Il presidente delle ADI afferma: «Noi ancora siamo Cattolici Romani, non siamo Cristiani Evangelici!»

siamo-cattolici-romani-loria

Durante il culto di Domenica 31 luglio 2016 a Fonte Nuova (Roma), in seno alla Chiesa ADI di cui è pastore Roberto Gentilini, il presidente delle ADI Felice Antonio Loria ha dichiarato quanto segue:

«Molte volte a noi i profeti ci sono stati presentati come uomini con quella aureola! Purtroppo noi ancora siamo Cattolici Romani, non siamo Cristiani Evangelici, purtroppo siamo pieni di cattolicesimo romano, e Dio ci deve disintossicare col suo Spirito mediante la sua Parola. Allora quando parliamo dei profeti li vediamo tutti santi: no, Giona era un profeta nervoso e si mise a discutere con Dio …»

(Trascrizione dalla registrazione della predicazione, che è disponibile a Fonte Nuova per tutti coloro che la richiedono)

Dunque apprendiamo dal presidente delle ADI le seguenti cose:

– Gli antichi profeti non erano uomini santi. E il profeta Giona infatti non era un uomo santo! Questo però va contro quello che disse l’apostolo Pietro quando affermò: “Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati, affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di refrigerio e ch’Egli vi mandi il Cristo che v’è stato destinato, cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi SANTI PROFETI, che sono stati fin dal principio” (Atti 3:19-21), ed anche: “Diletti, questa è già la seconda epistola che vi scrivo; e in ambedue io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria, onde vi ricordiate delle parole dette già dai SANTI PROFETI, e del comandamento del Signore e Salvatore, trasmessovi dai vostri apostoli” (2 Pietro 3:1-2). Dunque se il fatto di chiamare i profeti antichi «santi profeti» fa parte del cattolicesimo romano di cui i membri delle Chiese ADI sono pieni e da cui devono disintossicarsi, ciò significa che Loria include nel cattolicesimo romano da cui bisogna disintossicarsi anche qualcosa che invece è una cosa vera. I profeti antichi infatti sono chiamati da Dio “santi profeti”! Nelle parole di Loria dunque troviamo l’ennesimo attacco delle ADI contro i santi servitori di Dio. Quello che dice Loria è dunque una menzogna, e va perciò rigettata. I profeti di Dio erano dei santi uomini.

– I membri delle ADI, compreso Felice Antonio Loria, non sono Cristiani Evangelici. Lo ha detto Felice Antonio Loria. Ma allora se non sono Cristiani Evangelici, cosa sono? Noi sappiamo infatti che coloro che non sono Cristiani sono figliuoli d’ira, sulla via della perdizione! A questo punto mi viene da domandare a Felice Antonio Loria: «Tu ti sei ravveduto ed hai creduto che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno? Hai la certezza di essere salvato, e quindi che i tuoi peccati sono rimessi per il sangue di Cristo e che se morissi in questo momento andresti in paradiso con il Signore scampando al fuoco dell’inferno?»

– I membri delle ADI devono disintossicarsi dal cattolicesimo romano di cui SONO PIENI. Sottolineo che Loria ha detto che i membri delle ADI sono PIENI DI CATTOLICESIMO! Ora visto che una parte di questo cattolicesimo romano da cui si devono disintossicare è il fatto di considerare i profeti degli uomini santi, noi desideriamo che Felice Antonio Loria dica pubblicamente quali sono tutte le altre parti di questo cattolicesimo romano di cui lui parla da cui nelle ADI i membri delle Chiese devono disintossicarsi. Lo dovrebbe dire visto e considerato che si tratta di qualche cosa di dannoso ai suoi occhi. Allora, ti esorto a parlare, Felice Antonio Loria.

Esorto tutti i fratelli che si trovano nelle ADI a contattare immediatamente il presidente delle ADI e a fargli queste domande perché quello che ha detto è gravissimo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, C.C.I.N.E., Chiesa cattolica romana e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.