Paolo Lombardo rigetta la Parola di Dio

Paolo Lombardo, che è «pastore» della Chiesa ADI che si raduna in Via Susanna a Catania, nel 2013 ha predicato sulla guarigione del paralitico avvenuta presso la vasca chiamata Betesda. Il testo lo ha letto dalla Bibbia Nuova Riveduta ed è il seguente:
“Or a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, c’è una vasca, chiamata in ebraico Betesda, che ha cinque portici. Sotto questi portici giaceva un gran numero d’infermi, di ciechi, di zoppi, di paralitici, i quali aspettavano l’agitarsi dell’acqua; perché un angelo scendeva nella vasca e metteva l’acqua in movimento; e il primo che vi scendeva dopo che l’acqua era stata agitata era guarito di qualunque malattia fosse colpito. Là c’era un uomo che da trentotto anni era infermo. Gesù, vedutolo che giaceva e sapendo che già da lungo tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?». L’infermo gli rispose: «Signore, io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me». Gesù gli disse: «Alzati, prendi il tuo lettuccio, e cammina». In quell’istante quell’uomo fu guarito; e, preso il suo lettuccio, si mise a camminare. Quel giorno era un sabato; perciò i Giudei dissero all’uomo guarito: «È sabato, e non ti è permesso portare il tuo lettuccio». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi il tuo lettuccio e cammina”». Essi gli domandarono: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi il tuo lettuccio e cammina?”». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato, perché in quel luogo c’era molta gente. Più tardi Gesù lo trovò nel tempio, e gli disse: «Ecco, tu sei guarito; non peccare più, ché non ti accada di peggio». L’uomo se ne andò, e disse ai Giudei che colui che l’aveva guarito era Gesù.” (Giovanni 5:1-15).
Egli però non crede che l’acqua della vasca detta Betesda si agitava perché un angelo scendeva nella vasca e metteva l’acqua in movimento, come dice LA PAROLA DI DIO! Lui rigetta ciò. Come anche rifiuta di credere che Gesù tra i tanti infermi che si trovavano sotto quei portici decise di andare a guarire solo quell’uomo perché questa fu la volontà di Dio, perché così Dio aveva decretato. Eppure Gesù dichiarò: “opero come il Padre m’ha ordinato” (Giovanni 14:31), e chiamò le sue opere “le opere del Padre mio” (Giovanni 10:37). Ma Lombardo non crede a quello che dice Gesù, che è LA PAROLA DI DIO!
Ascoltatelo da voi medesimi. Veramente scandaloso quello che dice.
Ma ormai tanti nelle ADI hanno capito che questo uomo non crede nella Parola di Dio. Riesce infatti a negare l’evidenza più evidente. Fratelli che frequentate ancora le riunioni di Via Susanna, ascoltatemi, state perdendo il vostro tempo ad andare ad ascoltare Lombardo, e non solo, ma vi state contaminando tramite tutte le false dottrine adiane che egli insegna, che sono lievito malvagio. Uscite e separatevi dalle ADI, perché le ADI portano a rigettare la potenza e la Parola di Dio!
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.S. Tutta la sua predicazione è ascoltabile qua

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14 risposte a Paolo Lombardo rigetta la Parola di Dio

  1. Massimo scrive:

    Ho ascoltato Giacinto il “personal dire” di Lombardo e concordo con te per quanto hai evidenziato!
    Ho qui davanti la vecchia Diodati che non riporta affatto alcuna parentesi in questo passo del Vangelo di Giovanni, ma che invece sono indicati nella Nuova Riveduta!
    In effetti è grave quanto afferma Lombardo, perchè parla di “tradizione” dove invece non ne viene fatta alcuna menzione!
    Afferma : “si riteneva che un angelo..” mette chiaramente in dubbio quanto invece la Parola di Dio afferma con certezza :”perchè un angelo scendeva nella vasca”.
    Perchè Lombardo si permette questa licenza? Chi gli ha dato questa autorità?
    Gravissimo poi quando aggiunge :” non so se davvero era un angelo o forse erano loro a crederlo”. Insinua ancor più il “dubbio” nei semplici, perchè in sostanza afferma : “Era, ma poteva anche non essere un angelo!”.
    Insinua ancor di più il “dubbio” nella mente di quegli sventurati dei suoi uditori quando aggiunge altresì : “perchè quest’angelo non faceva del tutto cose giuste, perchè se solo uno veniva guarito gli altri erano discriminati..”.
    Ma ormai Lombardo, ma parimenti Loria fanno e disfano come se avessero avuto carta bianca da qualcuno! Hanno autorità di far vivere e quella di far morire!
    Ma fino a quando sopportarli? Credenti delle ADI…… SVEGLIATEVI!!!
    Dulcis in fundo nello sbandamento lombardiano :”Qualcosa non quadra!”.
    Mentre tranquillamente direi :”No, caro pastore! Qui c’è qualcuno che non è all’altezza del suo mandato! Altro che c’è un qualcosa che non quadra!”
    Ma se ne rende conto quest’uomo che appartiene al mondo (secondo il dire di Loria)? Fa sorridere poi la domanda che si auto propone:” Non venite a chiedermi perchè Gesù ne ha guarito uno solo!”. Come se avesse piena certezza che tutte quelle povere pecore pendessero dalla sue labbra, desiderose di attingere dalla sua vasta conoscenza, perchè ripieno di tutti i doni dello spirito!
    E la risposta l’hai già data tu Giacinto : “opero come il Padre mi ha ordinato”.
    Ma quell’uomo guarito da Gesù dopo ben 38 anni, forse Lombardo pretendeva di conoscerlo meglio di Gesù? come pure il peccato che molto probabilmente l’aveva ridotto così e per cui Gesù ebbe a dirgli : “Non peccare più perchè non ti accada di peggio”.
    E mi chiedo Giacinto : ” Ma non è che le ADI si sentano oramai così stretti stretti e vicini vicini col Signore, che quasi quasi avrebbero anche la pretesa che il Signore debba prima chiedere a loro il permesso sul come, chi, quando e perchè operare? E chissà….se potessero quasi quasi loro stessi riscrivere il Vangelo, probabilmente certi angeli che per loro forse non lo erano nemmeno, non avrebbero fatto quello che invece è scritto abbiano fatto!
    E la sua risposta oramai la conosciamo :” Eh…che ci fa?.. che significa?”.
    Sì certo gli potremmo rispondere, tanto si sa come in quell’organizzazione poi finisce il tutto : a tarallucci e vino. “Tanto il Signore ci ama, il Signore è buono”
    Che amarezza!

  2. gaetano scrive:

    Il brano esposto da Lombardo,è presente nei codici bizantini,e quindi nel textus receptus, preso da testi sacri tardivi (anno 100-1200) nei quali compariva anche il comma Giovanneo.Quando poi vennero scoperti codici molto più antichi alla fine del 1800,come il codice alessandrino, vaticanus,e addirittura la bibbia più antica del mondo,ossia il codice sinaiticus,risalente al quarto secolo dopo Cristo,quindi molto più vicini ai testi originali,ci si è accorti che tra i codici bizzantini e quelli alessandrini cerano circa 6000 varianti,una di queste era quella dell’ngelo che muoveva l’acqua,la donna adultera il finale di marco 16.questi sono i segni…ecc.i testi più antichi non li riportavano;all’uopo gli studiosi sono dovuti intervenire per cercare quale potesse essere la interpolazione o estrapolazione di questi testi.in italia se ne occupo’ il professore Luzzi,scrivendo in calce le varianti dei testi,dando vita ad una versione revisionata(chiamata versione riveduta) sui testi originali ritrovati.Ma ci sono voluti 50 anni per arrivare ad un testo comune più o meno condivisibile.Quindi Lombardo è stato onesto nel porre il punto interrogativo

    • giacintobutindaro scrive:

      Il punto interrogativo è onesto metterlo? No, invece, non è per niente onesto metterlo, perchè Quando Gesù chiese all’inferno: Vuoi esser risanato?, questi gli rispose: Signore, io non ho alcuno che,
      quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me” (Giovanni 5:6-7). Quindi è evidente che avveniva qualcosa di miracoloso, di soprannaturale che procedeva da Dio avveniva in quella vasca, altrimenti non si spiega la risposta di quell’uomo a Gesù. E Gesù non negò che avvenissero guarigioni quando l’acqua si moveva. E chi la moveva l’acqua? Certamente si moveva per intervento divino. Il fatto è Gaetano che nelle ADI ciò che avveniva nella vasca di Betesda è catalogato tra le superstizioni. Lombardo non lo ha potuto dire pubblicamente, ma ti assicuro che è così. Tu non conosci le ADI.

      • Gaetano scrive:

        Sulla onestà mi riferivo al testo tra parentesi citato.L’intero episodio manca nei manoscritti antichi,non esiste completamente,infatti la Luzzi salta dal versetto 3,al 5 trascurando il 4..Lombardo è a conoscenza di questo,per questo ha espresso la sua perplessità

    • Massimo scrive:

      GAETANO, personalmente… già a leggere le tue prime testuali parole :” Il brano esposto da Lombardo,è presente nei codici bizantini,e quindi nel textus receptus, preso da testi sacri tardivi (anno 100-1200) nei quali compariva anche il comma Giovanneo.Quando poi vennero scoperti codici molto più antichi….” abbi pazienza ma credimi mi è venuto il mal di testa!
      Io ho davanti lo stesso testo in cui ha letto Lombardo e… allora? Che cosa invece lui sarebbe andato a scartabellare, a rispolverare che cosa tra libri vecchi e antichi? Ma dov’è la semplicità che è propria dei figli di Dio? Dov’è lo Spirito Santo che dovrebbe agire, operare su queste parole? Temo che tu invece, voglia giustificare la tesi del tuo…forse anche pastore! Parli di “codici bizantini, textus receptus…comma Giovanneo” ma che roba sarebbe?
      La Parola di Dio è chiara, limpida, pura, fresca che arriva subito al cuore di chi l’ascolta, non va intorpidità mettendoci i piedi sopra, come certuni sono soliti fare..”Tanto le pecore che sanno? che capiscono? Io sono il loro pastore” vero? Così ragionano certuni che salgono sul pulpito… ma solo perchè tocca… è domenica, giorno di culto…e s’à da fà sto teatrino!
      Abbi pazienza Gaetano, ma le “mummie” impolverate e ricoperte di bende intrise di profumi e di certi oli, quando posso, preferisco andarle a visitarle in un museo e solo allora nel contesto, personalmente potrei riseminare il dire anche di questo pastore! La Parola di Dio è straordinaria e guai dubitarla!
      Dio vigila sulla sua Parola per mandarla ad effetto… concordi Gaetano? Sopportami..ma questo è il mio personale punto di vista! Non so se Giacinto pubblicherà questo, ma la Verità è una sola!

      • Gaetano scrive:

        Caro Massimo,la fede genuina della parola di Dio,è la cosa più bella che ci sia.Ma non possiamo ignorare i fatti indiscutibili da me suesposti.la bibbia non è stata trovata sotto una pietra ma ha avuto un processo evolutivo,dove gli uomini hanno dovuto stabilire quali libri erano sacri e quali no.Nella bibbia più antica del mondo,l’antico testamento è la versione dei settanta terzo secolo a.C con i libri apocrifi da noi rigettati ma per loro sacri.Nel nuovo testamento c’erano il pastore di Erma e l’epistola di di Barnaba,per loro allora sacri,oggi apocrifi.ecc.Quindi il mio consiglio è quello di studiare queste cose e pregare,cosi’ puoi rispondere a qualcuno del mondo che sa queste cose,e dimostrare che non siamo ignoranti sullo sviluppo che ha avuto il libro sacro che predichiamo.

        • Massimo scrive:

          GAETANO, sono convinto che quelli del mondo che sanno le cose cui ti riferisci, siano le classiche persone sempre alla ricerca di molti perchè, i quali vogliono arrivare a Dio mediante la ragione, sì con la loro intelligenza terrena ed è proprio qui che casca forse non l’asino, ma certo “o professore”! Non hanno il senso delle cose di Dio, e pertanto Lui indurisce loro il cuore. Hanno cominciato con lo spirito e ora vogliono proseguire per la carne!
          Ricordi cosa disse Gesù un giorno ai suoi discepoli? :
          “IN VERITA’ VI DICO : SE NON CAMBIATE E NON DIVENTATE COME BAMBINI, NON ENTRERETE NEL REGNO DEI CIELI” (Matteo 18:3).
          Beata la spontaneità di un tempo!…ma soprattutto :
          ” Beati i poveri in spirito, perchè di loro è il regno dei cieli” (Matteo 5:3). Io la penso così.

          • Gaetano scrive:

            Caro Massimo,non è sempre cosi’.Ci sono molti libri presunti sacri(diabolici) in giro usate da religioni da secoli anche prima di Cristo.Ci sono molte persone serie che vogliono conoscere Dio attraverso le scritture,ma vogliono sapere anche,perchè la bibbia è differente da tutti gli altri libri,è perchè diciamo di essere l’unico libro sacro e fidarci della non adulterazione,significativa nei secoli dei testi.Noi come cristiani oltre la fede dobbiamo aggiungere la conoscenza sia teologica,sia storica.Il desiderio dello studio dei testi e l’origine d’essi deve avvenire automaticamente in una persona nata di nuovo,perchè ama Dio.C’è un tempo per il latte,come piccoli fanciulli,c’è il tempo della maturità e della conoscenza approfondita per chi può.Mi ricordo la testimonianza di un musulmano,che derideva un cristiano dicendogli, che la bibbia era stata manomessa nei secoli.Quel cristiano,pero’ era un esperto di critica testuale,è lascio di stucco il musulmano,che poi si converti’.Quindi ognuno faccia quello che si sente nel cuore.Puoi andare su youtube e cercare…testimonianza di un ex musulmano,Dio ti benedica.

  3. Massimo scrive:

    E poi Giacinto, quell’aggettivo “onesto” a conclusione della tesi difensiva posta in essere da Gaetano, sinceramente lo ritengo una sorta di messaggio velato e di supporto alla difesa diretta sostenuta da Lombardo qualche tempo fa, perchè se uno lo è veramente lo è sempre onesto e non a momenti sì e monti no! L’IRREPRENSIBILITA’ è un requisito indispensabile che deve avere un uomo di Dio che intende condurre delle pecore di Dio!
    Pace.

  4. Massimo scrive:

    GAETANO, non so se Giacinto pubblicherà anche questa mia ultima risposta,forse no, perchè ho visto che non ha lasciato la parolina “risposta”sotto, ma sappi che ho ascoltato volentieri la testimonianza di quell’ex musulmano come tu mi hai invitato a fare! Certamente è una bella testimonianza di conversione al nostro Signore Gesù Cristo, avvenuta per mezzo della sua Parola, appunto la Bibbia, che come lui ha chiaramente confermato e riscontrato : NON E’ STATA MAI CAMBIATA!
    Davvero una bella conferma, di quanto del resto già in molti si sapeva!
    Quindi…non mi resta che salutarti Gaetano e… buon proseguimento nelle tue eventuali altri attività di ricerca di notizie fuori dalla Parola di Dio! A me, e te lo assicuro, basta quanto leggo in Essa e chiedo allo Spirito Santo sempre che mi guidi in ogni verità! Potrei anch’io parlarti di una porta aperta… ma magari un giorno… sì….leggerai qualcosa in più al riguardo!

  5. fabio scrive:

    Pace,
    Ho ascoltato quello che afferma il pastore Lombardo e mi è molto dispiaciuto che abbia parlato di Dio usando usando il termine discriminazione e credo che il suo parlare non sia tanto diverso da quelli a cui si riferiva l’apostolo Paolo quando dice in Romani 9:18-21 Dio quindi usa misericordia con chi vuole e indurisce chi vuole
    Mi potrai però dire: «Ma allora perché ancora rimprovera? Chi può infatti resistere al suo volere?». O uomo, tu chi sei per disputare con Dio? Oserà forse dire il vaso plasmato a colui che lo plasmò: «Perché mi hai fatto così?». Forse il vasaio non è padrone dell’argilla, per fare con la medesima pasta un vaso per uso nobile e uno per uso volgare?

    Ci sarebbe tanto da rispondere a questo pastore ma credo che queste ultime parole della Sacra Scrittura la Bibbia voluta da Dio bastino per far comprendere che qui c’è da ritornare al primo amore.

    Luca 4:25-26
    Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, SE NON A UNA VEDOVA IN SAREPTA DI SIDONE.

    Pace

  6. Massimo scrive:

    FABIO, è sempre una benedizione rileggere quei passi in 1° Re 17:8-24 che parlano appunto di Elia e di quella madre e vedova di Sarepta da te citata! Tremende è la domanda di quest’ultima rivolta al profeta :”Sei forse venuto da me per rinnovare il ricordo delle MIE INIQUITA’ e FAR MORIRE MIO FIGLIO?” (18). Questa donna prima di convertirsi al Signore, aveva grandemente peccato e temeva che Dio avesse mandato Elia per castigarla per le sue colpe!”. Parimenti quel paralitico, era malato da ben 38 anni, era solo, nessuno che lo potesse aiutare, e per di più benchè credeva che un angelo scendesse in quella vasca e che guariva chiunque per prima vi scendesse, benchè si trovasse vicino alla stessa, non riusciva a scendervi dentro prima degli altri e ma la speranza che il Signore operasse era ancora viva nel suo cuore! La sua malattia era un castigo di Dio, e lui cosciente di questo, pazientava e sperava nell’ intervento di Dio, nel suo cuore credeva che Lui prima o poi avrebbe operato!
    Mentre invece abbiamo ascoltato che il pastore P. Lombardo ha chiaramente escluso la “predestinazione”, che quel paralitico fosse un predestinato da Dio (min. 009) Invece lo era eccome! Gesù pertanto è arrivato nella vita del paralitico al momento giusto e nel luogo giusto, anche se era stato ammalato per ben 38 anni e l’ha guarito. Gesù poi lo ritrovò? Nel tempio, era andato a ringraziare Dio, sapeva in cuor suo che Lui non lo avrebbe abbandonato! E Gesù ebbe a dirgli : “Ecco tu sei guarito; NON peccare più, chè non ti accada di peggio” (Giovanni 5:14). E divenne uno strumento nelle mani del Signore, tanto è vero che andò a testimoniare ai Giudei dicendo loro che a guarirlo era stato Gesù! Quell’uomo era paralitico a causa dei suoi peccati!
    Dio aveva parimenti perdonato i peccati di quella vedova, e poi l’aveva usata ordinandole di accogliere nella sua casa Elia e di dargli da mangiare. Nel piano di Dio c’era la morte e la risurrezione del figlio di lei, per confermarle che Dio ancora una volta stava operando nella sua casa ed affinchè questa vedova riconoscesse che Elia era un vero “uomo di Dio”, che predicava la Verità e per certo quella vedova avrà testimoniato ad altri di Elia e di tutto quello che le era accaduto e così anche il figlio di lei! Come quando un peccatore salvato per grazia, si converte al Signore e nell’assemblea testimonia di come era sprofondato nel fango e Dio è intervenuto nella sua vita, traendolo fuori, dandogli una vita nuova in Cristo Gesù!

    Se permetti GIACINTO, vorrei anche sottolineare l’ignoranza del pastore Lombardo quando afferma che quell’angelo “non faceva tutte le cose giuste” avendo guarito uno solo tra tutti quelli che erano lì! Ignoranza la sua perchè non è forse scritto che gli angeli di Dio sono dei suoi messaggeri ovvero inviati da Lui, dei servitori ovvero che sono al suo servizio e quindi si attengono ed ubbidiscono ai suoi comandi? E’ scritto altresì :” dei suoi angeli egli fa dei venti e dei suoi ministri fiamme di fuoco” (Ebrei 1:7) …ecc.. Quindi quell’angelo non agiva certamente di sua iniziativa, come voleva lui, bensì su ordine di Dio e se Dio gli aveva ordinato che uno solo doveva guarirne ed il primo che scendeva in quella vasca?… perchè contestare l’operato di quest’angelo? Contestare l’angelo, in qualità di servitore, non è forse contestare la parola del suo Signore e Padrone, ovvero di Dio? Certo che sì!
    E proprio questo ha fatto quell’affatto onest’uomo di Paolo Lombardo!
    Giacinto, sopportami e qui mi fermo,,,ma appunto…più si approfondisce più ne emergono di stoltezze poste in essere da certuni che salgono sui pulpiti ma non ne sono affatto degni, mentre dovrebbero starsene seduti all’ultimo banco, IN SILENZIO, almeno avrebbe un motivo valido per farlo! Pace.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      Certo leggere la Parola di Dio ci conforta e l’angelo in tal caso anche se il pastore Lombardo non lo riconosce ha fatto la volontà di Dio di guarire il primo che scendesse nella vasca perché questo fanno i servi di Dio si attengono alla PAROLA DI DIO come il fattore del quale si legge in Matteo 20:8
      Fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi”.

      Ma Lombardo dal suo parlare è entrato in contesa con Dio contestando il Suo operato e non ricorda cosa sta scritto in Matteo 20:15 Non mi è lecito fare del mio ciò che voglio? O vedi tu di mal occhio che io sia buono?”

      Lui ha guardato a quelli che non erano stati guariti e si è dimenticato di esaltare la MISERICORDIA, L’AMORE CHE DIO HA AVUNO NEI CONFRONTI DEL PARALITICO GUARITO DA GESÙ CRISTO. …A LUI SIA L’ONORE E LA GLORIA

      PACE MASSIMO

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