti tengon Giovanni per profeta. Risposero dunque a Gesù, dicendo: Non lo sappiamo. E anch’egli disse loro: E neppur io vi dirò con quale autorità io fo queste cose” (Matteo 21:23-27)
Prendendo spunto da questo episodio, e in particolare dal ragionamento che i capi sacerdoti e gli anziani fecero quando Gesù gli fece quella specifica domanda, voglio dire questo.
Credo che i dirigenti delle denominazioni colluse con la Massoneria alla domanda se la Massoneria è da Dio o da Satana, ragionano più o meno in questa maniera: «Se diciamo ‘da Dio’, temiamo che molti credenti si infurieranno e si rivolteranno contro di noi e ci lasceranno; se invece diciamo ‘da Satana’, allora temiamo che la Massoneria si lanci in un durissimo attacco contro di noi facendocela pagare caramente», quindi preferiscono rispondere: «Non lo sappiamo» o «Non è né da Dio e neppure da Satana». In merito a questa ultima risposta è come se i capi sacerdoti e gli anziani avessero risposto a Gesù: «Non è né dal cielo e neppure dagli uomini»! Giudicate voi da persone intelligenti.

MORTI CHE VENGONO CONSIDERATI VIVI

Quanti hanno la reputazione di essere vivi ma sono morti (cfr. Apocalisse 3:1)!

AZIONE DI GRAZIE

Noi ringraziamo Dio per mezzo di Cristo per averci fatto conoscere e intendere la Sua volontà verso di noi in Cristo Gesù

CONTRO I BUGIARDI

«Non andrai qua e là facendo il diffamatore fra il tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono l’Eterno.» (Levitico 19:16). Diffamare dunque è peccato. I bugiardi, che amano e praticano la menzogna, prendono piacere nel diffamare il prossimo. Essi non erediteranno il Regno di Dio, perché la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (Apocalisse 21:8)

PREGARE

Fratelli, vi esorto a pregare per tutti quei fratelli che sono usciti dalle Chiese massonizzate o che sono in procinto di uscire, affinchè Dio li fortifichi, li confermi nella fede e in ogni opera buona e in ogni buona parola, operando in loro quello che è gradito nel Suo cospetto.

UN’ESORTAZIONE PER FRANCESCO, IL CAPO DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA

Francesco quello che tu fai quando ti metti a pregare e rendere omaggio alle statue e alle immagini delle varie «Madonne» (https://youtu.be/h_uSgMaXloE) che voi Cattolici Romani avete, si chiama idolatria, perché rendi il tuo culto agli idoli che sono in abominio a Dio. Ravvediti dunque, convertiti dagli idoli muti a Dio, e credi nel Vangelo di Cristo, affinché tu ottenga la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti morirai nei tuoi peccati e te ne andrai nelle fiamme dell’inferno. Naturalmente una volta che ti converti, esci e separati dalla Chiesa Cattolica Romana, e unisciti ad una Chiesa che predica il Vangelo di Cristo e insegna la dottrina degli apostoli, facendoti battezzare per immersione nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Non ti illudere, l’ira di Dio è sopra di te, e se persisti nella tua via malvagia, farai una orribile fine, perché te lo ripeto, te ne andrai nel fuoco dell’inferno, perché è là che vanno gli idolatri.

UN CRISTIANESIMO SENZA CRISTO

La Massoneria ha prodotto un Cristianesimo senza Cristo, e lo ha fatto accettare a tanti. Badate a voi stessi, fratelli, perché si tratta di un finto Cristianesimo!

LE NOSTRE PERLE NON SONO PER I PORCI

« … non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, che talora non le pestino co’ piedi e rivolti contro a voi non vi sbranino.» (Matteo 7:6)

SOLO IN LUI

La salvezza è soltanto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, “poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12).

QUANDO FAI L’ELEMOSINA …

«Quando dunque fai limosina, non far sonar la tromba dinanzi a te, come fanno gl’ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, affinché la tua limosina si faccia in segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa» (Matteo 6:2-4)

HA IL SUO VENTILABRO IN MANO

Il Signore Gesù Cristo “ha il suo ventilabro in mano, e netterà interamente l’aia sua, e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma arderà la pula con fuoco inestinguibile” (Matteo 3:12)

A COLORO CHE SONO SOTTO PADRONE

Siate sottomessi ai vostri padroni, compiaceteli in ogni cosa, non contradditeli, non frodateli, ma mostrate loro sempre lealtà perfetta, onde onorino la dottrina di Dio, nostro Salvatore, in ogni cosa (Tito 2:9-10).

STAI LONTANO DA QUESTE COSE

«Ma quanto alle quistioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, stattene lontano, perché sono inutili e vane. L’uomo settario, dopo una prima e una seconda ammonizione, schivalo, sapendo che un tal uomo è pervertito e pecca, condannandosi da sé.» (Tito 3:9-11)

IL SIGNORE DEGLI ESERCITI

La nostra fede e la nostra speranza sono nel Signore degli Eserciti, Colui che ha creato tutte le cose mediante la Sua Parola. Non v’è altro Dio all’infuori di Lui. Egli è il Padre del Signore Gesù Cristo. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

PER LA SUA BONTÀ

Grande è la bontà di Dio verso di noi, essa va fino al cielo. E noi lo lodiamo e celebriamo per la Sua bontà.

COSE DA GETTARE VIA

«Gettando dunque lungi da voi ogni malizia, e ogni frode, e le ipocrisie, e le invidie, ed ogni sorta di maldicenze, come bambini pur ora nati, appetite il puro latte spirituale, onde per esso cresciate per la salvezza, se pure avete gustato che il Signore è buono» (1 Pietro 2:1-3).

NEGLI APPOSITI CONTENITORI

Ricordiamoci, fratelli, quando siamo in giro di gettare l’immondizia negli appositi contenitori.

Giacinto Butindaro

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