La nuova sede delle ADI si chiama LA FENICE!

È ufficiale: la nuova sede delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) si chiamerà LA FENICE (min. 3:50-52)

Uno scandalo, una vergogna! Ma ritengo che è normale che una denominazione come le ADI, che è una fedele alleata della Massoneria sin dal dopoguerra, abbia dato questo nome alla sua nuova sede. Perché LA FENICE è un mito ed un simbolo molto caro alla Massoneria

loggia-massonica-la-fenice

Fonte: http://www.massonerialafenice.it

Ritorno dunque a dirlo a tutti i figliuoli di Dio che si trovano ancora nelle ADI: uscite e separatevi dalle ADI, che fanno da maggiordomo alla Massoneria, in quanto hanno una dottrina filo massonica, come ho ampiamente dimostrato in questi anni. D’altronde, Francesco Toppi, che fu presidente delle ADI per trenta anni, e che è stato colui che ha formato la dottrina delle ADI, era «un uomo del dubbio».

Giacinto Butindaro

P.s. Guarda questi video per renderti conto di cosa è la Fenice

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, C.C.I.N.E., Massoneria e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

58 risposte a La nuova sede delle ADI si chiama LA FENICE!

  1. Marcello scrive:

    Vedi, ogni buona azione viene punita e travisata da te

    • giacintobutindaro scrive:

      Quindi secondo te chi ha deciso di mantenere il nome La Fenice per la sede di una Chiesa che dice di proclamare la Parola di Dio ha compiuto una buona azione? Beh, certo, per voi poteva pure chiamarsi Baphomet, Lucifero, Satana, Diavolo, ecc. ed eravate capaci a tenere pure quel nome! No, il problema è che voi chiamate le malvagie azioni buone azioni, e quando qualcuno le riprova vi scagliate contro di lui! Siete corrotti di mente, non avete la mente di Cristo! Ravvedetevi. Ormai le persone intelligenti hanno capito chi siete.

      • Emiliano scrive:

        La fenice per i primi cristiani è sempre stato un simbolo di risurrezione e rinascita dal fuoco della sofferenza. Ne parla anche Giobbe. L’Eterno ci insegna a non giudicare le intenzioni prima del tempo affinché grano e zizzania non vengano estirpati insieme. Non è il simbolo della fenice ad inquinare il pensiero delle ADI ma è la fede delle ADI a rinnovare la fenice quale simbolo di resurrezione. Preciso che non faccio parte delle ADI ma sono solo un cristiano che riflette e prega sulla Parola di Dio.
        Dio vi benedica.

        • giacintobutindaro scrive:

          ah ecco, non sei delle adi e difendi le adi … e come le difendi? con i soli ragionamenti vani. Svegliati.

        • Massimo Samadello scrive:

          Emiliano, abbi pazienza, ma se la fenice è simbolo di resurrezione e di rinascita allora sai che si fa, via… togliamo lo sguardo che era fisso su Gesù Cristo il Risorto, il primogenito dei morti ed il Vivente e fissiamo questa fenice, e perchè non farci una bella scultura, o un’immagine di questo pennuto e prostriamoci dinanzi ad esso e così serviamolo. Magari ci parlerà pure questo simbolo di resurrezione e rinascita.
          E poi Emiliano, un pastore o un consigliere di Chiesa che viene a sapere che nel mezzo della sua comunità vi è un pedofilo, un omosessuale, un ladro, un omicida…che dovrebbe fare? Aspettare il tempo che grano e zizzanie vengano estirpati forse? Lo lasceranno forse lì, bello tranquillo, senza giudicarlo e continueranno ad amarlo e coccolarlo alla pari di tutte le altre pecore…tanto il Signore, come insegnano certi stolti ama tutti e perdona tutti ? Perchè non ti leggi invece quello che è scritto in 1° Corinzi 5 e 6 , cosa scrive il caro apostolo Paolo al riguardo? Sono certo che non ne hai mai fatto stima di queste parole! Rifletti dunque Emiliano e che il Signore ti faccia comprendere in preghiera, ma sotto la guida dello Spirito Santo e non certamente di altri spiriti seduttori che soffiano in certe chiese!

    • elena messina scrive:

      Vedi cosa? Ma vergognati!

  2. Marcello scrive:

    Io so’ solo che sulla copertina del tuo libro c’è Baphomet.

    • giacintobutindaro scrive:

      Certo ma c’è pure scritto LA MASSONERIA SMASCHERATA, e poi anche ‘Contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche’, non so dimmi, ci hai fatto caso? e hai letto qualcosa dentro? Comunque, una cosa è scrivere un libro contro la massoneria mettendoci un simbolo della massoneria e quindi che rappresenta questa diabolica istituzione della Massoneria ma per smascherarla e mettere in guardia i santi da essa, e un’altra cosa è chiamare un locale di culto o un centro dove ci si raduna per servire Dio LA FENICE! Come mai – domandati – hanno tenuto questo nome? Lo sai? Vallo domandare ai dirigenti delle ADI. E poi c’è un particolare molto importante, le ADI a livello ufficiale non hanno ancora condannato come facciamo noi la Massoneria, i suoi principi di libertà, fratellanza e uguaglianza, e la doppia appartenenza, non hanno detto che sono tutte cose dal diavolo. Come mai? Dopo quasi quattro anni da che è uscito il mio libro, mi pare che sia una domanda molto importante. Di cui peraltro gli intelligenti sanno la risposta. Quindi, credo che tu deva esaminare le tue vie, e ravvederti.

  3. Agata scrive:

    Sì, Giacinto, ma in ogni caso anche se vuoi smascherare la massoneria potevi evitare di mettere quella copertina del baphomet

    • giacintobutindaro scrive:

      Io ho ritenuto opportuno metterla per rendere chiaro al lettore da subito anche tramite la copertina, mediante uno dei simboli massonici, che cosa è la Massoneria: una istituzione satanica!

    • elena messina scrive:

      Parlate senza cognizione di causa, le vostre sono solo chiacchiere inutili, SCUSE per accusare Giacinto, purtroppo per voi scuse ridicole.
      Pace Giacinto Dio ti benedica.

    • Nunzio scrive:

      infatti la copertina serve a far capire subito di cosa parla il libro… scusa Agata, ma ragiona un po’: che avrebbe dovuto mettere in copertina, Giacinto, per illustrare l’argomento del suo libro?
      Foto di fiori, foto di gattini, di canarini, di paesaggi ameni?

      se si parla di massoneria e satanismo, è logico metterci il diavolo Baphomet.

  4. Gianluca A. scrive:

    Non posso rimanere in silenzio dopo essermi documentato su quale sia l’esatto significato della Fenice a questo link: https://it.wikipedia.org/wiki/Fenice#Fra_gli_ebrei_e_i_cristiani

    Significativo è il passaggio che recita: “I ‘padri’ della Chiesa accolsero la tradizione ebraica e fecero della fenice il simbolo della resurrezione della carne. La sua immagine ricorre frequentemente nell’iconografia delle catacombe.”

    Sono Attonito. Soprattutto se penso che questo potrebbe essere uno dei tanti significati che il nome “La Fenice”, presa in prestito dalla mitologia, sia stata volutamente attribuita alla nuova sede delle ADI. E’ uno scherzo?

    Voglio semplicemente ricordare che il simbolo della Fenice ha origini più antiche della stessa massoneria, semmai è stata quest’ultima ad averle attribuito l’esatto significato esoterico.

    Ma al di là di ogni speculazione personale, vorrei fare una domanda precisa, dapprima a Marcello, e poi al resto dei fratelli delle ADI. Giacinto ha già espresso la sua personale opinione, quindi la conosco già.

    La mia domanda è:
    Qualcuno di voi mi potrebbe spiegare l’esatto significato di questa scelta? Qual è l’utilità di prendere in prestito dalla mitologia il nome della Fenice per attribuirla ad un complesso turistico nei pressi di Nettuno dove si trasferiranno la Scuola Biblica e gli uffici dell’Opera?

    Senza alcuna polemica riuscireste ad entrare nel merito della domanda?

    Rimango in attesa di un Vostro gentile riscontro.

    • Nunzio scrive:

      i cosiddetti “padri della chiesa”, tipo Agostino, erano ancora pagani e infatti nei loro scritti hanno mischiato le menzogne alla verità. Per parlare di Gesù Cristo hanno usato molti simboli pagani come il Sol Invictus e molto altro; e poi ti ricordo che è per colpa dei “padri della chiesa” che sono nate eresie di perdizione come la mariolatria\culto a Maria, proprio perché costoro erano ancora pagani e hanno traghettato la mentalità pagana nei loro commenti al Vangelo e alla Bibbia. Anche Gerolamo e molti altri simili a lui, molto citati dai cattolici, hanno scritto falsità.

      Noi veri cristiani ci atteniamo alla Scrittura, e la Scrittura non parla di fenici o vergini immacolate, in riferimento a Gesù. Quindi, tutte queste cose vanno rigettate.

  5. Frank scrive:

    Pace, frequento una comunità ADI e vorrei esprimere il mio parere. Forse il nome “la Fenice” è stato dato a testimoniare della rinascita della sede ADI in un altro luogo, visto che la fenice rinasce dalle ceneri, e chi lo ha messo forse ne ignora l’origine del nome pur sapendo cos’è la fenice. In ogni caso, qualunque sia il motivo, non sono d’accordo col fatto che gli sia stato dato questo nome, semplicemente perchè non é un nome biblico e anzi direi antibiblico, visto che deriva dalla mitologia. Per quanto riguarda baphomet sulla copertina del libro “La Massoneria Smascherata”, personalmente credo non l’avrei messo. Come non avrei messo il nome “La Fenice” alla sede delle ADI. Ma ritengo che quest’ultima cosa sia più importante.

  6. Emanuele scrive:

    Pace a tutti nel nome di Gesù. Io credo che il fratello Giacinto abbia messo baphomet sulla copertina per far capire subito a vista d’occhio a chi appartiene la massoneria e chi ne fa parte,lo stesso hanno fatto le adi nominando “la fenice”la loro sede

  7. Marco scrive:

    Santino cattolico massonico: Giuseppe ha il compasso, vicino a Gesù:
    http://biscobreak.altervista.org/wp-content/uploads/2011/05/sacra-famiglia-23-592×1024.jpg
    il sito cattolico che poi commenta questi santini è anche peggio dell’immagine che ha scelto di riportare…

    • Emiliano scrive:

      Il papa ha scomunicato i massoni e la massoneria, esplicitando che chiunque ne fa parte viene scomunicato “ipso facto latae sententiae” (nel momento in cui aderisce).
      Cerchiamo di informarci prima, e cmq il compasso è uno strumento che esisteva ai tempi di pitagora per prendere le misure, scusa cosa dovrebbe usare il falegname? il mestolo? A questo punto se vogliamo ragionare in questo modo e trovare il male ovunque tutti i bambini che portano a scuola i compassi sono figli di massoni. E la madonna che ha ai suoi piedi un fuso pungente è un richiamo alla pagana storia della bella addormentata. Che alcuni siti cattolici raccontino frottole mi sta bene ma non è corretto esagerare.

      • Nunzio scrive:

        Emiliano, è sospetto questo tuo difendere il “papa”. Ti ricordo che già il titolo “pontefice” è PAGANO, era usato dai Romani antichi pagani per i loro sacerdoti (Pontifex). Inoltre il cosiddetto “Papa Francesco” potrà anche aver (a parole) scomunicato o criticato la massoneria, ma a noi veri cristiani che siamo nella Verità e camminiamo nella Luce risulta che Francesco ha uno spirito massonico\ecumenico, per esempio, difende i musulmani o non condanna l’omosessualità, o è favore del culto a Maria e molte altre falsità. Inoltre, il papa attuale (come tutti gli altri precedenti) si appella a dogmi che sono abominio agli occhi di Dio, come il cosiddetto dogma dell’infallibilità papale (ma ti ho citato anche i dogmi mariani)

        Quindi, perché prendi le difese della chiesa cattolica romana? Guarda che non sono veri cristiani, ma idolatri. Infatti quel santino, come tutti gli altri che producono, lo dimostra.
        Ti pare veramente cristiano far uscire immagini su Gesù, “la madonna” (come la chiami tu!) (ti ricordo che la nostra sorella Maria NON si è mai fatta chiamare così!), Giuseppe, e tante altre cose idolatriche fatte uscire dalla chiesa cattolica??
        Non dobbiamo avere comunione con loro, non sono cristiani, ma idolatri che errano grandemente su molte cose. Noi non abbiamo comunione con i figlioli delle tenebre, e non importa che i cattolici pensino di essere devoti e credenti in Gesù… essi non lo sono, ti ho dimostrato che credono a molte falsità contrarie alla Scrittura. Infine, ti esorto a leggere il libro di Giacinto contro la chiesa cattolica, che puoi scaricare, leggilo perché lì trovi nei dettagli tutte le confutazioni alle falsità della chiesa cattolica (che tu stai difendendo), io per motivi di spazio te li ho riassunti, ma nel libro di Giacinto le trovi espresse in tutti i dettagli. Leggili, così vedrai dove sta la Verità. E non cadere nei tranelli del “papa” capo della chiesa cattolica, sono tranelli e inganni diabolici anche se sono espressi con parole dolci e all’apparenza innocue.

        Pace.

  8. elena messina scrive:

    Pace, ho dato un’occhiata al sito: quanta insensatezza e quanta cecità!

  9. Francesco Perna scrive:

    Per dovere di cronaca il sito acquistato dalle ADI a Nettuno (Rm) è un vecchio agriturismo il cui nome era “La Fenice”, ecco perchè c’è stato questo malinteso (errore da parte dello Speaker nel notiziario ADI).
    Ho frequentato per molto tempo questo ristorante di cui conoscevo anche il titolare, che poi è rimasto chiuso per svariati anni e messo in vendita.
    Credo quindi che sia davvero poco utile tutto questo putiferio.
    Sono passato di li svariate volte nell’ultimo periodo e il cartello Agriturismo La Fenice è stato coperto con un nuovo indicante la nuova destinazione.
    Spero che questo commento venga pubblicato per onore della verità che dovrebbe contraddistinguere ogni figlio di Dio.

    • giacintobutindaro scrive:

      Allora Francesco, tu parli di malinteso, e in che cosa consiste questo malinteso? Che cosa abbiamo frainteso? Se un notiziario ADI chiama la nuova sede delle ADI ‘La Fenice’, noi riportiamo la notizia. Questa notizia peraltro la potrebbero riportare anche giornali nazionali, o televisioni nazionali. Se non veniva chiamata ‘La Fenice’, ma ‘Sion’, tutti avrebbero saputo o riportato che si chiamava Sion. Dov’è sta il frainteso? Il punto è un altro, come mai le ADI hanno deciso di chiamare la nuova sede delle ADI con il nome del vecchio agriturismo? Perchè non lo hanno cambiato? E’ questo che tantissimi fratelli nelle ADI si stanno domandando. Ma io ti domando, ma allora se l’agriturismo si fosse chiamato Lucifero o Satana, avrebbero continuato a chiamarlo con quel nome anche in questo caso? Quindi è tutto relativo? Cosa vuoi dirci? Facci capire. E che c’entra che il cartello La Fenice è stato coperto da un nuovo cartello? Il problema è che il nome La Fenice non è scomparso, perchè chiamano la nuova sede delle ADI La Fenice. E quindi è ridicolo che coprano il cartello La Fenice, e chiamano la nuova sede delle ADI ‘La Fenice’. Facci sapere quindi perchè le ADI hanno deciso di non cambiare il nome la fenice!

      • Francesco scrive:

        Salve, parto dal presupposto che non sono l’avvocato delle Chiese ADI e non ne sono un frequentatore, semplicemente penso che sia stata un’imprecisione dello speaker, e ho sentito il desiderio di segnalare quella che a mio avviso sembrava essere.
        Visitando infatti il sito dell’Istituto Biblico http://assembleedidio.org/ibi/wp/
        sembra non esserci alcun riferimento al nome “La Fenice”.
        Penso che basti……
        Saluti.

        • giacintobutindaro scrive:

          Salve, allora lei dice PENSO CHE SIA STATA UNA IMPRECISIONE DELLO SPEAKER, quindi lei pensa, suppone, non parla con certezza. Quindi è un suo pensiero. Quindi lei ha voluto semplicemente esprimere un suo pensiero. Ma il suo pensiero è sbagliato, e glielo dimostro subito facendole notare che sul sito ufficiale delle ADI questo complesso viene chiamato ‘La Fenice’. Ecco uno screen preso dal loro sito.

          Quindi credo che la questione è risolta, la nuova sede delle ADI si chiama LA FENICE!

          • elena messina scrive:

            Giacinto pace, non ho parole, non pensavo fosse così lussuosa questa “fenice”!! Davvero in linea con gli insegnamenti di Gesù! COMPLIMENTI ALLE ADI, andate di male in peggio. Come fate a definirvi la chiesa di Gesù Cristo??? Ah Francesco, che figura, avresti fatto meglio a tacere.

          • giacintobutindaro scrive:

            Elena, pace, nelle ADI hanno l’animo alle cose alte, non si lasciano attirare dalle cose umili. Le cose umili sono per i ‘barboni’ (in altre parole per le persone umili che purtroppo vengono etichettate così), non per loro. Le ADI hanno un’altra dottrina, lo vado ripetendo questo da anni. I fatti lo attestano.

          • elena messina scrive:

            Sì Giacinto, lo sto vedendo adesso, io non le conoscevo perché non le ho mai frequentate e ringrazio Dio per questo. Pace.

  10. elena messina scrive:

    Ecco la fenice nella cerimonia di chiusura dei satanici giochi olimpici di Londra 2012: https://youtu.be/ij3sgRG5sPY
    (appare al min. 2:59:05) con i Thake That che cantano una canzone dal testo e titolo che non lascia dubbi: “RULE THE WORLD”, ovvero “domina il mondo”!!

  11. Amos scrive:

    Caro Giacinto, come ti ho già detto in un commento che hai preferito non pubblicare, ti stimo per come evidenzi gravi errori nelle chiese evangeliche, ma poi ti perdi in queste sottigliezze in cui ti vedo arrampicare negli specchi. Lo screen a cui ci rimandi parla chiaramente del nome “La Fenice” riferito al complesso (struttura) passata, e non alla nuova attività che vi verrà svolta. Pur trattandosi di un nome inopportuno, (sbagliando), lo si continua ad utilizzare per indicare il posto e non il nome della scuola biblica. È come se dicessi che frequento una chiesa evangelica a S. Maria Capua Vetere, ovviamente non frequento una chiesa devota a Maria. Ti dò ragione, sarebbe stato opportuno non continuare ad associare quel nome all’IBI (a proposito, l’ibis era un animale impuro, che facciamo?). Tu sei molto intelligente, tutto questo lo hai capito, ma oramai avevi intrapreso questa battaglia e non potevi tirarti indietro. A proposito ( di nuovo), ti è mai capitato di sbagliare? Seguo il tuo blog da tempo e non ricordo di tue rettifiche (magari mi sono sfuggite). Comunque, in compenso, grazie a te, nessuno sta più usando il nome “la Fenice”. Un consiglio: concentrati sulle cose concrete.

    • giacintobutindaro scrive:

      Guarda qui chi si sta arrampicando sugli specchi sei proprio tu e qualcun altro che ti assomiglia molto. Vedi, leggendo i tuoi commenti si capisce quale spirito regna nelle ADI: uno spirito di menzogna. Nelle ADI infatti regna la doppiezza e la falsità. Le persone intelligenti lo capiscono. E coloro che lo hanno capito ti posso assicurare che se ne sono andati via dalle ADI e quelli che ancora vanno nei luoghi di culto Adi ed ancora non ne sono usciti, certamente sono usciti già ‘spiritualmente’ dalle ADI, e sanno discernere molto bene le menzogne dei cosiddetti pastori che ormai non hanno più presa su di loro.

  12. Antonio scrive:

    “Se tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e convincilo fra te e lui solo. Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello; 16 ma, se non ti ascolta, prendi con te ancora una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. Se rifiuta d’ascoltarli, dillo alla chiesa; e, se rifiuta d’ascoltare anche la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano. 18 Io vi dico in verità che tutte le cose che legherete sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che scioglierete sulla terra, saranno sciolte nel cielo” Matteo 18:15-18 Questo passo mette in evidenza un particolare importante: l’incontro, all’inizio totalmente privato per poi divenire gradualmente pubblico. Questo mi insegna che se un fratello commette un peccato devo andargli incontro e parlargli. Se poi alla fine non ascolta tutta la chiesa viene chiamata a convincerlo e se è rimasto impenitente nonostante ciò viene allontanato trattandolo come un pagano e un pubblicano. Questo mi insegna che se vedo una persona o una comunità commettere un peccato devo andarci di persona e parlarci. Sia per verificare se ha commesso veramente un peccato come per trasmettergli l’amore cioè il desiderio che lui si penta e si ravveda. Detto fatto non mi permetterai mai di accusare un fratello pubblicamente senza prima averlo conosciuto, incontrato, parlato, confrontato, chiarito o messo in guardia. Soltanto dopo un attento esame e molto alla fine si potrà formulare una denuncia pubblica contro il peccato e l’allontanamento del fratello o della comunità non riconoscendolo-la più fratello o comunità cristiana. Se non si fanno accurati esami, studi profondi, come pure se non si va dal fratello o alla comunità che si crede caduta nel peccato si rischia di diventare complici del diavolo che è per sua antonomasia l’accusatore dei fratelli! Domando a chi fa simili accuse se è andato di persona a questo nuovo centro, se ha fatto domande, se ha chiesto chiarimenti o altro. Quello che state facendo somiglia in modo incredibile a una caccia alle streghe. La zizzania è sempre presente… purtroppo… e il Signore ha detto ai suoi servi di non sradicarli per non danneggiare il buon grano. Con queste accuse rischiate di scandalizzare i fratelli che amano il Signore e lo seguono con tutto il cuore. Bisogna prima verificare DI PERSONA e in PRIVATO… per poi procedere gradualmente alla denuncia pubblica per non rattristare lo Spirito di Dio e causare dolorose e inutili divisioni nel seno della Chiesa.

    • giacintobutindaro scrive:

      Antonio, ma tu cosa pensi del nome ‘la Fenice’ dato alla nuova sede delle ADI? Ti è così difficile esprimerti entrando nel merito? Facci sapere, dai. Sei d’accordo? Sei contrario? Se lo chiamavano Lucifero, per te andava bene lo stesso? O magari 666? Non ho capito perchè dovrei andare prima al nuovo centro prima di esprimermi sul nome dato al centro! Qui stiamo riprovando il nome ‘la fenice’ hai capito? Così difficile da capire che si tratta di un mito pagano, legato all’occultismo e al satanismo, e quindi non si può adottare per nessuna ragione? Ma lo sai che nelle ADI c’è una rivolta da parte di tanti contro questo nome dato dalle ADI alla nuova sede di Nettuno? Tanti nelle ADI sono scandalizzati da questo nome dato alla nuova sede delle ADI. E ti posso assicurare che la cosa non è un fuoco di paglia, ma un incendio potente! Ravvedetevi e convertitevi dunque, e smettete di giustificare ciò che è male agli occhi di Dio. Dovete vergognarvi, state contribuendo a fare diffamare la via della verità, e la dottrina di Dio. Ma di Dio non potete farvi beffe, e a suo tempo Lui vi farà mietere il male che state dicendo e facendo.

    • Marco scrive:

      Antonio, ma Giacinto chi avrebbe offeso secondo te?
      Non si può dire che mettere “Fenice” come nome di una “chiesa” (dare il nome ad un posto già di per sè è paganesimo) è una cosa abominevole?

      Quel passo che citi dal Vangelo non ha nulla a che fare con questo. Giacinto non è stato offeso da qualche singolo ma da una organizzazione e quindi il passo non si applica.
      Se poi fosse stato Giacinto a offendere qualcuno (tipo ad esempio te), quest’ultimo dovrebbe andare di persona da Giacinto e seguire l’iter descritto da Gesù. Non mi sembra che tu l’abbia fatto.

      Dai retta a chi vuole il tuo bene e ravvediti, convertendoti a Gesù Cristo veramente.
      Glora a Dio.

  13. giovanni Cappiello scrive:

    Ho letto tutti i commenti e mi dispiace tanto che ci sono fratelli che parlano male di altri fratelli in Cristo. Sicuramente in questi ultimi tempi ci sono tante cose che non vanno nelle nostre Chiese e in noi figlioli di Dio, preghiamo poco e discutiamo tanto. Dio se ne usato delle chiese A.d..i e se ne userà ancora perché ancora si predica la parola di Dio certo è sempre possibile che ci siano errori, noi abbiamo l’obbligo di pregare per i nostri conduttori di chiesa che Dio si possa usare di loro grandemente, nello stesso tempo non sono contrario a fratelli che escono dalle chiese Adi, l’importante è che non si esce fuori dalla parola di Dio la Bibbia. Quando ci incontriamo dobbiamo sempre salutarci con la Pace del Signore certo sarebbe più bello che non ci sia questa divisione tra noi. Fratelli vogliamo essere più responsabili nel scrivere certe affermazioni, il giudizio lasciamolo a Dio. Mi piace vedere una chiesa unità in Cristo.

  14. Antonio scrive:

    Butindaro… è sempre meglio parlare poco che parlare molto perché dalla moltitudine di parole non manca una colpa. Come ce lo insegna il Maestro Gesù la cosa va affrontata PRIVATAMENTE e solo molto alla fine PUBBLICAMENTE. Tu invece ne parli da subito e pubblicamente. Stai dando un brutta testimonianza diffamando dei fratelli in Cristo. Sto pregando perché vedo una chiesa… la chiesa evangelica… profondamente lacerata da accuse e per giunta contro dei fratelli! La nuova sede non è ancora ufficiale… ci stanno lavorando… il nome La Fenice già c’era prima. Li lodo perché non si sono fatti fermare da un nome perché sanno che la presenza di Dio è pienamente capace di trasformare un luogo da te giudicato pagano in luogo santo. C’è una comunità che ha trasformato un vecchio cinema a luci rosse in luogo di culto. Anche Israele ha fatto la stessa… ha conquistato la Canaan che era occupata da popoli malvagi, profondamente perversi. Il Signore vuole distruggere l’opera del diavolo e manifestare la Sua opera meravigliosa. Ammiro i fratelli che hanno preso La Fenice per trasformarla in Istituto Biblico Italiano che sarà una benedizione per tutti coloro che vogliono consacrarsi al Signore! Siano benedetti! E la benedizione di Dio non è revocabile. In Cristo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Come non detto, sei il solito insensato adiano. Con persone come te è inutile parlare. Ormai è più facile parlare con i cattolici e i testimoni di Geova che con voi, avete proprio rigettato la Sapienza. AH, certo, a catania è vero hanno trasformato un cinema a luci rosse in un locale di culto … sì ma in un locale di culto che si presenta come un tempio massonico con simboli massonici e satanici! Ipocrita, ravvediti.

  15. Antonio scrive:

    Ho detto quello che penso. Non mi hai mai visto né parlato dal vivo e mi giudici? Al Signore appartiene il giudizio, a Lui la retribuzione… Egli stesso ti giudicherà secondo le tue opere. Concludo con questi versi che fanno capire quanto il Signore voglia che i problemi tra i fratelli siano risolti tra loro cioè all’interno della chiesa e non fuori dalla chiesa, affinché il Suo nome non venga bestemmiato tra i non credenti.

    “Quando qualcuno di voi ha una lite con un altro, ha il coraggio di chiamarlo in giudizio davanti agli ingiusti anziché davanti ai santi? Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? Se dunque il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare delle cose minime? Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita! Quando dunque avete da giudicare su cose di questa vita, costituite come giudici persone che nella chiesa non sono tenute in alcuna considerazione. Dico questo per farvi vergogna. È possibile che non vi sia tra di voi neppure una persona saggia, capace di pronunciare un giudizio tra un fratello e l’altro? Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl’infedeli. Certo è già in ogni modo un vostro difetto che abbiate fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? Invece siete voi che fate torto e danno; e per giunta a dei fratelli. Non sapete che gl’ingiusti non erediteranno il regno di Dio?” 1 Corinzi 6:1-8

    Il tuo sito procura dispiacere al Signore perché è pieno di accuse ai fratelli e per giunta davanti a tutti. Rifletti sul tuo operato, ravvediti e ritorna al Signore!

    “La saggezza che viene dall’alto, anzitutto, è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia” Giacomo 3:17

    Con questo il mio intervento qui è finito. Non metterò più piede nel tuo sito che Dio detesta.

    In Cristo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Antonio, lo ribadisco, sei il solito insensato adiano. Faresti bene a stare zitto, ma voi siete così insensati che dovete aprire la bocca, e da quello che fate fuoriuscire dalla bocca si capisce che siete insensati. Le parole di Paolo da te citate non c’entrano proprio niente con quello che io faccio. Infatti io non ho una lite personale con le ADI, e non sto portando alcuna mia lite davanti ad alcun tribunale degli ingiusti. Io sto solo riprovando pubblicamente cose storte e perverse che fanno e dicono le Chiese ADI. Non sto dunque portando davanti ad alcun tribunale degli infedeli mie liti personali con qualche fratello. Siete voi semmai che lo fate, sì proprio voi delle adi: avete portato davanti a tribunali di ingiusti liti interne tra di voi. Siete uno scandalo e una vergogna per il Vangelo, e tanti non vogliono andare a Cristo per colpa vostra, per le vostre menzogne e i vostri scandali. I tuoi cari fratelli sono riusciti persino a manipolare i libri degli altri. Figurati: a loro non importa se con la loro condotta scandalizzano le anime. Ma tu sei sordo, non ci senti. Tu dormi. Insensati, ipocriti, ravvedetevi e convertitevi dalle vostre vie malvagie

    • Marco scrive:

      Antonio, questa storia del “giudizio” è davvero insopportabile…!!!!!!

      Certo che bastano le parole per giudicare qualcuno, mica bisogna per forza conoscerlo “di persona”! Infatti le parole portano alla luce i pensieri del cuore.

      Visto che ti piace citare la Parola di Dio, leggi Matteo 12:
      33 «O fate l’albero buono e il suo frutto sarà buono, o fate l’albero malvagio e il suo frutto sarà malvagio; infatti l’albero lo si conosce dal frutto. 34 Razza di vipere! Come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché la bocca parla dall’abbondanza del cuore. 35 L’uomo buono dal buon tesoro del cuore trae cose buone; ma l’uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvagie. 36 Or io dico che nel giorno del giudizio gli uomini renderanno conto di ogni parola oziosa che avranno detta. 37 Poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato».

      Oppure Giacomo 3 (basterebbe Gesù ma per te voglio abbondare):
      3 Ecco, noi mettiamo il freno nella bocca dei cavalli, perché ci ubbidiscano, e così possiamo guidare tutto il loro corpo. 4 Ecco, anche le navi, benché siano tanto grandi e siano spinte da forti venti, sono guidate da un piccolissimo timone dovunque vuole il timoniere. 5 Così anche la lingua è un piccolo membro, ma si vanta di grandi cose. Considerate come un piccolo fuoco incendi una grande foresta! 6 Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità. Posta com’è fra le nostre membra, la lingua contamina tutto il corpo, infiamma il corso della vita ed è infiammata dalla Geenna. 7 Infatti ogni sorta di bestie, di uccelli, di rettili e di animali marini può essere domata, ed è stata domata dalla razza umana, 8 ma la lingua nessun uomo la può domare; è un male che non si può frenare, è piena di veleno mortifero. 9 Con essa benediciamo Dio e Padre, e con essa malediciamo gli uomini che sono fatti a somiglianza di Dio. 10 Dalla stessa bocca esce benedizione e maledizione. Fratelli miei, le cose non devono andare così. 11 La fonte emette forse dalla stessa apertura il dolce e l’amaro? 12 Può, fratelli miei, un fico produrre olive, o una vite fichi? Così nessuna fonte può dare acqua salata e acqua dolce.

      Dio ti apra gli occhi.

    • Fabrizio scrive:

      I Corinzi 6:1-8 citati da Antonio sono citati a sproposito.

      É logico che se un santo ha una contesa o una lite con un altro santo, non é giusto che sia portato in giudizio fuori dal popolo di Dio e giudicato da chi Dio non lo conosce.

      Ma qui non si tratta di una diatriba interna tra santi.

      Il danno che si fa utilizzando il nome “La Fenice” non é un danno privato per cui una delle due parti puó chiedere di farsi riconoscere un torto o un danno.

      É invece un danno per l’intera Assemblea e dunque il popolo di Dio va avvisato e messo in guardia, come ha fatto appunto Giacinto.

      • Marco scrive:

        Condordo pienamente.

        Ma penso che quando si cita la Parola di Dio a spoposito, spesso, o forse sempre, è perchè si vuole appositamente coprire qualcos’altro, come del resto anche Pietro afferma.
        2 Pi 3
        15 E ricordate che la pazienza del nostro Signore è in funzione della salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; 16 e questo egli fa in tutte le sue epistole, in cui parla di queste cose. In esse vi sono alcune cose difficili da comprendere, che gli uomini ignoranti ed instabili torcono, come fanno con le altre Scritture, a loro propria perdizione. 17 Voi dunque, carissimi, conoscendo già queste cose, state in guardia per non venir meno nella vostra fermezza, portati via dall’errore degli empi.

  16. mauro scrive:

    Salve, ho immaginato di scrivere un commento giorni fa e ho poi notato che qualcun altro ha toccato punti simili a quelli che volevo esprimere.
    Spero di essere sintetico in quanto dovrebbe essere chiaro a tutti che il web e’ uno strumento dispersivo, a tratti freddo, su cui trovo inutile intavolare polemiche, discussioni, diatribe. Ciascuno dovrebbe dire la propria, in modo anche netto ed efficace, guardandosi pero’ dallo sproloquio se non addirittura dal turpiloquio e dai toni offensivi. Perdonatemi se con questa premessa mi dilungo e quindi parzialmente contraddico.
    Poiche’ non temo la verita’ nella sua interezza (capirete dopo il perche’ di questa nota) dichiaro che sono un Cristiano che frequenta una chiesa ADI, padre di famiglia, ma con moglie non convertita.
    Dopo la lettura del post (ancora privo di ulteriori commenti) ho speso 10 secondi a cercare in rete ed acquisire un minimo di documentazione per quanto mi fosse possibile in quel momento.
    Ebbene mi sono reso subito conto del fatto che il nome fosse lo stesso gia’ precedentemente utilizzato per la struttura che era preesistente.
    Il verso piu’ appropriato salitomi in cuore era stato quel che dice che l’idolo non e’ nulla, e su questo esprimo fermamente che c’e’ profonda differenza fra usare un nome come quello del nemico ed un nome invece che altri uomini hanno, eventualmente, associato ad una visione religiosa insana, tant’e’ che ritenevo il termine “fenice” un sinonimo di “fenicottero” salvo notare che invece e’ per lo piu’ usato per indicare la figura mitologica… ma magari dovevo solo non stancarmi ed arrivare alla n-ma pagina fornita dai motori di ricerca… ma sinceramente non lo ritenevo utile. Al contrario Giacinto (mi permetto del tu dagli esempi discorsivi che leggo, chiedo scusa per l’azzardo educazionale) pone il tutto sullo stesso piano, cosa su cui non concordo.
    Ora ciascuno mediti e giudichi a riguardo, e vi indico che il passo a cui mi sono riferito e’ 1Co8.
    Il punto focale della mia opinione nel merito del post di Giacinto e’ che ha omesso di descrivere che il nome c’era gia’. Omissione dovuta a fretta ? Non lo so; so solo che a me sono bastati 10 secondi di ricerca. Omissione invece voluta ? Non lo so, spiegacelo tu Giacinto. Nel primo caso ci vedrei una frenesia di giudizio. Nel secondo caso ci vedrei disonesta’ intellettuale. In entrambi i casi e’ un comportamento piuttosto “umano” di chi giudica un fatto a priori per partito preso e non per merito della questione, ma soprattutto una offesa per il lettore al quale e’ fornita solo parte della verita’ e non tutta la verita’, senza quindi lasciargli la liberta’ di scegliere se concordare o discordare dalla tua tesi. Anzi, le due forme verbali “si chiamera’” e “abbia dato” (si veda il post iniziale di Giacinto) sono evidenti trazioni in inganno per il lettore, su cui l’autore avrebbe poi comunque potuto dire che non sono bugie. Perche’ avere paura di tutta la verita’ ?
    Mi preme sottolineare che sto valutando l’atteggiamento assunto con questo post, non mi permetto per ora di giudicare oltre questo confine.
    Secondo punto riguarda gli eventuali motivi di aver lasciato questo nome. Il tuo, Giacinto, ha l’aria di un processo alle intenzioni. Un attacco cosi’ duro e’ ingiusto senza prima provare a documentarsi sui motivi. In vista di 1Co8, secondo me, puo’ avere senso cambiare nome in vista di fratelli piu’ deboli che rischiano di essere scandalizzati dalla forma senza guardare alla sostanza… ma sono fermamente convinto che rispetto ad una “carne sacrificata agli idoli” ce ne passi e pure molto. E se poi il venditore avesse chiesto da contratto che il nome restasse invariato ? Qui faccio fantasia ovviamente, ma chi puo’ dire i motivi senza chiedere espressamente a coloro i quali sono pervenuti alla decisione ? Allora radiamo al suolo tutti i comuni con nome S.Maria tal dei tali ? Eh si, perche’ cambiare nome non e’ la stessa cosa… sarebbe stato come chiamare “pesce” la carne che era stata sacrificata agli idoli, lasciandone di fatto invariata la sostanza. Comunque su tutto questo secondo punto, ciascuno mediti e pervenga alla propria idea in tutta sincerita’ ed onesta’ davanti a Dio. Il mio “giudizio” a riguardo contera’ poco.
    …non sono riuscito ad essere breve, perdonatemi.
    Che Dio benedica il lettore.

    • giacintobutindaro scrive:

      Salve, allora tu dici:
      «Dopo la lettura del post (ancora privo di ulteriori commenti) ho speso 10 secondi a cercare in rete ed acquisire un minimo di documentazione per quanto mi fosse possibile in quel momento. Ebbene mi sono reso subito conto del fatto che il nome fosse lo stesso gia’ precedentemente utilizzato per la struttura che era preesistente. Il verso piu’ appropriato salitomi in cuore era stato quel che dice che l’idolo non e’ nulla, e su questo esprimo fermamente che c’e’ profonda differenza fra usare un nome come quello del nemico ed un nome invece che altri uomini hanno, eventualmente, associato ad una visione religiosa insana, tant’e’ che ritenevo il termine “fenice” un sinonimo di “fenicottero” salvo notare che invece e’ per lo piu’ usato per indicare la figura mitologica… ma magari dovevo solo non stancarmi ed arrivare alla n-ma pagina fornita dai motori di ricerca… ma sinceramente non lo ritenevo utile. Al contrario Giacinto (mi permetto del tu dagli esempi discorsivi che leggo, chiedo scusa per l’azzardo educazionale) pone il tutto sullo stesso piano, cosa su cui non concordo.»
      Ti rispondo in questa maniera. Salve, il nome dato ad una struttura o ad una associazione è molto importante, perché dal nome si capiscono subito molte cose. E quindi ad una Chiesa o ad un complesso edilizio che ha a che fare con le cose relative al regno di Dio non si può dare un nome qualsiasi, ma un nome appropriato. Persino i testimoni di Geova (che non sono Cristiani) hanno dato alla loro sede un nome biblico, e cioè Bethel (a Roma infatti la sede italiana si chiama casa Bethel di Roma http://testimonidigeovachiedono.blogspot.it/2015/10/futuro-della-casa-Betel-di-Roma-filiale-italiana-testimoni-di-geova.html), che significa ‘casa di Dio’. Non ti fa riflettere questa cosa? Ricordi che fu Giacobbe che dopo avere avuto quel sogno divino “pose nome a quel luogo Bethel; ma, prima, il nome della città era Luz” (Genesi 28:19)? E perché gli pose proprio quel nome? Perché dopo che aveva avuto quel sogno Giacobbe aveva detto: ‘Com’è tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!’ E lo sai cosa significa Luz? La parola ebraica significa «Albero o legno di mandorlo» (luz: The Hebrew word means “almond tree” or “almond wood” – http://biblehub.com/topical/l/luz.htm). Peraltro proprio in merito a Luz c’è una leggenda ebraica che è legata all’esoterismo infatti leggo su un sito internet: «Luz, si narra, era popolata da abitanti immortali, poiché in essa l’Angelo della Morte non aveva accesso, e coloro che, nell’immortalità, erano ormai stanchi della vita, venivano portati fuori dalle mura della città, così che l’Angelo potesse far loro visita. La tradizione talmudica continua narrandoci di un mandorlo, sito, appunto, vicino alla città di Luz, e alla cui base si trova una cavità attraverso la quale si penetra nella città, in realtà completamente nascosta. È singolare, narrando ciò, sapere che il termine luz ha linguisticamente una radice che indica tutto ciò che è nascosto e celato. Ma è, soprattutto, importante sottolineare che lo stesso termine, in ebraico, designa il mandorlo ed il suo frutto. Da qui si deduce il motivo per cui il luz viene definito anche “nocciolo dell’immortalità”, così come la città che porta il suo stesso nome rappresenta il “soggiorno dell’immortalità”. » (https://culturificio.org/luz-lebraico-nocciolo-dellimmortalita/). Non ti fa pensare questa cosa? Spero di sì. E noi dobbiamo vedere che la sede di una Chiesa che ha sul suo stemma la scritta ‘tutto l’evangelo’ si chiama ‘la Fenice’ che è un mito e simbolo pagano usato dagli occultisti? Beh. Non possiamo accettarlo. E mi risulta che nelle ADI sono tantissimi che come noi sono indignati e disgustati per questo. Il nome quindi che si usa è molto importante. Ma ti ricordi che Dio cambiò il nome ad Abramo chiamandolo Abrahamo: e perché questo? Perché il nome Abrahamo significa «padre di una moltitudine» e Dio lo stabilì proprio padre di una moltitudine, secondo che gli disse: “‘Quanto a me, ecco il patto che fo con te; tu diverrai padre di una moltitudine di nazioni; e non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abrahamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni” (Genesi 17:4-5). E pensare che anche Abramo ha un bel significato, infatti significa ‘padre eccelso’! E potrei citarti tanti altri esempi di nomi cambiati da Dio a delle persone per indicare qualcosa di preciso. Sarai fu chiamata Sara (Genesi 17:15); Simone fu chiamato da Gesù Cefa, che significa Pietro (Giovanni 1:42); e tanti altri. Rifletti dunque: ma se Dio cambia il nome perché ritiene di dovergli dare un nome nuovo ad una persona perché quel nome ha un significato che ha attinenza con una sua promessa o con il carattere o la missione affidata a quella persona, non pensi che i Cristiani se comprano una struttura con il nome di un mito pagano (con un significato esoterico diabolico) abbiano il dovere di cambiarlo perché quel nome non ha niente a che fare con il Vangelo e Dio? Ma hai mai pensato perché Dio ha voluto che il suo Figliuolo si chiamasse Gesù? Perché in quel nome c’è la ragione per cui il Figliuolo è venuto nel mondo, per salvare gli uomini dai loro peccati, infatti Gesù significa «Yahweh salva» (Matteo 1:21). Non ti fa pensare questo all’importanza che ha un nome? Il nome stesso Gesù indica che Egli è il Salvatore!
      E poi, che significa che il nome ce lo aveva già? Allora, seguendo il tuo ragionamento, se prima si fosse chiamato Abaddon (distruzione) o Apollion (distruttore) cfr. Apocalisse 9:11, avrebbero continuato a chiamarlo in quella maniera, tanto il nome non è importante? Insensato, ma mettiti a ragionare in maniera sana. Purtroppo nelle ADI ti impediscono di ragionare in maniera sana. Le ADI distruggono la capacità di ragionare di una persona con tutte le loro false dottrine. E poi dando questo nome pagano a quella sede le ADI sono di intoppo ai Cristiani e ai non Cristiani e la Scrittura ci comanda di non essere d’intoppo a nessuno (1 Corinzi 10:32).
      —————————-
      Tu dici: «Ora ciascuno mediti e giudichi a riguardo, e vi indico che il passo a cui mi sono riferito e’ 1Co8.»
      E io ti rispondo: e che significa che l’idolo è nulla? Che possiamo quindi farci idoli e metterceli in casa o in un locale di culto? Insensato, ma l’idolo è nulla significa che è vanità, ma Dio odia gli idoli, li ha in abominio e per questo ha vietato di costruirli e di servirli e punisce chi trasgredisce questo suo ordine (Esodo 20:4-6). E quindi ad un edificio di culto o ad una Chiesa si può dare anche un nome che ha a che fare con l’occultismo, lo spiritismo, e il satanismo? Beh, tanto è nulla. Ma vergognati! E quindi se tu compri un panificio che prima si chiamava «Maria santissima corredentrice dell’umanità», tu a quel negozio non gli cambierai nome, vero? E già, così potrai avere il favore dei cattolici romani! Tanto il nome è nulla! Ma non vi vergognate a fare questi ragionamenti? Tanti si stanno facendo questa domanda! Ma tu hai l’obbligo davanti a Dio di astenerti da ogni specie di male, anzi da ogni male apparenza, e quindi devi cambiargli il nome. Ma evidentemente nelle ADI hai imparato altre cose.
      ————–
      Tu dici: «Il punto focale della mia opinione nel merito del post di Giacinto e’ che ha omesso di descrivere che il nome c’era gia’. Omissione dovuta a fretta? Non lo so; so solo che a me sono bastati 10 secondi di ricerca. Omissione invece voluta ? Non lo so, spiegacelo tu Giacinto. Nel primo caso ci vedrei una frenesia di giudizio. Nel secondo caso ci vedrei disonesta’ intellettuale. In entrambi i casi e’ un comportamento piuttosto “umano” di chi giudica un fatto a priori per partito preso e non per merito della questione, ma soprattutto una offesa per il lettore al quale e’ fornita solo parte della verita’ e non tutta la verita’, senza quindi lasciargli la liberta’ di scegliere se concordare o discordare dalla tua tesi. Anzi, le due forme verbali “si chiamera’” e “abbia dato” (si veda il post iniziale di Giacinto) sono evidenti trazioni in inganno per il lettore, su cui l’autore avrebbe poi comunque potuto dire che non sono bugie. Perche’ avere paura di tutta la verita’ ? Mi preme sottolineare che sto valutando l’atteggiamento assunto con questo post, non mi permetto per ora di giudicare oltre questo confine.»
      Io ti rispondo. Ma certo che lo sapevo che il nome dell’agriturismo si chiamava ‘La Fenice’, ma non ha alcun senso sottolinearlo, perché quello che conta è il nome che ha ora, e che quindi è il nome che le ADI hanno deciso di dargli! Il loro atto di conservare quel nome è da condannare! Non serve fare notare che si chiamava già ‘La fenice’. Allora se si chiamava Lucifero o Satana, o Peccati di gola, o Atlantide, o Zeus, o Baphomet, e conservavano il nome io dovevo dire che avevano conservato il nome precedente? E a che pro? Cosa cambia? Non cambia niente, perché o era il nome precedente o non lo era, quello che importa è il nome che porta adesso da quando loro lo hanno acquistato. Peraltro nelle ADI ci sono anche tanti pastori che riprovano quello che ha deciso di fare il Consiglio Generale delle Chiese in merito a ciò!
      ———–
      Tu dici: «Secondo punto riguarda gli eventuali motivi di aver lasciato questo nome. Il tuo, Giacinto, ha l’aria di un processo alle intenzioni. Un attacco cosi’ duro e’ ingiusto senza prima provare a documentarsi sui motivi. In vista di 1Co8, secondo me, puo’ avere senso cambiare nome in vista di fratelli piu’ deboli che rischiano di essere scandalizzati dalla forma senza guardare alla sostanza… ma sono fermamente convinto che rispetto ad una “carne sacrificata agli idoli” ce ne passi e pure molto. E se poi il venditore avesse chiesto da contratto che il nome restasse invariato ? Qui faccio fantasia ovviamente, ma chi puo’ dire i motivi senza chiedere espressamente a coloro i quali sono pervenuti alla decisione ? Allora radiamo al suolo tutti i comuni con nome S.Maria tal dei tali ? Eh si, perche’ cambiare nome non e’ la stessa cosa… sarebbe stato come chiamare “pesce” la carne che era stata sacrificata agli idoli, lasciandone di fatto invariata la sostanza. Comunque su tutto questo secondo punto, ciascuno mediti e pervenga alla propria idea in tutta sincerita’ ed onesta’ davanti a Dio. Il mio “giudizio” a riguardo contera’ poco. …non sono riuscito ad essere breve, perdonatemi. Che Dio benedica il lettore.»
      Io ti rispondo: Un processo alle intenzioni? No, un processo a dei fatti. Bando dunque alle tue ciance, che sei il solito avvocato adiano che difende le diavolerie dette e fatte dalle ADI. Attacco duro e ingiusto? Beh, nelle ADI sono tantissimi allora che stanno lanciando questo attacco duro e ingiusto! Ma cosa vai cianciando? Non sai neppure quello che dici. E dove sarebbe la mia ingiustizia? Ti ho dimostrato che le ADI hanno sbagliato. E’ il loro comportamento ingiusto, non il mio.
      Ah, vedo che accenni ad una possibilità che qualche anima debole si possa scandalizzare! Ipocrita, e poi ti premuri a dire che potrebbero essere scandalizzati dalla forma senza guardare la sostanza! E no, qui non si tratta solo delle anime deboli, ma tutti rimangono scandalizzati da ciò, e non solo dalla forma ma anche dalla sostanza, che è malvagia come la forma!
      Ah, e se il venditore avesse chiesto da contratto che il nome restasse invariato? Io non avrei comprato quel complesso, molto semplice, e così tutti coloro che temono Dio, ma i dirigenti delle ADI non temono Dio, non lo conoscono, e quindi fanno questo e altro. Quindi nel caso il venditore avesse chiesto da contratto di non cambiare il nome, le ADI sarebbero ugualmente colpevoli. Non cambierebbe proprio niente. Ma lo dicano se è così, lo dicano pubblicamente.
      Per l’importanza del nome ti rimando sempre a quanto detto sopra! Io abito in un quartiere che si chiama «san Giorgio di Acilia», ma il nome non gliel’ho dato io, e il paese non è di mia proprietà. Cosa c’entra dunque il tuo ragionamento con questo discorso sul nome della nuova sede delle ADI? Niente, ma certo che voi avete una insensatezza che neppure tra i pagani esiste.
      Che dunque tutti coloro che sono intelligenti giudichino quanta insensatezza regna nelle ADI.

    • Marco scrive:

      Caro Mauro, con tutta sincerità e, credimi, vero affetto (anche se non ti conosco), mi meraviglio di ciò che scrivi e me ne rammarico:
      “Poiche’ non temo la verita’ nella sua interezza (capirete dopo il perche’ di questa nota) dichiaro che sono un Cristiano che frequenta una chiesa ADI, padre di famiglia, ma con moglie non convertita.”

      La domanda che dovresti farti è: sono cristiano perchè seguo Cristo o lo sono perchè faccio parte di una ADI?
      Cosa conta di più per te? La Verità di Cristo o quella degli uomini?

      L’autorità viene dall’alto, da Dio… e non dagli uomini?
      Quale autorità c’è in una ADI i cui conduttori sono massoni?

      Le pecore di Cristo riconoscono la SUA voce ed altri non li seguono perchè sono ladri e briganti, dice Gesù.
      Lasciare la Chiesa Cattolica per molti è stato facile quando hanno incontrato Gesù perchè FINALMENTE udivano la voce della Verità. Io sono tra quelli.
      Gli Apostoli fecero lo stesso con le autorità religiose di Israele (apparentemente violavano la legge e la Parola di Dio ma in realtà seguivano la Parola incarnata, quindi non ebbero dubbi: Atti 5 28 dicendo: «Non vi abbiamo severamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo». 29 Ma Pietro e gli altri apostoli, rispondendo, dissero: «Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini. 30 Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste, appendendolo al legno. 31 Dio lo ha esaltato con la sua destra e lo ha fatto principe e salvatore per dare ad Israele ravvedimento e perdono dei peccati. 32 E di queste cose noi gli siamo testimoni, come pure lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono».)

      E che dire di Paolo?
      Atti 26,19 Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione.

      Anche io voglio ubbidire a Dio come fecero quelli prima di me e molti anche ora.

      Quando ho visto che chi conduce le chiese “evangeliche” non è di Cristo, anche se con rammarico, ho lasciato anche quelle. Perchè questo è UBBIDIRE a Dio!
      Gesù è la ROCCIA ed il CENTRO della mia vita.

      Tu che vuoi fare?
      Resti nelle ADI? Disubbidisci alla Parola per paura di disubbidire a coloro che DICONO di essere di Cristo ma in realtà paòesemente non lo sono?

      Dio ti apra gli occhi.

  17. Aldo scrive:

    Quante chiacchiere intorno al nome!
    Che con tanti nomi biblici se si voleva si poteva evitare!
    Piuttosto da dove vengono i quattrini per acquistare una struttura del genere?
    Le A D I facciano trasparenza in merito all’ ammontare ed alla provenienza dei fondi!

    • giacintobutindaro scrive:

      Aldo, in effetti c’è in atto una grande discussione in atto su questo nome dato alla nuova sede, ma certamente la causa scatenante è la solita stoltezza adiana che quindi noi dobbiamo riprovare pubblicamente

  18. mauro scrive:

    Caro Giacinto,
    seguendo con coerenza quanto ho premesso sull’inutilita’ di discussioni prolungate sul web, scrivero’ un secondo ed ultimo post sulla questione. Questo e’ interlocutorio…. sai, devo lavorare adesso ma ho letto la tua risposta, purtroppo con diversi toni offensivi sulla mia persona, che tu non conosci. Invece avevo avuto premura di sottolineare i confini entro cui si muoveva il mio pensiero e il mio giudizio sulla questione.

  19. Marco Perlani scrive:

    Il titolo di questo articolo dice: “E’ ufficiale che la nuova sede ADI si chiamerà “La Fenice”. Cosa significa che è ufficiale?

    Lo hanno dichiarato le ADI questo nome? Non riesco a trovare infatti nel tuo articolo niente di veramente ufficiale. Sui siti ufficiali delle ADI si dice solo che loro hanno acquistato la proprietà di un agriturismo che si chiamava “La Fenice” non c’è scritto da nessuna parte che cambieranno nome.
    Inoltre non trovo traccia di alcuna registrazione formale della ragione sociale “La Fenice” o “Fenice” presso il registro delle imprese … Quando una società o una azienda deve scegliere il nome deve ufficializzarlo e iscriversi al registro nazionale, così come hanno fatto per altri istituti ADI. Perchè di questo invece non c’è traccia?
    Potresti aggiungere queste informazioni ufficiali che nell’articolo non ci sono?

    Inoltre non so se ti sei accorto ma non si capisce nemmeno cosa si chiama “La Fenice”, l’Istituto Biblico Italiano oppure la nuova sede delle ADI?

    Sono andato sul sito delle ADI e l’istituto biblico si chiama ancora IBI non “La Fenice” come dici tu. E hanno già aperto le iscrizioni e non c’è traccia del nome che dici tu. Mentre invece negli altri istituti ADI i nomi sono sempre chiari perchè sono registrati ufficialmente.
    Cercando su internet con le parole Roma Nettuno e Fenice si trovano riferimenti solo per l’agriturismo che esisteva prima, quello che le ADI hanno comprato e che apparteneva a Scarsella Roberto. Non è che ti stai confondendo?

    Giacinto Butindaro io penso che stavolta ti sei sbagliato.

    • giacintobutindaro scrive:

      Ma lo hai ascoltato il notiziario delle ADI? Chi ha dato la notizia è un ‘pastore’ ADI nel notiziario al minuto da me segnalato all’inizio. La Fenice è il nome della nuova sede delle ADI. La chiamano così le ADI anche nel loro sito. Io mi limito a riportare quello che le ADI fanno sapere tramite i loro canali ufficiali.

  20. Marco Perlani scrive:

    Ho ascoltato il video che pubblichi tu. Il giornalista dice “Istituto Biblico Italiano nella nuova sede della Fenice” ma guarda che non significa che esisterà una sede ADI che si chiama la Fenice sta solo citando la nuova sede comprata. Se fosse così avrebbero fatto l’ufficializzazione in modo diverso come puoi notare che hanno fatto con altre cose tipo ADILIS (con ufficializzazione sul loro portale) nuovo sito internet dedicato a queste cose, hanno fatto tutti i disegni i loghi e le scritte a tema etc etc etc. Oppure guarda cosa hanno fatto con ADIAID che hanno ufficializzato il nome, il sito, gli scopi… queste sono cose ufficiali ADI e come vedi ormai non danno nemmeno più nomi biblici o nomi di cose invece sembra che danno solo sigle ADI-AID, ADI-LIS, ADI-IBI. Io di questa Fenice non trovo niente da nessuna parte. Non hai altre evidenze ufficiali oltre questo “parlare” del video?
    Non c’è un sito dove loro chiamano ufficialmente “La Fenicie” con i loghi e le loro attività o spiegazioni? Lo ha detto forse il presidente ADI che si chiamerà così la loro sede? Ma poi è sicuro che la loro sede avrà un nome?

    Giacinto guarda bene che le ADI non dicono che la nuova sede si chiamerà ufficialmente “La Fenice” ma chiamano solo il terreno così, il posto che hanno comprato. Guarda su questo sito: https://www.rurality.it/agriturismi/roma/la-fenice-nettuno- come vedi è tutta la struttura che si chiamava “La Fenice”.

    La stessa cosa la trovi pure qua la chiamano struttura: http://www.paesionline.it/dettaglio_informazioni/2141626/agriturismo_la_fenice_nettuno.asp

    Questi delle ADI non hanno nemmeno registrato il nome. Oppure a te risulta di si? Se hai queste prove è giusto che tu le fai vedere e le ufficializzi invece di tenertele per te. Tutti devono sapere chiaramente queste cose. Tu ne parli con certezza quindi lo sai! Ti leggo sempre e sono certo che tu hai altre prove questa non può essere solo una tua supposizione o un tuo pensiero! Dovresti condividere anche dove hai visto che è ufficiale.

    • giacintobutindaro scrive:

      Ascolta, vedo che stai facendo tanti giri di parole. Io mi attengo alle parole delle ADI. Punto. Se non ti bastano, problemi tuoi.

  21. mauro scrive:

    Ecco il mio (vero) secondo ed ultimo post sull’argomento. Spero di non ricevere accuse fumose da qualcun altro, perchè non risponderei, coerentemente con quanto ho scritto in precedenza circa lo strumento web. Spero invece che ciascuno scriva la propria opinione, concorde o discorde alla mia, quantomeno sugli argomenti che tocco io, o altrimenti non mi tiri in ballo, rispettando il mio pensiero sullo strumento web. Lo scrivo perchè noto che Marco mi ha aggiunto una risposta che ha trattato di altre questioni e non di quelle che avevo posto. Trovando l’occasione, scrivo nel seguito anche una breve risposta a Marco, per rispetto nei suoi confronti. Per altri eventuali, ho già appena scritto che non risponderò, quindi non si tratterà di mancanza di rispetto e mi si voglia fin d’ora perdonare.

    Il mio primo post ha trattato due punti fondamentali, e spero non si divaghi troppo oltre.
    Il primo punto riguarda la correttezza di Giacinto nel suo intervento iniziale. Cito testualmente la risposta che Giacinto mi ha scritto a riguardo
    “Ma certo che lo sapevo che il nome dell’agriturismo si chiamava ‘La Fenice’, ma non ha alcun senso sottolinearlo, perché quello che conta è il nome che ha ora, e che quindi è il nome che le ADI hanno deciso di dargli!”
    Ribadisco dunque che la mia opinione, Giacinto, è che hai arbitrariamente deciso cosa potesse essere utile o non utile al lettore, e questa è una marcata mancanza di rispetto per il lettore. Come vedi dal mio stesso intervento, può esserci qualcuno nella cui mente il termine ‘fenice’ non scatena nessun pensiero esoterico o via discorrendo, e sfiderei chiunque mi conosca a poter lontanamente immaginare che per me il termine rappresenti qualcosa di una importanza che vada oltre il fenicottero. E’ chiara ovviamente la tua opinione sul termine ‘fenice’, ma questo riguarda il secondo punto.
    Nel mio caso, se ti può interessare, posso dirti che non spendo il tempo ad istruirmi su tutte le forme religiose abominevoli che possono esistere o essere esistite nel mondo. Mi sforzo invece nel mio piccolo di istruirmi e cibarmi della Parola di Dio. E sia ben chiaro che con ciò non faccio allusioni implicite nei confronti nè di te nè di nessun altro. Tutto quello che scrivo è qualcosa che penso, e magari non è detto che giunga al lettore nell’esatto modo in cui lo intendevo (e me ne dispiace, ma torno sul mio pensiero della valenza dello strumento web), ma se qualcosa non lo scrivo allora nessuno, e dico nessuno, dovrebbe indebitamente associarla a me, perchè su diversi punti, Giacinto, tu lo hai fatto nella tua risposta, e anche di questo mi dispiace.

    Tornando al primo punto, la conclusione che ne traggo è chiara : hai avuto qualche timore, qualche remora, non so come definirlo perchè non ero certo nella tua testa al momento di decidere, che ti ha spinto ad omettere parte della verità sulla vicenda.
    E’ una considerazione cristallina, che un lettore onesto non dovrebbe avere problemi ad accettare.

    Passo al secondo punto. E’ evidente che la tua opinione sul termine ‘fenice’ è molto negativo, e quindi mi sembra normale che tu non debba mai dare tale nome a qualcosa di sacro. Non mi sono mica permesso di scrivere il contrario ? Ma è la tua opinione. La mia è che ci vedo una debolezza in questo pensiero, di quella di cui si parla in 1Co8. Orbene, se la decisione spettasse a me, per non scandalizzarti eviterei per amore di usare quel nome, che per me non ha alcun significato che non sia quello di “fenicottero”. Speravo su questi aspetti di essere stato chiaro nel primo post, ma ora non fatemi essere ripetitivo sulle deformazioni che lo strumento web può arrecare su molti, troppi aspetti. Come dettaglio aggiuntivo posso scrivere che semmai una volta avevo sentito parlare di “araba fenice” in un documentario, dove tra l’altro mi pare si spiegasse che questa figura nascesse dal fatto che in presenza di uno stormo di fenicotteri, quando a terra ed in territori molto caldi, per il loro colore rosa/rosso ed anche in base all’effetto diffrattivo che la luce subisce su terra calda (insomma, l’effetto specchio che si può notare a volte sulle lunghe strade ben asfaltate), si ha l’effetto visivo come di un fuoco da cui poi si vede che fuoriescono nuovamente questi uccelli. Ora, che alcuni “occultisti” (copio il tuo termine, io non sono esperto sulla loro storia) abbiano voluto usare un fenicottero per le loro idiozie, cosa c’entro io nella mia semplicità di cuore ? Io non sento mai parlare di una tale figura nella società, cioè dalle persone che mi circondano, quindi perchè dovrei preoccuparmi di qualcosa che non è nulla? di qualcosa di cui nessuno si da cura (se non te per quanto ho avuto in questo frangente modo di riscontrare)? Ci tengo a sottolinearlo perchè invece tu mi hai portato l’esempio di una ipotetica struttura che si chiamasse «Maria santissima corredentrice dell’umanità», e tra l’altro hai arbitrariamente deciso per me scrivendo “tu a quel negozio non gli cambierai nome, vero? E già, così potrai avere il favore dei cattolici romani!”. Ebbene, ma lascialo dire a me, e non arrogarti il diritto di porre nella mia bocca parole che non ho detto o scritto (perchè aggiungerebbe, come ha aggiunto, ulteriore scorrettezza da parte tua), io non gli lascerei quel nome. Semplicemente perchè si tratta di parole che nella società in cui vivo hanno un significato per me ben chiaro, e falso alla luce della Parola di Dio. Già la parola “corredentrice” suppongo che mi farebbe prendere analoga decisione anche se non esistesse una figura nota di nome Maria. Ma se torno all’esempio del fenicottero, per me è un animale come un altro, non è nulla. Se invece per te, cito testualmente, quello è un “nome che ha a che fare con l’occultismo, lo spiritismo, e il satanismo”, allora fai bene a non usarlo e, ti ripeto, io cambierei nome per non scandalizzarti.
    Analogamente, mi hai chiesto ” Allora, seguendo il tuo ragionamento, se prima si fosse chiamato Abaddon (distruzione) o Apollion (distruttore) cfr. Apocalisse 9:11, avrebbero continuato a chiamarlo in quella maniera, tanto il nome non è importante? Insensato, ma mettiti a ragionare in maniera sana.”. Anche in questo caso hai deciso al posto mio la mia risposta, ed è scorretto. Oltretutto ti sei rivolto nei miei confronti in modo offensivo. Sinceramente, mi meraviglia questa crudezza, quanto meno perchè non mi conosci direttamente…. e ci risiamo, tiro di nuovo in ballo la dispersività dello strumento web. Rispondendo nel merito, non sapendo cosa significano quei termini, laddove avessi dovuto decidere io, avrei fatto una ricerca e avrei poi evitato quei nomi. Anche in un altro punto mi hai elencato ” Lucifero o Satana, o Peccati di gola, o Atlantide, o Zeus, o Baphomet”.
    Però questa distinzione fra l’idea del fenicottero e l’idea di nomi ben più chiari l’avevo già fatta del mio primo post, quando ho scritto ” c’e’ profonda differenza fra usare un nome come quello del nemico ed un nome invece che altri uomini hanno, eventualmente, associato ad una visione religiosa insana”. Forse con un pò più di attenzione avresti potuto cogliere questo elemento, ma capisco che lo strumento web è disastroso a riguardo (rieccoci), e quindi ora mi sono prolungato maggiormente su questo concetto, spero di aver reso l’idea. Rispetto la tua idea, la rispetto, la ritengo frettolosa ma la rispetto. Ahimè temo non valga altrettanto da parte tua.
    Ho appositamente detto ‘frettolosa’ perchè ho trovato interessante quel che ha scritto Marco Perlani (da non confondere, mi pare, con il Marco che ha scritto appositamente a me). Ritengo anche io che le parole usate dallo speaker in realtà non significano al momento tutto quel che Giacinto ha voluto vederci, ma siete già in due a parlarne (Marco Perlani e Giacinto) per cui intervenire creerebbe confusione. Ho usato il tema per riallacciarmi ad un aspetto che riguarda entrambi i punti che volevo trattare io, ovvero la scorrettezza che rilevo nel voler giudicare l’intento di una azione senza neanche preoccuparsi quantomeno di provare a chiedere ai diretti interessati. Hai provato a chiederlo ? O al contrario nel tuo processo erano addirittura assenti gli imputati ?
    Io nel mio primo post, con un pò di fantasia, ponevo il caso di “se poi il venditore avesse chiesto da contratto che il nome restasse invariato”, salvo sottolineare (con parole diverse) che era proprio la prima cosa, inverosimile, che mi era venuta in mente. Tu mi hai risposto che allora tu non lo avresti comprato. Beh, è normale dato che tu dai a quel nome il significato che gli dai. Volendo essere più pratici, ma restando per ovvie ragioni nel campo della fantasia, posso pensare che si tratta di un utilizzo temporaneo per facilitare il ritrovo della struttura da parte di chi vi si dovrà recare, per esempio pensando ai cartelli stradali che ancora esisteranno in relazione all’agriturismo che prima si trovava nella struttura. Non mi dilungo, mi pare che Marco Perlani abbia sottolineato bene che di nome definitivo non ce n’è neanche l’ombra in nessun canale ufficiale. E quindi penso in definitiva che quando ho scritto di un ‘processo alle intenzioni’ è probabile che ho visto bene. Se gli cambieranno nome, mi farà piacere, ma non perchè il fenicottero sia qualcosa di abominevole (non lo è, è chiaro, come è altrettanto chiaro che lo è nel tuo cuore, secondo me per debolezza sull’argomento), ma perchè è buono dare un nome più contestuale alla sua funzione, e quindi ciò che penso che avverrà è semplicemente che continuerà a chiamarsi come si chiamava prima, ovvero “istituto biblico italiano” con un nuovo indirizzo civico.
    Ora mi permetto di andare un minimo oltre i due punti trattati, anche perchè si lega alla considerazione del processo alle intenzioni. Giacinto, ho avuto forte sentimento che molte delle cose che mi hai scritto siano state dettate da un giudizio fornito a priori nei miei confronti. Cito testualmente, commentando brevemente alcune relative frasi
    “Ma non vi vergognate a fare questi ragionamenti?” : non ho capito, io sono una sola persona, perchè hai usato il “voi” ?
    ” ma certo che voi avete una insensatezza che neppure tra i pagani esiste ” : di nuovo. Io sono uno soltanto, perchè mi stai buttando in mezzo ad una diatriba che forse hai preso con altri ? Questo è un dibattito fra te e me, punto.
    “Bando dunque alle tue ciance, che sei il solito avvocato adiano che difende le diavolerie dette e fatte dalle ADI” : …. ci ho messo un pò a capire cosa doveva significare ‘adiano’, mi ero chiesto se fosse un termine usato nella storia del cristianesimo. Poi ho capito che intendevi riferirti alle ADI. Non saprei, nessuno mi ha chiesto di fare da avvocato, non è neanche il mio mestiere. Ho espresso il mio pensiero, senza influenze. Non ho capito la pluralità delle cose che avrei difeso. Forse ti riferisci ad altre persone con cui hai avuto diatribe ed ora hai cercato di sfogarti con me ? Ho desiderato avere premura di evidenziare il comportamento scorretto che hai tenuto nel mantenere nascosta una parte dei fatti. E ho ribadito più volte che il giudizio non si poteva estendere, per onestà intellettuale, alla tua persona, visto che non ti conosco. Tu invece hai pensato di potermi offendere come meglio ti pareva.

    Avrei da ridire anche sul tuo ” Ti ho dimostrato che le ADI hanno sbagliato “. Temo tuttavia che mi discosterei troppo dal merito della questione. Mi limito a considerare che noto un utilizzo del termine “dimostrazione” alquanto azzardato, probabilmente (ripeto, probabilmente) basato sull’idea che esiste solo quel che vedi o leggi o ascolti o pensi tu

    Nel breve seguito rispondo invece a Marco, che in particolare mi ha chiesto
    “La domanda che dovresti farti è: sono cristiano perchè seguo Cristo o lo sono perchè faccio parte di una ADI?
    Cosa conta di più per te? La Verità di Cristo o quella degli uomini?”
    subito dopo aver riportato la mia frase :
    “… dichiaro che sono un Cristiano che frequenta una chiesa ADI…”
    Beh, la mia stessa frase risponde alla domanda.
    Poi ha raccontato in sintesi una parte della sua storia, concludendo con
    “Quando ho visto che chi conduce le chiese “evangeliche” non è di Cristo, anche se con rammarico, ho lasciato anche quelle. ”

    “Tu che vuoi fare?
    Resti nelle ADI? Disubbidisci alla Parola per paura di disubbidire a coloro che DICONO di essere di Cristo ma in realtà palesemente non lo sono?”
    Io sono spaventato dal modo in cui Giacinto fa generalizzazioni, come anche Marco l’ha fatta in queste considerazioni. Sono pronto a vedere e riprovare comportamenti non degni del Signore, ma semmai prima di cercarli negli altri, provo a scoprirli in me (cfr. Sl 26:2).
    Ma se ho una comunità con fratelli che amo, che si conducono in modo appropriato, se il nostro conduttore è irreprensibile (seppure ovviamente imperfetto come ogni uomo, ma io non ho trovato in cosa), secondo Marco dovrei lasciare la mia comunità perchè qualcun altro sul web (mezzo su cui ho ampiamente espresso la mia idea) va dicendo che forse un altro conduttore in un’altra località di Italia avrebbe detto o fatto la tal cosa ?…. mi sembra davvero un giro funambolico, e io spero di frenare con queste considerazioni ogni eventuale distorsione che altri credenti sinceri (non mi importa se ADI o non ADI) potrebbero rischiare di ricevere nonostante l’assenza di fatti riprovevoli nelle comunità che seguono. Ed anzi poi vedo che questa persona con cui provo ad avere un dibattito si scaglia con giudizi contro di me senza neppure conoscermi, e riscontro delle palesi scorrettezze nel suo comportamento (sul web, intendiamoci) … la conclusione è ovvia.
    Ho provato in ogni aspetto ad essere chiaro per quanto possibile.

    Ho scritto molto. Desidero concludere con dei versi che ora ho nel cuore, e che non vogliono essere un giudizio contro nessuno, ma che sono per me di edificazione, dato che la Parola non deve mai mancare in nessuna attività che riguarda la gloria di Dio
    Gm 1:27 <>
    1Co13:1-3 <>
    Sl 85:10 <>

    • giacintobutindaro scrive:

      Guarda Mauro, ti ribadisco ancora che sei un insensato, e che tu puoi essere preso come l’immagine della stoltezza che regna nelle ADI. Che tutti leggano come molti nelle ADI ragionano e parlano. D’altronde se uno nel suo cuore ha stoltezza, quella tira fuori, e non certamente la sapienza. Ma quello che ci consola è sapere che questi tuoi stolti ragionamenti ormai nelle ADI riescono a incantare solo pochi. I tempi sono cambiati … Dio ha aperto e sta aperto molte menti e molti occhi. E per questo ringraziamo Dio.

  22. Mauro scrive:

    Una appendice al post ancora non pubblicato. Cosi’ non contravvengo all’intenzione di fermarmi a due.
    Alla luce di 1Co10:23-33, oltre al gia’ citato 1Co8, ritengo si possano distinguere cose primarie, o maggiori, chiaramente descritte nella Parola, e cose minori, o secondarie, su cui ciascuno ha il diritto di esaminare. E in questo secondo gruppo, ciascuno fara’ distinzioni diverse fra cose utili/lecite e non. Sull’esistenza di questa classificazione di massima, mi sembra pacifico che si possa concordare, altrimenti Paolo non avrebbe scritto in quel modo i due brani citati. Ora, il mio parere sul termine fenice o fenicottero e’ che si tratti di una questione che ricade nella categoria delle minori. Mi sembrerebbe che per Giacinto invece ricade nelle maggiori, ma e’ per ora una mia impressione. Lo scrivo anche alla luce della temporaneita’ che l’utilizzo del nome dell’ex-complesso agrituristico sembra al momento avere, riferendomi con cio’ alle corrette considerazioni di Marco P. Per chi concorda con me, proseguo spiegando che a questo punto io avrei preferito il consiglio di Paolo evitando quindi di fare indagini per motivo di coscienza, dato anche il fatto che nell’odierno senso comune (quantomeno della societa’ in cui vivo) nessuno mi sembra dare un peso particolare a quel termine. Invece Giacinto avrebbe inteso fare tali indagini, a mio parere per debolezza ma questo l’ho gia’ scritto. Ora, sempre seguendo il consiglio di Paolo, nel rispetto e nell’amore per Giacinto che si e’ scandalizzato, se dipendesse da me accellererei il processo di accantonamento del vecchio nome per quanto mi potesse essere possibile. Ma ora stiamo sconfinando nel processo in cui gli imputati sono stati estromessi, e su questa palese scorrettezza ho avuto gia’ modo di esprimermi. A proposito, mi riallaccio anche brevemente al post di non ricordo chi sui fondi economici. Trovo le allusioni pretestuose e soprattutto sospetto che non siano state precedute da richieste dirette a chi di dovere, che andrebbero fatte con modalita’ ben diverse, senza giudizi preventivi, e soprattutto con edicazione, che spero appartenga a chi scrive… il web purtroppo contiene troppe storture di questi principi basilari.

    • giacintobutindaro scrive:

      Tu nella mente hai così tanta confusione! Certo che nelle ADI vi confondono in maniera spaventosa! Voi non ve ne rendete conto ma siete stati ammaliati! D’altronde le ADI si contraddistinguono per il modo di parlare doppio e ipocrita. Sono riusciti addirittura a fare e a giustificare le manipolazioni sui libri di Spurgeon! Vorrà questo dire qualcosa! Comunque io sono persuaso che sia normale che la nuova sede delle ADI porti il nome di un mito pagano come quello della fenice (così caro ai pagani che non conoscono Dio, tra cui spiritisti, maghi e streghe, e satanisti), perchè le ADI hanno intrapreso da anni la paganizzazione della Chiesa. Le ADI si stanno sempre di più ‘scristianizzando’ e quindi è nell’ordine delle cose che la loro nuova sede, che segna il nuovo corso voluto dal ‘presidente del cambiamento’, si chiami la fenice. La fenice gli si addice in maniera perfetta, anche perchè le ADI sono destinate a fare parte della religione unica mondiale voluta dalla Massoneria! In merito alle ADI si stanno adempiendo queste parole di Dio: “Chi è ingiusto sia ingiusto ancora; chi è contaminato
      si contamini ancora” (Apocalisse 22:11). Non c’è alcuna possibilità dunque che le ADI migliorino! E tanti se ne stanno accorgendo! Le ADI peggiorano di giorno in giorno. La nave continua ad affondare … e tu Mauro non te ne stai accorgendo perchè sei cieco.

  23. Nunzio scrive:

    Che tristezza leggere commenti di persone che si professano cristiane e difendono l’indifendibile!
    La fenice è un simbolo\concetto ESOTERICO E PAGANO.
    è tanto difficile da accettare?
    Non bastano i video che ha messo Giacinto?
    Volete un’altra prova?
    Digitate su google images “pagan fenix jewel\tatoo” e vedrete molte immagini di appassionati di neo-stregoneria\paganesimo\esoterismo\massoneria che lo sfoggiano.
    E ancora qualcuno insiste dicendo che la fenice è un simbolo cristiano!

    Aprite gli occhi! Sono gli stessi maghi\streghe\satanisti\massoni a sfoggiare in bella vista simboli come la fenice, e qualcuno dei commentatori pensa persino che sia un simbolo indicante Gesù! Lo stesso simbolo appariva anche nella malvagia saga di Harry Potter (ora non mi dilungo, Giacinto aveva già parlato di Harry Potter in un suo vecchio post)!
    E ancora credete che sia un simbolo cristiano?!
    Davvero, insensati e ciechi! Siete caduti nel tranello diabolico!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.