Pensieri …

AZIONE DI GRAZIE

Grazie a Dio per mezzo di Cristo per la sapienza e la conoscenza che ci ha donato in Cristo.

NON APPARTENGONO ALLA CATEGORIA DEI «NATI DUE VOLTE»

Un vescovo della Chiesa Anglicana disse un giorno che lui non apparteneva alla categoria dei «nati due volte». Questa sua confessione mi ha fatto pensare a quanti non appartengono alla Chiesa di Dio in quanto non sono nati di nuovo e nonostante ciò ricoprono posizioni di conduzione nelle Chiese. Il discorso che riguarda questo vescovo infatti riguarda anche tanti sedicenti pastori evangelici, che anch’essi non appartengono alla categoria dei «nati due volte», in quanto ancora morti nei loro falli e nelle loro trasgressioni. Essi sono dunque sulla via della perdizione. Non hanno mai sperimentato la nuova nascita, e non sanno neppure cosa sia! Siate vigilanti, dunque, fratelli, perché in seno alle Chiese ci sono «pastori» non nati di nuovo.

LO DICE LA PAROLA

Siamo una generazione eletta, un real sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s’è acquistato, affinché proclamiamo le virtù di Colui che ci ha chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce. Questo è quello che dice la Parola di Dio (cfr. 1 Pietro 2:9). Noi quindi per questo rendiamo grazie all’Iddio e Padre nostro per mezzo di Cristo Gesù.

SUL RISPETTO PER LE AUTORITÀ

Siamo chiamati ad essere soggetti alle autorità – che sono ordinate da Dio per il nostro bene – e quindi a rispettarle. Ed oltre a ciò siamo chiamati a pregare per le autorità “affinché possiamo menare una vita tranquilla e quieta, in ogni pietà e onestà” (1 Timoteo 2:2).
Al bando dunque la barzellette che molti raccontano contro di esse e gli oltraggi che proferiscono contro di esse, e le ribellioni che molti istigano a compiere contro di esse. Noi siamo il popolo di Dio, e quindi siamo la luce del mondo e il sale della terra, ed anche il nostro atteggiamento nei confronti delle autorità deve essere un esempio. Nessuno si illuda, perché “chi resiste all’autorità, si oppone all’ordine di Dio; e quelli che vi si oppongono, si attireranno addosso una pena” (Romani 13:2). Noi dobbiamo però disubbidire alle autorità nel caso ci ordinano di violare la legge di Cristo cioè di fare qualcosa che va contro la volontà di Dio verso di noi.
E per quanto riguarda la maniera di esprimersi nei confronti delle autorità che ci perseguitano o disprezzano a motivo della Parola di Dio, vi ricordo che quando il governatore Festo disse ad alta voce a Paolo mentre questi parlava a sua difesa davanti a delle autorità: “Paolo, tu vaneggi; la molta dottrina ti mette fuor di senno”, Paolo disse: “Io non vaneggio, eccellentissimo Festo; ma pronunzio parole di verità, e di buon senno” (Atti 26:25). Quindi il nostro parlare sia con grazia, condito con sale, anche quando rispondiamo a delle autorità che ci perseguitano o disprezzano a motivo di Cristo.

UNA SPUDORATA MENZOGNA

Sentire dire da un massone che non esistono logge segrete, è come sentire dire dal diavolo: «Io non mento, ti dico la verità, fidati di me quindi»

LE LOGGE SEGRETE O COPERTE ESISTONO

Giuliano di Bernardo, ex gran maestro del Grande Oriente d’Italia (la più grande ed importante obbedienza massonica in Italia), ha affermato: «Le logge coperte sono sempre esistite, in massoneria. La loro funzione era quella di salvaguardare persone di particolare importanza istituzionale, politica e finanziaria, proteggendole da pressioni indebite da parte di altri ‘fratelli’» (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, Terza edizione BUR Futuropassato, 2008, pag. 397). Ci sono dunque logge che non compaiono nella lista ufficiale delle obbedienze massoniche, e quindi se una obbedienza massonica rende pubblica la lista delle sue logge, sappiate che tra queste logge non ci sono quelle segrete o coperte.

ALLE SORELLE

Sorelle, ricordatevi che essendo delle figliuole di Dio il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo e quindi dovete adornarvi d’abito convenevole, con verecondia e modestia (cfr. 1 Timoteo 2:9; 1 Pietro 3:3-5). Non imitate le donne pagane che non conoscono Dio, ma le sante donne speranti in Dio. Glorificate Dio nel vostro corpo.

PER CRISTO

Siamo stati crocifissi con Cristo, per vivere per Cristo

AZIONE DI GRAZIE

Noi ringraziamo Dio per il Suo amore verso di noi che ha manifestato mandando il Suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati (1 Giovanni 4:10)

CRISTO PORTÒ I NOSTRI PECCATI

Gesù Cristo visse senza peccare, e morì con i nostri peccati nel suo corpo sulla croce “affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia” (1 Pietro 2:24).

GLORIFICHIAMO IL NOME DI GESÙ CRISTO

Degno è il Signore Gesù Cristo di ricevere la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l’onore e la gloria e la benedizione, perché è morto per i nostri peccati affinché morti al peccato, noi vivessimo per la giustizia.

SEI UN FIGLIUOLO DI DIO

Tu non sei più un servo del peccato, ma un figliuolo di Dio. Rallegrati dunque nel Signore, e glorifica Dio

DUE SORTI DIVERSE

La Parola di Dio ci dice che i giusti se ne andranno a vita eterna, mentre gli ingiusti a punizione eterna.

CONTRO COLORO CHE ANNUNCIANO UN VANGELO DIVERSO

«Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.» (Galati 1:9)

AL BEATO E UNICO SOVRANO

Al beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signor dei signori, il quale solo possiede l’immortalità ed abita una luce inaccessibile; il quale nessun uomo ha veduto né può vedere; siano onore e potenza eterna. Amen. (cfr. 1 Timoteo 6:15-16)

PER COLORO CHE SONO RICCHI IN QUESTO MONDO

Coloro che sono ricchi in questo mondo non siano d’animo altero, non ripongano la loro speranza nell’incertezza delle ricchezze, ma in Dio, il quale ci somministra copiosamente ogni cosa perché ne godiamo; facciano del bene, siano ricchi in buone opere, pronti a dare, a far parte dei loro averi, in modo da farsi un tesoro ben fondato per l’avvenire, a fin di conseguire la vera vita (cfr. 1 Timoteo 6:17-19)

GESÙ È ALLA DESTRA DEL TRONO DELLA MAESTÀ

Abbiamo un gran Sommo Sacerdote, Gesù Cristo il Figlio di Dio, che è entrato nel cielo, ponendosi a sedere alla destra del trono della Maestà nei cieli. Accostiamoci dunque per mezzo di Lui al trono di Dio con piena fiducia, sapendo che Gesù intercede del continuo per noi.

FINO ALLA SUA APPARIZIONE

Fratelli, perseveriamo nella fede e nel buon operare fino all’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù

AMBASCIATORI FEDELI

Il latore di un’ambasciata, se è un ambasciatore fedele trasmetterà il messaggio così come lo ha ricevuto. Non cambierà il messaggio per suoi interessi personali. Non modificherà neppure una parola pur di ubbidire a chi lo ha mandato. Così agiscono coloro che fanno da ambasciatori per Cristo: trasmettono fedelmente la Parola di Cristo, senza adulterarla o falsificarla.

GRANDI COSE HA FATTO PER NOI GESÙ CON IL SUO SANGUE

Gesù Cristo ci ha liberati dai nostri peccati e comprati a Dio col suo sangue, e ci ha fatti essere un regno e sacerdoti all’Iddio e Padre suo e regneremo sulla terra (cfr. Apocalisse 1:5-6; 5:9-10). A Lui siano dunque la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

DIO MANDA AD EFFETTO LA SUA PAROLA

Quando il profeta parla da parte di Dio la sua predizione si avvera certamente. L’esempio della predizione fatta per lo Spirito dal profeta Agabo ad Antiochia lo mostra chiaramente, infatti è scritto: “Or in que’ giorni, scesero de’ profeti da Gerusalemme ad Antiochia. E un di loro, chiamato per nome Agabo, levatosi, predisse per lo Spirito che ci sarebbe stata una gran carestia per tutta la terra; ed essa ci fu sotto Claudio” (Atti 11:27-28). Dio vigila sulla Sua parola per mandarla ad effetto (Geremia 1:12). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

UN AVVERTIMENTO PER COLORO CHE DICONO: «COSÌ PARLA IL SIGNORE» MA IL SIGNORE NON HA PARLATO LORO

«In quello stesso anno, al principio del regno di Sedekia, re di Giuda, l’anno quarto, il quinto mese, Anania, figliuolo di Azzur, profeta, ch’era di Gabaon, mi parlò nella casa dell’Eterno, in presenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo: ‘Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Io spezzo il giogo del re di Babilonia. Entro due anni, io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell’Eterno, che Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia; e ricondurrò in questo luogo, dice l’Eterno, Jeconia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, e tutti que’ di Giuda che sono stati menati in cattività in Babilonia; perché spezzerò il giogo del re di Babilonia’. E il profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza de’ sacerdoti e in presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell’Eterno. Il profeta Geremia disse: ‘Amen! Così faccia l’Eterno! L’Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell’Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattività! Però, ascolta ora questa parola che io pronunzio in presenza tua e in presenza di tutto il popolo. I profeti che apparvero prima di me e prima di te fin dai tempi antichi, profetarono contro molti paesi e contro grandi regni la guerra, la fame, la peste. Quanto al profeta che profetizza la pace, allorché si sarà adempiuta la sua parola, egli sarà riconosciuto come un vero mandato dall’Eterno’. Allora il profeta Anania prese il giogo di sul collo del profeta Geremia e lo spezzò. E Anania parlò in presenza di tutto il popolo, e disse: ‘Così parla l’Eterno: In questo modo io spezzerò il giogo di Nebucadnetsar, re di Babilonia, di sul collo di tutte le nazioni, entro lo spazio di due anni’. E il profeta Geremia se ne andò. Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo di sul collo del profeta Geremia, e disse: ‘Va’, e di’ ad Anania: Così parla l’Eterno: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro. Poiché così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Io metto un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perché siano assoggettate a Nebucadnetsar, re di Babilonia; ed esse gli saranno assoggettate; e gli do pure gli animali della campagna’. E il profeta Geremia disse al profeta Anania: ‘Ascolta, Anania! L’Eterno non t’ha mandato, e tu hai indotto questo popolo a confidar nella menzogna. Perciò, così parla l’Eterno: Ecco, io ti scaccio di sulla faccia della terra; quest’anno morrai, perché hai parlato di ribellione contro l’Eterno’. E il profeta Anania morì quello stesso anno, nel settimo mese.» (Geremia 28:1-17)

NEMICO DI TANTI

Sono diventato nemico di tanti per avere detto la verità. Niente di nuovo sotto il sole. Gesù Cristo infatti si fece tanti nemici per avere detto la verità che aveva udita da Dio, e gli apostoli si fecero tanti nemici per avere proclamato la verità che è in Cristo Gesù.

COSA DI GRAN LUNGA MIGLIORE

Ricordiamoci sempre che partire dal corpo ed essere con Cristo è cosa di gran lunga migliore che vivere sulla terra. Questa è la ragione per cui gli apostoli avevano molto più caro di partire dal corpo e d’abitare col Signore (cfr. Filippesi 1:23; 2 Corinzi 5:8)

PER LE SUE CONSOLAZIONI

Sono sempre in obbligo di rendere grazie a Dio nel nome di Cristo Gesù per le Sue consolazioni, perché come dice il Salmista: “Quando sono stato in grandi pensieri dentro di me, le tue consolazioni han rallegrato l’anima mia” (Salmo 94:19)

GESÙ CRISTO È LA PAROLA FATTA CARNE

«Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. […] E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre» (Giovanni 1:1-2,14). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

GESÙ CRISTO È AL DI SOPRA DI TUTTI

Gesù Cristo è seduto alla destra di Dio “ne’ luoghi celesti, al di sopra di ogni principato e autorità e potestà e signoria, e d’ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello a venire” (Efesini 1:20-21). Egli “è il Signor dei signori e il Re dei re” (Apocalisse 17:14). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

CI HA SALVATI

Il Signore Gesù Cristo ci ha salvati mediante il Suo sangue prezioso e noi per questo lo glorifichiamo e celebriamo

SONO BEATI

Beati coloro che hanno ottenuto la remissione dei peccati. Per loro non v’è più alcuna condanna, l’ira di Dio non è più sopra di essi. Essi sono figliuoli di Dio, eredi di Dio e coeredi di Cristo. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

… A RAVVEDERSI E A CREDERE

Gesù Cristo esortava i peccatori a ravvedersi e a credere nel Vangelo, infatti diceva loro: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15). L’apostolo Paolo lo imitò infatti scongiurava “Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:21). E noi imitiamo Paolo perché anche noi esortiamo gli uomini a ravvedersi e a credere in Gesù Cristo, affinché ottengano mediante la fede in Cristo la remissione dei peccati e la vita eterna.

NON MI SORPRENDEREI

Non mi sorprenderei affatto se fra poco gli empi mettessero in bocca a Dio pure queste parole: «Chi sono io per giudicare un gay?» Perché se per loro Dio non ha giudicato Sodoma, ma l’ha salvata, mi pare che la conclusione inevitabile sia che neppure Dio giudica gli omosessuali! Aspettiamo, vediamo. Vi esorto però fratelli ad essere vigilanti, perché la Massoneria sta spingendo in maniera sempre più forte le Chiese affinché si astengano dal condannare l’omosessualità e quindi dall’esortare gli omosessuali a ravvedersi e convertirsi dai loro peccati e dall’avvertirli che se non si ravvederanno moriranno nei loro peccati andandosene all’inferno.

I GIUDEI UCCISERO GESÙ CRISTO

Nessuno abbia paura e si vergogni di dire che i Giudei uccisero il Signore Gesù Cristo. Così parlavano gli apostoli (cfr. 1 Tessalonicesi 2:15; Atti 2:22-23; 3:15;4:10), e così quindi devono parlare tutti i discepoli di Cristo.

DIO PERDONA MA ANCHE PUNISCE

«L’Eterno è lento all’ira e grande in benignità; egli perdona l’iniquità e il peccato, ma non lascia impunito il colpevole, e punisce l’iniquità dei padri sui figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione.» (Numeri 14:18)

DIO FA VIVERE, MA ANCHE MORIRE

Dio fece morire Er e Onan, figli di Giuda (Genesi 38:7-10); come anche fece morire il re Saul (1 Cronache 10:14). Questo è quello che dice la Parola di Dio. Quindi Dio non fa solo vivere, ma fa anche morire (1 Samuele 2:6). Temiamo il suo nome dunque.

PACE E MISERICORDIA SIANO SULL’ISRAELE DI DIO

Pace e misericordia siano sull’Israele di Dio (Galati 6:16), che è composta dai veri circoncisi (Filippesi 3:3), cioè coloro che sono stati circoncisi della circoncisione di Cristo (Colossesi 2:11; Romani 2:29). A Dio sia la gloria in Cristo ora e in eterno. Amen

BENEDETTO SIA DIO

Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perché ci aiuta, protegge, e guida del continuo.

DIO È CONTRO QUELLI CHE FANNO IL MALE

L’apostolo Pietro citando un passo dei Salmi afferma che “la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male” (1 Pietro 3:12). Per cui se uno si mette a fare il male avrà sicuramente la faccia di Dio contro di lui. Potrà chiamare bene il male che fa quanto vuole e in tutte le maniere che vuole, ma quello che lui farà rimarrà male agli occhi di Dio, e il comportamento di Dio verso di lui sarà quello descritto dalla Parola. Nessuno si illuda dunque.

LA CONDOTTA DEGLI APOSTOLI VERSO I SANTI: UN ESEMPIO DA SEGUIRE

«Voi siete testimoni, e Dio lo è pure, del modo santo, giusto e irreprensibile con cui ci siamo comportati verso voi che credete; e sapete pure che, come fa un padre coi suoi figliuoli, noi abbiamo esortato, confortato e scongiurato ciascun di voi a condursi in modo degno di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.» (1 Tessalonicesi 2:10-12)

ANCHE OGGI

Anche oggi lodiamo e celebriamo l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perché Egli è buono e la Sua benignità dura in eterno verso quelli che lo temono

IL TUTTO DELL’UOMO

Ha detto bene l’Ecclesiaste: “Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell’uomo. – Poiché Dio farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò ch’è occulto, sia bene, sia male” (Ecclesiaste 12:15:16). Il timore di Dio infatti è “il principio della sapienza” (Salmo 111:10), e “l’osservanza de’ comandamenti di Dio è tutto” (1 Corinzi 7:19). Beati dunque coloro che temono l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo e che fanno ciò ch’è giusto, in ogni tempo! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

RICORDANDO LE COSE ANTICHE

Queste parole scritte da Luca nel libro degli Atti mi hanno sempre colpito e fatto riflettere molto: “Quando [Paolo] ebbe dette queste cose, si pose in ginocchio e pregò con tutti loro. E si fece da tutti un gran piangere; e gettatisi al collo di Paolo, lo baciavano, dolenti sopra tutto per la parola che avea detta, che non vedrebbero più la sua faccia. E l’accompagnarono alla nave.” (Atti 20:36-38). In questa scena raccontata da Luca infatti ho sempre ravvisato umiltà e amore, cose che oggi sono rare da trovare in mezzo al popolo di Dio!

FUORI DALLE ADI SI STA BENISSIMO!

Nelle ADI i figliuoli di Dio stanno malissimo, fuori dalle ADI invece stanno benissimo. La ragione è perché le ADI sono una prigione, che tiene le anime imprigionate e schiave degli uomini e delle loro menzogne e quando uno per la grazia e la potenza di Dio esce fuori dalle ADI ritrova la libertà che aveva perduto e la verità che nelle ADI gli avevano fatto odiare. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù per la sua opera meravigliosa a pro dei suoi figliuoli!

AZIONE DI GRAZIE

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, perché Egli compie con potenza ogni nostro buon desiderio e l’opera della nostra fede

PER QUESTO ESALTIAMO, GLORIFICHIAMO E CELEBRIAMO IL SIGNORE GESÙ CRISTO

Cristo ha portato i nostri peccati nel Suo corpo sul legno della croce; Egli ha sparso il Suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati. Per mezzo della Sua morte siamo dunque stati riconciliati con Dio. Non siamo più nemici di Dio, ma suoi amici; non siamo più figliuoli d’ira, ma figliuoli di Dio; non siamo più forestieri ed avventizi, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio; non siamo più sulla via della perdizione, ma sulla via della salvezza. Per questo esaltiamo, glorifichiamo e celebriamo il Signore Gesù Cristo. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

MESSAGGIO PER I PECCATORI

Gesù di Nazareth è il Cristo, il Figlio dell’Iddio vivente e vero, che è morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture. Ravvedetevi e credete in Lui, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi e morirete nei vostri peccati andandovene nell’Ades, un luogo di tormento dove arde un fuoco non attizzato da mano d’uomo.

EVANGELICI CHE NON SONO SALVATI, CHE NON SONO NATI DA DIO

Molti Evangelici (compresi tanti sedicenti pastori) sono come i Cattolici Romani che non sanno cosa significa essere salvati, che non sanno cosa significa essere nati da Dio. Bisogna dunque predicargli il ravvedimento e il Vangelo perché sono anch’essi figliuoli d’ira, e quindi sulla via della perdizione. Bisogna predicargli dunque Cristo e Lui crocifisso, affinché credendo in Lui siano salvati e nascano di nuovo. Nessuno si illuda, all’inferno ci sono tanti che sulla terra si definivano Evangelici e frequentavano luoghi di culto, e sono là perché non avevano sperimentato la salvezza dai loro peccati, non erano nati di nuovo. Se quindi tu che leggi queste mie parole ti definisci Evangelico e non puoi dire con piena certezza di fede: «Sono stato salvato; sono nato da Dio», sappi che sei sulla via che mena nelle fiamme dell’inferno. Ti scongiuro quindi a ravvederti e a credere nel Signore Gesù Cristo.

QUELLO CHE IMPORTA LORO

A molti «pastori» non importa nulla se vai in cielo o all’inferno, quello che gli importa è che tu vai nel loro locale di culto a mettere denaro nel cestino delle offerte che ti fanno passare davanti al muso. Non hanno infatti a cuore la salvezza delle anime, ma il riempimento del cestino delle offerte. Sono servi di Mammona! Guai a loro! Uscite e separatevi dalle Chiese i cui ‘pastori’ sono servitori di Mammona!

UN VANGELO DIVERSO NON PUÒ SALVARE

Non si può essere salvati credendo in un Vangelo diverso da quello che predicavano gli apostoli di Cristo (cfr. 1 Corinzi 15:1-11). Solo il loro Vangelo infatti “è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede” (Romani 1:16-17). Continuate dunque a credere nel Vangelo che vi è stato annunciato, così come si trova scritto nella prima epistola dell’apostolo Paolo ai santi di Corinto (cfr. 1 Corinzi 15:1-11). Se qualcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello, sia egli anatema (cfr. Galati 1:8)

LODIAMO E CELEBRIAMO DIO PERCHÉ HA VOLUTO FARCI GRAZIA

La Scrittura dice che Dio ci ha eletti a salvezza in Cristo prima della fondazione del mondo, secondo il beneplacito della sua volontà, affinché noi fossimo a lode della gloria della sua grazia, sì, della sua grazia meravigliosa che Dio ci ha largita in Cristo. Grazia peraltro, che come dice sempre la Scrittura, ci è stata fatta in Cristo Gesù avanti i secoli. Noi dunque lodiamo e celebriamo l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, perché ha voluto farci grazia.

I MINISTRI DI CRISTO

I ministri di Cristo Gesù sono uomini che conoscono la verità, che la predicano con ogni franchezza, e che la difendono dagli attacchi degli empi, e che sono pronti a morire per la verità.

UN AMORE FINTO

L’amore di cui parlano tante Chiese è l’amore di cui parla la Massoneria, ossia un amore finto.

DIO LO HA RISUSCITATO DAI MORTI!

Il corpo di Gesù Cristo non ha visto la corruzione, perché il terzo giorno è stato risuscitato. Dio lo ha fatto tornare in vita, trasformandolo in un corpo glorioso, immortale e incorruttibile. Gesù Cristo dunque vive in eterno, la morte non lo signoreggia più. A Dio che lo ha risuscitato dai morti sia la gloria ora e in eterno. Amen

DIO CI HA DATO I BENI PROMESSI ALLA FEDE IN GESÙ CRISTO

L’apostolo Paolo dice: «La legge è essa dunque contraria alle promesse di Dio? Così non sia; perché, se fosse stata data una legge capace di produrre la vita, allora sì, la giustizia sarebbe venuta dalla legge; ma la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti.» (Galati 3:21-22). Per cui ciò che abbiamo ricevuto da Dio lo abbiamo ricevuto mediante la fede in Cristo, per la Sua grazia. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

POTENZA DI DIO

Non vergognarti del Vangelo di Cristo (cfr. 1 Corinzi 15:1-11) in mezzo a questa generazione storta e perversa. Esso è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede.

AZIONE DI GRAZIE

Ringrazio Dio per mezzo di Cristo Gesù per avermi eletto a salvezza prima della fondazione del mondo, ed anche per avermi chiamato e mandato a predicare il Suo Vangelo, potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede

SECONDO LE SCRITTURE

Dio promise il Suo Vangelo per mezzo dei Suoi profeti nelle Sacre Scritture (cfr. Romani 1:2). Ecco perché quando predichiamo il Vangelo diciamo che Cristo è morto per i nostri peccati SECONDO LE SCRITTURE, e che risuscitò il terzo giorno SECONDO LE SCRITTURE (cfr. 1 Corinzi 15:3-4). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

UN ESEMPIO NEL PARLARE

Il parlare volgare fatto di parolacce e insulti, nonché di facezie scurrili, non si addice ai santi. Il vostro parlare sia sempre con grazia, fratelli, condito con sale, affinché siate un esempio anche nel parlare.

DIO HA VOLUTO FARCI GRAZIA

Siamo sotto la grazia di Dio, perché Dio ha voluto farci grazia in Cristo Gesù. Non è dipeso dunque da noi, ma da Dio che fa grazia a chi vuole Lui. Per questo noi ringraziamo, celebriamo e magnifichiamo l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo. Ricordiamoci sempre però fratelli che la grazia di Dio “ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente” (Tito 2:12). Viviamo dunque in maniera degna di Dio.

PER LA GRAZIA DI DIO

Sono stato salvato per la grazia di Dio, non in virtù di opere buone che avessi fatto, ma esclusivamente per la Sua grazia che Egli ha voluto farmi in Cristo Gesù. Io quindi ringrazio Dio e lo celebro.

IL SOLO VERO DIO HA MANDATO NEL MONDO IL SUO FIGLIUOLO

Il nostro Dio è il solo vero Dio; al di fuori di Lui non v’è Dio. Egli vive nei secoli dei secoli. E nella pienezza dei tempi Egli ha mandato nel mondo il Suo Figliuolo Gesù Cristo per essere la propiziazione per i nostri peccati. A Lui dunque sia la gloria in Cristo ora e in eterno. Amen

COSE OFFERTE AI DEMONI

La Parola di Dio nel biasimare gli Israeliti afferma: “Essi non distrussero i popoli, come l’Eterno avea loro comandato; ma si mescolarono con le nazioni, e impararono le opere d’esse: e servirono ai loro idoli, i quali divennero per essi un laccio; e sacrificarono i loro figliuoli e le loro figliuole AI DEMONI, e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figliuoli e delle loro figliuole, che sacrificarono AGL’IDOLI DI CANAAN; e il paese fu profanato dal sangue versato.” (Salmo 106-34-38)
Dunque i sacrifici umani che gli Israeliti sacrificarono li offersero ai demoni, quindi agli spiriti malvagi.
Per cui quando la Scrittura dice che gli Israeliti sacrificarono i loro figli agli idoli di Canaan intende dire che essi li sacrificarono ai demoni. Le cose dunque che vengono sacrificate agli idoli sono offerte ai demoni. Se dunque i cibi offerti agli idoli sono offerti ai demoni, noi dobbiamo astenerci da essi per non contaminarci tramite di essi e per non provocare Dio a gelosia.
Come dice l’apostolo Paolo: … io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demonî e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione coi demonî. Voi non potete bere il calice del Signore e il calice de’ demonî; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demonî. O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?” (1 Corinzi 10:20-22; cfr. Atti 15:28-29).
Astenetevi dunque dalle cose sacrificate agli idoli della Chiesa Cattolica Romana, come anche agli idoli di altre religioni, come quella Induista per esempio.
Chi ha orecchi da udire, oda

AI DEVOTI DI «SANT’AGATA»

Voi tutti che siete devoti a colei che voi chiamate «Sant’Agata», la «patrona» di Catania, sappiate che la vostra devozione è idolatria agli occhi dell’Iddio vivente e vero, perché state adorando e servendo la creatura anziché il Creatore che è benedetto in eterno. E gli idolatri non erediteranno il Regno di Dio ma se ne andranno nelle fiamme dell’inferno. Vi esorto quindi a ravvedervi, e a convertirvi dai vostri idoli a Dio, e a credere nel Vangelo di Cristo (quindi che Cristo è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture), per ottenere la remissione dei vostri peccati e la vita eterna (e ad uscire e separarvi subito dalla Chiesa Cattolica Romana ed unirvi ad una Chiesa che predica il Vangelo di Cristo e la dottrina degli apostoli), altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi e morirete nei vostri peccati andandovene nelle fiamme dell’inferno. Non vi illudete, siete sulla via che mena all’inferno, e solamente ravvedendovi, convertendovi dagli idoli a Dio, e credendo nel Signore Gesù Cristo potrete evitare di andarci, perché “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati.” (Atti 4:12). Io vi ho avvertiti.

OPERE DEL DIAVOLO

Magia, spiritismo, e astrologia, sono tutte opere del diavolo, che vanno aborrite e condannate. La Chiesa di Dio deve dunque levare la propria voce contro di esse con ogni franchezza (cfr. Deutoronomio 18:10-12).

AZIONE DI GRAZIE

Ringraziato sia Dio per mezzo di Cristo Gesù perché nella sua fedeltà e bontà ci provvede le cose necessarie al corpo.

SI SANTIFICA

Chi è stato affrancato dal peccato si santifica perché non serve più il peccato ma serve la giustizia.

SONO FIGLI DEL DIAVOLO

Gli operatori di scandali e di iniquità sono figliuoli del diavolo (cfr. Matteo 13:37-42). La loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

GESÙ CI HA DETTO LA VERITÀ

Gesù Cristo ci ha detto la verità che ha udito dal solo vero Dio. Chi non ascolta Gesù dunque non ascolta Dio; chi non crede in Lui non crede in Dio.

GLI ANGELI ESISTONO ED APPAIONO ANCORA

Sono passati molti anni, ma ricordo ancora molto bene lo stupore e la gioia di una sorella anziana a cui le era apparso un angelo di Dio, mentre cercava di descrivermi la bellezza e lo splendore di quell’angelo. Gli angeli esistono, la Scrittura ne parla abbondantemente. Essi sono degli spiriti ministratori, mandati a servire a pro di quelli che hanno da eredare la salvezza (Ebrei 1:14). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Pensieri …

  1. Fabrizio scrive:

    Grazie di cuore Giacinto per tutto ció che fai, per tutta la fatica, l’impegno e la precisione con cui ci fai conoscere la Parola. Sia lodato Iddio e che sempre ti benedica.

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